23.9.26

LA MOSSA DEL CAVALLO

Il sindaco positivo verso i firmatari all'inizio del suo intervento, ha incontrato in anticipo tutti i soggetti che sono parte in causa; 

dal confronto alcuni nei sono stati ricordati. Oggi chi contribuisce, rispetto alle origini, riconosce di meno o per niente perché paga le bollette. Il sindaco ricorda che nel tempo ha ricevuto tante segnalazioni e che sono da affrontare ma non vede bene l'unione in un solo consorzio. La scelta della deliberazione di oggi va verso un discorso serio e domani non si conclude. La richiesta al consiglio comunale di votare ma è non un traguardo. 

I consiglieri A. Lecce e L. Conte per l'opposizione sono assenti. All'inizio un solo intervento di M.P. D'Orazio, capogruppo del PD, che critica l'intervento alla vigilia dell'assessore regionale e M. Cerqua critica sul consorzio e sui contributi fa la dichiarazione di voto. Bene il comitato che ha riportato in auge il problema ma gli amministratori devono guardare alla delibera portata in aula; il vero problema è l'unione dei consorzi, si vuole mantenere, da quello che si capisce dall'intervento, il Conca di Sora. Voto favorevole della Cerqua. 

Interviene V. Tersigni, prende la parola e dice che quello di oggi con la delibera è un punto di non partenza, la delibera se votata non porta a nulla, dice, perché esistono norme, sentenze sui consorzi di bonifica. Una delibera messa sul piano elettorale per Tersigni. Una delibera che illude i cittadini che hanno firmato la petizione. La possibilità con la regione di aprire un tavolo perché il pallino è in mano alla regione. Vuole così Tersigni rinviare il punto di oggi e aprire un tavolo regionale per trovare una soluzione bonaria. 

Per F. Baratta il sindaco è stato chiarissimo assieme a M. Cerqua e a M.P. D'Orazio. Non si esce con questa delibera ma si rinvia alla regione cosa fare, decidere. C'è l'esigenza delle 779 firme e non solo. Anche per Baratta l'intervento dell'assessore regionale è stato inopportuno. 

Anche L. Caschera interviene confermando i discorsi del sindaco e dei consiglieri; ringrazia gli operatori del consorzio sempre disponibili al confronto e alle esigenze del territorio. Grazie all'impegno del comitato che sono intervenuti, bisogna arrivare a delle chiarezze e quindi anche per Caschera ci vuole un tavolo regionale per percorrere la strada più giusta. Voto favorevole. 

Di nuovo criticato dal pubblico ma Tersigni ripropone di rinviare il voto della delibera che non porta a nulla. Riconosce che il suo intervento non è popolare. Anche S. Lombardi vota a favore ma per Tersigni il voto favorevole prenderà in giro molte persone da questa sera. Non partecipa, Tersigni esce dall'aula, prima della votazione. 

Voto unanime positivo applaudito in sala che è tornata ad essere gremita. Sono arrivati applausi per la maggioranza ma qualcuno è uscito dalla sala consiliare perplesso, disorientato.

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