31.1.13

VALUTAZIONE CULTURALE del MILLENARIO. LA VERA STORIA di DOMENICO di SORA NEL MILLENARIO

La relazione di Egidio Paolucci
Egidio Paolucci

Da ieri in piazza S. Domenico è istallata una centralina per il controllo della qualità dell'aria.
Lo ha fatto sapere il Comune di Sora. La centralina dell'Arpa Lazio controllerà la quantità delle polveri sottili presenti nell'aria circostante. E' la seconda fase della campagna. Nella prima fase, per il Comune di Sora, i valori non hanno mai registrato superamenti rispetto ai limiti previsti dalla normativa. 

L'associazione "Verde Liri ­- storia, arte, cultura" che è un'Associazione di promozione sociale scrive ai tanti organi interessati alla turbogas nel Comune di Sora: Provincia di Frosinone Sevizio Ambiente Energia - A.R.P.A. Lazio - Regione LAZIO Dipartimento Territorio Direzione Regionale Ambiente e Coperazione tra i Popoli Area 2S/01 Promozione Qualità dell'Ambiente - Comune di Sora - Procura e alla stampa.

Oggetto: richiesta di controllo ed ispezione dell'impianto di cogenerazione turbogas presso la
Cartiera del Sole (Burgo s.p.a.) di Sora.


La scrivente associazione già partecipe nella “conferenza dei servizi” per l'autorizzazione AIA
N° 16 del 22/1/2009 industria cartaria Burgo Spa di Sora, chiede una vostra ispezione ufficiale
presso l'impianto in questione, nel rispetto delle norme della predetta autorizzazione (Attività di
monitoraggio e controllo) e in riferimento all'art. 11 del D.Lgs 59/05. Si avanza tale richiesta visti i
reporting “monitoraggi in continuo” della stessa industria ove si denotano valori emissivi dei gas al
camino dell'impianto di cogenerazione vicino ai limiti massimi consentiti e per l'indeterminatezza
dei “flussi di massa” delle acque reflue.
Considerato quindi il contesto ambientale della zona di Sora gravemente minacciato da alti valori di
agenti inquinanti sia nell'aria che nelle acque riteniamo opportuno a protezione della salute
pubblica, una verifica puntuale di eventuali situazioni di mancato rispetto delle numerose
prescrizioni contenute nell'atto autorizzativo.
Segnaliamo a proposito alcune gravi discordanze con quanto autorizzato in sede AIA. In
particolare la portata dei fumi del camino E300 (funzionamento a recupero), autorizzato per
Nm3/h 241.115, attualmente, secondo la dichiarazione della società incaricata Eurolab produce
emissioni di fumi ben superiori e cioè Nm3/h 290.000. La stessa società sopraindicata relaziona
nei “rapporti di prova” quantificando grossolanamente le polveri PM2,5 in < di 1mg/Nm3, dove
la pericolosità di quest'inquinante richiede una più esaustiva e analitica misurazione, come si
evince dalla estesa letteratura scientifica in merito.
Circa gli scarichi delle acque reflue, nel ricordare il suo imponente valore assoluto (300 litri/s)
osserviamo che nell'autorizzazione AIA sussistono delle discordanze nelle concentrazioni “flussi
di massa” dei metalli pesanti e di altre sostanze organiche ed inorganiche. (come è possibile
verificare nella tabella dell'AIA (pag. 23 AIA N16 2009). La confusione determinatasi circa i valori
assoluti degli inquinanti scaricati nelle acque fluviali rende opportuno, a nostro parere, un vostro
diretto rilevamento dei dati. Su quest'ultimo punto ricordiamo la prescrizione AIA relativa ai
monitoraggi della fauna bentonica del fiume Fibreno a monte e a valle della Cartiera del Sole e la
necessità che si proceda ad un'analisi comparativa delle risultanze tecniche ottenute.
Fiduciosi di un vostro intervento salutiamo cordialmente.

