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| Martedì in allenamento verso L'Aquila |
Cari tifosi,
intervengo con queste righe al fine di meglio spiegare quanto accaduto nell’ultimo anno e mezzo di gestione, anno caratterizzato da momenti di entusiasmo e da passaggi complessi, segnati soprattutto da situazioni che affondavano le radici nel passato e nelle passate gestioni ripianate con notevoli esborsi economici da me e dalla mia famiglia.Sin dal nostro insediamento abbiamo dovuto affrontare scelte difficili, sempre con un unico obiettivo: garantire stabilità, crescita e futuro alla nostra squadra.
Dopo l’esonero di Mister Campolo abbiamo deciso di affidarci a un nuovo direttore sportivo e a un nuovo tecnico. Non è stato un percorso semplice, ma con sacrificio e determinazione siamo riusciti, attraverso i play out, a raggiungere l’obiettivo che ci eravamo prefissati: mantenere la categoria. Un traguardo ottenuto grazie a un gruppo di ragazzi seri, professionali e profondamente legati alla maglia.
Da agosto ad oggi sono state apportate notevoli migliorie al club, come il convitto per i ragazzi, l’installazione della palestra allo stadio oltre al pullman di proprietà che immediatamente acquistai al mio arrivo a Sora.
Quest’anno siamo convinti di aver alzato sensibilmente il livello della rosa, inserendo calciatori di categoria superiore nonché atleti che hanno calcato palcoscenici importanti e che rappresentano un valore aggiunto per il nostro progetto. È giusto ricordare che la squadra, ad inizio stagione, era stata costruita dal precedente direttore sportivo, il quale non era riuscito a soddisfare pienamente le richieste tecniche e progettuali della società.
All’inizio di questa stagione avevamo confermato Mister Schettino, che l’anno precedente aveva meritato la fiducia salvando la categoria. Successivamente, ritenendo concluso il suo percorso nonché la situazione ambientale creatasi, abbiamo scelto di affidare la guida tecnica del Sora a Mister Domenico Giacomarro definito uno dei migliori allenatori della categoria, allenatore vincente per curriculum e per mentalità, con l’ambizione di dare una svolta chiara e decisa al nostro cammino. Dopo un inizio strabiliante qualcosa si è rotto tra il tecnico e lo spogliatoio ed i risultati del campo (5 sconfitte consecutive) mi hanno portato a dare una sterzata al trend negativo dopo le tante sconfitte.
Questa stagione è stata purtroppo anche segnata da gravi infortuni che hanno inciso pesantemente sul rendimento della squadra: abbiamo dovuto fare a meno di Speranza per quattro mesi, di Fili per due, di Trotta per un mese e mezzo a inizio campionato, oltre all’assenza di Ippoliti e Bolo. Solo nell’ultimo mese abbiamo finalmente potuto contare su un organico al completo.
Durante il periodo natalizio ho deciso di affidare la guida tecnica al mister Marco Scorsini dopo una serie di colloqui.
Post Chieti Mister Scorsini, lamentava la mancanza di alternative a disposizione, e la società è intervenuta prontamente sul mercato, mettendosi a totale supporto dello staff tecnico e acquistando i calciatori necessari al completamento della rosa (ben 6 giocatori) immettendo altri capitali. La successiva separazione dal tecnico è maturata per una divergenza di visioni e per una incompatibilità di idee che non permetteva più di proseguire insieme in modo sereno e costruttivo la stagione.
Nel frattempo non sono mancati gli investimenti strutturali e gli impegni mantenuti: interventi di miglioramento, programmazione e attenzione costante alla crescita del club sotto ogni aspetto.
La questione biglietti è un altro argomento importante da sottolineare.
Nell’ultimo mese abbiamo affrontato due big match (Ostia e Teramo) che ci hanno permesso di migliorare il botteghino e di poter far fronte alle tante spese che una società di serie D affronta, ma anche quest’ultimo aspetto è stato strumentalizzato.
Oggi come ad Agosto l’obiettivo resta chiaro e immutato: la salvezza. Abbiamo ancora nove partite a disposizione per centrarla e lotteremo fino all’ultimo minuto, con determinazione e senso di responsabilità.
Chiediamo alla città e ai nostri tifosi di continuare a sostenerci con passione e fiducia. Insieme possiamo superare questo momento e raggiungere il traguardo che tutti desideriamo.
Con rispetto e determinazione,
Angelo Tinto.
Questa mattina inoltre è arrivata, in vista della partita di domani a L'Aquila, la comunicazione sul nuovo allenatore che già da martedì ha diretto gli allenamenti della squadra
L’A.S.D. Sora Calcio 1907 comunica a tutti gli organi di stampa, di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra al Signor Filippo Lancia, già parte dello staff dal 2025 e uomo di fiducia della proprietà. Tecnico di grande esperienza da sempre legato ai colori della città. Il neo allenatore bianconero vanta esperienze in Serie C proprio con il Sora come secondo di Mister Claudio Di Pucchio ed Ezio Castellucci. La società tiene a porgere al Signor Filippo Lancia un caloroso in bocca al lupo per il proseguo della stagione. (Fotografie de ilverdastro).


