8.10.11


L’acqua aumenta pure a Colleferro. La polemica sull’Italcogim ora G6Retegas GDF-Suez.

“Alla sfrontatezza della Italcogim (ora G6Retegas GDF Suez) e alla noncuranza dei nostri amministratori non c’è veramente fine.

Non più di qualche mese fa abbiamo segnalato l’aumento illegittimo delle tariffe del servizio idrico da parte di Italcogim, in palese violazione del contratto di servizio e ora, come se niente fosse accaduto, arrivano le bollette del secondo semestre 2009 con le stesse eccedenze di costo! Nell’ultima campagna elettorale il fatto è stato ammesso anche dal nostro sindaco durante un incontro pubblico.

Chiunque può visitare il sito del comune di Colleferro e constatare che le tariffe presenti sono più basse rispetto a quanto descritto in bolletta.

E non ci vengano a dire che è stato eliminato il cosiddetto minimo impegnato, ovvero un quantitativo di acqua che ogni utente è obbligato a pagare qualunque sia il consumo reale: questo balzello è stato dichiarato iniquo, quindi inesigibile, dal CIPE nel 2001!

Ma le amare sorprese non finiscono qui.

Il sindaco, in una lettera inviata a tutti i cittadini di Colleferro nel gennaio 2010, aveva dichiarato che gli utenti non avrebbero pagato la bolletta del mese di novembre 2009, a parziale risarcimento dei disagi subiti per la lunga interdizione all’uso umano dell’acqua potabile nel mese di ottobre dello stesso anno.

Nella bolletta di questo sgravio non c’è traccia. Memoria corta o bugia perenne?
Come non c’è traccia del rimborso che Italcogim avrebbe dovuto versare restituendo il maltolto sottratto con l’indebito aumento delle tariffe.

L’unica parola degna di questa situazione è: VERGOGNA.

Deve vergognarsi la nostra amministrazione, che si fa sbeffeggiare da società gestori di servizi, che agiscono in piena violazione di un contratto pubblico.

Deve vergognarsi la G6Retegas GDF Suez che ha aumentato indebitamente i costi dell’acqua, il bene vitale per ogni essere vivente, tra l’altro in un momento di crisi drammatica che sta mettendo in seria difficoltà gran parte della popolazione italiana.

Invitiamo tutti i cittadini a reagire a questo sopruso inviando all’amministrazione del Comune di Colleferro questo comunicato per posta ordinaria o per e-mail o in qualsivoglia altro modo ritenuto opportuno e per porre fine a questo ulteriore attacco al diritto inalienabile dell’acqua bene comune”.

* Colleferro 7 ottobre 2011. Comunicato inviato alla stampa dalla Rete per la Tutela della Valle del Sacco.

7.10.11


DOMENICA 13 NOVEMBRE 2011 AL PALAGLOBO ARRIVANO I LUPI, SORA PREDA O CACCIATORE?

La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è chiamata a un altro test di vertice e questa volta contro una squadra e una società blasonata che tra pochi mesi festeggerà il suo cinquantesimo anno di vita, la Ngm Mobile Santa Croce.

Per i “Lupi” è l’ennesima stagione di Serie A mentre per Sora è la terza, e la squadra più forte della Toscana si è ripresenta al via del campionato molto rinnovata rispetto a quella che solo pochi mesi prima aveva vinto la Coppa Italia di Serie A2 e sfiorato la promozione nella cadetteria perdendo la Finale Play Off contro Padova.

Per ora la Ngm Mobile Santa Croce staziona al sesto posto della classifica grazie a un bottino di 14 punti risultato delle quattro vittorie piene contro Isernia, Club Italia e Reggio Emilia in trasferta e Corigliano in casa, e del tie break conquistato alla prima di campionato tra le mura amiche contro Genova. Sora la precede in graduatoria con 16 punti, a pari merito con Molfetta e Perugia.

Nell’ultima giornata di campionato è arrivata per la Ngm una inattesa sconfitta casalinga a opera dei perugini della Sir Safety che hanno inflitto alla squadra di coach Cannestracci un netto 3-0. La squadra conciaria quindi è ora chiamata a reagire e a riprendersi anche se non l’aspetta certo una gara facile contro una Globo incerottata ma forte delle potenzialità del gruppo e di ogni singolo elemento.

Domenica scorsa i Lupi hanno dovuto fare a meno del giovane centrale Candellaro rilevato da Parusso, nella passata stagione a Mantova con il sorano Gemmi, e per questo match con i ragazzi di corso Volsci non è dato sapere se è stato recuperato o meno. Al fianco di uno di questi due posti 3 sul rettangolo di gioco del PalaGlobo ci sarà il capitano Emilio Baldaccini, esperto pallavolista alla sua quindicesima stagione in serie A2 delle quali ben cinque con la maglia bianco-rossa dei Lupi e con la caratteristica di essere uno dei pochissimi centrali mancini.

La guida tecnica della squadra del presidente Pantani è stata affidata all’ex giocatore argentino che ha militato anche nel nostro campionato, Jorge Cannestracci, lo scorso anno sulla panchina dell’Isernia. L’assistant coach è Fulvio Bertini, che dall’inizio della sua carriera, nel 2007, è parte integrante della società conciara e insieme a essa lo scorso anno ha alzato al cielo la Coppa Italia. Il coach argentino ha scelto di avvalersi per la regia del suo team, di un suo connazionale esperto sia del ruolo che del campionato italiano in cui milita dal 2003 (Gioia del Colle, A1) dopo aver fatto le giovanili e la B1 a Brolo. L’opposto è Leano Cetrullo, arrivato a Santa Croce dopo la sua prima partecipazione al campionato di Serie A1 con la maglia di Monza.

A schiacciare per il team manager Alessandro Pagliai, c’è il connazionale di Van Dijk, Jan Willem Snippe, in Italia dal 2007 che in seguito a tre stagioni nella cadetteria con Macerata e Latina, è al suo secondo anno alla Ngm. Il suo albo d’oro è pieno di medaglie: oltre alle due Coppe e al Campionato Olandese, ha vinto tre Coppa Italia, due a Macerata (A1) e una a Santa Croce (A2), e una Supercoppa Italiana sempre nel team marchigiano. Accanto a Snippe l’altro straniero, della Repubblica Ceca, e riconfermato Michal Hrazdira. Il libero è il ventenne Federico Tosi, nato e cresciuto, pallavolisticamente parlando, nella casa dei Lupi.

A disposizione dei mister Cannestracci e Bertini c’è tutta l’esperienza del palleggiatore Andrea Masini, che con la sua classe ’71 è un veterano del campionato italiano calcando palazzetti importanti dal 1987. E ancora, gli schiacciatori Matteo Bertoli, figlio del più famoso “mano di pietra”; il terzo straniero in quota Milan Lizala; Luca Garino e Matteo Paoletti; e il libero Federico Bonami.

Durante gli allenamenti settimanali tutti gli effettivi della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora erano al PalaGlobo a lavorare seppur con allenamenti differenziati. In panchina domenica ci sarà il rientro di tutti gli infortunati, anche di quelli che come Gemmi e Scappaticcio non hanno recuperato a pieno i loro guai fisici.

La formazione possibile che scenderà in campo ad affrontare i Lupi di Santa Croce potrebbe essere la stessa che coach Gatto ha schierato contro Reggio Emilia, ma con le magie dei fisioterapisti Luigi Duro, Massimo Fantauzzi e Antonio Ludovici, e la forza di volontà degli infortunati, non si sa mai, infatti ci hanno abituati a effetti speciali e inaspettati. L’occhio di bue sarà sicuramente puntato su Filippo Pagni, l’ex di giornata, sempre più assetato e affamato di gioco per il riscatto dello stop dello scorso anno.

L’appuntamento dunque, per trovare le risposte a tutte queste incognite e soprattutto per sapere come andrà a finire, è per domenica alle ore 18,00 presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli” dove la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora affronterà la Ngm Santa Croce nella gara valida per il nono turno del girone d’andata del Campionato Italiano di Serie A2 Sustenium.

* Sora 10 novembre 2011. Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora



NON C’E’ DUE SENZA TRE

Sora vince ancora 3-1 con Reggio Emilia

La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora in due sudatissime ore archivia con lo stesso punteggio di sempre, 3-1, il match con l’Edilesse Conad Reggio Emilia confermando il valore tecnico-tattico e psicologico di tutti i suoi atleti.

Sul rettangolo di gioco del PalaBigi due squadre rimaneggiate rispetto ai loro sestetti tipo a causa di infortuni e partenze che hanno destabilizzato l’economia e il rendimento generale in questa parte di campionato. Da un lato del campo coach Gatto che ancora non può schierare la sua diagonale titolare ma solo parte di essa propone allo starting players Lazzaro Gaetano in cabina di regia, con capitan Scappaticcio comunque in panchina a sostenere e consigliare i suoi. In posto 2 torna dopo una settimana di stop l’olandese volante Kay Van Dijk non ancora al pieno delle sue possibilità ma comunque efficace ed efficiente, al centro la confermata coppia Filippo Pagni e Daniele Moretti, di banda Enrico Libraro e Dedè, e libero Michele Gatto. Dall’altra parte della rete mister Hugo Conte propone Orduna al palleggio opposto a Moreno, capitan Luppi in coppia con Inserra al centro, e Peli libero. Per la squadra di casa i problemi di infermeria hanno colpito il reparto schiacciatori con Ippolito infortunato a una mano, Casadei già fermo da tempo e, notizia dell’ultima ora, Gallotta ha cambiato casacca vestendo da questa mattina quella di Atripalda. Così in posto 4 ci sono Bigarelli e Rigoni.

Il match si apre con un 1-4 che costringe mister Conte a chiamare il suo primo time out ma Sora porta avanti il suo vantaggio e al primo technical time out è a +3 dopo l’ace numero 100 del bomber “El Pocho” Libraro, ma Inserra è li e Reggio Emilia pareggia i conti, 10-10. Torna ancora sul +2 la Globo con Moretti e Libraro ma con un cambio “volante”, possibile grazie alla regola dell’under 23, entra in fase di break point Tondo su Bigarelli che piazza tre muri consecutivi all’attacco avversario per il 15-13. Sul 18-18 coach Gatto sostituisce Dedè con Scuderi mentre mister Conte manda in campo Dall’Olio per Luppi e sul 21-21, dopo il time out discrezionale richiesto dalla panchina sorana, al centro entra Marco Pagni per Moretti che va subito a segno. Mini break positivo per gli ospiti con due muri di Kay prima su Moreno e Scuderi poi su Bigarelli che portano in casa Globo due set ball. Bigarelli con un diagonale annulla agli ospiti la prima possibilità di chiudere il parziale ma Van Dijk risponde allo stesso modo, con un micidiale attacco che si schianta in zona 6. 23-25 e Sora in vantaggio 1-0 in fatto di set.