VOLLEY SERIE A2: CONAD REGGIO EMILIA - GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 1-3

Nella 5^ giornata di ritorno c'è la vittoria del Corigliano fuori casa a Città di Castello. La squadra calabrese fa l'impresa, vince per 3 a 2 (25-21, 25-27, 25-18, 22-25, 9-15). Le altre partite: Matera - Monza 3 0. Molfetta Ortona 3 0. Potenza Picena Brolo 3 1. Ha riposato Loreto. La classifica: Città di Castello a 44 punti. Sora e Molfetta a 36. Atripalda a 32. Monza 29, Corigliano 26, Padova 25, Ortona 24, Reggio Emilia 23, Brolo e Potenza Picena 14, Matera 12 e Loreto 9.

SORA TORNA ALLA VITTORIA  *

La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora torna alla vittoria dopo due turni di stop e lo fa riscattando il parziale negativo subito al PalaGlobo nel girone d'andata. 

Al Pala Bigi di Reggio Emilia la Conad ha dovuto riporre la voglia di continuare a vincere tra le mura amiche come aveva fatto nelle due scorse partite del 2013 subendo un 3-1 che invece da nuova linfa a Patriarca e compagni.

Ricci e i suoi uomini riaprono così alla svelta la lotta al secondo posto, la piazza d'onore dei play off, nonostante la vittoria interna di Molfetta contro Ortona per 3-0 continuerà lo scontro testa a testa con i pugliesi che domenica potranno passare in vantaggio considerando il turno di riposo della Globo.
Allo starting players coach Ricci propone Paolucci in cabina di regia opposto Milushev, al centro la coppia Mazzone-Fortunato, Siltala e Patriarca in posto 4 e Romiti libero. Mister Cantagalli risponde schierando dall'altra parte della rete Orduna al palleggio opposto a Biribanti, Tondo e Luppi al centro, Barbareschi e Grassano di banda e Goi libero.

Il servizio di capitan Patriarca tornato in campo da titolare apre il match, e il pallonetto out di Biribanti che ha ottimamente recuperato la distorsione alla caviglia, fa segnare il primo punto per Sora. L'ace di Barbareschi regala il momentaneo +2 ai padroni di casa ma l'attacco a tutto braccio di Milushev che fa fare soffitto alla difesa di Biribanti e la sua battuta vincente riporta Sora avanti sul 4-5. Due errore degli ospiti fanno salire il tabellone sul 7-5 ma la Globo ottiene il cambio palla e manda Siltala al servizio dove resterà per quattro bellissimi turni segnati dal suo ace, dal muro di Paolucci ai danni di Grassano e dal diagonale vincente di Patriarca, per l'allungo del 7-10. Continuano a rosicchiare lunghezze importanti Patriarca e Milushev mentre dall'altra parte della rete provano a resistere come possono Biribanti e Tondo ma il tabellone segna il 13-18. Barbareschi si riprende il servizio e Diachkov, appena subentrato a Grassano, attacca e mura per l'aggancio del 17-18. Chiama il time out discrezionale a sua disposizione coach Ricci e poi sostituisce Siltala con Scuderi. 19-19 e Mazzone mura Biribanti prima e Barbareschi poi. Arriva anche il tocco d'esperienza sulle mani del muro di capitan Patriarca che porta la contesa sul 19-23. Milushev mura Barbareschi e poi l'attacco out di Luppi dal centro fa segnare a referto un buon 20-25 che vale il vantaggio di un set a zero.

In avvio di secondo parziale coach Ricci ripropone lo stesso sestetto iniziale mentre mister Cantagalli conferma il cambio Diachkov-Grassano, e con Barbareschi in battuta è subito 4-1 dopo due ace dello schiacciatore di Genova. Il game prosegue punto a punto per alcuni scambi dettati da Biribanti e Diachkov da un lato e Milushev e Fortunato dall'altro, fino a quando i muri di Mazzone ai danni di Tondo e di Fortunato su Biribanti ristabiliscono la parità del 9-9. Un indiavolato Barbareschi al servizio autografa altri due ace e la Conad allunga nuovamente 12-9. Il tocco di seconda intenzione di Paolucci e la pipe di Paris riportano sotto la Globo fino al 14-13 ma arriva un altro contro break positivo di 5-0 che fa salire Reggio Emilia sul +6 del 19-13. Interrompe il gioco la guida tecnica sorana e al rientro in campo le giocate di Milushev e Mazzone fanno galleggiare il set sul 22-17. Ancora l'opposto bulgaro e il capitano sorano per il 23-19 ma due errori al servizio della squadra sorana regalano il parziale, 21-25, e la parità del game 1-1, agli avversari.

