22.9.26

Centenario Monumento ai Caduti, Rosanna Tempesta e Domenico Cedrone scrivono al Signor Sindaco del Comune di San Donato Val di Comino

Lettera aperta al Sindaco di San Donato Val di Comino

San Donato V. C., 22 settembre 2026

Dagli organi di stampa apprendiamo che il Sindaco di San Donato, Enrico Pittiglio, ha organizzato, per il 26 settembre 2026, una manifestazione tendente a celebrare il centenario della realizzazione del monumento ai caduti, posto in piazza Carlo Coletti. L’ incarico di ricostruirne la storia è stato affidato al prof. De Angelis Curtis di Cassino.

Colgo l’occasione per segnalare che la storia del monumento è già stata abbondantemente ricostruita: un articolo del 25 aprile 2020, a cura di Rosanna Tempesta, lo trovate sul blog dell’Archeoclub Val di Comino, le foto le trovate sui due album fotografici dell’Associazione Genesi, i nominativi dei caduti sono elencati nel libro di Guido Amodio "Fatti e uomini di San Donato Val di Comino", in cui è ricostruita la storia del monumento.

Una celebrazione del genere avrebbe dovuto coinvolgere fin dalla fase organizzativa le associazioni culturali presenti in San Donato, nello specifico l’Archeoclub d’Italia e Genesi che da circa trenta anni sono impegnate attraverso convegni, conferenze e pubblicazioni di libri per la ricostruzione e diffusione delle vicende storiche della nostra cittadina. Forse il Sindaco non sa che gli storici di San Donato per la attività da loro svolta e per il contenuto delle loro pubblicazioni hanno ottenuto anche ambiti riconoscimenti dalle istituzioni competenti. L’Archeoclub ha organizzato ben 99 incontri culturali e molti li ha organizzati anche Genesi.

Un amministratore comunale attento e non divisivo non può e non deve ignorare l’aspetto culturale del proprio paese, anche perché negli anni egli stesso da tali associazioni è stato coinvolto nelle pubbliche cerimonie.

Ricordiamo al sindaco che nel 1928 per onorare i caduti si decise di alberare una strada con 76 piante, “come 76 sono i caduti - scrisse il podestà Massa - si da creare un viale della Rimembranza a perpetuo ricordo dei migliori fra noi […]”. Ancora altri alberi furono piantati nel 1933. Ma non furono mai celebrati. L'Amministrazione comunale, ignorando la loro storia, il 3 novembre 2022 ne dispose il taglio. Alla ricorrenza reciteremo per loro il De profundis.

Ad maiora et meliora semper!

Firmato: Prof. ssa Rosanna Tempesta e dottor Domenico Cedrone


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