"Ci sono colori che si indossano. E ci sono colori che si vivono. Oggi non presentiamo semplicemente due maglie. Oggi presentiamo due simboli, due modi diversi di portare nel cuore il nome di una città.
La prima divisa è la nostra identità. È quella che racconta oltre un secolo di passione, sacrifici, vittorie, cadute e ripartenze. È la maglia che ogni sorano riconoscerebbe tra mille. Quella che non appartiene a una stagione, ma a una comunità intera.
La seconda divisa rappresenta il coraggio di guardare avanti senza dimenticare da dove veniamo. Un design che accompagna il futuro mantenendo intatto il legame con la nostra tradizione.
Ogni dettaglio è stato pensato per chi questa maglia non la vede come un semplice indumento, ma come un senso di appartenenza.
Perché il Sora Calcio non si tifa soltanto. Il Sora Calcio si vive. Si difende. Si ama. Da oggi, questi saranno i colori che ci accompagneranno in ogni battaglia. Questa è la nostra pelle. Questo è il nostro orgoglio. Questo è il Sora".
La SSD Sora Calcio desidera ringraziare tutti i tifosi
Tifosi che, nella serata di ieri, martedì 28 luglio, hanno preso parte all’incontro organizzato presso l’Auditorium “Vittorio De Sica”. Il Comunicato Stampa:
"Promosso dalla tifoseria per conoscere il progetto della nuova società e approfondire il funzionamento dell’azionariato popolare. L’importante partecipazione registrata rappresenta l’ennesima dimostrazione dell’amore che la città continua a nutrire nei confronti dei colori bianconeri e conferma quanto il Sora Calcio sia un patrimonio sportivo, sociale e identitario dell’intera comunità.
L’incontro è stato moderato dalla responsabile della comunicazione della SSD Sora Calcio, Cristina Lucarelli, e ha visto la partecipazione dell’Assessore allo Sport del Comune di Sora Naike Maltese, del commercialista Roberto Polsinelli, degli avvocati Ivo Baldassini e Valerio Meglio, oltre al rappresentante dei tifosi aderenti all’azionariato popolare Emanuele Carnevale.
Ad aprire i lavori è stata l’Assessore allo Sport Naike Maltese, che ha ribadito la vicinanza dell’Amministrazione comunale al percorso di rinascita del calcio cittadino.
“Il Comune di Sora ha sempre creduto che il calcio rappresenti un patrimonio sportivo, sociale e identitario della nostra città. Abbiamo accompagnato questo percorso con senso di responsabilità, favorendo il dialogo tra le parti e sostenendo ogni iniziativa finalizzata a restituire ai sorani una società solida e credibile. Vedere oggi così tante persone unite attorno a questi colori è il segnale più bello che potessimo ricevere”.
Successivamente è intervenuto il commercialista Roberto Polsinelli, che ha illustrato gli aspetti tecnici e organizzativi dell’azionariato popolare, spiegandone finalità e funzionamento. Il nuovo assetto societario prevede infatti una partecipazione del 10% riservata all’azionariato popolare, mentre il restante 90% delle quote sarà detenuto da Mario Russo.
“L’azionariato popolare non rappresenta soltanto una partecipazione economica, ma un modello di coinvolgimento concreto della comunità. Consentirà ai tifosi di essere parte integrante del progetto, condividendone valori, responsabilità e prospettive, nel pieno rispetto di regole chiare e trasparenti che garantiranno la corretta gestione dell’intero percorso”.
L’avvocato Ivo Baldassini ha quindi approfondito gli aspetti giuridici della struttura societaria, sottolineando l’importanza di aver costruito un progetto fondato su basi solide.
“Abbiamo lavorato affinché ogni passaggio fosse caratterizzato dalla massima trasparenza e dalla piena tutela di tutte le componenti coinvolte. L’obiettivo è costruire una società stabile, moderna e capace di guardare al futuro con strumenti adeguati e una governance ben definita”.
A concludere gli interventi è stato Emanuele Carnevale, rappresentante dei tifosi che deterranno il 10% delle quote societarie attraverso l’azionariato popolare.
“Per noi questo non è soltanto un investimento, ma un atto d’amore verso il Sora Calcio. Essere parte della società significa assumersi una responsabilità nei confronti della nostra storia e delle future generazioni di tifosi. La partecipazione della città sarà la nostra forza e vogliamo che questo progetto diventi un patrimonio condiviso da tutta la comunità bianconera”.
Nel corso della serata è stato inoltre ribadito come il percorso della nuova SSD Sora Calcio prosegua con determinazione. La categoria nella quale la società sarà inserita non è ancora stata ufficialmente definita dagli organi competenti. Un aspetto che, tuttavia, non scalfisce l’entusiasmo e la volontà di costruire un progetto serio, credibile, duraturo e ambizioso.
