11.10.09


Congresso dei Verdi, nuovo presidente

Ieri sera mentre tornavo verso il centro di Fiuggi ho ricevuto un passaggio in auto dal giornalista del Manifesto che mi diceva che per lui vinceva la De Petris, lo aveva gia' scritto sul giornale di questa mattina perchè aveva ricevuto piu' voti, oltre 240 rispetto ai 97 di Bonelli. Invece il voto è stato diverso. Vince Angelo Bonelli a sorpresa nello scontro tutto romano. Loredana De Petris anche se in vantaggio poi al voto segreto Bonelli ha prevalso. Ora il progetto con "Sinistra e Libertà" è difficile da realizzare se non impossibile. Torna in campo l'accordo con Marco Pannella e forse la scissione.

Tra poco verso mezzogiorno ci sarà il discorso del neo eletto presidente Bonelli:

"Si apre da oggi una fase importante per i Verdi. Tre sono i punti fondamentali. Dice di non partecipiamo al progetto di SL ma ci impegneremo al progetto della costituente ecologista. No allo scioglimento dei Verdi e no al progetto di Bagnoli. ""E' stato un grosso errore politico. Lavoreremo assieme alla minoranza del partito". I verdi non si vedono piu' nelle piazze, dice, che bisogna tornarci.

"Abbiamo bisogno dell'aiuto dei verdi europei, abbiamo superato una fase difficile sosterremo la candidatura di Monica Frassoni a capo dei verdi europei". Incontrerà i rappresentanti di SL, Fava, Vendola ma anche Marco Pannella che non ha potuto parlare. "Con SL dobbiamo lavorare insieme ma nel paese è successo qualcosa. Tornare alla politica credibile per arrivare a dei risultati che non verranno subito".

Altro punto che chiarisce è quello sul portavoce. E' stato un errore non aver votato il doppio portavoce. "Sandra lavorerà con me".

Verso le ore 20,30 di ieri sera finiti gli interventi dei due candidati alla presidenza, Angelo Bonelli e Loredana De Petris, si è iniziato a votare. 483 gli accreditati per il voto. Votazioni andate in diretta su VerdiTV e Twitter. A conclusione dello spoglio Angelo Bonelli ha preso 245 voti e Loredana De Petris 231. Un vantaggio minimo tra i due che spacca in due. “Il coraggio di osare" la mozione che ha vinto.

10.10.09


E' iniziato ieri l'assemblea nazionale dei Verdi

Iniziato in ritardo il 30° comgresso dei Verdi per problemi all'impianto dell'illuminazione del palatenda. Le mozioni sono tre e sono pubblicate sul sito www.verdi.it

1. I Verdi italiani verso la nuova costituente ecologista - Il coraggio di osare.
2. Dal territorio: nuovi Verdi e nuovo Ulivo per un centrosinistra vincente.
3. Il nostro futuro.

Sembra che i delegati eletti sostengono per la maggior parte l’opzione contraria a Sinistra e libertà.

La relazione di Grazia Francescato. Inizia parlando del consumo. "E' impossibile la rincorsa al consumo sfrenato. Ci vuole una economia verde che continua a fiorire ed è arrivata al 3,8% del PIL altro che nicchia. Siamo però come verdi al minimo storico. A prosperare sono solo i verdi del centro e nord Europa. Hanno donne forti in quei paesi. Oggi il Centrodestra ha ridotto al minimo la nostra azione. E' obbligatorio l'autocritica dove i risultati sono scarsi. Come uscire in questo momento dalla crisi, si chiede, abbiamo aperto le nostre porte anche ai radicali ma loro sono voluti andare da soli al voto europeo. L'accesa censura dei giornali, Repubblica non ci ha pubblicato nessun articolo durante la campagna elettorale. Non abbiamo sciolto il partito e non lo scioglieremo qui oggi. Nel 2010 se esisterà Sinistra e Libertà ci scioglieremo nel partito per fare un nuovo cammino all'interno di SL. A Napoli Gianni Mattioli ha proposto di aggiungere Ecologia nel simbolo, Sinistra Libertà Ecologia così dovremmo chiamarlo il partito. "Il corro da solo di Veltroni ha rovinato tutti. Bersani è più verde di noi ma lo aspettiamo al varco. Le alleanze col PD le faremo ma sui contenuti". Loredana De Petris candidata ai rapporti con SL e Monica Frassoni candidata portavoce di tutti i verdi europei, sono le sue proposte.

Questa mattina secondo giorno

Si comincerà con la presentazione delle tre mozione politiche che caratterizzeranno i lavori della XXX Assemblea. I delegati avranno modo di ascoltare le proposte per il futuro politico della Federazione dei Verdi. Finite le presentazioni si aprirà il dibattito con gli interventi dei delegati di tutte le federazioni territoriali. Il momento clou di questi giorni sarà verso sera quando si procederà con l'elezione del/la nuovo/a Portavoce Nazionale. Chi verrà eletto, avrà l'onore di rappresentare la Federazione Nazionale dei Verdi per i prossimi tre anni.

Ma il palco appena aperta la riunione, si dovevano discutere la variazione di alcuni articoli, è stato occupato dal gruppo di Marco Boato che ha spiegato la loro protesta. Una azione dimostrativa. "E' un congresso decisivo che si gioca su pochi delegati. Non condividono la decisione del gruppo di coordinamento che si è riunito questa mattina. E' un comitato politico del gruppo uscente". Viene interotto e la discussione non va avanti. Fischi e urla da sotto il palco.

La discussione è ripresa dopo molti minuti con la relazione di Angelo Bonelli Bonelli che ha illustra le motivazioni per la richiesta di avere un co-portavoce, uomo e donna per la parità di genere: "Facciamo un passo avanti nella società italiana e ai partiti chiusi in se stessi". Chiede di votare la modifica statutaria.

Per la mozione n. 1 parla Fabio Roggiolani: "Chiedo di votare secondo coscenza". Viene da una regione dove ci sono posizioni molto diverse.

Marco Lion illustra alcuni dettagli legali per le modifiche statuarie. La proposta di modifica all'art.12. Cambiare Presidente con Portavoce.

L'intervento di Filiberto Zaratti. "Il paese ha bisogno piu'che mai di noi. Dobbiamo trovare soluzioni buone per i nostri cittadini. La difesa dei grandi valori di cui siamo stati portatori. Questo congresso è importante".

Nel pomeriggio presentazione e illustrazione delle mozioni e poi il dibattito.

E' presente in aula Marco Pannella applaudito. Non riusciranno a parlare tutti per il ritardo che si è avuto in mattinata. Per la mozione n. 1 parla Monica Frassoni, per la n. 2 parla Marco Boato e per la n. 3 Gianluca Carrabs.

L'intervento di Marco Boato. "Si è tolta autonomia alle esperienze locali. Oggi i verdi sono ad un bivio, scomparire o mettere assieme tutti gli ecologisti". Un suicidio annunciato per i firmatari della mozione. Bisogna rilanciare i verdi in modo trasversale e valorizzare le esperienze locali. "Riprendere il nostro destino senza delegarlo alla sinistra".

L'intervento in sintesi di Gianluca Carrabs. "Abbiamo assistito alla totale assenza del "Sole che ride" nella scena politica. Il risultato elettorale è stato assolutamente negativo". Continua dicendo che anche con l'assoluta mancanza di visibilità i verdi si sono impegnati per avere un minimo di risultato. Oggi, continua, che tutta l'assemblea non si dovrà dividere e chiedono di trovare un nome condiviso da tutti. Rilanciare le federazioni regionali per presentarsi alle regionali, ripartire dal territorio dialogando con tutti, associazioni, partiti della sinistra.

L’intervento in sintesi di Fabio Roggiolani. Il terreno comune ci possa essere, dice subito, avendo ascoltato tutti gli interventi. Apprezza l’intervento di Carrabs perché un discorso chiaro. "Noi ecologisti stiamo facendo un percorso e si ampia la gamma degli ecologisti. Siamo in condizione di dare una prospettiva, nel nostro piccolo, stiamo dando una prospettiva al paese. Dobbiamo dare una nostra proposta politica ma non con "Sinistra e Libertà". Conclude che bisogna dare gambe e forza a chi non si rassegna ad una Italia col bipartitismo.

Alle 17.00 arriva una nuova piccola provocazione sul palco che dura pochi minuti. Ieri i rappresentanti dei partiti dovevano parlare ma non hanno potuto intervenire, parleranno domani. Marco Pannella molto applaudito è stato invitato a parlare stasera.

