Le due principali organizzatrici, Susy Capobianco e Serena Rea, stanno studiando le carte e hanno fatto conoscere alcuni numeri e dati importanti ma anche preoccupanti ai cittadini che hanno partecipato, pochi per la verità;
ma il gruppo di cittadini trasformatosi in comitato civico ha fornito i recapiti per le comunicazioni, le segnalazioni e le informazioni tra le parti. In attesa del dossier.
Chi c'era e chi non c'era. Non si sono visti, è stata notata l'assenza dei consiglieri comunali di opposizione ma neanche della maggioranza; c'erano solo alcuni già amministratori e consiglieri della cosa pubblica di Sora e Isola del Liri.
Gli interventi conclusivi dal pubblico di Massimiliano Bruni, già uscente amministratore comunale; di Cesare Gabriele, assessore al ramo nel periodo 2006-2011
(foto sopra) e di Mauro Tomaselli, ex consigliere comunale a Isola del Liri. In sala poi è arrivata la già candidata sindaca Valeria Di Folco dei 5 Stelle; altri, più di qualcuno, già 5 Stelle del MoVimento prima del voto del 2021; qualche storico ambientalista; Antonio Vitale, già candidato nel 2021 ma che dovrebbe far parte del Comitato.
Scarsa la presenza della stampa: c'era l'operatore per le riprese di Tg24.info ed è intervenuto il solo Eugenio Siracusa de La Spunta che sta seguendo puntualmente la vicenda e il Comitato.
Alcuni dati preoccupanti che sono stati fatti conoscere dal duo Rea e Capobianco: il tasso di riscossione, come detto dall'Organo di Revisione, è pari al 37,5 per cento e non sono stati emessi solleciti bonari nel 2023; i cittadini hanno dichiarato più palesemente, dal giorno della prima uscita del comitato civico, il 25 agosto scorso, aumenti della bolletta a partire da un 30 per cento sino ad arrivare anche al 34;
Una Tari quella di Sora tra le più alte d'Italia (se non la più alta, ndb), come dice la fonte di Ecoblog; ma possiamo dire con tagli dei servizi al sabato ma con aumento degli importi, con lavori fotocopia, e relativo sperpero di denaro pubblico, eseguiti anche da altri enti e in molti casi con perdita della biodiversità. Aumenti del 2025 che per l'ente comunale di Corso Volsci sono dovuti, come detto in una recente seduta del Consiglio Comunale, alla Saf di Frosinone che ha aumentato le tariffe di conferimento in discarica pari al 12 per cento in più.
Dati e numeri, il tutto racchiuso in un dossier a disposizione sulle pagine social del Comitato, da leggere e da richiedere ma che sarà inviato agli organismi ed enti superiori per la verifica.
In conclusione sono state spiegate ai cittadini presenti le proposte e i dubbi: Si vogliono stoppare gli aumenti "con la variazione graduale e sistematica della tassa arrivando alla tariffa puntuale puntando alla base alla trasparenza amministrativa". Ci sono dubbi sugli aumenti degli stipendi dell'AU e sul rimborso delle spese. Poi l'aumento del costo del personale pari a 1.200.000.
La sfida finirà nella cabina elettorale?


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