La prima parte del terzo game propone lo stesso copione del precedente ma a parti invertite con Sora che sale sull'1-4 con Mazzone dai nove metri a mettere in difficoltà la ricezione avversaria. Diachkov e Barbareschi prendono per mano i propri compagni ma al primo technical time out è Sora a far suonare la sirena sul 6-8 con l'attacco di Milushev che Goi difende troppo alto da fargli toccare il tetto. Si gioca palla su palla al Pala Bigi con Reggio Emilia che in questo frangente è un po' troppo fallosa e allora Paris, Patriarca in attacco e Mazzone a muro ne approfittano per allungare fino al 13-18. 15-20 e coach Cantagalli inserisce Castellani al posto di Barbareschi per il giro dietro, e aiutati da due errori degli ospiti, i padroni di casa accorciano le distanze fino al 17-20. Il diagonale di Patriarca e il block di Mazzone su Tondo riporta a +5 il vantaggio della Globo che però sul 18-23 subisce due attacchi di Biribanti e uno di Barbareschi per il 21-23. Coach Ricci interrompe il gioco e al rientro in campo Milushev regala ai suoi la palla set ma un muro out su Barbareschi e un fallo sotto rete porta la contesa ai vantaggi. Patriarca e Barbareschi per il 25-25, Mazzone per il nuovo set ball e poi in battuta a mettere in difficoltà la ricezione di Goi, così Milushev può schiantare tranquillamente il suo diagonale nella metà campo avversaria per il 25-27 che riporta in vantaggio la Globo per 2 parziali a 1.

Il quarto game prende subito l'impronta della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che comincia a dettare le regole del gioco con Mazzone al servizio per l'ace dello 0-3 e con i muri di Fortunato e dello stesso Mazzone ai danni rispettivamente di Grassano, in campo per Diachkov, e Tondo per il 4-8. Con la battuta di Patriarca che rimane nelle mani di Goi e l'altro block di Mazzone questa volta su Luppi, il vantaggio di Sora sale sul +6 del 6-12. Il monologo di Paolucci e compagni continua fino all'8-15 quando Biribanti si guadagna il cambio palla mandando Orduna in battuta dove resterà per quattro turni che aiuteranno i suoi compagni ad accorciare le distanze fino al 13-15 con la sirena del secondo stop obbligatorio fatta suonare da Fortunato. 14-17 con Mazzone e poi Tondo in attacco e dai nove metri stabilisce per la prima volta la parità nel set sul 17-17. Scappa ancora avanti Sora con Patriarca, Mazzone e il muro di Milushev su Barbareschi per il 18-20. Ma dopo uno scatto d'ira Barbareschi sale in cattedra e porta i suoi avanti 21-20 con un ace. Paolucci blocca Diachkov sulla rete per ben due volte per il 21-23. Interrompe il gioco mister Cantagalli e al rientro in campo Luppi riporta sotto i suoi 22-23 e poi arriva la parallela di Milushev difesa out da Luppi per il match point. Biribanti e Tondo annullano alla Globo le due possibilità di chiudere set e incontro portando la contesa ai vantaggi. Biribanti alto sulle mani del muro e l'attacco out di Diachkov per il 25-25 e poi arriva la bordata di Milushev da seconda linea e perentorio Mazzone dal centro della rete scrive la parola fine all'incontro sul 25-27 per il definitivo 1-3.