Nuova interruzione, fischi e polemiche.

Interviene Fabio D'Alessio di Roma che non riesce a parlare. "Che fine faremo, faccio una riflessione assieme a voi. In un paese democratico c'è bisogno di tutti colori che si riconoscono nei valori dei ecologisti, degli ambientalisti. Lavoreremo per tutti coloro. Abbiamo bisogno di unirci con tutti gli altri da soli non possiamo farcela".

Alle 17,25 non si riesce ad andare avanti ancora applausi, fischi, polemiche.

L’intervento in sintesi di Paolo Galletti. Storico dei verdi ha fondato il movimento inizia il suo discorso con l’inquinamento dell’Adriatico. “Il rischio che noi stiamo correndo è quello di una omologazione siamo percepiti così da moltissimi elettori. Siamo ancora in tempo di non essere bolliti piano piano. I primi che subiranno dal cambiamento del clima sono i poveri. L’accesso all’ acqua potabile, la desertificazione”. Andando avanti così, continua, non ci sarà nessuno torta da dividere. Si chiede poi perché dobbiamo infilarci in una nuova sinistra, oggi ci sono nuove potenzialità.

Alle 19,15 iniziano a parlare i due candidati per la presidenza, Angelo Bonelli e poi Loredana De Petris. Marco Pannella non è potuto intervenire sul palco perchè la presidenza ha deciso così. Domani mattina alle 8,45 si rivolgerà da Radio Radicale a tutti i partecipanti al congresso.

Domani Domenica 11 ottobre. L'ultima giornata sarà invece caratterizzata dalla discussione per la futura composizione del Consiglio Federale Nazionale e dell'Esecutivo Nazionale. La giornata si prospetta molto accesa e vivace, il dibattito si concentrerà principalmente sulle prospettive politiche che si vorrà dare alla oramai ventitreenne Federazione dei Verdi. L'Assemblea si concluderà entro le 15.

7.10.09


L'aeroporto di Frosinone? Un totem come il Ponte di Messina

"Latte in polvere ... Sottile". "No all'aeroporto. Si allo sviluppo ecocompatibile della valle del Sacco". Gli slogan del comitato che dice "No all'Aeroporto" con le associazioni "Legambiente Ferentino", "Wwwf Lazio", "Rete di Tutela Valle del Sacco". Hanno organizzato un incontro con gli amministratori della Regione Lazio, della Provincia di Frosinone, con i sindaci di Frosinone e Ferentino, per venerdi 9 ottobre al mattatoio dalle 18.00, per discutere dell'aeroporto di Frosinone. E' già partita la conferenza dei servizi e il comitato si mobilita e rivolge 10 domande ai politici. Una follia non compatibile con il territorio perchè nella zona ci sono già parecchie patologie tumorali che aumentano. Ogni anno 2000 nuovi casi, come dice l'oncologo Venturi.

"Vogliamo, dicono, un futuro degno di questo nome per la Valle del Sacco. Uno
sviluppo ecocompatibile, capace di coniugare crescita dell’occupazione, tutela dell’ambiente e della salute. Questo significa promuovere anche da noi, come in diverse Regioni italiane, gli eco-distretti industriali,in cui aziende e attori della comunità locale collaborano per migliorare le performance economiche e ambientali del territorio. Significa promuovere le infrastrutture vere, come il trasporto ferroviario sulla linea Roma-Cassino oggi ridotto a standard vergognosi. Significa promuovere il turismo verso i nostri luoghi d’arte, non un deserto con pista aeroportuale. Significa promuovere l’agricoltura nelle zone integre e riconvertire le zone compromesse. Significa tutelare la salute dei residenti. Non significa spostare Ciampino con il suo tremendo carico di inquinanti nella Valle del Sacco, che per la sua conformazione moltiplica l’inquinamento ambientale e acustico".

Si chiedono in pratica se l'aeroporto è compatibile con l'emergenza della valle del Sacco. Per non andare via da casa dicono i cittadini che si vedranno diminuire così il valore delle loro case.

3.10.09


Una tragedia annunciata

I buchi neri dello sviluppo del territorio, il "Piano Casa" della Regione Sicilia che va verso l'approvazione prevede di ampliare le case condonate con un aumento del 45%. Le aree a rischio si conoscono, non è un problema di fondi, le amministrazioni comunali devono iniziare a capire le priorità, basta con le attività ludiche sponsorizzate dai comuni, basta con le devastazioni del territorio.

"La devastazione in atto, in molte parti, è della politica, dice Antonello Caporale di "Repubblica", "Vanno stabilite le priorità, bisognerebbe affamare questa classe politica che non ha la possibilità di gestire questi soldi."

Sette paesi su dieci è a rischio dissesto ambientale e i soldi che si spendono a volte servono per aumentare il rischio.

In piena tragedia nei paesi in provincia di Messina e nel Comune di Messina Giampilieri, Atolia, Scaletta Zanclea, Molino con 18 morti che aumenteranno, si riparla di Ponte sullo Stretto i lavori sembra che partiranno a dicembre, sempre Caporale dice che "il ponte è un totem, è solo un problema di soldi. Un ponte rianimato in piena tragedia" e c'è poi dopo le tragedie la "retorica del lutto." Una classe dirigente che sta fallendo da tutte le parti.

(Nella foto la prima pagina de "Il Manifesto" di oggi. www.ilmanifesto.it)

30.9.09


Il consiglio comunale del 24 settembre a Sora

Radio Sora ha invitato a seguire il consiglio comunale del 24 settembre. La Itr che riprende e poi ritrasmette le sedute consiliari venerdi sera, dalle 21, poteva aumentare il suo ascolto (che aumenta come pubblicizza, oltre 115mila ascolti nel giorno)ma invece ha mandato in onda il solito film western. Un consiglio comunale atteso in città ma che è andato in onda, è stato trasmesso il sabato mattina dalle 9 alle 13 e la domenica. Non andava in onda lo sport, il venerdi, poteva essere l'occasione giusta per aumentare ancora una volta l'ascolto. (1. continua).

Il consiglio comunale è stato spostato al 5 ottobre

Il mio amico Sasha Sirolli mi dice che la crisi è solo sui giornali e Mario Castellucci dice che si predica bene e si razzola male. Aggiungo io che si predica bene sui giornali ma si razzola male in consiglio comunale.

Nove punti all'ordine del giorno con i piu' importanti sempre in fondo ma questa volta no. Non c'era la maggioranza, 11 voti contro e 10 a favore, allora si è cercato di spostare alcuni punti da discutere per primi. L'opposizione non ha votato tutti e quattro ma solo uno: la strada per l'ospedale. Questa volta l'opposizione non ha voluto partecipare, non c'è cascata. Gli altri punti i 600mc di cubatura in piu' in cambio di un tratto di marciapiede e l'annoso problema dei 108 appartamenti a S. Giuliano non sono passati, se ne riparlerà il 5 con Nazzareno Cioffi ma anche Gianluca Antonini, aghi della bilancia.

L'intervento del sindaco. “Si è fatto il nostro dovere, l'esecutivo merita di non essere bocciato”. Non darà piu' le dimissioni e per farlo cadere ci sono due possibilità che annuncia: la raccolta delle 11 firme e non approvare la salvaguardia degli equilibri di bilancio. “La città deve risolvere, continua, i problemi che si porta appresso da anni”. Si tornerà al voto nel caso che il consiglio comunale non riuscisse piu' ad andare avanti. Non farà il sindaco dimezzato. Non azzera la giunta perchè ha lavorato bene. E' un bipolarista convinto (appoggia Franceschini e la sua mozione) e rispetta la volontà della Pdl, questa volta, ma le due posizioni sono nette. Vuole andare avanti con tranquillità fino al 2011.