Nel secondo game mister Gatto lascia in campo Scuderi e Marco Pagni e Sora parte subito forte con la coppia Pagni: mentre Marco manda in crisi con la sua battuta la ricezione avversari costretta allo slash, Pippo mette a segno due rigori e due primi tempi per il 4-9. Libraro e compagni mantengono le 5 lunghezze di vantaggio fino al 9-14 quando un turno positivo di Inserra al servizio ristabilisce il galleggiamento, 15-16. 18-19 e mister Gatto chiama time out, al rientro in campo sale in cattedra Enrico Libraro e con due attacchi vincenti e un muro su Moreno porta i suoi sul 21-23. Battute sbagliate da entrambe le parti fanno salire il tabellone fino al set ball del 23-24. Serve bene Moreno ma la ricezione sorana non resta a guardare e Rinuccio può alzare a Kay la palla set messa a segno di gran mestiere, 23-25 e Sora in vantaggio 2-0.

Il terzo game si avvia con lo stesso copione del primo ma a parti invertite con l’Edilesse avanti 4-1 e poi 8-5 al primo stop obbligatorio. Nella metà campo casalinga è il momento dei centrali e con Orduna che serve sempre esolo Inserra e capitan Luppi è 17-13. Rosicchia qualche punto Sora con Libraro a muro e Kay in attacco, ma è ora il turno positivo dell’opposto Moreno che riporta i suoi sul +4 del 22-18. L’ace di Dedè per il 22-20 ma risponde sempre presente Moreno che nonostante qualche tentativo degli ospiti di riprendere in mano le redini del gioco è 25-22 e 2-1 in fatto di conteggio set.

Quarto parziale movimentato con qualche errore di troppo e con due cartellini gialli, uno per ogni allenatore. Continua a galleggiare il punteggio fino al 12-12 quando la Globo domina la rete a muro con Rinuccio che blocca a una mano Bigarelli, Dedè che non fa passare Luppi e Pippo Pagni sembra aver messo una lastra di vetro nella sua metà campo durante l’attaccato Luppi, 12-15. Sora mantiene le 3 lunghezze di vantaggio e Reggio Emilia non la fa scappare anzi, rincorre e recupera, 18-18. Allungano ancora i ragazzi di coach Gatto e si riconquistano il +3 del 18-21. Ancora sotto il team del presidente Bertaccini, 20-21 e sale l’urlo del PalaBigi che poi purtroppo si trasforma in fischi per il fantastico 23-25 finale.
Vince ancora la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora in terra emiliano-romagnola e conferma, oltre al suo 1-3, il valore tecnico-tattico e psicologico di tutti i suoi atleti.

EDILESSE CONAD REGGIO EMILIA - GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 1-3

EDILESSE CONAD REGGIO EMILIA: Orduna, Moreno 26, Luppi (K) 11, Inserra 12, Rigoni 11, Bigarelli 4, Peli (L), Tondo 3, Dall’Olio, Goi (L) n.e., Vecchi n.e., Tagliavini n.e.. I All. Hugo Conte; II All. Mauro Puleo. B/S 7, B/V 2, muri 12.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Scappaticcio (K) n.e., Kay Van Dijk 30, Pagni F. 11, Moretti 4, Libraro 21, Daivison Ferreira Da Silva 4, Gatto M. (L), Gaetano 1, Buzzelli, Pagni M. 3, Scuderi 1, Cacciatore n.e.. I All. All. Alberto Gatto; II All. Vincenzo Porro. B/S 14, B/V 3, muri 15.

ARBITRI: Piubelli Massimo e Bartoloni Massimiliano.

PARZIALI: 23-25 (’29); 23-25 (’29); 25-22 (‘30); 23-25 (’31).

* Sora 7 novembre 2011. Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.


TRASFERTE CON MASSIMA EMOZIONE MA CON ZERO EMISSIONI E TANTA SOLIDARIETA' SPORTIVA

A un anno dall’inizio del progetto, domenica la Globo presenta i fantastici risultati raggiunti
 
Proprio un anno fa la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si era proposta di diventare la prima “Neutral Emission Volley Team”, ossia la prima squadra italiana di pallavolo a emissione zero, e oggi si può dire che l’obiettivo è stato raggiunto.

Il progetto di partenza si proponeva di azzerare l’impatto ambientale delle trasferte, quindi di compensare l’emissione di anidride carbonica della prima squadra attraverso una piantumazione ex novo di 1300 alberi nella Valle del Chira, zona semidesertica dell’estremo nord del Perù, da dove settimanalmente arrivano in Italia le banane da agricoltura biologica con certificazione equosolidale Fair Trade che poi, con il marchio Biosì è possibile trovare nelle mense scolastiche e nei palazzetti della Lega Volley Serie A.

La piantumazione dei mille e trecento alberi, che cominciò lo scorso venerdì 1 novembre 2010, continuerà a essere curata per altri due anni, ossia il tempo necessario al pieno attecchimento delle radici al terreno. Dai calcoli fatti dagli esperti, tali piante andranno a compensare ben 735 tonnellate di CO2, quantità pari alle emissioni che ha prodotto nella scorsa stagione la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora attraverso i suoi consumi energetici e di carburante legati al trasporto della squadra ma anche derivanti dall’utilizzo di carta per manifesti, locandine, biglietti e tutto il materiale pubblicitario. La quantificazione delle emissioni gas serra fu realizzata attraverso fattori di conversione riconosciuti a livello internazionale, utilizzando le metodologie sviluppate da WRI (World Resources Institute), IPCC (International Panel on Climate Change) e WBCSD (World Business Council for Sustainable Development).

Questo grandissimo progetto che il signor Franco De Panfilis, titolare dell’Organicsur azienda leader nel settore nonché partner della Globo, ha presentato al signor Gino Giannetti, oggi è diventato realtà: la piantumazione di tutti questi alberi ha riforestato un’area complessiva di 3,8 ettari di terreno, pari circa a 125 campi di pallavolo.

Inoltre, questo bellissimo disegno nell’attuarsi si è spinto oltre ogni più rosea aspettativa dando vita a un progetto nel progetto per cui, oltre a compensare le emissioni di anidride carbonica dei “Globotrotters”, tutte le forze investite hanno contribuito e permesso anche la costruzione di ben tre campi da pallavolo all’interno di un grandissimo centro scolastico dove oltre 1300 bambini, figli dei lavoratori delle piantagioni di banane, studiano e si preparano ad affrontare il loro futuro.

Per poter meglio raccontare il progetto e tutte le evoluzioni che ha avuto, vissuto e realizzato, e per poterne meglio capire l’unicità, è stato creato un blog, http://peadfas.blospot.com. Inoltre, tutti gli spettatori del PalaGlobo “Luca Polsinelli” che andranno a gustarsi, domenica 23 ottobre alle ore 18,00, il match casalingo della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che affronterà la Sir Safety di Perugia, avranno la possibilità di toccare con mano  queste realtà così lontane dal punto di vista geografico ma così vicine e integrate col quotidiano del lavoro imprenditoriale della Globo. Sarà proiettato infatti, su un maxi schermo un video nel quale sono raccolti i momenti più importanti e significativi dell’attuazione del progetto, compresa l’inaugurazione dei campi da pallavolo che ha avuto luogo lo scorso 24 settembre.

Tra i presenti alla proiezione del video e alla partita ci saranno il Dott. Franco De Panfilis dell’OrganicSur, che ricopre il ruolo di importatore e organizzatore del progetto; il Prof. Martin Cherres Colmenares, Presidente dell’Associazione Produttori di Banane Biologiche Apbosmam nonchè docente dell’Istituto scolastico beneficiario del progetto PEADFAS; e tutta la famiglia Giannetti al completo con a capo papà Vittorio,  fautori e sostenitori dell’iniziativa.
“Ho iniziato il mio lavoro molto giovane – ci racconta papà Vittorio, - spingendomi lontano dal nostro territorio andando continuamente in giro per tutta la penisola alla ricerca delle eccellenze ortofrutticole del nostro bel paese per espanderne le attività commerciali a Sora. Vedere che i miei figli e i loro collaboratori possono oggi spingersi così lontano per portare in Italia eccellenze produttive tropicali e soprattutto per impegnarsi in progetti così ricchi di contenuti ambientali e sociali, mi rende veramente felice e orgoglioso.

Aspettiamo domenica al PalaGlobo tutti gli appassionati sportivi amanti della pallavolo e del biologico per presentare questi progetti che riempiono di sostenibilità la nostra vita quotidiana dimostrando così che anche andare a giocare o a vedere una partita di pallavolo può diventare un gesto di rispetto per l’ambiente e per le persone che ci lavorano”.
 
* Sora 20 ottobre 2011. Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.


FORZA LOLLO.

La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora torna dalla trasferta pentra senza punti, la Cicchetti Isernia si è imposta al PalaFraraccio per 3-0. In questa quarta gara di campionato forse Sora più che il match ha perso, per un periodo di tempo ancora da verificare, il suo schiacciatore Lorenzo Gemmi che all’inizio del secondo set si è procurato una distorsione alla caviglia. I medici che l’hanno soccorso rincuorano i preoccupatissimi presenti comunicando che a livello osseo non c’è alcun problema ma sicuramente la distorsione è importante.

Allo starting players coach Gatto schiera il suo sestetto tipo con il capitano super Mario Scappaticcio in cabina di regia opposto a Kay Van Dijk, al centro la coppia formata da Filippo Pagni e Daniele Moretti, di banda Libraro e Dedè, libero Michele Gatto. Dall’altra parte della rete mister Romano Giannini reinventa la sua formazione proponendo l’argentino Simone al palleggio opposto a Cardona che torna al ruolo ricoperto nella scorsa stagione a Carpi (B1) e lascia il suo posto al centro al giovane Sesto che fa coppia con Di Franco, Torcello e Fiore in banda e De Caria libero.

Fischia l’inizio della gara il signor Bellini e parte subito forte Isernia con la novità di posto 2 Cardona a muro e sul 5-1 coach Gatto chiama il primo time out discrezionale a sua disposizione. Un diagonale di Dedè e un muro di Libraro su Cardona riportano l’equilibrio nel punteggio, 7-6, ma dopo lo stop obbligatorio Sora torna in campo troppo fallosa e Isernia allunga fino al +6 del 19-13. L’allenatore sorano fa entrare Marco Pagni per Daniele Moretti e sul 20-15 Lorenzo Gemmi per Dedè che con 3 attacchi-punto consecutivi accorcia le distanze fino al 22-18. C’è tempo solo per altre due bordate dal centro messe a segno da Pippo Pagni prima che Fiore (9 pt/set) si guadagni la palla set e Cardona lo sigilli da posto 2 sul 25-20.