CONAD REGGIO EMILIA - GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 1-3

CONAD REGGIO EMILIA: Orduna 4, Biribanti 18, Luppi 10, Tondo 10, Barbareschi 25, Diachkov 9, Goi (L), Castellani, Groppi, Grassano 1, Pellegrino n.e., Pagni n.e.. I All. Luca Cantagalli; II All. Paolo Zambolin. B/V9 , B/S 16, muri 9.
GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Paolucci 5, Milushev 20, Fortunato 4, Mazzone 12, Anzani, Siltala 2, Patriarca (K) 15, Romiti (L), Paris 6, Hendriks, Scuderi, Marzola. I All. Daniele Ricci, II All. Giovanni Rossi. B/V 5, B/S 12, muri 11.
PARZIALI: 20-25 ('29); 25-21 ('28); 25-27 ('34); 25-27 ('32). ARBITRI: Simbari Armando, Ravallese Umberto.

* Reggio Emilia 30 gennaio 2013. Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

30.1.13

Nichi Vendola a Frosinone, Monti lo attacca di nuovo

Mercoledì 30 gennaio, alle ore 18.00. Auditorium Paolino Colapietro, Via Marittima. 
Questo pomeriggio Nichi Vendola è arrivato a Frosinone, ha aperto la campagna elettorale di Sinistra Ecologia e Libertà nel capoluogo. Ha presentato il Programma e i Candidati di SEL alle prossime elezioni Regionali e alle Politiche. 

Tanta gente presente, tanti i giovani, altri esponenti presenti dei partiti soprattutto del centrosinistra. Ha fatto un discorso incentrato sui giovani. Nazzareno Pilozzi, ex sindaco di Acuto, è candidato secondo in lista, subito dopo Vendola, nel Collegio Lazio 2 della Camera dei Deputati. Importanti per il candidato ciociaro. "Le eccellenze della Provincia: industrie che diventano verdi, prodotti tipici, imprenditori innovativi. Ma anche bravi amministratori. Ecco da dove dobbiamo ripartire".  

Questa mattina Mario Monti alla radio torna di nuovo sul centrosinistra. Sulle alleanze e attacca di nuovo Nichi Vendola:  Con Vendola al governo lo spread potrebbe salire di nuovo. Monti non esclude una nuova manovra finanziaria dopo il voto ma dipenderà solo dal risultato. Dal suo discorso ha fatto capire che vorrebbe il partito di Sinistra ecologia e libertà ruota di scorta del prossimo governo Bersani. Monti però aveva già detto che non vuole fare la “foglia di fico” per le solite politiche che si sono fatte in Italia negli anni passati. Il loro gruppo può stare benissimo in Parlamento ma non in una maggioranza. Nichi Vendola ha risposto a Monti dicendo che Sel vuole la stabilità del prossimo governo. Perchè il rischio è la non governabilità.

CONFERENZA STAMPA DEI CANDIDATI DI RIVOLUZIONE CIVILE



Sabato 2 febbraio in mattinata ad Isola del Liri la presentazione di tutti i candidati della provincia di Frosinone alle prossime elezioni regionali e nazionali (Camera e Senato). 

Alle 11 alla Sala Té del Bar del Cinemateatro c’è la conferenza stampa, aperta al pubblico, di presentazione della Lista Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia, del suo programma elettorale e dei candidati alla Regione Lazio, alla Camera e al Senato.

NICOLA ZINGARETTI A SORA NON HA PARLATO DI BENI COMUNI, DI ACQUA PUBBLICA



Il candidato presidente alla Regione Lazio ha inaugurato il comitato elettorale venerdì sera a Sora

Un discorso che è non stato troppo lungo, forse perchè doveva andare anche a visitare l’ospedale di Sora e doveva recarsi a Ferentino. Non ha affrontato troppi temi del suo programma elettorale che vuole costruire con i cittadini. 