L'intervento di Nazzareno Cioffi (Terzo Polo). Ha ricostruito la sua attività fin dal 2006 con la sua associazione ha cercato di governare la città democraticamente e ci è riuscito, fino al momento. Non si è mai ficcato in porte girevoli, afferma. E' stato bistrattato molte volte in consiglio comunale invece resta al suo posto continuando a lavorare sodo fino ad arrivare ad essere l'ago della bilancia il 5 ottobre. Mette da parte i personalismi e abbassa i toni. Per lui sono importanti gli esami di riparazione. Ripercorre tutte le delibere passate in consiglio e le polemiche intercorse per approvarle. Parla della grande battaglia sulla sanità che sta portando avanti, sulle linee programmatiche, sulla provincia del Basso Lazio che poi si è arenata, la borsa di studio ad Oncologia. Ha proposto emendamenti duri sulla sanità ma ridimensionati in aula. La nomina del difensore civico e le sue funzioni da migliorare. E' stato poco ascoltato “cacciato dalla maggioranza”. Non vuole azzerare la giunta ma qualcosa va fatto. Nuovi contributi propone, come ad esempio dal terzo polo. Ci sono problemi rilevanti per la città che un commissario non potrà affrontare tutto se arriverà.

E' contrario ad un commissario in città e si chiede “con quale giunta andare avanti”. Si sta tornando così al 13+8 e si pensa pure ad Antonini (Udc) che puo' dare un appoggio esterno in vista del 20 ottobre quando si devono approvare gli equilibri di bilancio.

L'intervento di Francesco Ganino (Pdl). “Il mio è un voto non politico”. Voterà contro lui che è a contatto con i cittadini che gli chiedono una amministrazione che governi al meglio.

L'intervento di Agostino Di Pucchio (Pdl). “Questa maggioranza nasce perchè creata da due consiglieri provenienti dallo schieramento opposto”. Si sono verificati subito litigi nella stessa maggioranza, dice, e poi la revoca degli assessori ha peggiorato la situazione. La scelta di Natalino Coletta, capogruppo di maggioranza molto sofferta e Alessandro Conte appena entrato in maggioranza, dopo mezzo consiglio comunale, è tornato in opposizione. Nazzareno Cioffi e Maria Paola D'orazio cacciati come Andrea Petricca. (2. continua).

Continua Di Pucchio che siamo al 10+11 e bisogna valutare cosa fare per il meglio della città: "andare al voto". Questa amministrazione ha problemi con la stampa con assessori che vogliono zittirla. Parla di "Sinistra e Libertà" che ha attaccato la giunta e l'assessore La Pietra, continua su P.zza Ortara, la petizione del 2006, il nuovo progetto che è costato 6 miliardi di vecchie Lire. Dice di Antonio pellegrini che ha invitato il sindaco di azzerare tutta la giunta, una giunta incapace, invita poi Gianni celli a fare un convegno sui Prusstt. Parla della rotatoria di P.zza Garibaldi che è non segnalata, degli accorpamenti di settori e dello spostamento del personale, si è creato un ufficio di pianificazione per adesso ancora non funzionante. Si rivolge a chi ha responsabilità nel far andare avanti questa giunta e a Cioffi chiede di essere chiaro. "Un voto di astensione che non serve".

L'intervento di Angelo Corona (Indipendente). Non si sente un politico di professione, inizia così, è certo però di una cosa: "Ci vuole fortuna per ottenere le cose". Un sindaco fortunato ma c'è anche la sfortuna a volte e la sfortuna del sindaco è avere questi uomini. Se i risultati sono questi è meglio che questa giunta non lavori. Sora ha bisogno di gente nuova con grosse doti di umanità, culturali e politiche. Le colpe sono da dare a tutti che devono mettere da parte gli interessi personali.

L'intervento di Michele Mele (Italia dei Valori). Chiede di rinviare il consiglio comunale per un confronto sereno rispetto al programma.

L'intervento di Roberto Di Ruscio (Ps). Il partito Socialista non ha mai cacciato Petricca. La sua massima: "Il politico è come il marinaio che si vede nei momenti di burrasca e non nei momenti di bonaccia". Il sindaco Casinelli ha affrontato, dice, 1milione e 250 mila Euro di debiti. C'è chi fa politica per il bene comune e chi fa politica per opportunità. La progettualità di questa giunta sui Prusstt è nuova. La vecchia amministrazione non aveva fatto molto, i progetti erano solo commerciali ora c'è una trasversalità con le regioni confinanti. Sui 108 appartamenti, continua, si è pensato solo all'art. 51. Di Pucchio ha parlato di cose che l'attuale amministrazione ha dovuto riparare e recuperare i debiti. Si associa, in conclusione, alla proposta di Mele.

L'intervento di Roberto Polsinelli (Pdl) Inizia il suo discorso dicendo che non capisce la proposta di Mele perchè se c'è una maggioranza deve esserci ora. Il voto non è politico ma di coscienza sui problemi che sono tanti.

L'intervento di Maria Paola D'Orazio (Ex Ps). Chiarisce la sua posizione: è stata allontanata dalla maggioranza per una questione tecnica, sull'ex Tomassi. Il programma per lei non è stato rispettato è stato tutto disatteso. Sono stati scontentati i commercianti, i sindacati, i giovani. Tutta la Sinistra esprime quasi giornalmente crutiche alla giunta. E' mancato un confronto aperto, oggi si ritrova all'opposizione ed è una fortuna, afferma. Conclude che la cosa migliore è di tornare al voto.

L'intervento di Natalino Coletta (Pd). "Le cose non stanno in questi termini". Riconosce però che si poteva fare di piu', si è fatto ma non si sente un disonesto rivolgendosi a Corona. Non si aspettava della scelta di Cioffi che ha posto sul tavolo una discussione intelligente sulle cose da fare, da risolvere. Un effetto di novità ed è tranquillo nel riconoscerlo. Raccoglie la proposta di Mele per capire, perchè non c'è nessuna fretta, se ci sono persone che vogliono tornare alle urne oppure continuare ad amministrare. per capire poi se ci sono persone che si vogliono inpadronirsi di questo ente. "Far leva, dice poi, sulle persone di buona volontà". (3.continua).

L'intervento di Roberto De Donatis. (3. continua). L'assessore ai Lavori pubblici risponde a Di Pucchio, dice che la rotatoria in piazza Garibaldi nasce dal recupero delle pietre di una delle palme in piazza S. Restituta. Il palazzetto dello sport va avanti, siamo arrivati con una città disastrata e su piazza Annunziata ci sono nuovi reperti venuti alla luce. Non si aspettava la lezione dell'opposizione.

L'intervento di Bruno La Pietra. L'assessore alla cultura infiamma il dibattito in aula rivolgendosi a Corona e Di Pucchio. E' stufo dell'ipocrisia dell'opposizione. Ricorda alcuni lavori passati, il "colonnato del Bernini" nell'ex Campo Boario (Parco Valente), i resti del "Tempio di Serapide". Ricorda che piazza Mayer Ross è stata riconsegnata ai cittadini.

Interviene di nuovo Corona (Indipendente). "L'unico scemo sono solo io che sono qua. Questa era un'amministrazione che doveva morire il giorno dopo".

L'intervento di Gianni Celli (Pd). "Oggi il Prusstt sta diventando un contenitore. In provincia si sono fatti già dei convegni a Ceprano, a Fondi ed è ormai pieno di progetti che sono già partiti. 10 progetti una vera essenza che non aveva dal Lazio all'Abruzzo in 31 comuni. C'è una programmazione in atto".

Interviene Ernesto Tersigni (Pdl). "Abbiamo parlato di opere da concludere e programmate. Abbiamo trovato un tempio abbandonato sul cigno di una strada, abbiamo fatto la denuncia, cosa potevamo fare", si chiede l'esponente dell'opposizione e assessore in Provincia. "La Tomassi l'abbiamo trovata lì e abbiamo trovato una soluzione con finanziamenti regionali, non siete riusciti a portare a Sora una nuova facoltà universitaria. Avete perso due anni a fare le pulci alla vecchia amministrazione. Si viene eletti per governare, non posso accettare la proposta di Mele".

Interviene di nuovo Di Pucchio. Aspettare ancora, si chiede, per fare inciuci ma Sora non ha bisogno di inciuci. "C'è una unica ditta che lavora negli appalti sotto soglia", afferma. Sull'intervento di La Pietra dice che che il suo nervosismo dipende dalla sua componente politica che lo continua ad attaccare.

L'intervento di Andrea Petricca (Ex Ps verso una sua adesione all'Udc). Dice che c'è una certa incompatibilità con una parte della maggioranza che lo ha portato all'opposizione. Ha chiesto alcuni aggiustamenti che non ha trovato ed è andato all'opposizione. Ricorda che a 10 giorni dal ballottaggio del 2006 approdò nelle file di Casinelli perchè poteva dare piu' garanzie nelle cose che chiedeva. Ha superato in questi tre anni bufere in solitudine e ora ha scelto i banchi dell'opposizione per non coinvolgere il partito dei socialisti nella decisione. Con la massima tranquillità rivede il suo percorso e voterà no sul bilancio perchè dice che chi sta all'opposizione deve fare fino in fondo il suo mestiere assumendosi le proprie responsabilità.