Nel secondo set la Globo scende in campo con Marco Pagni e Lorenzo Gemmi titolari. 2-2 e il gelo scende sul PalaFraraccio, 5 minuti di silenzio e paura: Lollo è a terra con il piede sinistro completamente girato dal lato opposto. Arrivano i soccorsi che lo trasportano all’ospedale del capoluogo molisano e l’arbitro fa riprendere il gioco con Dedè che torna in campo e Sora che reagisce allo shock portandosi, per la prima volta nel game, in vantaggio 6-7. Mini break positivo per i padroni di casa che sorpassano 9-8 ma gli ospiti sono li e con un contro break ecco il +3 del 9-12. La Globo incrementa il vantaggio e al secondo technical time out è avanti 11-16 e ancora 12-18 dopo l’ace di Van Dijk. Cambio palla con Cardona che va al servizio e ci resta per 6 turni autografando 2 ace. Torna la parità che si mantiene fino al 22-22 quando Mengozzi, appena subentrato a Torcello, e il solito Cardona portano il punteggio al set point. Ci pensa Max Di Franco a chiudere anche questo parziale sul 25-23 e a far segnare il 2-0 in favore dei suoi in fatto di conteggio set.

Il terzo game ha inizio con Scuderi in campo al posto di Dedè e con la riconferma di Marco Pagni accanto a quella, tra le fila locali, di Mengozzi su Torcello. La Cicchetti è avanti 8-5 al primo technical time out e Scuderi con un muro su Mengozzi rosicchia una lunghezza, 9-7. 12-9 e Sesto dal centro ottiene il cambio palla mandando proprio lo schiacciatore Mengozzi al servizio dove, emulando la bella serie del suo compagno nel set precedente, si ripete per 6 volte. Si infuoca il palazzetto isernino con un +10 che lascia invece i sorani senza parole. Ci prova mister Gatto a dare istruzioni ai suoi e a cambiare le carte in tavola, ma i 23 minuti del terzo set sono troppo pochi per porre rimedio e la partita si chiude sul 3-0. Applausi per tutti ma soprattutto per Lorenzo Gemmi che rientra nel palazzetto saltellando sulle sue gambe ovviamente un pochino triste.

FENICE VOLLEY ISERNIA - GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-0

FENICE VOLLEY ISERNIA: Simone 2, Cardona 19, Sesto 6, Di Franco 9, Fiore 19, Torcello 1, De Caria (L), Poikela n.e., Spampinato (L), De Luca, Mengozzi 2, Della Corte, De Toma n.e.. I All. Romano Giannini; II All. Francesco Sacchinelli. B/S 6, B/V 2, muri 9.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Scappaticcio (K) 1, Kay Van Dijk 17, Pagni F. 3, Moretti 1, Libraro 9, Daivison Ferreira Da Silva 4, Gatto M. (L), Gaetano, Buzzelli 2, Pagni M. 3, Gemmi 3, Scuderi 2. I All. All. Alberto Gatto; II All. Vincenzo Porro. B/S 7, B/V 1, muri 4.

ARBITRI: Bellini Andrea, Feriozzi Ugo. PARZIALI: 20-25 (’26); 23-25 (’32); 13-25 (‘23).

* Sora 18 ottobre 2011. Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.


“Dobbiamo essere sempre consapevoli che dall’altra parte della rete ci sono sei atleti che come te lottano e lavorano per un solo scopo: la vittoria”.

I ragazzi della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora sono tornati in palestra e lavorano in vista del prossimo impegno di campionato, quello del 16 ottobre al PalaFraraccio di Isernia, quindi la loro mente e il loro corpo è già proiettato verso un altro obiettivo da raggiungere. Ma in provincia il pubblico è ancora contento per la splendida e netta vittoria della scorsa domenica sull’ostico campo del Corigliano, e per questo abbiamo chiesto al capitano Super Mario Scappaticcio, pioniere e artefice del successo calabrese, di raccontare a tutti quelli che l’hanno potuta vedere solo da casa davanti la tv, questa terza giornata di campionato che oltre alla vittoria della Globo ha portato tante sorprese e novità.

C’era grande attesa per questo match catalogato già dall’opinione pubblica tra le “partite verità” e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ci ha messo poco a dimostrare la realtà dei fatti.

“La settimana di preparazione alla partita di Corigliano, – ci racconta Capitan Scappaticcio, – noi atleti l’abbiamo trascorsa con grande euforia dopo la vittoria contro Cantú e sopratutto con uno stato emozionale importante trasmessoci dalla presenza nel nuovo Palazzetto dei tanti spettatori che ci hanno incitato dall’inizio alla fine del match. Proprio da questa preparazione “mentale”, condita dalla cura dei tanti aspetti tecnici e tattici, abbiamo tratto la forza e gli strumenti necessari per affrontare una trasferta così dura e complicata come quella calabrese”.

Continuando questo viaggio all’interno della mente di un campione, quali sono state le emozioni e sensazioni del post gara?

“Dopo l’incontro eravamo tutti ovviamente molto felici del risultato raggiunto su un campo caldo come quello Coriglianese. La stessa felicità, la stessa serenità che oggi ci ha permesso di rientrare in palestra con tanta umiltà e dedizione al lavoro, consapevoli che ogni gara nasconde delle insidie e delle difficoltà insite nello spirito del gioco e nella presenza dall’altra parte della rete di sei atleti, che come Te lottano e lavorano in settimana per un solo scopo: la vittoria”.

È evidente come il capitano negli anni abbia raggiunto un livello esperienziale altissimo fatto di tanti esami sia pallavolistici che di vita e di questo tutti i suoi compagni ne faranno sicuramente tesoro.

Passando ai fatti concreti, puoi farci un’analisi della partita?

“L’andamento dei set è stato sempre molto equilibrato fino a ogni secondo technical time-out tranne che nel terzo game dove avevamo accumulato qualche punto di vantaggio vanificato poi, non in modo definitivo, sul finale”.

L’evento clou del match si è verificato sul 20-23 dell’ultimo game, cosa è successo? Quali potevano essere le conseguenze dell’accaduto e quali in realtà sono state?

“L’azione che doveva assegnarci il punto del 20-24, ossia un attacco di Kay Van Dijk lungolinea da posto 2, è stato giudicato out dalla coppia arbitrale. Naturalmente ci sono state delle proteste piuttosto concitate che hanno portato il primo arbitro a sanzionare con un cartellino le nostre proteste, e nello specifico quelle di Gemmi. Di colpo ci siamo ritrovati 22-23, e nonostante l’evidente, concitata e accesa protesta precedente, abbiamo affrontato la situazione con molta tranquillità, consapevoli che era l’unica via per non perdere di vista l’obiettivo del gioco. Il risultato ci ha premiati facendoci portare a casa una vittoria importante. Abbiamo aggiunto alla nostra classifica tre bellissimi punti grazie a una prestazione importante da parte di tutta la squadra che è stata molto più considerevole di quello che i numeri dicono. Siamo stati bravi a restare sempre concentrati e tranquilli nella partita e ad attuare ciò che nella preparazione al match lo staff tecnico aveva studiato. Una parola in più la devo spendere sicuramente per Kay, o meglio sulla sua altisonante prestazione: 28 punti in tre set col 58% in attacco, un muro (che in realtà erano 3) e un ace parlano da soli, non c’è bisogno che aggiunga aggettivi o spiegazioni a questi dati”.

Torniamo alla terza giornata di campionato, quali sono stati i risultati inaspettati?

“Innanzitutto quello che è stato decretato dalla terza giornata amplifica sempre più la convinzione che avevamo prima dell’inizio del campionato, ossia del grande equilibrio che regna tra il livello di tutti i team e oggi abbiamo la prova che questo bilanciamento c’è in ogni incontro. Partendo dalla vittoria della CheBanca! Milano sul campo di Castellana Grotte, passando dalla vittoria del Club Italia su Cavriago alle prese con qualche problema fisico di giocatori importanti, alla bella affermazione della matricola Molfetta su un Segrate che fino a domenica era ancora imbattuto”.

La più grande conseguenza di questo equilibrio è stata la rescissione consensuale del contratto tra il coach Luca Monti e Castellana Grotte che al suo posto ha chiamato mister Di Pinto.

“Non vivendo ne conoscendo le dinamiche che regolano i rapporti in quel di Castellana, mi è difficile dare un giudizio, ma sicuramente quando si decide di cambiare non è mai facile”. E con questo diplomatico ma veritiero Scappaticcio-pensiero, salutiamo e ringraziamo il nostro capitano lasciandolo ai suoi compagni per la preparazione del prossimo emozionantissimo match contro la Fenice Volley di Isernia.


* Sora 12 ottobre 2011. Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.



A Kay Van Dijk, l’olandese del Sora piace la giornata del giovedì quando c’è il mercato settimanale.

Il giovedì il giocatore della squadra sorana di volley lo si può incontrare per il centro della città. C'è il mercato settimanale. Anche ieri, 6 ottobre, era in mattinata, passeggiava, per il centro storico e seduto in piazza Santa Restituta si godeva la bella giornata di sole. Piazze e vie cittadine del centro tornano il giovedì alla loro vecchia identità e funzione di spazi aperti alla socialità, al passeggio e agli acquisti. Il mercato settimanale è da anni una opportunità di sviluppo per la città. Il mercato del giovedì richiama migliaia e migliaia di visitatori all’anno, forse l’unica occasione per molti di visitare anche la città di Sora e i suoi monumenti ancora sconosciuti.

Domenica prossima nuovo impegno per tutta la squadra di volley.

Carla De Caris, la responsabile dell’Ufficio Stampa della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ci presenta la squadra calabrese prossima avversaria del Sora: “L’autobus della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora punta l’ago della bussola sempre in direzione sud in queste prime trasferte di regoular season, infatti, dopo l’avvio con Castellana Grotte, domenica sarà la volta di Corigliano Calabro che comunque precederà la spedizione verso Isernia.

L’avversario della settimana, il Caffè Aiello Corigliano, fin’ora ha evidenziato una grande grinta, come ci spiega il capitano Mario Scappaticcio, “perché uscire dal proprio palazzetto dopo la sconfitta al tie break con il Club Italia nella prima di campionato, e andare a Milano dalla Che Banca! e fare una partita intensissima dove avanti per 2 a 0 è stata raggiunta ma che comunque poi con caparbietà ha strappato la sua prima vittoria nel campionato e in trasferta, dimostra che oltre a essere una buona squadra a livello tecnico e tattico, lo è anche sotto il punto di vista della grinta. Sarà una partita molto difficile per noi, ma l’affronteremo con tutta la concentrazione possibile per portare a Sora tutto quello che potremo”. La società calabrese è una neopromossa della categoria anche se non ha vinto il campionato di serie B1.

La scorsa stagione infatti la Caffè Aiello Corigliano è stata una delle migliori realtà del girone C, però alla fine della regoular season si è classificata quarta mancando di un solo punto l’ultima posizione utile per i play off.