Sotto il tendone di via Napoli i discorsi, di venerdì 25 gennaio, sono stati aperti da Sergio Cippitelli (sindaco di Broccostella, presidente del consiglio provinciale ed esponente del centrodestra forse fino a qualche settimana addietro) che ha voluto organizzare questa prima riunione elettorale a Sora. Dove c’è da venerdì sera il comitato elettorale, al primo piano dello stabile, dove per alcuni mesi prima delle elezioni del 2011 c’è stata la sede dell’Udc. Non troppa gente presente ma il tendone era pieno. Non si riusciva ad entrare. I temi affrontati dai tre relatori, Cippitelli seduto al centro del tavolo con ai lati Francesco De Angelis e Nicola Zingaretti: Sanità, Rifiuti, Lavoro, Giovani, Sociale, Giovani, Meritocrazia.

LA NOTA POLEMICA? Si è notata l’assenza ai primi posti dei dirigenti sorani del Pd. Gianni Celli e Antonio Lombardi si sono mantenuti al limite, quasi all’esterno del tendone. Negli ultimi posti ma in piedi. E Roberto Di Ruscio fuori addirittura per tutto il tempo a  discutere con i cittadini presenti. Non è dato sapere se per loro volontà o per altro. E’ sembrato (al primo impatto) che i dirigenti sorani del partito di Zingaretti avessero preso le distanze. Sora ha ospitato Nicola Zingaretti ma i dirigenti sorani del Pd sono rimasti al limite. E pure lo speaker è stato della vicina Isola del Liri. A conclusione degli interventi Cippitelli e Zingaretti sono andati via per andare ad inaugurare l’altro comitato a Ferentino. Il secondo. Gianni Celli e Roberto Di Ruscio sono andati via, da soli, a piedi verso il centro. (della città). 

IL COMITATO ELETTORALE PER NICOLA ZINGARETTI. Cippitelli che ha parlato per primo ha detto di aver creduto subito nella persona di Nicola Zingaretti che ha incontrato più di una volta durante le riunioni dell’Upi. “Persona concreta e leale”, quella di Zingaretti. Francesco De Angelis è interveuto successivamente in qualità di eurodeputato. Poi ha concluso Zingaretti che si è rivolto a Cippitelli: è stata una scelta coraggiosa la sua (quella di Cippitelli). E’ stato un discorso veloce, non tutti i temi del programma sono stati affrontati. Un fondo regionale per i giovani, cambiare la spesa pubblica in modo radicale, ridistribuire la ricchezza, una regione meritocratica e una nuova pianificazione sanitaria. Un “nuovo inizio” per la coalizione del centrosinistra, il manifesto per una regione aperta. Qui a Sora Zingaretti ha aperto così la sfida per cambiare il Lazio. Più servizi, più trasparenza, più partecipazione, più equità. Sulla sanità e sui rifiuti c’è il cambiamento anche per Zingaretti. Sulla sanità: vuole nominare i dirigenti anche con l’aiuto di esterni. Non i fedeli ma i più bravi, scegliendo anche fuori regione e nazione. Il discorso è sembrato questo. Ha fatto riferimento alle regioni Emilia Romagna e Toscana. I giovani vanno aiutati anche con contributi a fondo perduto. Oggi, ha continuato, la regione Lazio non è aperta ai cittadini e non è trasparente. Ci sono così le tre rivoluzioni di Zingaretti: Trrasparenza, partecipazione e rivoluzione digitale. Poi sono arrivate anche le critiche alla Polverini sui rifiuti e la ricetta di Zingaretti. Sui rifiuti le colpe sono della regione e non della provincia di Roma. Sulle politiche del sociale che come sono strutturate ora non funzionano. Sono da cambiare perchè penalizzano i cittadini che si impoveriscono sempre più. Con questa crisi la povertà aumenta ma i ricchi continuano ad aumentare. E c’è un gruppo di ricchi che si continua ad arricchire. Per Zingaretti va combattuto l’aumento delle diseguaglianze.

29.1.13

GLOBO SORA: A REGGIO EMILIA CON TANTE MOTIVAZIONI


La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è arrivata a Reggio Emilia dove domani sera alle ore 20,30 affronterà al Pala Bigi la Conad nell'incontro infrasettimanale valevole per la quinta giornata del girone di ritorno

In terra emiliana Sora è arrivata carica di motivazioni che sicuramente non ha perso dopo il doppio passo falso con Corigliano e Città di Castello che le ha fatto abbandonare l'inseguimento al primo posto della classifica.

