26.10.26

RIFONDAZIONE COMUNISTA ENTRA NEL CAMPO LARGO E A LIVELLO LOCALE COME SARA'?

Rifondazione Comunista entra nel Campo Largo;

Si è costituita la componente di Rifondazione Comunista al Senato. Il Sen. Andrea Crisanti (del PD) aderisce al Gruppo Misto con Avs "per rappresentare" il partito di Rifondazione Comunista.

"L'escamotage" si è reso utile per poter presentare la lista di RC raccogliendo meno firme alle prossime elezioni del 2027 in base alla nuova legge.

Ora come sarà l'azione politica a livello locale del partito di Maurizio Acerbo? A Sora dove l'Amministrazione comunale si può considerare già un Campo Largo quale sarà la posizione e l'azione politica del Circolo "A. Gramsci" di Rifondazione Comunista Sora? E a Frosinone dove il centrosinistra si è ricompattato e con Vincenzo Iacovissi, dei socialisti, candidato sindaco?

Il sindaco Luca Di Stefano ha partecipato di recente alla Assemblea Nazionale dell'UPI ma erano presenti ad Imperia, città fondata nel 1923, anche i due consiglieri comunali Gianluca Quadrini (Arpino) e Antonio Lecce (Sora) entrambi del centrodestra e impegnati localmente anche alle prossime elezioni comunali.

Rifondazione Comunista, circolo di Sora, era intervenuta sulla "Sora Circolare 2.6" presa in esame e, incontrando i dirigenti della società, trovando anche punti interessanti.

Quasi due mesi addietro la nota del Circolo PRC "Antonio Gramsci" Sora

SORA CIRCOLARE 2.6, RIFONDAZIONE COMUNISTA: CONFRONTO POSITIVO CON AMBIENTE E SALUTE. ORA IL COMUNE LAVORI PER RIDURRE LA TARI

A seguito della nostra richiesta di accesso agli atti su “Sora Circolare 2.6”, una delegazione del Circolo Intercomunale “Antonio Gramsci” – Sora e Zona Est di Rifondazione Comunista ha incontrato il Presidente di Ambiente e Salute, dott. Antonio Mele, e il Responsabile Unico del Progetto, dott. Orlando Pizzuti.

Ringraziamo per l’accoglienza e per il confronto sereno. Abbiamo apprezzato anche l’arrivo del Sindaco, che ha reso l’incontro pienamente istituzionale e rispettoso del ruolo di un partito di opposizione.

Ci rassicura molto la prospettiva di trasferire l’impianto nella zona industriale, sede certamente più idonea anche in vista delle procedure ambientali, rispetto all’attuale collocazione in un’area densamente abitata e a ridosso di un plesso scolastico in costruzione.

Il progetto prospetta una profonda innovazione della raccolta differenziata: il cittadino dovrebbe separare soltanto l’umido, mentre le altre frazioni verrebbero selezionate direttamente nel nuovo impianto e avviate al recupero. Ci è stato assicurato che la fase sperimentale dei primi anni non comporterà maggiori costi per la collettività e che tutto il personale sarà salvaguardato.

Come ci è stato illustrato, l’impianto avrà una capacità di trattamento di 6 tonnellate l’ora e, nell’assetto prospettato, opererebbe per circa 6 ore al giorno, pari a una capacità teorica di 36 tonnellate giornaliere. Auspichiamo quindi che, in futuro e nel rispetto delle necessarie condizioni tecniche, ambientali e autorizzative, possa essere valutato un utilizzo più ampio, diventando una risorsa anche per i Comuni limitrofi.

Una prospettiva comprensoriale potrebbe generare ulteriori benefici ambientali ed economie di gestione, con possibili ricadute positive sulla TARI anche per le comunità interessate.

Ora il Comune di Sora lavori fin da subito affinché questa opportunità produca risultati concreti anche sulla TARI, soprattutto per le famiglie in difficoltà. Un investimento pubblico di questa portata deve servire all’ambiente e, allo stesso tempo, alleggerire il peso della tariffa sulle famiglie.

Rifondazione Comunista continuerà a seguire con attenzione e a vigilare sull’evoluzione del progetto, verificando che gli impegni annunciati trovino concreta attuazione. Lo faremo con spirito costruttivo, ma senza rinunciare alla nostra funzione di controllo e di proposta, coerentemente con il nostro ruolo di opposizione, nell’esclusivo interesse della cittadinanza e del territorio.

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