Per il Comune di Pontinia: “Campo sportivo di Pontinia: priorità assoluta ai settori giovanili e alla funzione sociale dello sport” ma per altri media spunta l'ipotesi del Francioni di Latina. Pontinia con due squadre e vuole la Serie D.Il Comunicato Stampa di mercoledì, 3 giugno 2026
In vista della programmazione della prossima stagione calcistica, l'Amministrazione Comunale di Pontinia intende fare chiarezza e definire i criteri di gestione e utilizzo dello stadio comunale.
Attraverso una nota congiunta, il Sindaco Eligio Tombolillo e l'Assessore allo Sport Simone Coco delineano le linee guida per l'assegnazione degli spazi.
L'Amministrazione ribadisce che l'impianto sportivo di Pontinia (Foto del Comune) deve rispondere in primo luogo alle esigenze della comunità locale. Per questo motivo, verrà data priorità ai settori giovanili, riconoscendo nello sport un fondamentale strumento di crescita, inclusione e aggregazione sociale per i ragazzi del territorio.
La tutela dello sport di base viene così messa al centro di ogni valutazione logistica e gestionale.
Alla luce di questa impostazione, e considerando i limiti strutturali e di calendario dell'impianto, l'Amministrazione specifica per la stagione 26/27 che gli spazi disponibili non consentiranno la sostenibilità di ulteriori carichi orari, rendendo nello specifico impossibile ospitare un campionato di Serie D.
La scelta risponde a una precisa volontà politica di valorizzazione delle realtà locali e di salvaguardia del patrimonio sportivo cittadino, garantendo ai giovani atleti residenti il diritto prioritario di usufruire delle strutture comunali nelle migliori condizioni possibili".
Attraverso una nota congiunta, il Sindaco Eligio Tombolillo e l'Assessore allo Sport Simone Coco delineano le linee guida per l'assegnazione degli spazi.
L'Amministrazione ribadisce che l'impianto sportivo di Pontinia (Foto del Comune) deve rispondere in primo luogo alle esigenze della comunità locale. Per questo motivo, verrà data priorità ai settori giovanili, riconoscendo nello sport un fondamentale strumento di crescita, inclusione e aggregazione sociale per i ragazzi del territorio.
La tutela dello sport di base viene così messa al centro di ogni valutazione logistica e gestionale.
Alla luce di questa impostazione, e considerando i limiti strutturali e di calendario dell'impianto, l'Amministrazione specifica per la stagione 26/27 che gli spazi disponibili non consentiranno la sostenibilità di ulteriori carichi orari, rendendo nello specifico impossibile ospitare un campionato di Serie D.
La scelta risponde a una precisa volontà politica di valorizzazione delle realtà locali e di salvaguardia del patrimonio sportivo cittadino, garantendo ai giovani atleti residenti il diritto prioritario di usufruire delle strutture comunali nelle migliori condizioni possibili".
"PONTINIA, SCELTA CHE FA DISCUTERE"
Non è d'accordo Enzo Lo Stocco rappresentante del gruppo territoriale intercomunale del MoVimento 5 Stelle che interviene: "Lo stadio comunale dice NO alla Serie D".
"Una decisione che non può passare inosservata e che apre una riflessione seria sul futuro dello sport nel nostro territorio.
Si parla di “priorità ai giovani” ma senza una reale visione di crescita complessiva dello sport locale. Lo sport non può essere ridotto a una contrapposizione tra categorie. Serve equilibrio, programmazione e soprattutto ambizione per il territorio.
Questa scelta rischia di tradursi in: meno opportunità sportive; meno crescita agonistica; meno attrattività per il territorio. Lo sport non è solo attività di base: è anche crescita, confronto e possibilità di misurarsi a livelli più alti.
L’articolo 3 della Costituzione richiama le istituzioni a garantire pari opportunità reali. E pari opportunità significa non escludere a priori percorsi sportivi strutturati e competitivi. Lo sport è inclusione vera: riguarda tutti i giovani, senza distinzioni, e deve saper valorizzare ogni livello.
Pontinia merita una visione più ampia. Non rinunce, ma crescita. Non limiti, ma programmazione".
Non è d'accordo Enzo Lo Stocco rappresentante del gruppo territoriale intercomunale del MoVimento 5 Stelle che interviene: "Lo stadio comunale dice NO alla Serie D".
"Una decisione che non può passare inosservata e che apre una riflessione seria sul futuro dello sport nel nostro territorio.
Si parla di “priorità ai giovani” ma senza una reale visione di crescita complessiva dello sport locale. Lo sport non può essere ridotto a una contrapposizione tra categorie. Serve equilibrio, programmazione e soprattutto ambizione per il territorio.
Questa scelta rischia di tradursi in: meno opportunità sportive; meno crescita agonistica; meno attrattività per il territorio. Lo sport non è solo attività di base: è anche crescita, confronto e possibilità di misurarsi a livelli più alti.
L’articolo 3 della Costituzione richiama le istituzioni a garantire pari opportunità reali. E pari opportunità significa non escludere a priori percorsi sportivi strutturati e competitivi. Lo sport è inclusione vera: riguarda tutti i giovani, senza distinzioni, e deve saper valorizzare ogni livello.
Pontinia merita una visione più ampia. Non rinunce, ma crescita. Non limiti, ma programmazione".

Nessun commento:
Posta un commento