29.8.26

L'ANPI SORA – MEDIA VALLE DEL LIRI E VALLE DI COMINO ANCORA SULLA FIGURA DI LUDOVICO CAMANGI

Il Convegno si terrà Sabato 5 Settembre 2026 alle 18, in piazzetta San Giovanni, a (Cancéglie), Sora (FR)

"E' Viva la Costituzione". Dall'ANPI dicono inoltre che: "Nell’ambito delle celebrazioni dell’80esimo anniversario della Costituzione della Repubblica Italiana, l’ANPI Sezione

Intercomunale di Sora - Media Valle del Liri e Valle di Comino, organizza un convegno sulla figura di Ludovico Camangi, costituente e successivamente parlamentare per tre legislature nel corso delle quali ha svolto incarichi di sottosegretario. Era nativo di Sora. L’occasione rappresenta la possibilità di sviluppare una riflessione sullo stato in cui la nostra Costituzione versa rispetto all’attuale quadro politico vigente nel nostro paese.

"Nel corso del tempo" - commenta invece Mario Lilla, vice Presidente Sezione Intercomunale ANPI - "abbiamo sempre espresso l’esigenza di attuare quanto stabilito nel dettato costituzionale, ritenendo indispensabile, lo sviluppo democratico e di equità sociale che garantisse il principio secondo cui ogni persona avesse pari opportunità di accesso alle risorse, ai servizi essenziali e ai diritti, indipendentemente dalle proprie condizioni di partenza. Purtroppo le risposte a tale esigenza sono state sempre flebili e mai esaustive e quindi per noi, fronte permanente di mobilitazione nei confronti dei governi succedutisi nel tempo".

"E oggi, la Costituzione è bersaglio di continui attacchi da parte del governo in carica proprio perché la maggior parte delle forze politiche che lo compongono ne disconoscono i principi ispiratori. Quindi l’attuazione e la difesa della Costituzione rimane pur sempre una esigenza da dichiarare in modo esplicito''.

L’ANPI in piazza ospita a dibattere Luigi Gulia, presidente del Centro di Studi Sorani “V. Patriarca”, Romano Renato presidente del Centro Studi Dialoghi Europei di Trieste, Mike Di Ruscio studioso dell’opera di Camangi; la giornalista Denise Faticanti regolerà il dibattito, presiedono Alessandra Maggiani e Mario Lilla dell’ANPI.

2 commenti:

  1. ATTENZIONE. LUDOVICO CAMANGI UN COSTITUENTE SORANO, VARIAZIONE SEDE DI SVOLGIMENTO.

    Mario Lilla a tutti gli Amici e Compagni comunica che: Il luogo dell'incontro è stato spostato nella Sala "V. Simoncelli"- Palazzo della Cultura, in piazza San Francesco.

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  2. Mike Di Ruscio al convegno: Longo, Buzzati e una storia sorana

    “Nel certificato di nascita di Ludovico Camangi, sorano eletto all’Assemblea Costituente e successivamente nelle prime quattro legislature della Repubblica, tra i testimoni presenti alla redazione dell’atto figura Vincenzo Longo.

    Ora, questo nome potrebbe non evocare in molti una particolare curiosità, ma se prendessimo il libro L’arti­gia­nato artistico del Sorano (1990) del preside prof. Luigi Gulia, alla voce dedicata a Longo troveremmo scritto: «che per indiscussa fama si qualifica come il maestro degli intagliatori sorani tra la fine del secolo scorso e i primi decenni del Novecento».

    Abilissimo nel disegno architettonico, Vincenzo Longo realizzò la famosa cornice in stile gotico del trittico raffigurante la Madonna con San Rocco e San Francesco. Il dipinto, eseguito nel 1898 dal pittore norvegese Cristiano Mayer Ross, cittadino onorario di Sora, fu commissionato in occasione dell’apertura parziale dell’Ospedale Civile, allora intitolato al cardinale Cesare Baronio. Il trittico, un tempo conservato nell’atrio del reparto chirurgico dell’ospedale, è oggi collocato nella navata sinistra della Cattedrale di Santa Maria Assunta.

    Va inoltre ricordato che per il volto della Madonna posò la giovanissima Giulia Scialoja, futura moglie del giurista sorano Vincenzo Simoncelli, che a sua volta prestò le proprie fattezze alla figura di San Rocco. Andando a rileggere il famoso volume “Per Cesare Baronio. Scritti vari nel terzo centenario della sua morte”, curato proprio da Simoncelli e pubblicato a Roma nel 1911, emerge un altro particolare interessante. Del volume possiedo una copia nella mia collezione libraria, con dedica di Giulia Scialoja al nipote Carlo Simoncelli. Nell’Appendice, a pagina 609, si legge: «Quella cornice si deve anche all'obolo della signora Maria d'Ovidio e delle figliuole Lina ed Elvira, della signora Laura De Renzis D'Ambrosio, della signora Emilia Scialoja e delle figliuole Giulia, Cecilia e Maria, e dei professori Michele Scherillo dell'Accademia Scientifico Letteraria di Milano e Giulio Cesare Buzzati dell'Università di Pavia».

    Buzzati è un cognome che difficilmente passa inosservato. Giulio Cesare Buzzati era infatti il padre del celebre scrittore Dino Buzzati e, nel 1889, ricopriva all’Università degli Studi di Pavia la cattedra di Diritto internazionale. Nello stesso ambiente universitario arrivò pochi anni dopo Vincenzo Simoncelli, che nel 1893 sostituì Francesco Ruffini nella cattedra di Diritto civile e Diritto ecclesiastico. È dunque assai probabile che i due giuristi si conoscessero personalmente, ipotesi resa ancora più interessante dal comune interesse per la causa dell’Ospedale Civile di Sora. Nello stesso volume, infatti, i sostenitori dell’opera vengono ricordati come coloro «i quali tutti con questo pensiero gentile vollero coronare l'opera assidua di incoraggiamento, con cui sorressero e confortarono chi pel nuovo ospedale lavorava e lottava”.

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