12.9.26

FRANCESCO PICCOLO COSA SONO LE NUVOLE

GLI ULTIMI ANNI DI VITA DI TOTO'

di Gabriele Mattacola

Lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo ha pubblicato recentemente, per la casa editrice Einaudi, un saggio in cui ci parla degli ultimi dieci anni di vita del principe della risata Antonio De Curtis in arte Totò. 

Si parte dal ritorno in teatro nel 1957 con " 'A prescindere" in cui il grande artista incontra per la prima volta il suo ultimo amore Franca Faldini. Sono anni difficili in quanto Totò inizia a perdere la vista ma, nonostante ciò, partecipa l'anno dopo a "Il Musichiere" condotto da Mario Riva dove viene bandito per uno sketch su Achille Lauro. 

Nell'ambito di quella stessa puntata il cantante Nunzio Gallo interpreta una canzone da lui composta intitolata "Chitarra mia". Il ritorno del principe della risata in televisione avviene sette anni dopo, nel 1965, grazie a Mina e la sua trasmissione "Studio Uno". 

Lo stesso anno al cinema prende parte al film ad episodi "Gli amanti latini" ed è co-protagonista di "La mandragola" diretto da Alberto Lattuada dove recita solo in cinque scene nel ruolo di Fra Timoteo trasformato dal personaggio di Machiavelli in un prete napoletano e "Rita, la figlia americana" ( Piero Vivarelli ), esordio al cinema di Rita Pavone di cui è il padre adottivo. Nel 1966 avviene l'incontro con Pier Paolo Pasolini che lo dirige nel suo ultimo ruolo da protagonista accanto a Ninetto Davoli in "Uccellacci e uccellini". E' la storia di un padre ed un figlio che vagano per le campagne intorno a Roma e incontrano un corvo che narra loro la storia di due frati. Totò riceve il Nastro d'Argento come miglior attore al Festival di Cannes.

Con Pier Paolo Pasolini lavorerà anche negli episodi "La terra vista dalla luna" (Le streghe )" e "Che cosa sono le nuvole ?"( Capriccio all'italiana )" , affiancato sempre da Ninetto Davoli. Nel libro si parla anche delle ultime apparizioni dell'attore e scrittore, Bellissima quella in cui, intervistato dal giornalista Lello Bersani, recita la sua poesia scritta sia in dialetto che in italiano " ' A livella".

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