L'intervento di Gianluca Antonini (Udc). (4. continua). La tristezza di Antonini. "L'anatra zoppa ha fatto fare delle scelte azzardate al sindaco, dice, oggi ho ascoltato per la prima volta tutti gli assessori. Penso di non essere determinante, darò un giudizio diverso sulle due scelte da votare. La strada del sindaco finirà per essere criminalizzata. Difficilmente se si tornerà a votare sarei rieletto perchè non ho governato come invece hanno fatto altri. Alcuni settori, come lo sport ad esempio, sono in crisi". su molte questioni non è stato ascoltato.

Ancora Nazzareno Cioffi. Si rivolge a Di Pucchio che chiedeva chiarezza ma: "sono stato chiaro alle riunioni". Informa che ha ricevuto la lettera di Pio Conflitti sulla crisi che non è stata riportata sulla stampa. Il cuore gli direbbe di no ma lui si fa guidare dalla coscenza. Non si aspettava la richiesta di rinvio, apprezza ma non è per l'inciucio. "Sono coerente con me stesso". Ha fatto una reprimenda in sette cartelle che ha consegnato. ha collaborato e continuerà a collaborare. dice di prendersi tutto il tempo necessario. Propone un cronoprogramma sui problemi che hanno visto e affrontato. (5. continua).

Nazzareno Cioffi. La nuova sala consiliare “speriamola di godercela”, afferma. Un’azione di mediazione sull’Ambiente S.P.A. la sua, sui posti di lavoro che poi ha ottenuto. Sulla pratica della salvaguardia degli equilibri di bilancio dice che va rivista tecnicamente e chiederà agli uffici. E’, in conclusione, soddisfatto della proposta di rinvio. Vota in modo favorevole. “La proposta del Cardinale Bagnasco di moderare i toni non è stata raccolta. Voterò quello che mi sento di votare perché consigliere indipendente che non ha casacche e che risponde solo ai cittadini ”. Rispondendo a Tersigni dice che non ha mai fatto inciuci con nessuno, ha sempre avuto la stessa chiarezza ed ha parlato sempre pubblicamente. La sua posizione è dunque libera.

Di nuovo Ernesto Tersigni. Riconosce la coerenza di Cioffi che ha fatto per tre anni questo. Si sta avviando però verso un voto favorevole. Il sindaco si sta avviando verso la riconferma di questa giunta non ci saranno nuovi ingressi. Si rivolge a Cioffi dicendo che dopo il suo intervento tutta la giunta è tornata distesa.

Interviene Cesidio Casinelli. Dopo il discorso di Cioffi, ribatte, ho visto i volti dell’opposizione piu’ distesi (perché così non torna a votare perché ancora senza un candidato a sindaco). Si riconosce nei discorsi dei consiglieri di maggioranza. I problemi sono stati complessi e perciò è passato del tempo. Ha l’impressione però che non esiste tutta questa contrarietà della città contro la giunta. Dice: “io che sono tutti i giorni tra la gente mi invitano ad andare avanti”. Non ha fatto una chiusura completa c’è attenzione per i “non allineati”. Non è disposto a campare ancora un anno e mezzo in questa condizione ma è disposto a verificare se c’è ancora una maggioranza, conosce a memoria tutti i problemi della città ed è disposto a rinviare di una settimana il consiglio comunale per trovare una soluzione a tutti punti all’Ordine del giorno.

Nazzareno Cioffi. Per Cioffi va bene ma mercoledì ha un impegno e giovedì ha l’agricoltura, “sono anche un coltivatore diretto”, fa sapere. Prima di venerdi non è possibile per lui tornare in aula. Se ne riparla lunedì. Agostino Di Pucchio. Ha un impegno venerdi pomeriggio. Francesco Ganino. Per lui è possibile martedì 6 ottobre. Michele Mele. “Ci auto-convochiamo per lunedì 5”.

Si vota: 12 favorevoli e 1 voto contrario quello di Tersigni (colto di sorpresa) che è rimasto in aula. Antonini e Cioffi votano per il rinvio.

Ha scritto Giulia Abbruzzese su “Ciociaria Oggi” che “Antonini va verso un assessorato. Una vittoria per lui e per il sindaco una doppietta calcistica. Con Antonini entrerà in consiglio Bruno Caldaroni fidato di Casinelli. Lo stratagemma del sindaco Temistocle: resta da capire chi farà l’accerchiato nelle acque di Salamina”.

Ma è chiaro l’accerchiato è La Pietra (ma anche Ceccano) che dovrà lasciare la delega allo sport che passerà ad Antonini (Udc). Il sindaco non sfiducia totalmente La Pietra, non fa quello che è stato fatto ad Isola del Liri o a Frosinone (in Provincia) con il ritiro delle deleghe agli assessori della sinistra radicale. C’è una sfiducia a metà. Ora però se andrà in porto l’operazione (se ne parlerà il 15 ottobre) la palla passerà nelle mani di Ceccano (Rifondazione comunista) e La Pietra (Sinistra e Libertà) che dovrebbero prendere una decisione con l’entrata in giunta dell’Udc.

Il pubblico in sala. abbiamo rivisto Mario Corsi, rossoverde, che conosce bene la vicenda su piazza Ortara e la raccolta delle firme. Torna così ad assistere al consiglio comunale. C'era poi Pio Porretta, Antonio Pellegrini, Anna Maria Bellisario, Gianfranco Lilla, Maurizio D'andria e tanti altri interessati e molti cittadini in una sala gremita.

Una proposta che arriva è di collegare anche la sala d'aspetto con altoparlanti e televisori per ascoltare e vedere non solo i consigli comunali ma anche convegni e concerti nei casi di affluenza superiore. Si sta realizzando il progetto della sala nuova è l'occasione per migliorarla.

L'appello di Pio Conflitti a Nazzareno Cioffi.

La lettera aperta al consigliere comunale Nazzareno Cioffi del presidente di Sora Sud.

Egregio Consigliere Nazareno Cioffi,
Le scrivo immaginando la sua inquietudine, di fronte alla responsabilità di decidere le sorti dell’amministrazione comunale di Sora, durante il prossimo Consiglio comunale. Vorrei perciò darle qualche elemento di riflessione che la aiuti nel difficile compito che l’aspetta. Dovrà scegliere se votare a favore o contro questa amministrazione, oppure avrà una terza scelta approvare le delibere riguardanti il bilancio purché Casinelli si dimetta entro un mese, per evitare un salto nel buio e non umiliare ulteriormente il Sindaco di Sora. Lei concorderà che votare a favore e sostenere una giunta in perenne agonia, non ha senso. Casinelli dovrà azzerare la Giunta comunale, scegliendo delle persone capaci e competenti per affiancarlo, oppure lasciare il governo cittadino.

In ogni caso Le chiedo di non astenersi, perchè è necessario dare un giudizio di questa amministrazione che ha svilito e tradito il programma elettorale a cominciare dal punto 1:- “Primo obiettivo dell’Amministrazione di Centro Sinistra sarà combattere l’isolamento politico-amministrativo e territoriale”.
Le chiedo di dare un giudizio su quanto realizzato dalla amministrazione cittadina che è diverso e tante volte opposto dal programma sottoscritto con gli elettori.
Il programma che Lei insieme a noi sostenne prevedeva di “rilanciare il mercato settimanale mediante la dotazione di strutture di servizio” e “Coinvolgere tutte le associazioni di categoria nelle scelte amministrative attinenti” niente di questo è stato lontanamente attuato. Le chiedo:- come sono stati spesi i 350.000 € dei centri commerciali naturali? Quale beneficio hanno portato ai commercianti del centro storico?

La gran parte del programma del cambiamento è dedicata alle politiche giovanili, ma dal giorno delle elezioni cosa è stato fatto per i giovani? Un vero disastro!
Ma, l’articolo più ignorato, del programma elettorale del Cambiamento, è l’articolo 7comma 11: “favorire, nell’ambito del Consorzio delle Biblioteche, un’occupazione giovanile qualificata e stabile”, non è possibile non indignarsi alla luce di quanto è successo. Per quanto riguarda il traffico il programma del cambiamento prevedeva:- “l'applicazione di un piano traffico che decongestioni la circolazione stradale nel centro urbano” la giunta comunale, pur obbligata dalla Legge, in oltre tre anni non ha neanche promosso un incontro in vista di una rivisitazione del Piano del traffico.

