9.7.26

Consiglio Comunale del 9 luglio 2026

Ultimo punto all'Odg, adesione alla rottamazione quinquies 2000-2023, votato da tutti in aula favorevolmente, e non poteva essere altrimenti. Pagamenti con inizio il 31 luglio 2026 ma avrà successo? Sul terzo punto, sul PRU ex Tomassi: 

AREA EDIFICIO PREVISTO DAL PRU "SAN GIULIANO E AREE LIMITROFE" - ADEMPIMENTI PER LA BONIFICA DEL SITO E PREVISIONE DI UN'AREA A PARCHEGGIO E SPAZI VERDE PUBBLICO – PROVVEDIMENTI

da notare il voto favorevole dei tre consiglieri di opposizione: Conte, Tersigni e Caschera. Vota contro il solo Lecce.

Qui sotto, sulla rottamazione, la proposta del Circolo del PRC di Sora:

DEFINIZIONE AGEVOLATA DEI TRIBUTI LOCALI: IL CONSIGLIO COMUNALE DISCUTA UNA MISURA DI GIUSTIZIA SOCIALE, NON UN SEMPLICE CONDONO *


Giovedì 9 luglio il Consiglio comunale di Sora sarà chiamato a discutere l’adesione alla definizione agevolata dei tributi locali.

Come Circolo Intercomunale “Antonio Gramsci” – Rifondazione Comunista Sora e Zona Est FR avevamo già espresso pubblicamente una posizione chiara: la definizione agevolata può essere uno strumento utile, ma solo se inserita dentro una politica tributaria più giusta, più sociale e più rigorosa verso chi evade pur potendo pagare.

Per noi il punto politico resta questo: bisogna distinguere chi non paga perché non ce la fa da chi non paga perché sceglie di sottrarsi ai propri doveri. Ai primi vanno dati strumenti concreti per rientrare dal debito; verso i secondi servono controlli, accertamenti e recupero dell’evasione.

Per questo avevamo avanzato una proposta articolata, che oggi chiediamo venga presa seriamente in considerazione dal Consiglio comunale.

Non basta eliminare sanzioni e interessi. Occorre prevedere rateizzazioni realmente sostenibili, calibrate sulla situazione economica delle famiglie, perché una rata impossibile da pagare produce solo nuova morosità.

Occorre introdurre il baratto amministrativo, riservato soprattutto ai nuclei in comprovata difficoltà economica, permettendo nei casi consentiti dalla legge di compensare parte dei debiti tributari attraverso attività di pubblica utilità.

Occorre istituire una cabina di regia tra Assessorato al Bilancio, Servizi Sociali, Ufficio Tributi e Polizia Locale, capace di valutare le situazioni concrete, distinguere fragilità sociale ed evasione volontaria, accompagnare i cittadini e rafforzare i controlli.

Occorre inoltre separare il trattamento dei debiti pregressi da quello dei tributi correnti e delle annualità future, evitando che la definizione agevolata diventi un intervento una tantum senza una strategia stabile.

La nostra proposta prevedeva anche una variazione di bilancio di 60.000 euro: 30.000 euro per finanziare il baratto amministrativo; 20.000 euro per rafforzare la lotta all’evasione e all’elusione; 10.000 euro per il funzionamento della cabina di regia e dell’assistenza ai contribuenti. Questa è la differenza tra un condono indistinto e una misura di giustizia sociale.

Il Comune deve aiutare chi vuole pagare ma non riesce, e allo stesso tempo deve essere più forte verso chi evade, scaricando il peso dei tributi sui cittadini onesti.

Chiediamo quindi che giovedì il Consiglio comunale non si limiti ad approvare un provvedimento tecnico, ma apra finalmente una discussione seria sulla fiscalità locale, sulla TARI, sull’IMU, sulle entrate comunali e sulla necessità di costruire un sistema più equo.

Da ciascuno secondo le proprie possibilità, a ciascuno secondo i propri bisogni: anche nella fiscalità comunale questo principio deve tornare ad avere valore concreto.

* Sora, 8 Luglio 2026. Circolo Intercomunale “Antonio Gramsci” – Rifondazione Comunista Sora e Zona Est FR.

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