La società del presidente Cilento ha comunque fatto domanda di ripescaggio in serie A2 ed è stato anche l’unico club a farla. Così il 4 luglio 2011, dopo la rinuncia al campionato di serie A2 della retrocessa Forlì e dopo la rinuncia del Cortona Volley vincitrice del girone B della B1, la Lega ha ripescato il Club Italia e l’unica avente diritto, perché aveva presentato la domanda, Corigliano che di fatto è ammessa ufficialmente in serie A2”.


Tornano gli appuntamenti delle Fiere di Sora.

Si è appena conclusa la 38^ Fiera Campionaria Nazionale di Sora. Fissate le nuove date per l’anno 2011che vanno dal 15 ottobre all’11 dicembre. I prossimi due giorni, sabato e domenica, da trascorrere nei padiglioni sono il 15 e 16 ottobre prossimi. Pochi giorni ancora, per il “Mercato dell’Elettronica e del Radiomatore”. E’ la 1° fiera dell’elettronica per tutti con mercatino dell’usato in collaborazione con l’Associazione Radioamatori Italiani. Ingresso con 6.00 euro con orario dalle 8.30 alle 18.00. Da 0 a 12 anni l’ingresso è gratuito.

A Novembre un week end all’insegna della passione.

Il 5 e 6 novembre la “Mostra Scambio di Auto, Moto, Ricambi e Accessori d’Epoca”. E’ la rassegna autunnale arrivata alla 24esima edizione. Oltre 600 gli espositori, provenienti da tutta Italia, per una rassegna che è la più grande del Centro sud.

L’anno scorso creò polemiche ma torna a dicembre la novità arrivata alla seconda edizione.

Commercianti del centro città arrabbiati per la concorrenza che si creò a San Domenico ma la nuova data è dal 3 all’11 dicembre. E’ il ”Mercatino di Natale Shopping&Divertimento”. Ci sarà come l’anno scorso una pista di pattinaggio. L’ingresso è gratuito e l’orario dalle 10 alle 21 nei giorni feriali e dalle 9 alle 20 nei festivi. Tanti regali di Natale e tanti spettacoli che si possono trovare negli stand.


Sta per tornare il premio culturale dell’Officina della Cultura di Carnello al Museo civico e nelle sale dell’auditorium di piazza Mayer Ross.

Quest’anno doppia esposizione per il XXV° “Premio Fibrenus”. Le opere dell’ottava edizione del premio “Carnello c’Arte ad Arte”, che è un premio internazionale d’incisione artistica, saranno esposte, provenienti da tutta Italia, dal 15 al 30 ottobre. Ogni anno numerossissime sono le opere in gara. L’inaugurazione ci sarà il 15 ottobre alle 17 presso le sale del museo con la premiazione dei primi tre artisti classificati all’auditorium. All’Auditorium ci sarà la mostra “personale” del presidente della commissione del Premio Fibrenus, Marina Bindella. Sui nomi è per adesso top secret. Si conosceranno il 15 pomeriggio.


A Sora non è solo Calcio.

Presentata ieri, 6 ottobre, la squadra BPC Sora Rugby. La Volsci Rugby Sora è nata nel 2007 dopo lo scioglimento della Valcomino Rugby che è stata la prima società della provincia a dedicarsi allo sport del rugby. La squadra due anni fa ha vinto il Campionato Interregionale di serie C del Lazio e della Campania e quest’anno nel campionato abruzzese di serie C è arrivata terza. Sono 120 i tesserati provenienti da tutto il Sorano.

Anche per quest’anno con gli iscritti alla scuola di rugby in aumento, il “Mini Rugby” per iscritti dai 7 ai 14 anni lo sponsor viene confermato nella Banca Popolare del Cassinate. La banca di Cassino, che scelse Sora invece che Formia, nella città di Sora tra poco prenderà una denominazione tutta nuova. Diventerà: “BPC Sora” e avrà una sede tutta nuova nei locali dove una volta c’erano le suore di Santa Giovanna Antida. La banca che vuole diventare “sponsor dello sport a Sora” sarà in una sede arricchita da una sala convegni.

Una bella giornata di socializzazione piena di emozioni, di passioni e di entusiasmo ma il problema dell’impianto sportivo è venuto fuori. La squadra gioca allo stadio Panico che ha dei problemi seri sul campo di gioco. Da anni non si riesce ad ottenere un campo di gioco con erba. Qualche mese addietro ci fu la polemica dei finanziamenti stanziati per coprire il campo di bocce. Ci si chiedeva a Sora: "Quante gare di bocce sono state fatte su quel rettangolo?" Il presidente del Consiglio comunale, Giacomo Iula, ha rassicurato ora tutti che ci saranno lavori per migliorare tutto l’impianto. Anzi ci sarà un nuovo progetto del campo di gioco.

Una presentazione con molte emittenti che hanno intervistato il presidente della società sportiva, Paolo Faticanti, il capitano della squadra e i due rappresentanti della banca: Panico e Formisano. Per “ExtraTv” e “La Provincia Quotidiano” c’era Marta di Cocco (nella foto) ormai la giornalista sportiva più impegnata della nostra città, della Media valle del Liri e della valle di Comino. Domenica prossima sarà allo stadio Tomei per la partita del Sora, scenderà poi nella sala stampa per l’intervista ai giocatori. www.progettorugby.it

L’acqua che beviamo è buona ma ci sono alcune criticità.

Altroconsumo ha indagato dove l’acqua non è potabile. In cinque città dove l’acqua non è bevibile e cioè a: Olbia, Marsala, Piacenza per inquinamento delle falde, a Viterbo per arsenico e a Roma è quasi perfetta. A Milano ha soltanto un difetto, c’è troppo zinco e a Torino ha il difetto dei nitrati non adatto ai bambini.

In provincia di Frosinone il problema delle bollette porterà sabato 8 ottobre il popolo ciociaro in piazza per manifestare.

Si manifesterà contro il comportamento del gestore e contro i tecnici nominati dall’amministrazione provinciale (ma il vero obiettivo è il presidente della Provincia che non decide).

I tecnici hanno fissato una tariffa pari a 1 Euro e 26. Troppo alto per il Coordinamento Acqua Pubblica provinciale che invita tutti i cittadini, gli indignati che arrivano pure a Frosinone, per il sit in: "Acqua: Adesso Basta. I cittadini hanno deciso il 12 e 13 giugno”. Sabato 8 ottobre dalle 15 c’è la manifestazione a Frosinone sull'Acqua Pubblica. La tavola rotonda davanti la sede della Provincia di Frosinone. Ma prima si chiederà un incontro al Prefetto. L’appuntamento è dalle 15 in piazza della Libertà, in corteo si andrà verso la Provincia.

Alcuni Comuni hanno già aderito: Cassino, con l’assessore Consales, che porterà il gonfalone, Campoli Appennino e Castelliri. Ma non tutti sono d’accordo. Anche tra i cittadini c’è ancora qualcuno che contesta il risultato referendario. Marchione Mario abbastanza deciso: “Ancora non avete capito che non può essere retroattivo l'esito del referendum????? L' Acea Ato 5 ha un contratto che deve essere rispettato, fino al 2032. E di sicuro non l'ha firmato da 3 anni a sta parte”.



Ieri pomeriggio l’incontro atteso con i sindaci del sorano.

E’ arrivata la risposta e la proposta abbastanza chiara del Coordinamento che è sempre la stessa e nota da tempo. Si sono presentati in pochissimi, poco pubblico, alcuni esponenti di associazioni e partiti (Rete dei Cittadini, Voce del Cittadino, Verde Liri, Godere Operaio, Officina della Cultura, Filarete, Movimento 5 Stelle, Sinistra ecologia e Libertà, Pdl, Federazione della Sinistra). L’intervento di alcuni cittadini che hanno votato Iannarilli ma ora che contestano Iannarilli sull’acqua saranno presenti sabato alla manifestazione. Un cittadino che ha portato le sue due bollette da 2000 Euro con il contatore rotto.


Presenti in sala solo i due sindaci, e di centrosinistra, di Castelliri e Campoli Appennino ma non tanto decisi sul da farsi.

Presenti i delegati del Comune di Sora e di Arpino. Il sindaco di Arpino assente perché c’era nella sua città un consiglio comunale aperto con Acea sui tanti disservizi di questi giorni. Da ben 5 giorni manca l’acqua e di continuo in alcune zone della città. “La fornitura deficitaria da tempo” per la delegata. Quadrini e Mazzone non hanno ancora deciso come voteranno il 16 e 17 ottobre all’assemblea di Frosinone, se ci sarà una votazione. Vittorio Di Carlo, vice sindaco e assessore a Sora ma consigliere provinciale, contestato in sala per alcune sue dichiarazioni, completamente contrario alle tesi del Coordinamento.


La tariffa è un falso problema per Severo Lutrario, presente all’incontro.

Ormai il principale rappresentante del movimento ciociaro gira l’Italia incontrando altri esponenti di movimenti, ricorda che la tariffa viene determinata da obblighi, il vero problema sono gli investimenti. Ci sono delle leggi da rispettare. Dice chiaramente cosa si deve fare cioè cacciare l’Acea per le sciagure che ha fatto per colpa. Chiarisce poi che il gestore non può richiedere il rimborso se viene cacciato. C’è un contratto firmato che si dovrebbe leggere di più. La parte pubblica può dare il preavviso. Per Lutrario la tariffa corrisponde a dei servizi. Ci vuole poi un nuovo Piano d’Ambito. Il Coordinamento è disponibile a collaborare con i sindaci per arrivare ad una soluzione del problema. I sindaci poco decisi. Mazzone, sindaco di Campoli, un comune ricco d’acqua, che non ha le idee chiare sarà a Frosinone comunque ma chiede cosa succederà dopo la cacciata di Acea. E’ il suo dubbio. L’Acea non può andare via subito. I sindaci che non si sbilanciano come sempre. Il sindaco di Castelliri ancora più indeciso ma chiaro sui soldi che l’Acea deve dare al Comune, ben 247 mila Euro al 31 dicembre prossimo. Ma non ha fatto un solo centesimo d’investimento a Castelliri. Il servizio insufficiente pure nella città sul Liri. La conferenza dei sindaci che non si riunisce da tempo, lui che ha partecipato sempre dal 2009 ma non ha mai deciso nulla. Non ha mai preso una decisione, per il sindaco. E’ dal 2007 che non funziona. Propone, il sindaco, una riunione con i cittadini, l’Acea, le associazioni per fissare la tariffa giusta.


La soluzione del Coordinamento è quella di una azienda speciale come quella che si sta facendo a Napoli.

La gestione affidata ai cittadini perché ora i sindaci hanno perso il controllo dell’acqua. Poi arriverà lo Statuto da fare bene con il contributo di tutti. Il vero problema pure qui è il riperimento delle risorse. Per Lutrario c’è la finanza pubblica da mettere in atto. Ci sono tanti elementi da sfruttare, bisogna tornare indietro perché la gestione semplice del Comune di Sora di una volta, ad esempio, era superiore all’attuale gestione. Anche l’Acea era una azienda speciale molto efficiente prima di diventare una S.p.a. La conclusione di Severo Lutrario: “Il rischio d’impresa che non deve essere pagato dai cittadini, il contratto e il disciplinare tecnico che deve essere letto di più. Il voto dei cittadini ciociaro è stato chiaro”. www.referendumacqua.it – www.acquabenecomune.org

6.10.11


La Coldiretti lancia l’allarme in provincia di Frosinone per la siccità ma basterebbe poco per contribuire a risolvere il problema. La visita di Ivano Peduzzi all’Oasi Fibrenia di Isola del Liri di lunedì 22 agosto.