Amministrare non è semplice e se non si è capaci, bisogna trovare il coraggio per farsi da parte. L’on. Casinelli dopo tre anni non ha offerto alla città un solo vero cambiamento.Se la prossima amministrazione sarà peggiore dell’odierna lo decideranno i sorani, ma è arrivato il momento di giudicare l’attuale Giunta comunale.
D’altra parte, il destino non sceglie mai a caso le persone e, se ha scelto proprio Lei per questo compito, è perché ha svolto una azione critica, non piegandosi alle richieste di bottega e restando fedele al programma del cambiamento che il Sindaco aveva sottoscritto e ignorato.

28.9.09


Convocata l'assemblea dei Verdi della provincia di Frosinone

In vista dell'assemblea nazionale dei Verdi che si terrà a Fiuggi dal 9 all'11 ottobre è stata convocata l'assemblea provinciale per domenica 4 ottobre, alle ore 10.00 presso la sede di Legambiente in Viale Napoli. Si discuteranno i punti relativi alle mozioni politiche nazionali, le definizioni del percorso assembleare volto al rinnovo delle cariche provinciali e la nomina del delegato per l'Assemblea nazionale di Fiuggi. La votazione ci sarà di seguito e fino alle 17.00. www.verdi.it

Il dibattito su Sinistra e Libertà. La lettera di Antonio Pellegrini.

Caro Bruno, con molto piacere ho letto il tuo articolo a proposito della nascita di Sinistra e libertà.
Io, nel recente passato mi sono adoperato affinché tale evento si concretizzasse costruendo insieme a tanti compagni un luogo fisico: La casa comune della sinistra, il solo luogo, adatto dal mio punto di vista, a contenere il dibattito per la costruzione di un partito nuovo. Il luogo che oggi ospita la bandiera di Sinistra e Libertà (che nelle ultime elezioni provinciali ed europee l’elettorato Sorano ha potuto conoscere), un luogo che con grandi sacrifici e con grande impegno teniamo aperto da più di un anno. Intravedere nel tuo scritto la volontà di adesione ad un progetto politico che, nell’ultimo anno ha fatto passi importanti, mi ha confortato della bontà del fatto. La tua analisi politica riguardo la necessità della costruzione di un partito di sinistra che andasse a colmare spazi vuoti mi trova perfettamente d’accordo.
Impegnarsi con tante persone alla nascita del partito di Sinistra e Libertà presuppone modestia e capacità necessarie a comporre pensieri e modi di operare di persone che, a lungo hanno militato in diverse esperienze di sinistra.
Un partito come tale, e il nostro ancora non lo è, dovrà esprimere una linea politica derivata da un dibattito, seppur aspro, ma costruttivo e democratico; Ad ora, tutto ciò non si intravede, spero però che nel futuro prossimo si concretizzi grazie al tuo apporto.
Però, Annunciare di voler entrare in un partito in costruzione per “annullare una volta per tutte gli scopi meschini e reazionari di alcuni “sedicenti” personaggi di sinistra”, ti fanno assumere a mio parere una posizione censoria che può scavare trincee che, potrebbero essere occupate da sostenitori delle tue tesi e dall’esercito che ad esse si contrappongono.
Significherebbe costringere gli aderenti al nuovo partito ad una guerra di posizione stressante e logorante che toglierebbe a tutti energia ed entusiasmo e che, al contrario dovrebbero essere riversate alla realizzazione del nuovo progetto.
Assumere la funzione di epuratore potrebbe farti entrare nel nuovo partito con il piede sbagliato. Penso, che tu sia consapevole, e tale atteggiamento potrebbe causarti qualche caduta con conseguenti ferite che poi dovresti curare.
Un partito per nascere, crescere, svilupparsi, ha bisogno di tante menti, di tante braccia e di tanti giovani che lavorino disinteressatamente per un obiettivo comune senza personalismi; e che sappia comporre nel suo interno la diversità di opinione che porti ad una linea politica condivisa da sottoporre ai cittadini.
P.S.: Caro Bruno,
è mia intenzione, e penso che tu sia d’accordo, continuare il dibattito che porti alla realizzazione della comune volontà di costruire il nuovo partito nella sede opportuna e non sulla stampa.

Sora, lì 27/09/09. Dott. Antonio Pellegrini

22.9.09



Ieri a Bagnoli si è conclusa l'assemblea di "Sinistra e Libertà". Si va verso il partito ma dopo le regionali,Enrico Pescosolido viene fatto passare come “Sinistra e Libertà - Sora” ma l'altro giornale, “La Provincia”, sempre di oggi, chiama “Sinistra e Libertà” l'altro gruppo di Mario Lilla, Roberto Frisenda e Anna Maria Bellisario, gruppo che è stato a Napoli.

Due comunicati in contemporanea che non fanno chiarezza. Il primo gruppo continua a criticare Bruno La Pietra e l'altro appoggia invece l'assessore alla Cultura. Da notare poi su “La Provincia”, da qualche tempo, la “battaglia” del giornale contro l'assessore alla cultura e alla giunta Casinelli che giovedi prossimo, 24 settembre, avrà la prova decisiva con il consiglio comunale importante sulle variazioni di Bilancio.

Maria Paola D'Orazio dirà, domani, 23 settembre, con un suo comunicato che voterà secondo coscienza perchè non ha partecipato alla stesura del documento.

Anche Antonio Pellegrini, storico della sinistra, interviene nel dibattito politico. Chiede a Casinelli di azzerare tutta la giunta e trovare personalità esterne.

Nuove coppie che si affacciano

E' la coppia Giuseppe Ciarrapico, senatore e Maria Paola D'Orazio, consigliere d'opposizione, che il prossimo 3 ottobre faranno un incontro pubblico sul tema: “Politica e Informazione. Non basta fare e saper fare ma bisogna far sapere”, nel pomeriggio presso la sala consiliare.

Su www.ecofest.it la festa che si è svolta a Frascati, dal 11 al 13 settembre.

18.9.09


La guerra addosso

La prima pagina de "Il Manifesto":

"Autobomba attacca due convogli italiani e fa una strage: sei morti tra i soldati della Folgore. Uccisi anche quindici civili afghani, oltre cinquanta i feriti. I talebani rivendicano l'attentato". www.ilmanifesto.it

Le dichiarazioni di Umberto Bossi fanno già discutere ma per una volta tanto ha ragione lui. I soldati devono tornare al piu' presto entro Natale. La Lega dovrebbe fare come non ha fatto la Sinistra, ormai è riconosciuto, votare contro entro il prossimo 31 ottobre quando si ridiscuterà il rifinanziamento delle missioni. Trentatre' missioni militari in 21 paesi, dal Kossovo, ai Balcani, al Libano.

Si è capito che si sono fatti otto anni di errori perchè missione in contrasto, quella della Nato, con quella americana.

16.9.09


Il vescovo Filippo Iannone

Il nuovo Vescovo della Diocesi di Sora Aquino Pontecorvo, l'ottantaquattesimo di una delle diocesi piu' antiche, sarà domenica a Sora in Piazza Indipendenza. Arriva a Sora, "nel nome del Signore". Mons. Filippo Iannone che incontrerà per la prima volta la città, i sindaci e tutta la diocesi.

La curiosità:

Il 9 ottobre del 1993 all'arrivo di Padre Luca Brandolini, a Sora, tra i sindaci ad aspettarlo ci fu il sindaco di Aquino, Antonino Grincia, domenica prossima tra i sindaci ci sarà ancora il sindaco di Aquino.

Turismo musicale

Ferentino e': Manifestazione spostata al 25-26-27 settembre.
Isola del Liri: 18 settembre concerto di Musicisti Basso Lazio e Giuliano Gabriele&Haackbus. Ore 21.00.
Campoli Appennino: 19 settembre concerto de: "I Bifolk". ore 20.30 - Monte S. Giovanni Campano: "La Notte della Ballarella". Concerto de: "I Bifolk" dalle 24.00.

14.9.09


Il Vescovo Brandolini saluta la città

Il vescovo della Diocesi di Sora, Aquino e Pontecorvo ha salutato ieri la città di Sora nella Chiesa di S. Restituta. Voleva rimanere a Sora, è nel dispiacere di lasciare la diocesi saluta tutti con affetto. Andrà a Roma in un posto di responsabilità, Vicario nella Cattedrale di S. Giovanni in Laterano.

