27.7.09



La mia ricetta per il sindaco

Il post si intitola la mia ricetta per il sindaco. A settembre il sindaco dovrà pur fare qualcosa per rilanciare l'attività dell'amministrazione comunale. Un nuovo slancio, nel frattempo invio alcune segnalazioni in attesa della mia ricetta e vi invito a fare il sondaggio a lato sulla giunta comunale.

Segnalazioni (di sinistra) al sindaco:

Ci voleva la polemica estiva sul mercato a S. Rocco che l'anno scorso è stato spostato in Via Matteotti. Una zona piu' vicina alla chiesa ma lontano dal lungoliri e dal centro storico. Si torna a discutere e giustamente anche di isola pedonale che è collegata al problema. L'isola pedonale c'entra sempre in un modo o nell'altro. L'anno scorso senza le bancarelle non mi è sembrato una vera festa. L'aspetto non è urbanistico e nemmeno economico ma tutto politico. C'è una parte della politica in città che vuole incidere, non vuole l'isola pedonale per il centro e agisce, a mio avviso, così spostando il mercato in periferia per un certo verso.

E' compito dell'amministrazione comunale sentire tutti e decidere (personalmente farei tornare le bancarelle in centro). Nel frattempo si stanno raccogliendo firme per far tornare il mercato in una posizione piu' centrale.

1) La cantierista della biblioteca, di sinistra, candidata nelle liste del sindaco e che ha fatto campagna elettorale nella lista dello Sdi e ora vicina alla sinistra radicale è stata licenziata.

2) La Arciconfraternita e il Comitato di S. Rocco vogliono spostare la fiera di S. Rocco (16-17 agosto) su Viale Matteotti, per il secondo anno consecutivo, perchè così "remano contro" la sinistra radicale che vuole l'isola pedonale per il corso Volsci.

Rassegna stampa: L'articolo de "Il Messaggero" del 2 agosto 2009.

Sora/La festa San Rocco: le bancarelle di nuovo sul Lungoliri di Sacha Sirolli

Fiera di San Rocco a Sora l’amministrazione comunale sceglie di riportare le bancarelle al centro, sul Lungoliri Rosati. Il vicesindaco Gabriella Paolacci dice: «Lo spostamento in via Matteotti, dalla porta di San Rocco a Madonna della Neve è stato un esperimento. Ma ci sono stati problemi logistici, la gente non ha gradito. Perciò per quest’anno abbiamo deciso di riportare i banchi degli ambulanti dalla Porta al ponte di via Napoli, dove d’altronde sono sempre stati».
La decisione mette fine alla guerra dei commercianti: sia gli esercenti di via Matteotti infatti che quelli sul Lungoliri Rosati guardavano con interesse al flusso di turisti che il mercato attira nei giorni della festa. Insomma la questione faceva gola ed era sentita non solo per motivi di tradizione o religiosi. Ora saranno i commercianti del centro a “godere” delle bancarelle di San Rocco. Esultano i Verdi e La Destra battutisi attraverso una raccolta firme per il ritorno in centro del mercato a San Rocco che l’anno scorso è stato spostato in Via Matteotti. «Una zona piu’ vicina alla chiesa ma lontano dal lungoliri e dal centro storico - dice il verde Domenico La Posta - L’anno scorso senza le bancarelle non mi è sembrato una vera festa. L’aspetto non è urbanistico e nemmeno economico, ma tutto politico. C’è una parte della politica sorana che vuole incidere, non vuole l’isola pedonale per il centro e agisce, a mio avviso, così spostando il mercato in periferia per un certo verso. E’ compito dell’amministrazione comunale sentire tutti e decidere».
Mentre la Desta conclude: «Giusto così, le bancarelle di San Rocco in via Matteotti creerebbero disagi e strade ostruite per i tanti residenti».

Una nuova polemica a sinistra

Questa volta tutta interna alla Casa comune di Sora che è spaccata in due tronconi. Da una parte Marco Urbini, candidato alle ultime votazioni con "Sinistra unita", Giuseppe Di Pede, ex del Pds e Ds e Enrico Pescosolido. Dall'altra Mario Lilla, Anna Maria Bellisario, Roberto Frisenda e Giovanni De Gasperis.

I primi tre, da tempo continuano a criticare l'operato della giunta e dell'assessore La Pietra. Interventi sulla stampa contro la politica di questa amministrazione. Interventi sulla stampa che forse vanno messi in relazione al ritorno in "campo" di Enzo Di Stefano. Vogliono inoltre intervenire sul territorio, iniziare a lavorare in modo diverso per la città.