E’ arrivato abbastanza puntuale il consigliere regionale della Federazione della Sinistra a San Domenico lungo il Fibreno. La visita all’oasi agricola del professore Elio Pizzuti che da 13 anni si impegna nelle tecniche di coltivazioni che non impiegano strumenti meccanici ed elettrici. Il curatore agisce tra le piantine senza vangare o impiegare concimi chimici. Tutto è in equilibrio, fondamentale è la pacciamatura e la presenza di verde. Paglia che raccoglie nei campi degli altri, non brucia nulla e fa la raccolta dell’acqua piovana.

Il professore si raccomanda a Peduzzi di attivarsi in regione per il nero fumo che aumenta, è al terzo posto nella scala dei problemi ecologici. Le risorse idriche che iniziano a scarseggiare è l’altro aspetto importante per l’attività di Pizzuti. L’ambientalista ricorda come negli Stati Uniti si iniziano a fare abitazioni con alla base il risparmio dell’acqua. Persino i giardini si progettano con sole piante grasse. Ci sono attorno alle coltivazioni decine e decine di alberi e erbe spontanee che mantengono più basse le temperature all’interno che permettono di rimanere più a lungo nel campo a lavorare la terra in questi periodi di intensa calura.

La temperatura misurata al bordo sotto un albero di pesche: 30 gradi centigradi all’ombra questa mattina con una umidità di 33 e al sole si è arrivati a 44 gradi. Pizzuti già intervistato da una troupe del Tg3 è molto critico con gli altri contadini. Oltre a bruciare i resti delle coltivazioni, un accorgimento che i contadini del luogo, ma non solo, non ne tengono conto. Con la vegetazione che racchiude tutto il perimetro dell’oasi si ha l’equilibrio e le produzioni sono più abbondanti. Ma lo scopo dell’agricoltura che coltiva e il sogno di Pizzuti è quello di allevare pesci per farli tornare nei fiumi e nelle forme della zona che una volta ne erano molti ricchi.

Pedruzzi lo ha riconosciuto, gli alberi e le siepi lungo il perimetro delle coltivazioni sono l’ideale per coltivare bene e con successo. Il consigliere della Regione Lazio questa mattina è stato accompagnato da Mauro Capobianco, Paolo Ceccano e Fausta Capobianco. Successivamente, l’esponente della sinistra si è diretto all’ospedale civile di Sora ed ha incontrato il dottor Danilo Spaziani e nel pomeriggio ha fatto visita presso la nostra associazione “Verde Liri”, si è intrattenuto con gli iscritti della sezione Ambiente per conoscere la situazione della turbogas alla Cartiera del Sole.

Una visita importante per la nostra attività nel giorno dei festeggiamenti in onore di San Domenico Abate, questa sera in piazza il concerto di Simone Cristicchi che ha vinto Sanremo e alle 11 la Santa Messa con una presenza prestigiosa, il cardinale Mauro Piacenza, Prefetto della Congregazione per il Clero. L’Abbazia è diventata Basilica minore nell’anno del Millenario (1011 – 2011) della fondazione dell’Abbazia. Domenico di Foligno che è diventato San Domenico di Sora è stato un uomo d’azione, importante nella Riforma Gregoriana che ha preparato e promosso dal basso. Per “tutta la sua vita il Santo di Foligno ha lottato contro l’opprimente tirannia dei piccoli feudatari ingordi e infingardi, troveremo più tardi” – l’allievo di Ildebrando (Gregorio VII) – “lottare addirittura con l’Imperatore”. Come scrive Egidio Paolucci nel suo libro: “La vera storia di Domenico di Sora. Maestro del Monaco Ildebrando, Papa Gregorio VII”.

5.10.11

Riunione dei sindaci della Macroarea del Sorano sull’Acqua Pubblica.

Prima della manifestazione dell’8 ottobre a Frosinone Lucia Pallagrosi è riuscita a mettere assieme alcuni sindaci, per adesso, attorno ad un tavolo. Ne ha parlato domenica pomeriggio e “il 6 ottobre alle 17,30 presso la Biblioteca Comunale di Sora i Sindaci dell'area del sorano, tutti avvisati, si confrontano con il Coordinamento Provinciale Acqua Pubblica e i cittadini sulle prospettive del servizio idrico. Hanno dato la disponibilità i Sindaci di Arpino, Isola del Liri, Castelliri, Sora e Campoli. Si attendono le adesioni dei Sindaci di Posta Fibreno, Broccostella e Pescosolido”. L’invito è di partecipate tutti.

Non tutti sono d'accordo su questa riunione. Non porterà a nulla di nuovo. Sarà la solita passerella dei sindaci. “Con questi sindaci” Donato Cardarelli si chiede: “a che serve, hanno già aumentato il costo dell'acqua, fregandosene del risultato del referendum, ancora li vogliamo ascoltare????

Per Lucia Pallagrosi che risponde a Cardarelli sottolinea che: ”non é vero perché la ratifica della tariffa a 1,26 avverrà il 17 e 18 ottobre nella prossima Conferenza dei Sindaci e poi non sono affatto tutti d'accordo. Dobbiamo farci sentire adesso”.

Andremo ad ascoltare i sindaci.


Sui resti di Santa Rosalia a Sora l'articolo di Roberta Pugliesi de "La Provincia Quotidiano". La foto allegata all'articolo.

LA POSTA: «VIGE IL MASSIMO RISERBO, PERCHÈ? COSA È STATO SCOPERTO?»
Scavo di S. Rosalia, le domande di Verde Liri
Sugli scavi archeologici in via S. Rosalia vige il massimo riserbo. Dopo il nostro servizio,
interviene anche La Posta della sezione Ambiente dell’associazione culturale Verde Liri:
«Stanno venendo alla luce altri reperti ma molti sono stati già rimossi, portati via, come
il blocco che si trovava al centro dello scavo. Interessante quello rotondo, alto sui quaranta centimetri e altrettanto largo, che si sta scavando più vicino, sotto la chiesetta in questi giorni. Venerdì scorso, c’è stata l’asportazione di molti resti a conclusione del primo scavo. Secondo indiscrezioni sarebbero venuti alla luce alcune epigrafi, un cippo e un blocco e sembra anche i resti di una strada. C’è un riserbo totale su questi scavi. In tanti ci chiediamo perchè. Cosa è stato scoperto? Quando saranno resi noti i risultati?». (r.p.)

3.10.11


Marco Urbini dice che il mio blog fa gossip, scoop da bar.

Sono il paparazzo della politica sorana, per l'esponente di una parte di Sel, lui vuole fare politica ma non c'è mai a Sora.

Ricordo il giorno che Tersigni vinse le elezioni, stavo in piazza aspettavo i sostenitori del centrodestra che iniziavano a festeggiare. Mi è sempre rimasto impresso, nella mente, l'arrivo di Casinelli, Paolacci e forse pure di De Donatis arrivarono in piazza e si sedettero al tavolo del bar. Poco dopo arrivarono Tersigni, Di Pucchio, D'Orazio e altri ci fu lì il passaggio del testimone, in un certo senso, le interviste alla televisione, si stappò una bottiglia e ci fu il brindisi.

Nel 2006 non fu così, molto è cambiato in cinque anni, Casinelli vinse e il ritrovo con le bandiere, rosse e verdi, ci fu per il Corso sotto il Comune e poi la festa a piazza Cesare Baronio.


A Sora la politica si fa al bar. Il silenzio di Pio Conflitti. Mario Lilla: "Abbiamo sbagliato pure questa volta".

I due esponenti della politica locale hanno effettuato scelte diverse alle elezioni comunali del 2011. Entrambi non intervengono sulla stampa ma continueranno senz'altro a fare politica. Pio Conflitti doveva candidarsi con l'Idv ma poi ha rinunciato come ha rinunciato Mario Lilla. Delusi entrambi di come va la situazione politica a Sora. Pio Conflitti che ho incontrato in un bar mentre leggiava le notizie gli dico sorridendo e con un pò d'ironia che stavo per andare a "Chi l'ha Visto". Mi risponde che: "Non sappiamo chi appoggiare. E' meglio stare zitti".

Mario Lilla, esponente della "Sinistra Unita" che ha sostenuto Roberto De Donatis a maggio (come noi del resto), sull'ultimo consiglio comunale con la scelta fatta da De Donatis mi dice: "Abbiamo sbagliato pure questa volta".

Sulla situazione politica sorana un nuovo post su: www.sora-verdisora.blogspot.com

2.10.11


Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo a “Cortina InConTra 2011” hanno presentato il loro libro: “Vandali”.

Questa estate a Cortina la presentazione del libro di Stella e Rizzo. "Milano la capitale morale di Italia ma se ti sposti di pochi chilometri a Cusago trovi il castello con le mura che cadono a pezzi". Ora qualcuno vuole farci dei miniappartamenti. “Nella Costa Domizia, come è ridotta Castel Volturno?”, si chiede Stella. “La Villa dei Misteri in Veneto? Quattro sassi, chiamati così”. Dieci aree per ogni Comune nel Veneto, qui è tutto un impasto ed impiastro col risultato che a Treviso ci sono mille e settantasette aree industriali”. In Francia se fai un volo sopra i paesi trovi le aree separate e le riconosci.

“Un bel paesaggio una volta distrutto non ritorna più”. Vogliono fare la rivalutazione dei campi e cosa vogliono farci nel Mantovano? Un autodromo di Formula Uno, tra i soci c’è la regione che deve dare la V.i.a. A Casalnuovo in Campania ci sono settantatre palazzi abusivi ma venduti lo stesso. A Campobello di Mazara un sindaco ha fatto campagna elettorale: “votatemi e vi salverò”. Rivolto agli abusivi. Un casinò la proposta del sindaco del Pd.

Per i due autori e giornalisti non è più un problema di centrodestra o centrosinistra. L’inciucio è ormai trasversale sulla cementificazione. I palazzinari sono soci con le banche, ne guadagnano anche se ci sono case sfitte e gli abitanti calano di numero. Qualcuno deve metterci un freno. Goethe non trovava le parole per scrivere quanto era bella l’Italia, oggi le parole non si trovano per come è diventata. “Il sindaco di Pollica, Vassallo assassinato un anno fa per difendere la sua città, ci sono pochi sindaci come lui”.