Non poteva restare perchè poteva influire sulla scelte e sui consigli dei parrocchiani ma si continuerà a chiamare Vescovo Emerito della Diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo e consegna al successore Mons. Filippo Iannone, che arriverà domenica prossima, una comunità vivace e generosa nel contributo che dà alla vita ecclesiale.

Ha affrontato la riduzione delle vocazioni, “manca il senso della diocesi, andiamo verso”, afferma, “un futuro dove i preti diminuiranno”. Ci sono modi diversi di fare il vescovo lo ricordiamo nel suo viaggio in treno sulla tratta Roccassecca-Avezzano iniziativa che aveva suscitato molto interesse da parte degli organi della comunicazione sociale e nel cercare di ridurre le pratiche dei botti a conclusione delle feste patronali.

(Sabato 26 settembre Amanda Sandrelli e Blas Roca Rey accompagnati dal trio di Marzuk Mejri, alle percussioni, Fabio Battistelli, al clarinetto e Pino Cangialosi al pianoforte leggeranno e reciteranno l'Iliade di Alessandro Baricco. La serata fa parte della manifestazione "Ottobre piovono libri: i luoghi della lettura" promosso dal Ministero per i Beni e le Attività culturali).

La pallavolo Sora in A2
Sabato 12 è stata presentata la squadra della Pallavolo Sora che è arrivata in A2 dopo pochi anni dalla Serie C. Un campionato importante che non è uno scherzo. Il nome della città sarà conosciuto in tutta Italia. Si giocherà con Mantova, Crema, Cremona, Roma e altre città che da anni sono ai massimi livelli. Un campionato ulteriormente costoso, la società spenderà 1 milione e oltre di Euro rispetto ai 6-7 mila dell'anno passato.

Anche i giocatori sono ai massimi livelli che arrivano a guadagnare fino a 150mila Euro. I piu' quotati il cubano e il brasiliano, Argilagos ed Anderson. I confermati Scappaticcio, Santucci e Costantino ai nuovi Di Marco, Lattanzi, Libraro, D’Avanzo, Argilagos, Anderson, Bartoli, Nonne e Michele Gatto.

Si giocherà a Frosinone al palazzetto assieme al Basket Veroli. Anche la città di Veroli ha problema di strutture sportive. Il palazzetto dello sport a Sora è in costruzione siamo riusciti a salvare il bosco di Campovarigno "spostando" la costruzione ma ora le prime fondazioni sono attorniate da acque sorgive che vanno salvaguardate. Aspetti idrogeologici che potrebbero compromettere la stabilità della struttura. Tutto l'impianto è circondato da sorgenti. Dagli uffici comunali c'è sicurezza perchè si sono affidati alla relazione del geologo. Il palazzetto a Sora un problema che viene da lontano, un aspetto politico e tecnico.

2500 posti, a Frosinone, che si devono riempire e la società corre ai ripari attirando giovani e famiglie con prezzi popolari. Con 5 Euro si potrà assistere a partite con grandi campioni e con abbonamenti speciali accompagnati da servizi rivolti a tutti. Biglietti gratis per la famiglia e prodotti della natura offerti dallo sponsor.

Presenti alla manifestazione: il presidente della FIPAV Lazio Andrea Burlandi, il presidente provinciale FIPAV Mauro Colazzo e Leonardo Zeppieri, presidente della Banca Popolare del Frusinate, il direttore sportivo Alberico Vitullo, Maurizio Panarello e il patron della Globo Gino Giannetti. Ha presentato Gabriella Zappacosta.

12.9.09

Incidente alla Cartiera del Sole.

Tutte le emittenti locali, meno una, parlano dell'incidente che si è verificato, giovedi pomeriggio, alla Cartiera del Sole, verso le 15, dove è morto un giovane operaio di 31 anni, Paolo Romano, originario di Arpino ma che abitava a Sora perchè piu' vicino al posto di lavoro, travolto da una bobina.

Televisione che in serata nella prima edizione utile non ha dato nemmeno un accenno e il giorno dopo lo stesso. La televisione sempre presente sul “dolore” ma questa volta nulla.

Il comunicato dei sindacati:

La RSU di stabilimento unitamente alle segreterie provinciali di CGIL CISL e UIL, si sono riunite in seduta straordinaria a causa della tragedia avvenuta all’interno della cartiera che ha visto, purtroppo, la morte di un lavoratore.

Le rappresentanze sindacali, nell’esprimere un sincero e profondo cordoglio alla famiglia dell’amico e collega Paolo Romano, hanno chiesto alla direzione aziendale di fermare l’intera attività produttiva sino alle 14:00 del giorno 11-09-09, inoltre verrà indetta una forte iniziativa di solidarietà nei confronti della famiglia, devolvendo una intera giornata di lavoro.
Sarà nostra cura chiedere anche agli altri stabilimenti del gruppo di unirsi a tale solidarietà. Pertanto abbiamo chiesto anche alla Direzione Aziendale di Sora di destinare la stessa somma raccolta dai lavoratori.

Infine restiamo in attesa di conoscere l’esatta dinamica dell’accaduto in quanto sono in corso i dovuti accertamenti da parte delle autorità competenti, riservandoci, successivamente, di intraprendere ulteriori iniziative.

7.9.09


Lo hanno detto

"I partiti sono ben radicati solo nelle corsie degli ospedali. La politica dovrebbe lasciare la sanità, piu' soldi hanno prodotto solo piu' sprechi". Non lo detto io ma Antonello Caporale di "Repubblica". Io posso aggiungere che non solo i partiti sono radicati negli ospedali ma anche i sindaci sono negli ospedali, nella sanità e nel calcio, nei campi sportivi.

"L'anno prossimo ci sono le regionali sarà venuto a Sora a prendere qualche voto". Lo ha detto ieri Fabio Salvatici, opinionista e ex calciatore in merito all'ingresso nella società del Sora del sindaco di Arpino e dell'imprenditore di Boville. L'intervento però non era polemico a due giorni dall'inizio del campionato uno sciopero dei giocatori, il travaglio e lo scioglimento della società viene scongiurato dai nuovi ingressi.

Ieri a Sora due manifestazioni sportive

La gara ciclistica per amatori delle "3 Valli" e il raduno "Duetto Day" dei duetti Alfa Romeo. Mi incontra la giornalista che mi chiede da dove parte il raduno perchè ha scritto tempo fa l'articolo e ora non ricorda piu' il luogo. Gli rispondo che la partenza è alla Madonna di Valleradice e per le 11 saranno alla Selva per poi tornare alle 13 verso la chiesa e verso il ristorante. Ormai con il mio blog sono meglio di una agenzia.

Mobility Week 2009

Anche a Sora dal 18 al 19 settembre nella zona di S. Rocco. Spazio autogestito dall'associazione Labo:Teca con graffiti, cortometraggi, linux point, controinformazione, videoproiezioni, concerti, cucina, teatro. Il 18 concerto di The Young Stars of Miseria e sabato 19 Onde Quadre e Tha Bone Machine.

4.9.09


La nostra battaglia sulla sanità

Su aeroporto e sanità anche con il nostro contributo c'è stato un rallentamento, abbiamo rallentato gli iter. Sull'aeroporto c'è uno stop di sei mesi e sulla sanità c'è una revisione del piano di riordino e quindi uno stop. Le associazioni del comprensorio devono ora, dobbiamo intervenire per dare le nostre proposte sganciate dai sindaci, sganciate dalla conferenza. La nostra battaglia da fare a partire dalla scelta del nuovo manager che deve essere, per noi, esterno e non ciociaro.

Questa mattina c'è stata la conferenza dei primi cittadini, le proposte che sono venute fuori già non piacciono. Si vogliono aumentare i posti letto da 1056 a 1306, tre grandi ospedali di 1° e 2° livello (Cassino e Frosinone) con Sora polo oncologico specialistico. Poi i reparti di Chirurgia vascolare e toracica per attirare "clienti" e non far allontanare i malati dalla provincia. La medicina di prossimità e reparti per post-acuzie.

