Il Comunicato Stampa della SSD Sora Calcio
Il ritorno al Claudio Tomei regala alla SSD Sora Calcio una giornata di grande emozione e la seconda vittoria consecutiva in campionato. Nella seconda giornata di Seconda Categoria, i bianconeri superano 4-0 il Don Pino Puglisi Nettuno II grazie alle doppiette di Michele Grillo e Bernardo Bottoni, salendo a sei punti dopo due gare.
Prima del fischio d’inizio, il campo e gli spalti si sono ritrovati uniti in una cerimonia che ha abbracciato la storia del Sora, il suo futuro e il legame con la città. Un momento particolarmente sentito è stato dedicato a Edoardo Inglese, ricordato sulle note di “Mentalità schizzata”, con un abbraccio alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene.
La dedica ai tifosi ha accompagnato il ritorno delle domeniche bianconere al Tomei: un ringraziamento a chi ha seguito questi colori negli anni, nelle trasferte e nei momenti più difficili, continuando a trasmettere la propria passione alle nuove generazioni. Le note di “Eh già” hanno poi sottolineato il significato di questo nuovo inizio, accolto con partecipazione dal pubblico.
Protagonisti della cerimonia anche i ragazzi del settore giovanile, entrati sul terreno di gioco insieme a due grandi bandiere del calcio sorano: Marco D’Ambra, tra gli artefici della storica promozione in Serie C2, ed Emilio Coraggio, indimenticato capitano bianconero. La loro presenza accanto ai giovani ha rappresentato l’incontro tra chi ha scritto pagine importanti della storia del Sora e chi oggi comincia a coltivare il sogno di continuarla. Alle famiglie, agli allenatori e a quanti lavorano quotidianamente per la crescita dei ragazzi è stato rivolto il ringraziamento della società.
All’ingresso delle squadre, un ulteriore momento di raccoglimento ha accompagnato la dedica floreale a Rocco Carbonaro e Claudia Menabrea, scomparsi recentemente. Alle loro famiglie è andato l’abbraccio della SSD Sora Calcio e del Tomei.
Sul campo, il Sora ha indirizzato subito la partita. Al 5’ del primo tempo, il portiere ospite ha respinto un colpo di testa di Bottoni, ma Grillo si è fatto trovare pronto sulla ribattuta, appoggiando in rete il pallone dell’1-0. Cinque minuti più tardi, Bottoni si è procurato un calcio di rigore e lo ha trasformato personalmente, firmando il raddoppio.
I bianconeri hanno continuato a costruire occasioni. Al 16’ Bottoni ha cercato il primo palo con una conclusione dal limite, neutralizzata con il piede dal portiere. Al 20’ Grillo ha calciato sopra la traversa, mentre al 27’ una punizione a girare di Sciucco ha costretto l’estremo difensore ospite a una parata in volo.
Il terzo gol è arrivato al 37’: Sciucco ha servito un passaggio filtrante per Grillo, che ha concluso in rete realizzando la propria doppietta. Nel finale di frazione il Don Pino Puglisi Nettuno II ha provato a reagire. Al 39’ Gazerro ha bloccato senza difficoltà una punizione di Tomaselli e, negli ultimi minuti, si è fatto trovare pronto sulle iniziative degli ospiti, mantenendo inviolata la porta.
La ripresa è stata meno ricca di occasioni, con il Sora che ha abbassato i ritmi senza perdere il controllo dell’incontro. All’11’, per gli ospiti, Scognamiglio ha cercato il secondo palo dalla distanza, senza trovare lo specchio. Al 18’ è stata respinta una conclusione di Conversano dal limite, mentre al 24’ Bottoni si è accentrato dalla sinistra e ha provato il tiro senza esito.
Al 30’ è arrivato il definitivo 4-0: Iacuissi ha crossato per Bottoni, che di testa ha firmato la seconda rete personale. Nel finale Tomaselli ha cercato il gol al 42’ senza riuscire a concretizzare; un ultimo guizzo bianconero allo scadere ha preceduto il fischio conclusivo.
Al termine della gara, mister Angelo Bottoni ha riconosciuto il valore del risultato, indicando però gli aspetti sui quali continuare a lavorare: «Oggi penso che la squadra abbia risentito un po’ della tensione per il debutto in casa. C’era tanta gente, diversi ragazzi erano emozionati e non eravamo sciolti come ci capita di solito. La prestazione non mi ha fatto impazzire, mentre il risultato è buono. Abbiamo margini di crescita ampissimi».
Il tecnico ha posto l’attenzione soprattutto sull’intensità: «Nella ripresa l’abbiamo abbassata, ma anche nel primo tempo, sotto questo punto di vista, non sono soddisfattissimo. Siamo stati bravi a concedere praticamente nulla agli avversari, però sull’intensità dobbiamo migliorare».
Il Sora chiude così il primo appuntamento casalingo con quattro reti e altri tre punti. Una vittoria che accompagna una giornata dal forte significato per tutta la comunità bianconera, tornata a ritrovarsi al Tomei attorno alla propria squadra.
