EX TOMASSI: "DOPO VENT’ANNI, ORA SERVONO I FATTI"; TUTTO IL 25 LUGLIO SERA NELLA LOCANDINA A FIANCO
Per la seconda volta nel giro di pochi mesi l’Amministrazione comunale annuncia nuovi finanziamenti regionali e nuovi interventi sull’area dell’ex Tomassi. Ma, dopo oltre vent’anni, una domanda è inevitabile: perché quell’area è ancora in quelle condizioni?
Rifondazione Comunista accoglie positivamente qualsiasi intervento di bonifica e riqualificazione, ma ritiene che sia arrivato il momento di smettere con gli annunci e iniziare a parlare di risultati concreti. I cittadini non chiedono nuove promesse: chiedono di vedere i lavori partire e concludersi.
La vicenda dell’ex Tomassi affonda le proprie radici all’inizio degli anni Duemila, durante l’amministrazione Ganino, in continuità politica ed amministrativa con la precedente esperienza amministrativa di Di Stefano (padre). Nel frattempo si sono succedute tre diverse amministrazioni comunali, senza riuscire a restituire quell’area alla città. Oggi, a distanza di oltre vent’anni, è ancora un’Amministrazione guidata da Di Stefano (figlio) ad annunciare la soluzione del problema.
È una coincidenza politica che non può passare inosservata. Ancora oggi, infatti, molti degli alleati dell’attuale maggioranza sono gli stessi che, con ruoli diversi, erano protagonisti della vita politica e amministrativa cittadina quando questa vicenda ebbe inizio. Per questo riteniamo che l’attuale maggioranza abbia una responsabilità politica ancora maggiore: dimostrare con i fatti di saper chiudere una pagina che la città attende di archiviare da oltre due decenni.
Noi continueremo a vigilare con spirito costruttivo, valutando i risultati e non gli annunci. Se questa sarà davvero la volta buona, saremo i primi a prenderne atto. Ma fino ad allora continueremo a ricordare un fatto semplice: l’ex Tomassi è ancora lì.
Per Rifondazione Comunista, l’ex Tomassi rappresenta il simbolo di una delle pagine più controverse della politica cittadina: l’emblema di un modello di governo di matrice democristiana che, tra promesse e incompiute, ha attraversato la storia amministrativa di Sora fino ai giorni nostri.
È proprio questo sistema che intendiamo contrastare, costruendo un’alternativa radicale al modello politico democristiano di ieri e di oggi e all’attuale Amministrazione comunale distefaniana.
Il recupero definitivo dell’area ex Tomassi sarà uno dei punti qualificanti del nostro prossimo programma amministrativo, perché Sora merita finalmente i fatti, non gli annunci. Dopo oltre vent’anni, il tempo degli annunci è finito. È arrivato il momento dei fatti.
* Circolo Intercomunale “Antonio Gramsci”. Partito della Rifondazione Comunista – Sora e Zona Est della provincia di Frosinone.
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19.7.26
L'EX AREA TOMASSI SARA' UN PUNTO CHIARO DEL PROSSIMO PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CIRCOLO "A. GRAMSCI"; SABATO 25 LUGLIO 2026 DIBATTITO PUBBLICO, PASTA ASCIUTTA ANTIFASCISTA E IL GENERALE DELLA ROVERE
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