La sanità non è solo economia ma anche etica e qualità delle prestazioni nelle corsie. Una Asl che deve produrre sanità, vicina ai bisogni dei cittadini, innovare, superare sprechi, disservizi e concezioni conservatrici. Piu' interventi per ridurre le disuguaglianze sociali nella salute e qui i sindaci possono fare molto.
(Nella foto la locandina del XXIV° Corso internazionale di interpretazione musicale, concerto finale dei partecipanti alla master class di pianoforte e fisarmonica, che si svolgerà in due giorni, il 5 e 6 settembre a Sora. La provincia di Frosinone è la prima in Italia per maggior iscritti di allievi che vogliono suonare la fisarmonica ha superato perfino le province delle Marche. Il corso nacque da una idea del maestro Antonio Gemmiti, per i primi sei anni a Veroli all'Abbazia di Casamari per poi arrivare a Sora).

29.8.09



Piazza Trito ad Isola del Liri

L'amministrazione comunale ha già realizzato sotto la piazza un parcheggio (inutile) perchè in pieno centro storico e ora vuole costruire al di sopra un edificio. Il dibattito in corso somiglia tanto alla discussione del 2006 di Piazza Mayer Ross e del Capitol a Sora, rimasi solo a difendere un edificio di oltre 1000 posti che si potevano destinare agli spettacoli culturali invece si arrivò alla demolizione. (L'edificio nel progetto dal blog: www.soloisola.it).

Continuate a votare il sondaggio. L'articolo del giovane Ciro Altobelli de "Il Tempo"

Scrive Altobelli nell'articolo di giovedi 27 agosto sull'amministrazione comunale: "E a proposito del centrosinistra, i Verdi hanno lanciato un sondaggio sull’operato della giunta. La domanda, di attualità visto la crisi post provinciali del centrosinistra sorano, è se Casinelli debba azzerare o meno l’esecutivo. A favore della cacciata di tutti gli assessori si sono espressi finora il 75 per cento dei votanti (22 persone), per un rimpasto parziale che riguardi solo alcuni assessori il 20 per cento (6) e per mantenere l’esecutivo attuale si è espresso il 3 per cento (in pratica, solo un cittadino). Il basso numero dei votanti fino a questo momento (c’è tempo altri 29 giorni) rende totalmente opinabile il sondaggio. Ma se il trend rimane questo a sinistra c’è da preoccuparsi. Infine "boatos" indicano di nuovo Alessandro Conte come l'ancora di salvezza di Casinelli, rimasto un mese fa di nuovo senza maggioranza. Staremo a vedere".

Casa comune della Sinistra

il nuovo gruppo che si è formato ha criticato sulla stampa l'operato della giunta e la realizzazione della nuova struttura in Piazza Mayer Ross. E' un gruppo diverso dall'originario e si sta distaccando dalla sinistra antagonista. Questo pomeriggio alla inaugurazione della mostra: "Occhi come gioielli" lo si è potuto notare incontrando i nuovi che sono entrati. Un gruppo che va verso il Pd, verso l'Adc o verso il centro lo scopriremo piu' avanti.

26.8.09



Segnalazioni

Il post sulla casa comune ha creato piu' di qualche polemica, da un gruppo e dall'altro sono arrivate critiche su quello che ho scritto. C'è stata la scissione del gruppo originario. Per Enrico Pescosolido non è corretta la mia ipotesi, non ho colpito. La spaccatura è dovuta solo all'operato dell'amministrazione e non per altro. Il suo gruppo ha criticato sulla stampa e voleva lavorare di piu' sul territorio. Una scelta non condivisa che non sappiamo al momento dove andrà a finire.

Nell'altro gruppo non ci sono note ufficiali. Mario Lilla non risponde, Roberto Frisenda mi manda quasi al quel paese perchè ho chiesto notizie (ma eravamo a Ferragosto) e altri non si fermeranno piu' a parlare di politica con me. La situazione è veramente seria.

Daniele Conflitti di Legambiente mi dice che lui sarà presente ogni qualvolta lo chiameranno ed è della convinzione che si farà qualcosa di costruttivo.

Sabato prossimo 29 agosto ci sarà l'inaugurazione di una mostra fotografia curata ed organizzata da Pescosolido, nel pomeriggio, è l'occasione per saperne di piu' e capire meglio.

Grandi manovre in vista del 2011

Indiscrezioni e voci di corridoio danno Andrea Petricca che si è dimesso da capogruppo dei Socialisti uscire dalla maggioranza vicino al Centro e in futuro nella Pdl. I socialisti, come si dice, perderanno addirittura Roberto Di Ruscio che forse passerà nella Pdl. Al momento non è ancora chiaro questo passaggio ma ci sarà il passaggio in maggioranza e nelle file del partito dei Socialisti di Angelo Corona già indipendente eletto nella minoranza. Anche Alessandro Conte, consigliere di minoranza e vicino a Di Stefano si sta avvicinando alla maggioranza.

Segnalazioni:

1. Un aeroporto in ogni provincia

Sull'aeroporto mi era sembrato, durante la campagna elettorale, che il presidente Iannarilli avesse una idea differente. Non troppo favorevole ora come si legge sui giornali che c'è addirittura un "accordo" con Francesco Scalia. Si va verso i due aeroporti di Frosinone e Viterbo e ieri il senatore, dell'Idv, Pedica propone Latina anzichè Viterbo e Frosinone.

Diego Santia ha commentato il mio post:

"Domenico, in effetti anche a me ed a tanta altra gente ci era sembrato così, ma poi le cose, sopratutto in politica cambiano. Peccato che a rimetterci sarà il PDL Ferentinate, proprio ora che iniziavano a crearsi finalmente i presupposti per un ribaltamento delle forze.. Si Ravveda PRESIDENTE. ce lo auguriamo in molti. !!!"

2. Piazza Trito ad Isola del Liri

L'amministrazione comunale ha affidato il progetto di Piazza Trito, in pieno centro storico, la realizzazione di un edificio di edilizia residenziale privata, a Purini architetto famoso e nativo di Isola del Liri. Il progetto è stato criticato ma non è stato ancora discusso in consiglio comunale e poco conosciuto dai cittadini. La maggioranza in Comune tira in ballo la mancanza conoscenza del progetto da parte dei cittadini e lo farà conoscere.

Sul progetto di Piazza Trito a Isola del Liri c'è poco da vedere anche se è dell' architetto riconosciuto e importante. Mi chiedo perchè l'architetto ha accettato di intervenire sulla piazza. Piace o non piace l'edificio nella piazza e vedendo le prime foto non piace. Il dibattito è iniziato e finirà con le votazioni del 2010. (Speriamo poi che l'intervento non "trita" tutto). Un dibattito che somiglia tanto alla discussione su Piazza Mayer Ross a Sora.

3. Coperture in amianto

Continuo a ricevere segnalazioni di cittadini che dicono che ci sono coperture in amianto in varie zone della città su edifici. Tre in particolare in Via Roma, in Via Carnello ed in Via Firenze.

4. Una buona notizia

Alla stazione ferroviaria di Sora sono stati riaperti i bagni ma restano incustoditi. Si dovrebbero chiudere e dare la chiave in custodia a qualcuno, forse ai vigili urbani che la consegnano ogni qualvolta la richiedano.

5. Sulle strade cittadine

Problema sicurezza in Via Cellaro perchè non adottare il limite dei 30 Km. orari su tutta la strada?
Sulla strada di collegamento Colle d'Arte-Via Felci, in zona Tofaro, i cittadini chiedono un pannello fonoassorbente sul viadotto sopra la cosidetta "curva Zeppieri".

21.8.09


Festival della Zampogna di Acquafondata

Turismo musicale.

L'incontro di Poesie a San Giovanni, di ieri sera, è stato spostato per un lutto che ha colpito uno degli organizzatori. Si recupererà il prossimo giovedi 27 agosto. Il 24 agosto in P.zza S. Restituta, sempre a Sora, Giuliano Gabriele&Haackbus terrà un concerto dalla "Tarantella alla Wordl music" dalle 21.00.

Ferentino: "Ambrogio Sparagna" in concerto. 19 set.

Campoli Appennino: "Terraròs". 13 set. Suonatori e menestrelli della Bassa Murgia.

Frosinone: 6 settembre concerto di Eugenio Bennato nella zona della stazione ferroviaria.

Veroli: 4 settembre concerto di Giuliano Gabriele&Haackbus. Il 5 settembre il gruppo sara' ad Atina.

Ad Arce venerdi 28 agosto concerto di Ambrogio Sparagna e la sua Orchestra Pizzicata.