Da sempre gli ex Pds e Ds, a Sora, sono stati ambigui nella loro politica verso la maggioranza che governava la città.

22.7.09


"Santopadre pedala"

Sabato 8 agosto la 15a edizione della pedalata ecologica organizzata dal Comune di Santopadre in collaborazione con gli ambientalisti del paese. Quasi 12 chilometri di escursione in bicicletta immersi nella natura. La piu' bella giornata in bicicletta di tutta la provincia di Frosinone. Partenza verso le ore 9 dalla piazza principale del paese, Piazza Marconi.

Per tutto il mese di agosto nelle serate stand gastronomici e musica di vario genere. Il 1 e 2 agosto lo Slalom della Citta' di Santopadre, memorial Tiziana Grimaldi.

18.7.09


Chi abita in provincia di Frosinone sa che le province sono inutili

Giovedi, 16 luglio, presentati gli assessori, la nuova giunta provinciale e il primo consiglio ciomunale. 10 assessorati, alcuni nuovi. Ho cercato di sottolineare, vedendo la lista, quelli veramente utili ma la scelta è stata difficile. L'assessorato alla Cultura, all'Ambiente. Molto piu' facile sottolineare invece quelli inutili.

Il nuovo assessorato affidato a Giuseppe Paliotta che torna così con incarico pubblico che curerà i rapporti con la Regione Lazio e le province già inutile appena nato.

La polemica a sinistra

Mauro Capobianco, segretario provinciale di Rifondazione comunista, chiede a Francesco Raffa, dei Verdi, eletto nella lista "La Sinistra", di uscire dalla maggioranza al Comune di Frosinone dopo i risultati elettorali. Sotto accusa finisce anche l'operato dell'assessore all'Ambiente, Roberto Spaziani. L'assessore del Pdci si ricorda a tutt'ora per le disinfestazioni del territorio e per la raccolta differenziata che sta salendo ma ancora non decolla appieno.

Atina Jazz. XXIV Edizione

L'anteprima è iniziata a Sora ieri sera con Cirko Guerrini. Proseguirà oggi con Enrico Rava, new quintet feat, Gianluca Petrella. Domani sara' la volta dei Musicisti ECM, progetto "Melos" di Vassilis Tsabropoulos, Anja Lechner e UT Gandhi.
La locandina di Atina Jazz iniziato ieri sera, 17 luglio a Sora. Tre serate in contemporanea nella provincia. A Veroli la musica di "Ernica Etnica" con l'orchestra "La Viola" e a Monte S. Giovanni C. "La Notte della Taranta". Il nuovo assessore alla cultura dovra' riuscire a coordinare le date piu' importanti.

15.7.09



La nuova giunta provinciale

Giovedì scorso, 16 luglio, presentata la nuova giunta, i capogruppo e le deleghe. Il primo consiglio provinciale, dell’era Iannarilli, in P.zza Gramsci. 10 assessori, molti i giovani. La giunta della svolta, come ha detto il presidente.

Quali assessorati utili e quali inutili

Tra i pochi assessorati che possiamo considerare ancora utili mettiamo quello all’Ambiente, ai Beni ambientali ed all’Energia affidato a Fabio De Angelis che diventa vice-presidente, ma c’è da dire che da anni, in Via Brighindi, l’assessorato è completamente bloccato.

Le Politiche giovanili, lo Sport, lo Spettacolo e il Turismo che dovevano essere accorpate con l’assessorato alla Cultura, alle Politiche culturali, ai Beni artistici e monumentali. Assessorato alla Cultura che dovrà cercare di coordinare le varie manifestazioni, almeno quelle piu’ importanti per non farle coincidere nelle stesse serate. Venerdi, sera, quattro paesi diversi, quattro concerti diversi di musica in contemporanea a Sora, a Veroli, ad Alatri e a Monte S. Giovanni Campano.
A Sora, musica jazz, a Veroli, la piccola orchestra “La Viola”, ad Alatri il blues e a Monte S. Giovanni Campano, “La Notte della Taranta”. La scelta è stata difficile.

I Lavori pubblici accorpato alla Manutenzione e alla Viabilità. Anche se la manutenzione, in provincia di Frosinone, spesso non va d’accordo con i lavori pubblici e la viabilità.

La Pianificazione territoriale che questa volta torna di nuovo separato dall’Ambiente.