Tanti altri esempi che i due autori portano a conoscenza. “Europaradiso” a Crotone dove si è scomodato perfino Pitagora per le locandine per una sciocchezza. I Bronzi di Riace trattati male con la pubblicità ma visitati peggio. Ci sono più visitatori per gli ippopotami a Pistoia. “Un paese che tenesse ai propri simboli non può lasciare la casa di Cavour in quelle condizioni”, per Rizzo. Il Codice dei Beni culturali dice che non si può arrestare chi viene preso con reperti. Ora Galan vuole cambiarlo. Uno scippatore può essere arrestare ma un tombarolo no. I due scrittori stanno facendo la posta a Galan, lo tengono d’occhio su questo. Il progetto “Cave Canem” costato troppo ma i cani continuano a pisciare sugli affreschi a Pompei. Il cemento a vista che rovina i restauri nella “Villa dei misteri”. Non si può fare più niente ora. 35 milioni di Euro per fare il sito sull’Italia www.italia.it ma ha meno visitatori di altri siti simili.


C’è Al Bano che canta “Felicità” con un bicchiere di vino in mano: “Ma dove li avete speso quei soldi” si chiede Stella. Il sito per i cinesi con Bologna al centro, con capitale d’Italia Bologna. Copiato dal sito della Regione Emilia Romagna: “E’ il modo di lavorare? Ancora Gian Antonio Stella. Cosa fare per cambiare? "Si può fare, il problema è la politica". “Galan è stato scelto perché bisognava liberare un posto. E’ stato messo ai Beni culturali lasciato libero da Bondi” per Sergio Rizzo. Destra e sinistra hanno la stessa responsabilità.

“E’ un problema di cultura. Un governo serio farebbe una politica di rilancio del paesaggio”. E’ la grande scommessa. “I ragazzi che crescano in paesi brutti è più facile che diventano brutti”. Se non c’è cura per il proprio paese non si va avanti. Una domanda è arrivata sul Piano Casa del Veneto. A Cortina lo sviluppo urbanistico non è uguale a Marghera per il sindaco di Cortina. Si rischia una cementificazione di territori belli. Per Rizzo: “Chi ha approvato il Piano Casa non vada più rieletto”. La risposta chiara del giornalista.

A Venezia invece ci sono monumenti abbandonati e nessuno se ne cura. C’è poi il problema in più della chiusura delle soprintendenze nel nostro paese “e non è possibile”. Sono scelte politiche. "Siamo sempre così". Una serata spesa veramente bene ed un incontro molto interessante e pure ironico, anzi molto comico quello del 9 agosto 2011. www.luoghidelcuore.it – www.italnews.eu - www.firenzetoday.it

A Sora, oggi 2 ottobre, Bruno La Pietra ha presentato il suo libro fotografico: "Cancéglie" alle 18 all'auditorium di piazza Mayer Ross.


L'ex assessore che è arrivato ad abitare nel quartiere dal 2006 ma "fa parte del quartiere da sempre". L'ambientalista La Pietra che ha fatto molto per la città da assessore, interventi che resteranno. Aiutato dagli amici che lui ha chiamato "gruppo di responsabili". Il quartiere culla di cultura e di civiltà con la società civile che sembra essersi risvegliata. "Un palcoscenico naturale" per Luigi Gulia. Il cuore pulsante della città ma anche lusso e degrado che convivono ben sintetizzati nel libro.

Per Gino Dell'Unto, famoso giornalista del Corriere dello Sport e del Messaggero, si deve fare di più per la zona, "si deve migliorare la situazione", lui che da sempre vive nel quartiere. Ricorda piazza Mayer Ross quando non c'era ancora il cinema Capitol. E la rivorrebbe così. C'è l'associazione Sorantica, c'è il centro sociale "Canceglie". Un quartiere multietnico.

Ha presentato e coordinato i lavori Roberta Pugliesi. La prefazione al libro scritta da Eugenio Maria Beranger, oggi però assente. Presente tra il pubblico l'assessore alla Cultura Andrea Petricca che è intervenuto. Ha ringraziato il suo amico per la bella opera realizzata. Ha voluto ricordare che Bruno La Pietra lo aveva sconsigliato di fare l'assessore alla Cultura ma Petricca ha voluto accettare. Petricca che quando era all'opposizione ha fatto una attività politica contro con molto impegno. Ora dopo questi primi mesi ha avuto la sensazione che è più facile fare l'assessore alla Urbanistica e ai Lavori pubblici ma ha scelto la Cultura.

Le musiche di Rocco Merolle, le "sèpposte" di Antonio Cinti che ha ricordato che anticamente il quartiere aveva due Parrocchie e tanti artigiani, come "Napoleone pittore di stanze" e le poesie in dialetto di Vincenzo D'Alfonso. Gli interventi dal pubblico di Germano Tomei dell'associazione "Wilderness" e di Antonio Mantova dell'associazione "Ciociaria in Cammino" che ha ricordato lo sforzo dell'autore per realizzare un'opera importante.

Si è visto in sala Nazzareno Pilozzi, segretario provinciale di Sinistra ecologia e Libertà. Domenico Belli, ex Verdi, da qualche giorno è il nuovo segretario del circolo di Frosinone del Partito. Vuole subito le Primarie e la riunione del centrosinistra in vista delle elezioni comunali della prossima primavera. Sel ha già un candidato ma si dovrebbe iniziare a lavorare per trovare un de Magistris pure a Frosinone.

Cesidio Casinelli, ex sindaco, che ha ricordato le prime fotografie scattate da Bruno La Pietra. Verso la fine dei cinque anni di amministrazione vedeva il suo assessore girare con la macchinetta fotografica. Ha pensato che forse cercava un'alternativa per i prossimi anni, per i prossimi impegni da non assessore. Una battuta del sindaco come solo lui sa fare.

1.10.11


La Grande Distribuzione torna alla ribalta.

In questi giorni nei supermercati i prezzi stanno aumentando e di molto, a Sora i prezzi sono in salita. Dopo le tante segnalazioni Mister Prezzi sta indagando, sta facendo delle ispezioni, finalmente interviene. Per il Codacons: "Si è sveglato ma troppo tardi". Dovrebbe arrivare pure a Sora. Per la Coldiretti si continuano a vendere frutta e verdura già lavata e pronta per il consumo ma la borsa della spesa è sempre meno piena. Anche a Sora i prezzi cambiano da supermercato a supermercato ma sono alti. Il numero verde per segnalare prezzi in aumento: 800.955.959 - http://federconsumatoripiemonte.blogspot.com


Ammazza che prezzi.

Alla Conad di Sora i prezzi aumentano. Prezzi che salgono e di molto. Un "Carrello Felice" che diventa sempre meno felice. C'era il pericolo di aumenti con l'aumento dell'Iva, a partire dal 17 settembre, passata dal 20 al 21%. Prezzi che sono schizzati in alto anche alla Conad di Sora. Ma qui sembra un'altra cosa, troppo alti gli aumenti su prodotti di generi alimentari. Questa settimana lo Yogurt Conad vari gusti da 0,84 è salito a 0.95 - Fagioli Borlotti Valfrutta da 0,72 a 0,75 - Ceci Valfrutta da 0,68 a 0,72 - Formaggio Asiago Fresco da 7,90 al kg. a 9,80. La settimana prossima c'è il Bis che arriva sempre dopo l'aumento dei prezzi. Foto da www.videoandria.com

30.9.11


A Firenze, si è svolta l’importante rassegna Italiana del "Festival dell’Energia".

Nei giorni del festival, dal 23 al 25 settembre, interessante, seguito e importante è stato l'evento del WorkShop organizzato dall’"Acquirente Unico" sul tema: “Mercato elettrico come difendere il consumatore”. Ma è un pò difficile, visti i casi che vengono segnalati, difendere il consumatore se non lo si vuole difendere. C'è una scelta da fare. Poi le domande che arrivano. l'Autorità garante, cosa è? come funziona, se funziona? E' più vicina al consumatore o alle società del gas e dell'energia? Domande che sono ormai retoriche.

Le cronache riportano che l'energia è stata spiegata: "Si è parlato di più trasparenza per il cittadino con il Sistema Informatico Integrato. Durante i lavori, dopo la relazione introduttiva della dott.ssa Poletti dello IEFE e il saluto di Vigevano AD di Acquirente Unico, si sono avvicendati vari esponenti, tra cui: Spaziani (FederUtility), Mori (Enel), Rinaldi (Legacoop), Governatori (AIGET), Benzi (Università di Tor Vergata) e Ricci dell’AEEG, mentre per i rappresentati dei consumatori è intervenuto Luigi Gabriele di Codici".

Le dichiarazioni di Domenico La Posta e di Luigi Gabriele.


La Dichiarazione di Domenico La Posta

Ci scrivo io all'Acquirente unico. Le società del gas non ti staccano nemmeno il contatore forse perché possono sempre mandarti una bolletta di qualche decina di Euro. Una cosa è però sicura che ci stanno prendendo in giro. Prendono per il naso i cittadini e contribuenti. L'Autorità garante, o chi interviene nel settore, sembra remare contro le segnalazioni del cittadino. Fai una segnalazione e arriva poi la variazione. Segnalazioni che arrivano pure in buona parte all'Acquirente unico. Prima con una lettura stimata (e non veritiera nel consumo dei metri cubi) senza consumare gas ti arrivava una bolletta con 40-50 Euro. Ora con le bollette con 00,00 metri cubi standard ti arriva lo stesso una bolletta con 40-50 Euro da pagare. C'è qualcosa che non quadra. Qualcuno dovrebbe pur intervenire: l'Acquirente unico, l'Autorità garante, il ministro, Legacoop, FederUtility, Aiget, i Consumatori riuniti in associazioni, Bersani-Vendola-Di Pietro (dal 2013), ecc. ma per far cambiare veramente la situazione. Perché sul gas si deve ripartire da zero.


La Dichiarazione di Luigi Gabriele

Mercato libero o mercato tutelato? Micro-generazione e efficentamento: le uniche tutele del consumatore.

Oltre che alla riconferma dell’assoluta serietà dell’Acquirente Unico di cui siamo stati ospiti, devo a mio rammarico consolidare le opinioni abbastanza negative nei confronti dell’industria energetica nazionale. Dietro la ormai anacronistica e ripetitiva scusa dei margini ristretti nel campo dell’energia, l’industria di settore, oltre a dimostrare un profondo scollamento tra le esigenze dei consumatori e l’effettiva necessità di migliorare il mercato, è ormai sempre più indirizzata verso modelli non funzionali e sicuramente fuori contesto rispetto alle necessità del fabbisogno domestico nazionale.