Ceccano: "Mediterranea Music Festival" dal 27 al 28 agosto. Fiamma & Scintilla (Terre del Lazio) e Hulan (Steppe della Mongolia) il 27 in concerto. Il 28 dalle 21,30 concerto "Taricata", la radice della pizzica salentina in Piazza Mancini.

Isola del Liri: "Il Fest Resort" performance di musica. Il 29 agossto concerto di Tony Clifton Circus: "Cagnara", uomini a spasso con i loro bisogni e a seguire ore 22.00 Gadjo in concerto, band di musicisti pazzi per le melodie zingare.

A Castelliri, dal 28 al 30 agosto, il festival di musica popolare, "Tarantelliri" con il Coro Folk della "Valle di Comino" il 28, Giuliano Gabriele&Haackbus il 29 ed il 30 agosto Mimmo Epifani-Barbers. Dalle ore 21 apertura stand di prodotti tipici e degustazioni dell'enogastronomia ciociara.

Il Festival internazionale della zampogna di Acquafondata

Festival nato nel 1961, fermo qualche anno, è arrivato quest'anno alla 33^ edizione, si terrà nei giorni di domenica 23, lunedi 24 e martedi 25 agosto. Quest'anno tre giorni di musica, incontri, convegni ed esposizione di strumenti abbinati alla sagra degli gnocchi. Sarà presentato il libro di Evan Colella sul rapporto tra brigantaggio e la zampogna, il 23 agosto alle 11.00

Musiche e complessi importanti che si esibiranno fin dalle 10.00 di mattina. Ci saranno: Mimmo Epifani, Mbl, Gianni Perilli, Erabundi musici, Gruppo zampognari del Gargano, Archè, Luigi Lai e le Launeddas e in conclusione lo spettacolo di Maurizio Mattioli.

19.8.09


Pane, amore e poesia

Una serata di poesia e crespelle. Giovedi 20 agosto alle ore 21.00 in Piazzetta San Giovanni, a Sora, a due passi dalla casa natale di Vittorio De Sica nato il 7 Luglio del 1901 e morto il 13 Novembre 1974, a 73 anni, a Parigi.

Fin dal 2005 la manifestazione "Pane, amore e poesie" va avanti, da due anni ripresa e con l'organizzazione del comitato Sorantica. Musiche dal vivo e poesie in libertà lette in pubblico da tutti.

18.8.09


Percorsi pedemontani a Sora

Malgrado tante costruzioni e strade non proprio rispettose del paesaggio e dell'urbanistica, la nostra campagna ancora può essere meta di belle passeggiate in bicicletta o a piedi. Crediamo utile per questo informare i cittadini, e coloro che nel periodo estivo soggiornano nella nostra città e nelle zone vicine, sui percorsi più adatti. E' da elogiare l'iniziativa di alcuni volenterosi cittadini coordinati dall'associazione Canicolarte, che hanno voluto rendere più agibile un antico percorso pedemontano che compie un suggestivo anello intorno al colle San Casto di Sora.

Pochi, anche fra i Sorani, conoscono questa magnifica passeggiata che, partendo dal centro cittadino e dopo pochi minuti di cammino, si immerge fra pareti rocciose e in panorami sulla Valle Roveto carichi di boschi e testimonianze storico-archelogiche.
Ma c'è una novità sul valore storico-topografico di quest'antico tratturo. Sembra che facesse parte dell'asse viario internazionale dell'antica via Francigena. Questo è quanto ipotizza la studiosa dott. Sabrina Pietrobono di Verde Liri – storia, arte, cultura che individua nel nome Valfrancesca (località posta all'imbocco della valle Roveto poco fuori dall'abitato cittadino) il luogo di passaggio dei pellegrini che, provenienti dalla Francia o dal nord Europa, si dirigevano verso la Terra Santa.
La teoria è senz'altro fondata se consideriamo che a quel tempo i tratti pedemontani erano percorsi più che le strade di fondovalle, le quali spesso attraversavano zone paludose e malsane e quando gran parte del traffico dei viandanti si svolgeva sulle dorsali appenniniche.

Il passo di Forca evitava il passaggio dentro Sora e conduceva i pellegrini nella Valle Roveto ove si proseguiva o per il Lacerno a Est o verso nord. Oppure questi, scendendo dalla stessa Valle di Roveto dopo aver visitato i numerosi santuari rupestri dell'Abruzzo, giungevano a Sora e, percorrendo il tratto ora riscoperto, prendevano la direzione dei porti della Puglia.

Ringraziamo quindi i volontari che si sono prodigati per rendere transitabile questo percorso in un tempo in cui sempre più rare sono le vie prive di traffico motorizzato e dove tanti percorsi pedonali sono ormai dismessi o impraticabili.
Per chi vuole fare questa passeggiata ricordiamo che i punti di partenza sono presso la chiesa di San Rocco (via Spinelle e Via Forca) e presso la cattedrale S. Maria Assunta. (via Ravo), la passeggiata si sviluppa per 4 chilometri facilmente percorribili da tutti.

La cura del Monte San Casto andrebbe ulteriormente migliorata attraverso l'installazione della segnaletica e, al riguardo, registriamo la disponibilità dell'Assessorato alla Cultura e alle Politiche Ambientali di Sora a far propria l'iniziativa.

Circuito di Monte S. Casto

L'imbocco del sentiero è posto sul fianco nord della cattedrale S. Maria Ass.nta in via Ravo, dopo 200 metri girare a destra su una strada sterrara. Proseguire per circa 20 minuti, si arriverà ad un bivio, a sinistra e in salita si va per la Rava Rossa, (antico sito dedicato al culto del dio Silvano e di Ercole) e il castello di S. Casto (30 min.). Proseguendo dirittie quasi in piano si giunge presso la cinta muraria Volsco- Romana (per una visita alle mura prendere contatti con Verde Liri) circondati da una bella vegetazione di boschi misti con l'Acero montano, il Lauro nobile, il Carpino orientale, Corniolo, si giuge a Forca (valico), da qui si vede la valle Roveto verso nord, mentre il percorso volta verso est e giunge alla valletta che separa il Monte S. Casto a Monte S. Angelo, un luogo suggestivo, antico passaggio delle popolazioni verso le valli montane d'Abruzzo.
Continuando ci appare un magnifico paesaggio sulla piana di Sora e gradatamente si scende verso il via Spinelle ed il quartiere S.Rocco. Tempo di percorrenza circa ore 2.00.

* Sora 16 agosto 2009. Per informazioni sulle visite guidate contattare le associazioni Verde Liri e Canicolarte. www.verdeliri.it - www.canicolarte.it

12.8.09


Enrico Fontana visita le carceri della Provincia di Frosinone

Il verde Enrico Fontana, consigliere regionale di Sinistra e Libertà aderisce alla iniziativa dei Radicali italiani. Una tre giorni nelle carceri italiane, iniziativa che ha avuto successo e che ha fatto conoscere la situazione del sistema carcerario italiano. 167 tra parlamentari, consiglieri regionali di tutti i partiti che con gli accompagnatori sono arrivati a 500 unità che hanno conosciuto meglio la realtà delle carceri.

Anche a Frosinone e provincia l'aspetto piu' preoccupante è il sovraffollamento. Tre distinti istituti, tre realtà molto diverse tra loro. C'è un fai da te che cerca di risolvere i problemi con la buona volontà. A Frosinone l'aspetto piu' importante è il sovraffollamento, oltre 400 detenuti, celle di tre-quattro ospiti che si portano a sei. Molti casi di autolesionismo che nel 2008 hanno superato i 100 casi. Si cerca anche a qui di superare i problemi con la buona volontà.

A Cassino il problema principale è l'acqua anche se il carcere è migliore rispetto agli altri due. Cisterne dell'acqua insufficienti e poi le docce.

A Paliano, nella antica fortezza, c'è un'area adibita all'agricoltura e questo è il lato piu' positivo.

Un dato negativo per il consigliere regionale è una certa rigidità nel dare permessi ai detenuti. Enrico Fontana dopo le sue visite ha già chiaro come andare avanti, si è fatto un'idea su come si possono fare gli interventi. Piu' impianti fotovoltaici per risprmiare soldi e attività lavorative per i detenuti perchè mancano prospettive lavorative per chi esce dal carcere. Problemi risolvibili con interventi diretti e piu' servizi. Per il problema del sovraffollamento però ci vogliono interventi piu' importanti. In tutti gli istituti si possono sviluppare iniziative per migliorare la vita dei detenuti.