ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 1946:
Primo voto alle Donne, primo voto libero dopo la Liberazione dal Nazifascismo.
In occasione dell’80° anniversario delle elezioni amministrative del 1946, l’ANPI – Sezione Intercomunale di Sora promuove un’iniziativa pubblica per ricordare uno dei momenti fondativi della nostra democrazia: il primo voto libero dopo la Liberazione dal nazifascismo e il primo voto alle donne.L’appuntamento è per mercoledì 29 aprile 2026, alle ore 18:00, presso l’Auditorium “Vittorio De Sica” di Sora, sito in Piazza Mayer Ross. A moderare l’incontro sarà Mario Lilla, Vicepresidente della Sezione Intercomunale ANPI.
Interverranno: Luigi Gulla, Centro di Studi Sorani; Pietro Prosperi, Autore del libro “Il secondo dopoguerra a Sora – Il ritorno della democrazia e la nascita della Repubblica”, un lavoro che affronta in maniera puntuale e approfondita i temi al centro dell’iniziativa, frutto di una ricostruzione storica realizzata anche grazie all’archivio del Prof. Vincenzo Paniccia; Alessandro Maggiani, Presidente Provinciale ANPI.
L’iniziativa rappresenta un momento di memoria e riflessione collettiva, per riaffermare il valore della partecipazione democratica, dei diritti conquistati e del ruolo fondamentale delle donne nella costruzione della Repubblica. Un’occasione per tutta la comunità per riscoprire le proprie radici democratiche e rinnovare un impegno civile che riguarda il presente e il futuro. La cittadinanza è invitata a partecipare.
A Siena il Comune organizza e promuove il progetto, presso Palazzo Sansedoni - Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Dal 24 marzo fino al 13 giugno 2026. (Foto qui sopra e a seguire la nota di CLP News).
Marzo 1946 è un mese da ricordare per la storia della Repubblica italiana; una tappa fondamentale nella costruzione della democrazia repubblicana e nella conquista dei diritti civili.
A Siena e in altri comuni, infatti, si tennero le prime elezioni amministrative dopo la caduta del Fascismo e furono le prime consultazioni nelle quali le donne poterono esercitare il diritto al voto ed ebbero la possibilità di essere elette ed entrare nelle giunte comunali.
Per celebrare, a ottant’anni di distanza, questo momento decisivo di partecipazione e di riconoscimento pubblico del ruolo politico femminile, l’Assessorato alle pari opportunità del Comune di Siena organizza e promuove, in collaborazione con Violetti Arte Contemporanea, main sponsor ChiantiBanca, col contributo di Pianigiani Rottami, Italcatene, Fratres territoriale Siena, un progetto espositivo dal titolo La libertà di scegliere. 80 anni dal primo voto alle donne, in programma da domani fino al 13 giugno 2026, nelle sale di Palazzo Sansedoni a Siena, sede della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
La rassegna, curata da Laura Bonelli, Francesco Savini ed Elena Violetti, si prefigge di ricordare le figure di quelle donne che agirono come attrici principali di questo cambiamento epocale della vita sociale e politica italiana e locale e che contribuirono, in particolare, alla ricostruzione del tessuto civile e culturale del dopoguerra senese.
La mostra ruota attorno a otto opere di Antonella Cinelli (Teramo, 1973), esponente della Nuova figurazione italiana, ispirate a fotografie d’archivio provenienti da fondi pubblici e privati del territorio. I soggetti sono proprio alcune di quelle donne, siano esse insegnanti, casalinghe, commercianti, protagoniste di questo periodo storico, quali Ilia Bocci, Giorgina Scalacci, Ilia Coppi, Norma Soldi, Mara Meoni, Angelina Ciambellotti, Delia Meiattini, Bruna Talluri.
Le tele sono accompagnate da foto e documenti originali provenienti da archivi locali, tra cui l’Archivio storico del Comune di Siena, la Biblioteca degli Intronati, la Biblioteca Nazionale di Firenze, l’Archivio UDI - Unione Donne in Italia a Siena, il Centro Culturale delle donne Mara Meoni a Siena, l’Archivio ASMOS – Archivio Storico del Movimento Operaio e Democratico Senese, l’Archivio CIF – Centro Italiano Femminile e da estratti degli articoli della Costituzione italiana che affermano i principi di uguaglianza e pari dignità, creando un legame simbolico e immediato tra la memoria storica e i valori fondativi della Repubblica Italiana.
Informazioni qui al seguente link: LA LIBERTÀ DI SCEGLIERE. 80 anni dal primo voto alle donne
Marzo 1946 è un mese da ricordare per la storia della Repubblica italiana; una tappa fondamentale nella costruzione della democrazia repubblicana e nella conquista dei diritti civili.
A Siena e in altri comuni, infatti, si tennero le prime elezioni amministrative dopo la caduta del Fascismo e furono le prime consultazioni nelle quali le donne poterono esercitare il diritto al voto ed ebbero la possibilità di essere elette ed entrare nelle giunte comunali.
Per celebrare, a ottant’anni di distanza, questo momento decisivo di partecipazione e di riconoscimento pubblico del ruolo politico femminile, l’Assessorato alle pari opportunità del Comune di Siena organizza e promuove, in collaborazione con Violetti Arte Contemporanea, main sponsor ChiantiBanca, col contributo di Pianigiani Rottami, Italcatene, Fratres territoriale Siena, un progetto espositivo dal titolo La libertà di scegliere. 80 anni dal primo voto alle donne, in programma da domani fino al 13 giugno 2026, nelle sale di Palazzo Sansedoni a Siena, sede della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
La rassegna, curata da Laura Bonelli, Francesco Savini ed Elena Violetti, si prefigge di ricordare le figure di quelle donne che agirono come attrici principali di questo cambiamento epocale della vita sociale e politica italiana e locale e che contribuirono, in particolare, alla ricostruzione del tessuto civile e culturale del dopoguerra senese.
La mostra ruota attorno a otto opere di Antonella Cinelli (Teramo, 1973), esponente della Nuova figurazione italiana, ispirate a fotografie d’archivio provenienti da fondi pubblici e privati del territorio. I soggetti sono proprio alcune di quelle donne, siano esse insegnanti, casalinghe, commercianti, protagoniste di questo periodo storico, quali Ilia Bocci, Giorgina Scalacci, Ilia Coppi, Norma Soldi, Mara Meoni, Angelina Ciambellotti, Delia Meiattini, Bruna Talluri.
Le tele sono accompagnate da foto e documenti originali provenienti da archivi locali, tra cui l’Archivio storico del Comune di Siena, la Biblioteca degli Intronati, la Biblioteca Nazionale di Firenze, l’Archivio UDI - Unione Donne in Italia a Siena, il Centro Culturale delle donne Mara Meoni a Siena, l’Archivio ASMOS – Archivio Storico del Movimento Operaio e Democratico Senese, l’Archivio CIF – Centro Italiano Femminile e da estratti degli articoli della Costituzione italiana che affermano i principi di uguaglianza e pari dignità, creando un legame simbolico e immediato tra la memoria storica e i valori fondativi della Repubblica Italiana.
Informazioni qui al seguente link: LA LIBERTÀ DI SCEGLIERE. 80 anni dal primo voto alle donne


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