Le aziende Italiane dell’energia ormai sono sempre più schiave di una assenza d’identità (quasi sempre più oggetto di speculazione da parte di gruppi stranieri, in maggioranza francesi) e una scarsa professionalizzazione del suo management. La politica ha invaso quasi tutti i consigli di amministrazione delle principali aziende di settore , sia quelle appartenenti alle cosiddette municipalizzate, che quelle afferenti alle grandi aziende della nazionalizzazione energetica. Ormai quasi tutti i consigli di amministrazione e le posizioni di vertice sono ad appannaggio di scelte che derivano da correnti politiche più o meno di natura trasversale. Mentre le altre nazioni europee pensano a ri-nazionalizzare o rafforzare il proprio comparto energetico, l’Italia, anzi la politica, ha pensato di svendere i propri gioielli in cambio della sola possibilità di nomina o di assunzione nei vertici delle varie aziende di settore.
Questo ha determinato, in un paese privo di una strategia energetica nazionale , di estremizzare i costi energetici che oggi incidono quasi il 20% sui bilanci familiari per i consumi domestici e per alcuni comparti industriali il 45%.

Cosa è accaduto nel frattempo? E’ accaduto che per far fronte alle sempre maggiori inefficienze del comparto e al peso del costo di aziende sempre più inefficienti e euroergifere, le aziende di settore si sono gettate a tutto spiano nella pratica delle cosiddette “Tecniche commerciali scorrette”.

Ciò a cui assistiamo oggi sul mercato energetico italiano è vergognoso! Le aziende si confrontano sempre meno con strumenti concorrenziali e di qualità e sempre più attraverso l’utilizzo di pratiche commerciali di raggiro. E’ più facile trovare un milione di consumatori che si lamentano per il modo in cui gli è stata estorta l’adesione ad entrare nel mercato libero, che sentirne uno che si dichiari felice e soddisfatto.

Quindi c’è poco da consigliare ai consumatori. Mercato Libero o mercato tutelato?Meglio il Mercato in proprio! Ovvero efficentamento (riduzione drastica dei consumi) e Micro generazione (fotovoltaico, eolico, termico, geotermia ecc ecc ). Il consumatore ha una sola strada per uscire da quella che fra pochi anni diventerà una vera e propria mulattiera nazionale, ovvero la necessità di pagare stipendi non dovuti a management inadeguato e costi enormi per una bolletta energetica sempre più straniera. Il consumatore italiano non deve cadere nel piagnisteo dietro cui si nascono le aziende energetiche italiane(quelli degli scarsi margini), ma bensì dotarsi di comportamenti, metodi e mezzi per imparare a risparmiare energia e produrla in proprio.
Per questo sono assolutamente favorevole alla realizzazione delle Batterie d’accumulo per l’idroelettrico e le rinnovabili da parte di Terna e al mantenimento del mercato tutelato fin quando i costi delle rinnovabili non saranno alla portata di tutti i consumatori.

Foto dal sito ufficiale del festival e da: www.finanzaok.com

29.9.11


"Acqua: Adesso Basta". I cittadini hanno deciso il 12 e 13 giugno. Sabato 8 ottobre dalle 15 manifestazione a Frosinone sull'Acqua Pubblica.

Il sit-in davanti la sede della Provincia di Frosinone organizzato dal Coordinamento dell'Acqua Pubblica della provincia di Frosinone. Ma prima si chiederà un incontro al Prefetto. Appuntamento dalle 15 in piazza della Libertà. Seguirà il corteo per le vie del capoluogo sino a piazza Gramsci con tavola rotonda dinanzi all'Amministrazione Provinciale. Tutti gli indignati sull'Acqua si riuniscono sabato pomeriggo a Frosinone. Partecipiamo tutti alla manifestazione popolare perché è importante. Nella foto a destra Saverio Lutrario.


A Frosinone sabato 8 ottobre alle 15 una nuova manifestazione sul tema: "L'acqua è di tutti non si vende".

Ricomincia la battaglia del Coordinamento dell'Acqua pubblica. Oggi tornano notizie sulla stampa che non sono buone per i contribuenti, l'acqua sembra che aumenterà e di parecchio. La batosta è in arrivo perché le tariffe da applicare dovrebbero essere quelle del 2003 quando l'Acea vinse la gara d'appalto. Per i cittadini ci saranno nuove bollette dal 2006 per consumi già pagati con un conguaglio. Le notizie che fanno mettere in allerta i cittadini in questo inizio dell'autunno. La manifestazione dell'8 arriva al momento giusto.

L'appuntamento è in Piazza della Libertà, Lucia Pallagrosi, che fa parte del coordinamento, invita a partecipare e ricorda che l'incontro servirà "per chiedere ai sindaci della provincia che stanno nell'Ato5 di rispettare l'esito dei referendum del 12 e 13 giugno. Si chiede con l'incontro di tutti i partecipanti di eliminare immediatamente la remunerazione del capitale investito dalle tariffe del servizio idrico e di ottemperare alla sentenza del Tar di Latina approvando tariffe eque e trasparenti, di chiedere ad Acea il conto delle inadempienze e pretendere la risoluzione del contratto per colpa".

Il corteo partirà dalla piazza alle ore 15, ci sarà l'incontro col Prefetto e poi la tavola rotonda sotto l'amministrazione provinciale a piazza Gramsci.

28.9.11

Sui resti di Santa Rosalia a Sora trapela qualcosa, una notizia in più.


Dopo il mio articolo di sabato 1° ottobre su "Il Messaggero": "Sora, il giallo dei reperti scomparsi" con foto arrivano nuove notizie ma sempre ufficiose. Chi ha letto il giornale inizia ad appassionarsi al caso, c'è più interesse da parte dei cittadini, non dicono nulla per adesso i politici e le associazioni. Qualche notizia in più sui resti di via Santa Rosalia si inizia a conoscere, si parla anche di un canale di scolo del tempo con materiale depositato. I dubbi restano, se era veramente un canale e se poteva essere rimosso. Altri dubbi pure sulla realizzazione del nuovo edificio commerciale. Sulla nuova costruzione, quella del Mc Donald's, si dice che non potevano far costruire niente, né potevano togliere, se l'hanno fatto, la strada. Se era veramente una strada. Lì c'era il mausoleo di un grande personaggio. La domanda che si chiede Sasha Sirolli: "Ma cosa è successo ai reperti:potevano essere rimossi?


I resti di via Santa Rosalia a Sora arrivano sui mezzi della comunicazione.

Ho inviato un comunicato stampa personale ai giornali e siti web sui reperti che stanno venendo alla luce nella zona di Sora. Mi telefona Sasha Sirolli del Messaggero, ieri, venerdì 30 settembre, perché la redazione è interessata alla notizia dei resti di via S. Rosalia. Facciamo una visita esterna al cantiere. Oggi Sabato 1° ottobre uscirà l'articolo che è già sul Giornale nuovo.


Altri resti a Santa Rosalia dove ci sarà la Mc Donald'S.

Stanno venendo alla luce altri reperti ma molti sono stati rimossi. Anche il blocco che si trovava al centro dello scavo. Interessante il blocco rotondo alto sui quaranta centimetri e altrettanto largo che si sta scavando più vicino, sotto, la chiesetta. Ieri mercoledì 28 settembre nel pomeriggio si sono depositati nelle sportine in plastica come quando si va dal contadino per comprare la frutta e verdura a chilometro zero. Ma qui è meglio. Nella foto l'articolo sulle Terme romane a Frosinone.


Gli scavi a Santa Rosalia finiscono sui giornali.

Il giornale quotidiano "La Provincia" interviene ieri, martedì 27 settembre, sugli scavi preventivi di viale San Domenico-via santa Rosalia. I giornali sollecitati, Roberta Pugliesi, giornalista ma pure archeologa tra le più preparate tra la categoria dei giornalisti, ha scritto dopo l'intervento del blog: www.ciociaria.ilcannocchiale.it. Accenna pure alla rimozione di alcuni resti ritrovati (articolo a fianco) che forse non si potevano togliere dal cantiere. Sembra esserci figli e figliastri in questo campo. Venerdì scorso c'è stata l'asportazione di molti resti a conclusione dei saggi. Il primo scavo è terminato ora i tecnici stanno aprendo un nuovo scavo in posizione più arretrata rispetto alla strada percorsa dalle automobili e dalla chiesa di Santa Rosalia. Dalle prime indiscrezioni non ufficiali sono venuti alla luce, sembra, alcune epigrafi, un cippo e un blocco che sono rimasti nello scavo in bella vista (questi sì lasciati sul posto) e sembra i resti della strada, quella di epoca romana o quella di fine '700. Non è dato sapere con certezza. Lasciati sul posto ma negli angoli sotto il perimetro dello scavo altre pietre forse della strada.

Si sogna ancora. I tanti appassionati cultori della materia sognano una nuova area archeologica a Sora, qui a Santa Rosalia dove dovrebbe sorgere una nuova attività della multinazionale Mc Donald's come l'area che si può visitare vicino l'Agip in viale Simoncelli. Ma si chiedono pure: Perché? Come mai? Cosa è successo? Sui reperti rimossi.

25.9.11


Consiglio comunale del 29 settembre a Sora. Roberto De Donatis più vicino alla Maggioranza (2).

E' la novità che è venuta dalla seduta. Il consigliere comunale del centrosinistra si avvicina alla maggioranza di centrodestra. Non si è votato sulle linee programmatiche dell'amministrazione ma De Donatis le avrebbe votate. Le ha trovate condivisibili, il suo voto sarebbe stato favorevole. Spera di vederle realizzate per l'80%. De Donatis che sembra all'opposizione sui giornali ma vicino alla maggioranza in consiglio comunale. Bisogna solo capire qual'è la strategia migliore.

Fotovoltaico: pannelli fotovoltaici da installare sul palazzetto richiesto da De Donatis, lo ricorda a Tersigni. Il sindaco ricorda però che per i primi 7 anni non ci saranno utili per il Comune.

Centrale di compostaggio: già bloccata dalla giunta di Casinelli per sommossa popolare ora ritorna, la si vuole fare anche perchè c'è "una multinazionale che la vuole realizzare". Sembra dalle indiscrezioni l'Acea. Da realizzare nella zona dell'ex assessore Farina dell'amministrazione Casinelli, ora Farina però è in maggioranza. Per il sindaco l'operazione è fattibile perché si evita di dare soldi alla Saf. Si vuole cambiare, per il sindaco, ma così ci sarà più opposizione alla centrale se il privato sarà veramente l'Acea. La gestione dei rifiuti da cambiare per l'attuale amministrazione. Un danno anche per Di Stefano sarà la realizzazione della centrale. Per il sindaco "la giunta Casinelli ha fatto perdere 2 milioni e 300 mila Euro a Sora non realizzando la centrale di compostaggio".

Di Stefano critica poi che le Linee programmatiche perché non dicono nulla sull'ex Tomassi. Anche Baratta interviene sull'ex Tomassi. L'ex consigliere di maggioranza dei Socialisti che ha fatto tante battaglie interviene poi sul Sociale.

Patrimonio immobiliare: l'ente Comune ha 75 appartamenti che vuole vendere.

Presidente dell'Ambiente S.p.a.: raccolta differenziata da aumentare (su tutto il territorio comunale) e l'ipotesi che si è fatta durante il dibattito è quella di un cambio del presidente Annarelli. Da cambiare anche la gestione del verde.