RispondiEliminaRISULTATO FINALE: L'AQUILA - SORA 2-3
Con la vittoria a L'Aquila (ferma a 47 punti) i bianconeri salgono al momento a 30 punti in classifica, a +3 dalla prima della zona arancione dei play out il Termoli. Ed è il sesto risultato utile consecutivo, il primo per il neo allenatore Filippo Lancia. Ancora una prestazione importante per il numero 9 Curatolo che va a segno al minuto 7 del pt portando a tre reti a zero il risultato parziale. Le altre due reti di Tatti al 1' e al 4' minuto. Tre reti per il Sora nei primi 10 minuti di gioco, i gol per gli aquilani messi a segno da Tourè al 15' e da Sparacello su rigore, nella ripresa, al minuto 77'. Domenica 8 marzo la Serie D si ferma per tornare in campo domenica 22 con Sora - Notaresco.
Colpaccio del Sora, che nella 26esima giornata del girone F di Serie D *
Vince 3-2 a L'Aquila, salendo a 30 punti in classifica e facendo così un bello scatto in chiave salvezza con il sesto risultato utile consecutivo.
I bianconeri adesso hanno un vantaggio di 3 punti sulla zona playout dopo una settimana non facile in seguito all'esonero di mister Marco Scorsini, sostituito in panchina da Filippo Lancia, che deve rinunciare agli infortunati Ippoliti, Pagni, Bolo e Trotta, oltre che a Bittante, fermato da un virus influenzale, e Casciano (out nel riscaldamento) e schiera una formazione inedita con Laukzemis tra i pali, Cugola, Orazzo, Ferrari e Velasquez in difesa, Tatti, Speranza, Pecchia e Biral a centrocampo e Curatolo-Boglione in attacco.
Sora micidiale nei primi 7 minuti, in cui sorprende gli avversari, segnando 3 gol. Vantaggio al 1' con Tatti con un bel tiro dal limite dell'area aquilana. Al 4' lo stesso Tatti raddoppia su assist di Curatolo, che poi al 7' fa tris con il nono gol stagionale dopo il palo colpito al 6' dagli abruzzesi con Mantini.
Al 15' l'Aquila accorcia le distanze con Tourè. Al 25' Sora vicino al quarto gol con Speranza che manda fuori di poco l'assist di Boglione. Al 35' secondo legno per l'Aquila, colpito da Tourè, Bellardinelli ribadisce, ma Laukzemis para e il primo tempo si chiude con il Sora avanti 1-3.
La ripresa è meno densa di emozioni, con i padroni di casa che spingono per riaprire definitivamente il match e il Sora che si difende bene, anche grazie ai cambi: ad inizio secondo tempo mister Lancia sostituisce Cugola e Boglione con Siciliano e Flaminio. Al 4' Laukzemis è pronto a deviare in corner la conclusione di Di Renzo.
Al 30' Tourè viene atterrato in area e l'arbitro concede calcio di rigore ai padroni di casa, trasformato da Sparacello. L'Aquila ci crede e si butta in avanti, creando un paio di pericoli nel finale, ma al 45' Laukzemis para di piede un tiro di De Grazia, mentre in pieno recupero Tomas manda a lato dopo un batti e ribatti in mischia.
Finisce 2-3 prima della sosta del campionato, con il Sora che tornerà in campo domenica 15 marzo contro il Notaresco allo stadio Tomei.
L'AQUILA-SORA 2-3
L'AQUILA: Michielin, Bellardinelli (1'st Carella), Tomaš, Brunetti, Cioffredi (35'st Astemio), Vecchione (1'st Pandolfi), Mantini, Trifelli, Touré, Di Renzo (18'st De Grazia), Sparacello. A disp.: Zandri, Lombardi, Scavelli, Pomposo, Scimia. All. Chianese.
SORA: Laukzemis, Orazzo, Cugola (1'st Siciliano), Speranza, Curatolo, Boglione (1'st Flaminio), Biral (23'st Stampete (49'st Fili)), Ferrari, Pecchia, Tatti (20'st Dini), Velazquez. A disp.: Galbiati, Stano, Merola, Antoci. All. Lancia
ARBITRO: Nonnato di Rovigo.
MARCATORI: 1'pt e 4'pt Tatti (S), 7'pt Curatolo (S), 15'pt Touré (A), 31'st rig. Sparacello (A).
NOTE: ammoniti Vecchione (A), Pecchia (S), Filì (S), Siciliano (S), Speranza (S), Orazzo (S).
* UFFICIO STAMPA A.S.D. SORA CALCIO 1907