Il ritorno al Claudio Tomei regala alla SSD Sora Calcio una giornata di grande emozione e la seconda vittoria consecutiva in campionato. Nella seconda giornata di Seconda Categoria, i bianconeri superano 4-0 il Don Pino Puglisi Nettuno II grazie alle doppiette di Michele Grillo e Bernardo Bottoni, salendo a sei punti dopo due gare.
Prima del fischio d’inizio, il campo e gli spalti si sono ritrovati uniti in una cerimonia che ha abbracciato la storia del Sora, il suo futuro e il legame con la città. Un momento particolarmente sentito è stato dedicato a Edoardo Inglese, ricordato sulle note di “Mentalità schizzata”, con un abbraccio alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene.
La dedica ai tifosi ha accompagnato il ritorno delle domeniche bianconere al Tomei: un ringraziamento a chi ha seguito questi colori negli anni, nelle trasferte e nei momenti più difficili, continuando a trasmettere la propria passione alle nuove generazioni. Le note di “Eh già” hanno poi sottolineato il significato di questo nuovo inizio, accolto con partecipazione dal pubblico.
Protagonisti della cerimonia anche i ragazzi del settore giovanile, entrati sul terreno di gioco insieme a due grandi bandiere del calcio sorano: Marco D’Ambra, tra gli artefici della storica promozione in Serie C2, ed Emilio Coraggio, indimenticato capitano bianconero. La loro presenza accanto ai giovani ha rappresentato l’incontro tra chi ha scritto pagine importanti della storia del Sora e chi oggi comincia a coltivare il sogno di continuarla. Alle famiglie, agli allenatori e a quanti lavorano quotidianamente per la crescita dei ragazzi è stato rivolto il ringraziamento della società.
All’ingresso delle squadre, un ulteriore momento di raccoglimento ha accompagnato la dedica floreale a Rocco Carbonaro e Claudia Menabrea, scomparsi recentemente. Alle loro famiglie è andato l’abbraccio della SSD Sora Calcio e del Tomei.
Sul campo, il Sora ha indirizzato subito la partita. Al 5’ del primo tempo, il portiere ospite ha respinto un colpo di testa di Bottoni, ma Grillo si è fatto trovare pronto sulla ribattuta, appoggiando in rete il pallone dell’1-0. Cinque minuti più tardi, Bottoni si è procurato un calcio di rigore e lo ha trasformato personalmente, firmando il raddoppio.
I bianconeri hanno continuato a costruire occasioni. Al 16’ Bottoni ha cercato il primo palo con una conclusione dal limite, neutralizzata con il piede dal portiere. Al 20’ Grillo ha calciato sopra la traversa, mentre al 27’ una punizione a girare di Sciucco ha costretto l’estremo difensore ospite a una parata in volo.
Il terzo gol è arrivato al 37’: Sciucco ha servito un passaggio filtrante per Grillo, che ha concluso in rete realizzando la propria doppietta. Nel finale di frazione il Don Pino Puglisi Nettuno II ha provato a reagire. Al 39’ Gazerro ha bloccato senza difficoltà una punizione di Tomaselli e, negli ultimi minuti, si è fatto trovare pronto sulle iniziative degli ospiti, mantenendo inviolata la porta.
La ripresa è stata meno ricca di occasioni, con il Sora che ha abbassato i ritmi senza perdere il controllo dell’incontro. All’11’, per gli ospiti, Scognamiglio ha cercato il secondo palo dalla distanza, senza trovare lo specchio. Al 18’ è stata respinta una conclusione di Conversano dal limite, mentre al 24’ Bottoni si è accentrato dalla sinistra e ha provato il tiro senza esito.
Al 30’ è arrivato il definitivo 4-0: Iacuissi ha crossato per Bottoni, che di testa ha firmato la seconda rete personale. Nel finale Tomaselli ha cercato il gol al 42’ senza riuscire a concretizzare; un ultimo guizzo bianconero allo scadere ha preceduto il fischio conclusivo.
Al termine della gara, mister Angelo Bottoni ha riconosciuto il valore del risultato, indicando però gli aspetti sui quali continuare a lavorare: «Oggi penso che la squadra abbia risentito un po’ della tensione per il debutto in casa. C’era tanta gente, diversi ragazzi erano emozionati e non eravamo sciolti come ci capita di solito. La prestazione non mi ha fatto impazzire, mentre il risultato è buono. Abbiamo margini di crescita ampissimi».
Il tecnico ha posto l’attenzione soprattutto sull’intensità: «Nella ripresa l’abbiamo abbassata, ma anche nel primo tempo, sotto questo punto di vista, non sono soddisfattissimo. Siamo stati bravi a concedere praticamente nulla agli avversari, però sull’intensità dobbiamo migliorare».
Il Sora chiude così il primo appuntamento casalingo con quattro reti e altri tre punti. Una vittoria che accompagna una giornata dal forte significato per tutta la comunità bianconera, tornata a ritrovarsi al Tomei attorno alla propria squadra.

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