Piano Casa: anche qui una dichiarazione che fa pensare quella di De Donatis che è favorevole al Piano casa e al Prusstt della Bassetti: invita il sindaco ad andare avanti. Il consigliere del centrosinistra trova qui la critica di Di Stefano che lo avverte per il passo troppo azzardato che sta facendo. L'amministrazione vuole però cambiare i Prusstt e ha già riaperto i termini. Qui il dibattito in aula non è stato chiaro. Il botta risposta tra Di Stefano e Lecce. Per Di Stefano si deve controllare l'azione dell'amministrazione. Per l'ex consigliere regionale "vigilare sulle iniziative che farà l'amministrazione e sulle dismissioni".

Servizi sociali: per Baratta è un settore importante che ora è in sofferenza. "Non basta il consigliere delegato" per il consigliere. Oggi assente. Per Ernesto Tersigni il consigliere delegato Pontone è invece molto attento a tutto il settore e molto innovativo. "Ha idee nuove". Speriamo bene. Sui Servizi sociali a Sora si deve ripartire quasi da zero.

Taglio della legna in montagna: il sindaco su questo punto alza la voce. Ricorda i tanti errori commessi: "il taglio della legna ha fatto più danni che benefici" ora la si vuole dare ai privati. Speriamo bene per la nostra montagna già abbastanza compromessa.

Commercio: ancora Baratta interviene per invitare a non tornare indietro sul mercato settimanale.

Cimitero: è la patata bollente che arriverà nei prossimi mesi. Il sindaco vuole fare un consiglio comunale ad hoc sul caso. Consigli comunali ad hoc su tutti i problemi.

Enzo Di Stefaqno in conclusione critica le linee programmatiche perché sono poco dirette e non sono pragmatiche.


Consiglio comunale del 29 settembre 2011 a Sora (1).

Le polemiche ci sono state, è tornato il duello (non tanto a distanza, in aula) tra il sindaco Ernesto Tersigni e Enzo Di Stefano. Sono mancati i cittadini ad assistere solo una quindicina di affezionati seduti nella parte riservata a loro. Quando si è arrivati al punto riguardante il "Patto dei Sindaci" c'ero solo io. Sul palazzetto dello sport e sul cimitero il botta e risposta tra i due esponenti del centrodestra. Enzo Di Stefano della Lista Polverini ma note da Roma la danno iscritta al Pdl, nascerà la sua corrente. Un consiglio comunale che è sembrato per le prime battute monotono e quasi soporifero ma poi si è animato sul finire del primo punto. La presentazione delle linee programmatiche del mandato dell'amministrazione Tersigni con le polemiche. Il titolo dato ufficiosamente o che si voleva dare al palazzetto ha riacceso il dibattito. La società che sta già usando la dicitura: "PalaGlobo "Luca Polsinelli". Per Tersigni anche il privato vuole sfruttare la realizzazione della struttura, l'evento nuovo di Sora. Per Ganino si è sprecato solo del tempo in una discussione che non ha senso. Ha chiesto scusa ai genitori di Luca Polsinelli. Per l'opposizione di Di Stefano si sono dati Euro al privato 180 mila). La giunta di Casinelli ne voleva dare sui 50 mila Euro. Un palazzetto dello sport che servirà pure per il basket e per le manifestazioni curate dal Comune. Ci sarà un settore riservato al ristoro gestito dal privato quando ci saranno le partite della squadra di pallavolo e gestito dall'ente per le altre manifestazioni.

Un palazzetto che non ha avuto una progettazione curata è sembrato così al primo impatto il giorno dell'inaugurazione, normale senza troppi elementi progettuali se togliamo l'elemento in legno. All'esterno manca una recinzione. E' sembrato pure non adatto ai concerti alla prima occasione. Sarà utile invece per i giovani e per le scuole, il problema però è che è molto distante dalle scuole. Vicino le scuole ci sarà invece la Mc Donald's. Il patron Giannetti impegnato pure su questo fronte. Il posto migliore dove realizzare il palazzetto era proprio dove ci sarà la multinazionale. I sorani potevano andarci a piedi. Ora i sorani sperano in un area archeologica affianco alla Mc Donald's.

Le linee programmatiche: un programma trasparente per l'ente da portare avanti con i cittadini che devono dare consigli e proposte. Un cantiere aperto su: Montagna, taglio della legna, vendita patrimonio immobiliare dell'ente, rete wi-fi gratis, manutenzione del verde e delle strade, centrale di compostaggio, presidente Ambiente S.p.a., fotovoltaico, prusstt, piano casa, commercio, politiche sociali, cimitero. Il sindaco vuole un consiglio comunale ad hoc per ogni problema. A partire dal cimitero.

Giovedì 29 settembre nuovo consiglio comunale a Sora.

Nel pomeriggio una nuova riunione. Sei punti all'Ordine del Giorno. Ci saranno Polemiche? In settimana c'è stato il botta e risposta tra Iula e De Donatis sulla conferenza dei capigruppo che per De Donatis una volta veniva convocata in tempi utili per portare punti in aula. Ora invece è cambiato tutto. Oggi la riunione, la conferenza si è tenuta un giorno prima del consiglio comunale. Per De Donatis: "C'era una volta la conferenza dei capigruppo luogo di confronto tra maggioranza e minoranza". Una riunione che serviva per evitare eventuali incomprensioni. "Riunione sempre convocata prima della diramazione della convocazione del Consiglio" e che serviva per inserire altri punti all'O.d.g. Tra i punti importanti quest'oggi, problemi presenti, il trasporto pubblico locale, il Bilancio, il "Patto dei Sindaci per raggiungimento obiettivi dall'Unione Europea per il 2020 riducendo le emissioni CO2 nel territorio comunale". La relazione è dell'assessora all'Ambiente Maria Paola D'Orazio. In tutta la provincia è in aumento l'inquinamento e con esso le malattie tumorali. A Sora dal 1999 al 2001 sono aumentati i tumori del 66%. Così di colpo.

Anche "Verde Liri" della sezione Ambiente si riunisce oggi con le associazioni.

L'incontro con attivisti di "Godere Operaio" e "Italia Nostra" di Isola del Liri per iniziare a ridiscutere su tutti questi problemi presenti nel territorio. Ripartiamo con i cittadini e con le associazioni fuori dal consiglio comunale. Con un comitato, è l'idea, che può aprirsi ad altri soggetti sui singoli problemi. Una opposizione, se così possiamo chiamarla, ma costruttiva e di dialogo con le istituzioni perché in consiglio comunale l'opposizione sembra così bloccata e il centro-sinistra ancora non c'è, è da venire. Ma pensiamo noi di Verde Liri che parlare di centro-sinistra a Sora è ormai superato. C'è solo da trovare un de Magistris per le prossime elezioni comunali. (Nella foto un momento del Festival dell'Economia del 16 e 17 settembre a Sora organizzato da Filarete).


Gianluca Paesano interessa i media questa volta su una questione importante ma controversa quella sotto riportata nella nota del segretario del Psi. Le raccomandate dell'Amministrazione comunale che sta inviando ai cittadini sorani. Torna la notizia su Equitalia che tanto fa già parlare di sè. Su questa vicenda dovrebbe intervenire pure l'opposizione che in questa fase sembra assente. Aspettiamo il prossimo consiglio comunale che si dovrebbe tenere a giorni. La prossima seduta per capire dove sta andando. Intanto una notizia ufficiosa, da fonti molte vicine a Enzo Di Stefano lo danno ancora in consiglio comunale per i prossimi cinque anni. Il prossimo consiglio comunale per capire chi della minoranza passerà o è già passato in maggioranza. Un caso dovrebbe già esserci, dopo la vicenda "Piano Giovani Locale".


Gianluca Paesano torna a scrivere ai giornali e mezzi di comunicazione ma questa volta la questione è seria.

"In questi giorni, molte famiglie di Sora stanno ricevendo una lettera raccomandata dall’ Ufficio Condono Edilizio avente come oggetto: Versamenti oblazione, oneri concessori e diritti di segreteria – Ultimo sollecito. Comunicazione di avvio del procedimento di iscrizione a ruolo esattoriale. In sostanza, nella lettera il mittente afferma che “da una verifica effettuata risulta che la S.V. (le suddette famiglie, n.d.r.) non ha ancora effettuato i versamenti già richiesti”. A questo punto, il mittente offre al ricevente due possibilità con altrettante conseguenze: rinunciare al permesso a costruire in sanatoria, in forma scritta a mezzo pec o raccomandata a/r, con la conseguente repressione dell’abuso (demolizione/acquisizione) da parte del Comune che, inoltre, informerà la competente autorità giudiziaria, in quanto l’illecito conserva rilevanza penale;

non rinunciare e, in questo modo, perfezionare la pratica di condono edilizio e procedere al versamento delle somme, rateizzabili su istanza di parte da presentare entro 60 giorni dalla notifica della lettera raccomandata.

Inoltre, il mittente specifica che, in caso di mancata presentazione delle attestazioni di pagamento, ovvero della richiesta di rateizzazione, ovvero della comunicazione di rinuncia al perfezionamento della pratica di condono edilizio, entro i termini perentori di 60 giorni, senza ulteriore avviso si procederà all’iscrizione al ruolo coattivo degli importi ancora dovuti, maggiorati delle sanzioni ed eventuali interessi, a mezzo Equitalia Gerit SpA. L’ “avvio del procedimento” viene notificato ai sensi della Legge n. 241 del 07/08/1990.

Noi del PSI siamo convinti che sia giusto far pagare chi viene meno ai propri doveri di cittadino contribuente arrecando un danno al resto della collettività, e ci rendiamo conto del momento di difficoltà che attraversano gli Enti locali a causa dei continui tagli dei governi (regionale e nazionale) di centro destra, ma, nello specifico, riscontriamo una scarsa collaborazione tra gli uffici competenti, in quanto queste lettere sono state inviate a tutte le famiglie interessate senza prima accertarsi della posizione di pagamento di ognuna di esse. Infatti, come PSI abbiamo ricevuto le reazioni allarmate di molte famiglie che, pur avendo pagato tutto il dovuto, a fronte di una lettera sibillina e con l’Equitalia alla porta oggi devono giustificare ancora la loro posizione, recandosi personalmente in Comune oppure ricorrendo di nuovo al tecnico che ha curato la pratica in precedenza (che in molti casi conserva le ricevute di pagamento) e pagare ancora una inutile parcella. E, in un momento di difficoltà economica per molte famiglie, questo non ci sembra giusto.

Per questo facciamo appello agli assessori competenti, Di Pucchio e Di Carlo, affinché sensibilizzino gli uffici competenti ad una maggiore collaborazione e all’invio immediato alle famiglie in regola con i pagamenti di una lettera di scuse per il procurato inutile allarme".

* Sora 25 settembre 2011. Gianluca Paesano segretario del Psi di Sora.