Patriarca domenica scorsa
A capitan Patriarca e compagni non mancano certamente i grandi stimoli dettati da obiettivi di giornata importanti, primo fra tutti la ricerca del riscatto del 3-1 subito al PalaGlobo per mano della Conad nel girone d'andata che tra le altre cose è stato anche il primo e unico di sette scontri diretti vinto da Reggio Emilia con Sora che ha nettamente dominato gli altri sei.

L'altro obiettivo dei ragazzi di coach Ricci è proprio quello di tornare alla vittoria, utile anche a un altro fine importantissimo, la riconquista del secondo posto della classifica dopo l'aggancio di Molfetta a quota 33 punti la quale domani affronterà l'Ortona tra le sue mura amiche. In tutto questo però la Globo dovrà fare i conti con la Conad Reggio Emilia, squadra che appunto nel girone di andata è stata capace di imporsi al PalaGlobo e che ha iniziato alla grande il 2013.

Anche i ragazzi di mister Cantagalli hanno degli obiettivi importanti per i quali battersi e sono pervasi dalla voglia di emulare la splendida prestazione dell'andata per continuare a vincere al Pala Bigi dopo il 3-0 inflitto all'Atripalda lo scorso 6 gennaio e il 3-2 all'Ortona. Gli emiliani sono noni in classifica a quota 23 punti a ben nove di distanza dalla decima Brolo che a oggi sarebbe anche la prima formazione esclusa dai play off e che nella scorsa giornata ha piegato proprio la Conad in terra siciliana. E proprio all'extra season pensano Biribanti e compagni puntando nella regoular al sesto posto che dovranno contendersi però con Padova, Corigliano e Ortona, tutte appollaiate tra i 24 e i 25 punti. Prima della sconfitta a Brolo, Reggio Emilia aveva strappato due vittorie preziosissime al tie break a Loreto e Ortona recuperando entrambe le volte da uno svantaggio di 2-0. Questa dimostrazione di carattere degli emiliani avvezzi alla rimonta, deve far stare sempre attenti i sorani. In queste due gare l'opposto Francesco Biribanti ha messo a segno ben 58 punti ma poi, lo scorso venerdì nell'ultimo allenamento prima della partenza per Brolo, una distorsione alla caviglia non ha permesso al Biri di essere in campo. Non sappiamo se domani al Pala Bigi potrà scendere sul rettangolo di gioco in diagonale con il palleggiatore argentino, ma che da quest'anno gioca con passaporto sportivo italiano, Santiago Orduna, certo è che al suo posto potrebbe esserci come due giorni fa Gianluca Pellegrino.
Mister Cantagalli, coadiuvato da Paolo Zambolin, avrà a disposizione l’ucraino Andrii Diachkov che pare recuperato dopo l'infortunio e pronto a subentrare alla coppia di martelli formata da Barbareschi e Grassano. Al centro Alessandro Tondo e Oreste Luppi primo nella classifica di rendimento del suo ruolo con ben 182 punti totali realizzati, avanti ai 164 di Candellaro (Atripalda), di cui 8 ace e 40 muri contro le 17 battute vincenti e i 41 block del sorano Mazzone. Il libero è Ricky Goi, alla terza stagione in maglia giallo-rossa dopo le giovanili nel Monza, promosso dopo due anni da vice Peli, con Julian Castellani alle sue spalle.
Dall'altra parte della rete sono pronti a rispondere abili e arruolati, tutti gli effettivi di coach Ricci con in testa Danail Milushev, secondo schiacciatore nella classifica di rendimento dietro a Cetrullo (Ortona) con 277 punti totali realizzati di cui 19 ace e ben 30 muri, fondamentale dove invece è primo tra tutti i suoi colleghi di reparto.

Paris intervistato domenica a fine partita
L'appuntamento dunque per l'incontro tra la Conad Reggio Emilia e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è per domani, mercoledì 30 gennaio alle ore 20,30 al Pala Bigi.

* Sora 29 gennaio 2013. Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.