La passione per i colori bianconeri andrà ben oltre la categoria in cui il Sora Calcio sarà chiamato a competere. Proprio questa straordinaria risposta della città rappresenta la base sulla quale costruire il futuro del club. Nelle prossime ore sono attese importanti novità che consentiranno di entrare sempre più concretamente nella fase operativa del progetto sportivo e societario.
La SSD Sora Calcio rinnova il proprio ringraziamento a tutti coloro che stanno contribuendo, ciascuno con il proprio ruolo, alla rinascita del calcio sorano e invita l’intera comunità bianconera a continuare a sostenere questo percorso con lo stesso entusiasmo e lo stesso senso di appartenenza dimostrati fino ad oggi".
L’incontro è stato moderato dalla responsabile della comunicazione della SSD Sora Calcio, Cristina Lucarelli, e ha visto la partecipazione dell’Assessore allo Sport del Comune di Sora Naike Maltese, del commercialista Roberto Polsinelli, degli avvocati Ivo Baldassini e Valerio Meglio, oltre al rappresentante dei tifosi aderenti all’azionariato popolare Emanuele Carnevale.
Ad aprire i lavori è stata l’Assessore allo Sport Naike Maltese, che ha ribadito la vicinanza dell’Amministrazione comunale al percorso di rinascita del calcio cittadino.
“Il Comune di Sora ha sempre creduto che il calcio rappresenti un patrimonio sportivo, sociale e identitario della nostra città. Abbiamo accompagnato questo percorso con senso di responsabilità, favorendo il dialogo tra le parti e sostenendo ogni iniziativa finalizzata a restituire ai sorani una società solida e credibile. Vedere oggi così tante persone unite attorno a questi colori è il segnale più bello che potessimo ricevere”.
Successivamente è intervenuto il commercialista Roberto Polsinelli, che ha illustrato gli aspetti tecnici e organizzativi dell’azionariato popolare, spiegandone finalità e funzionamento. Il nuovo assetto societario prevede infatti una partecipazione del 10% riservata all’azionariato popolare, mentre il restante 90% delle quote sarà detenuto da Mario Russo.
“L’azionariato popolare non rappresenta soltanto una partecipazione economica, ma un modello di coinvolgimento concreto della comunità. Consentirà ai tifosi di essere parte integrante del progetto, condividendone valori, responsabilità e prospettive, nel pieno rispetto di regole chiare e trasparenti che garantiranno la corretta gestione dell’intero percorso”.
L’avvocato Ivo Baldassini ha quindi approfondito gli aspetti giuridici della struttura societaria, sottolineando l’importanza di aver costruito un progetto fondato su basi solide.
“Abbiamo lavorato affinché ogni passaggio fosse caratterizzato dalla massima trasparenza e dalla piena tutela di tutte le componenti coinvolte. L’obiettivo è costruire una società stabile, moderna e capace di guardare al futuro con strumenti adeguati e una governance ben definita”.
A concludere gli interventi è stato Emanuele Carnevale, rappresentante dei tifosi che deterranno il 10% delle quote societarie attraverso l’azionariato popolare.
“Per noi questo non è soltanto un investimento, ma un atto d’amore verso il Sora Calcio. Essere parte della società significa assumersi una responsabilità nei confronti della nostra storia e delle future generazioni di tifosi. La partecipazione della città sarà la nostra forza e vogliamo che questo progetto diventi un patrimonio condiviso da tutta la comunità bianconera”.
Nel corso della serata è stato inoltre ribadito come il percorso della nuova SSD Sora Calcio prosegua con determinazione. La categoria nella quale la società sarà inserita non è ancora stata ufficialmente definita dagli organi competenti. Un aspetto che, tuttavia, non scalfisce l’entusiasmo e la volontà di costruire un progetto serio, credibile, duraturo e ambizioso.
La passione per i colori bianconeri andrà ben oltre la categoria in cui il Sora Calcio sarà chiamato a competere. Proprio questa straordinaria risposta della città rappresenta la base sulla quale costruire il futuro del club. Nelle prossime ore sono attese importanti novità che consentiranno di entrare sempre più concretamente nella fase operativa del progetto sportivo e societario.
La SSD Sora Calcio rinnova il proprio ringraziamento a tutti coloro che stanno contribuendo, ciascuno con il proprio ruolo, alla rinascita del calcio sorano e invita l’intera comunità bianconera a continuare a sostenere questo percorso con lo stesso entusiasmo e lo stesso senso di appartenenza dimostrati fino ad oggi".


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