16.2.15

Il Liceo “V. Gioberti” di Sora e l’ospitalità alle Scuole Europee del progetto Erasmus

La conclusione della visita

Positivi commenti dei dieci docenti e dei sei studenti stranieri

Il Liceo “V. Gioberti” di Sora e l’ospitalità alle Scuole Europee del progetto Erasmus

Si è conclusa con successo in questi giorni, nonostante l’inclemenza del tempo, la visita dei dieci docenti e dei sei studenti provenienti dalle scuole: “Gymnázium Josefa Jungmanna“ di Litomerice (Repubblica Ceca), “Conservatório de Música” di Oporto (Portogallo) e “Mustafa Pars Primary School” di Istanbul (Turchia), ospiti del “Liceo Gioberti” di Sora, nell’ambito del Progetto Europeo Erasmus: “Myths and Legends – a unifying element of European culture“.
Gli incontri a Scuola hanno visto la presentazione dei lavori sui miti e sulle leggende eseguiti dagli alunni delle classi del Liceo Linguistico “V. Gioberti” e l’attività di programmazione in vista dei successivi impegni e meetings. 

Durante il soggiorno sorano, tutti i partecipanti all’evento hanno potuto ammirare il paesaggio del nostro territorio e di altre parti italiane, meravigliarsi davanti ai capolavori architettonici e artistici, stupirsi di fronte alle rovine di precedenti civiltà, avvicinarsi alla nostra cultura e alla nostra storia, apprendere alcune espressioni e parole della nostra lingua, degustare i piatti tipici della nostra tradizione locale, apprezzare la nostra ospitalità. Accompagnati dalle Prof.sse Anna Airale, Rita Alonzi e Maria Teresa Cellucci, gli “ospiti-europei” hanno visitato il Castello Boncompagni Viscogliosi, uno dei complessi architettonici tra i più imponenti e meglio conservati di tutta la Provincia di Frosinone, sorto su un masso di travertino che costringe il corso del fiume Liri a dividersi in due rami e a formare le famose cascate, uniche al mondo a precipitare in un centro abitato. 

La visita è stata ancora più suggestiva e particolare, perché il gruppo ha avuto come “guide” la signora Patrizia Ponari, nipote diretta dell’ingegnere Angelo Viscogliosi e suo marito Nicola. Entrambi cortesi e disponibili, hanno arricchito il lungo giro tra il parco, la costruzione industriale e le magnifiche e sontuosamente decorate stanze della nobile dimora con aneddoti sulla loro famiglia e con il ricordo delle numerose vicende storiche che nei secoli passati hanno avuto come teatro il castello.Un gioiello storico ben conservato, da valorizzare e saper apprezzare, un esempio eccellente di connubio tra l’antica dimora storica e l’attività industriale legata al territorio e rispettosa dello stesso.

Il pomeriggio ha visto i docenti e gli alunni, ospiti del “V. Gioberti”, sull’Acropoli di Arpino, la costruzione delle cui mura poligonali richiama in maniera decisiva i sistemi di costruzione usati nelle città di Tirinto e Micene in Grecia, e dove l’elemento architettonico più significativo del passaggio dei Volsci su questo colle è rappresentato dal bellissimo Arco a sesto acuto.

Quindi le delegazioni sono state ricevute nella sala consiliare del Palazzo Comunale accompagnati dal Dirigente Scolastico e dalle docenti e accolti dal vice sindaco Andrea Petricca e dal consigliere comunale all’istruzione C. Costantitni. 

Un’intera giornata è stata dedicata alla visita di Roma. Le Prof.sse Anna Airale e Rita Alonzi hanno scelto un itinerario classico per far scoprire loro i monumenti più famosi della Città: dal maestoso Colosseo alla suggestiva Via dei Fori Imperiali, dalle piazze storiche alle meravigliose fontane conosciute in tutto il mondo. Un tuffo nel mondo religioso è stata la visita dell’Abbazia di Montecassino, oasi di pace e tranquillità . La gentilissima “guida” Rossella ha condotto per mano professori e studenti nella Basilica e nei luoghi dove San Benedetto rimase per quasi trenta anni, predicando la "Parola del Signore" ed accogliendo discepoli sempre più numerosi, fino a creare una vasta comunità monastica. Il nutrito gruppo di docenti e studenti italiani e stranieri si è poi diretto alla volta della Campania, dove, insieme alle Prof.sse Rita Alonzi e Maria Teresa Cellucci, ha visitato in mattinata il sito archeologico di Ercolano. 

Le ben conservate dimore e la leggenda sulla fondazione della cittadina da parte di Ercole hanno colpito l’attenzione di tutti. A seguire nel pomeriggio la visita degli appartamenti della Monumentale Reggia di Caserta, dimora storica appartenuta alla casa reale dei Borbone di Napoli, proclamata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO

La Reggia, ultima grande realizzazione del Barocco italiano, si staglia sulla collina adiacente la città di Caserta in un contesto stupendo per lo spazio che occupa integrandosi molto bene nell’ambiente circostante. Incredibilmente meravigliose le sale che nulla hanno da invidiare alla più famosa Reggia di Versailles. Immaginate con quanta tristezza i nostri amici hanno lasciato la città di Sora e l’Italia centrale! 

Un grazie doveroso va al Dirigente Scolastico Prof.ssa Clelia Giona, al DSGA Rodolfo Sperduti e al vicario Prof. Pasquale Cicchinelli per aver supportato l’iniziativa; ai docenti che si sono mostrati attenti al progetto e hanno dato il proprio fattivo contributo; alle famiglie degli allievi del Liceo “Gioberti” per aver ospitato gli alunni stranieri. Sora ed il Liceo “V. Gioberti” hanno ancora una volta messo in mostra l’impareggiabile ospitalità e la forte, simpatica disponibilità, proprie delle nostre genti.

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