Assessorati inutili

L’assessorato affidato a Giuseppe Paliotta, che torna così con un incarico pubblico, quello al Riordino istituzionale e ai Rapporti con la regione e le province del Lazio.

La Difesa del consumatore con le Attività produttive e il Commercio.

L’assessorato ai Trasporti e ai Rapporti con l’Università.

Enti inutili e da eliminare

Il “Giornale”, di venerdi 17 luglio, intervistava l’On. Calderoli sugli enti inutili. Il Ministro affermava che: “Via 34mila enti inutili bruciano risorse solo per sopravvivere”.

La domanda del giornalista si soffermava poi sull’abolizione delle 200 comunità montane. Rispondeva il ministro che di enti inutili ne sono già stati aboliti tanti. Con i tagli ci sarà un risparmio di 6 miliardi l’anno. Le sole comunità montane costano dai 3 ai 5 miliardi. Elencava i bacini imbriferi montani e poi ci saranno riduzioni nei consigli comunali, provinciali, nelle giunte, nella riduzione dei direttori generali. Le province, ha spiegato, che senza enti intermedi torneranno utili.

L’intervista a Gargano sui consorzi di bonifica

Due giorni prima il “Roma”, supplemento del “Sole 24 Ore” faceva capire (o non capire per chi ha letto i due quotidiani) però come ci si sarebbe orientati sugli enti cosiddetti inutili. Lanciava un segnale che al momento non si sa se positivo o negativo.

Intervistava, Massimo Gargano, presidente dell’Anbi, che rispondeva: “I consorzi di bonifica non sono enti inutili. Si punta sul taglio dei costi”. Respingeva così il progetto contenuto nel DdL del ministro che riscrive il codice delle Autonomie che delega alle regioni il riordino, l’accorpamento e la soppressione degli enti.

Proseguiva, nell’intervista, con il riordino dei consorzi che nel Lazio è già avvenuto. “La regione è stata la prima a ridurre il numero tramite accorpamento. Lavoriamo con efficienza. Sono arrivati 52 milioni di Euro di fondi nazionali, nel Lazio, impiegati in progetti”. Oggi, nel Lazio, i consorzi sono 10 e i membri passeranno da 10 a 3, come prevede la bozza Calderoli.

Massimo Gargano che viene spesso a Sora invitato dal presidente del Consorzio di Bonifica “Conca di Sora”. L’impressione che si ha è che il presidente del consorzio deve essere espressione di una lobby di un paese della valle di Comino. Cambia il presidente ma deve venire sempre dal paesino della valle a due passi dal Parco Nazionale Abruzzo, Lazio, Molise.

La Lega Nord un partito sul territorio

La Lega, un partito che continua a prendere voti, li aumenta tornata dopo tornata elettorale che conosce bene il territorio, vive il territorio, ne conosce le esigenze. Ogni settimana è in piazza con un gazebo non ha, forse, ancora capito, non riesce questa volta, come fare ad abolire gli enti inutili. Ha delegato alle regioni perché conoscono sul territorio tutti gli enti che ci sono.

La segnalazione

A Cassino, in Via Eroi, c’e un capannone del “Consorzio Acquedotti Riuniti degli Aurunci” con la copertura in eternit. I cittadini che abitano attorno al manufatto da tempo hanno chiesto un intervento per rimuovere i pannelli pericolosi.

A tutt’ora, però, non si visto nulla di concreto. Il consorzio è in liquidazione, non ha i soldi per intervenire. Il presidente assicura che appena arriveranno i finanziamenti interverranno. Ha tre anni di tempo, come ha prescritto l’Asl, per intervenire sull’edificio. Entro il 2011, se ci saranno i soldi, si risolverà il problema.

La domanda che ora si chiedono i cittadini, che nel frattempo stanno raccogliendo le firme, è: Arriverà al 2011 l’ente che è in liquidazione?

La polemica su Roberto Spaziani

Francesco Raffa che non esce dalla maggioranza comunale di Frosinone come vuole Mauro Capobianco.

L’assessorato all’Ambiente, finito sott’accusa per la sua politica poco incisiva che si ricorda a tutt’oggi, solo per la disinfestazione del territorio comunale e per la raccolta differenziata. La prima completamente inutile anche perché si ripete anno dopo anno in estate, ma pericolosa. E la raccolta differenziata che sta crescendo ma deve ancora decollare.

Gli ambientalisti e le associazioni ambientaliste della provincia stanno perdendo di mordente. A Sora Verde Liri riesce ancora a tenere desta l'attenzione sui tanti problemi legati all'ambiente. Ci arrivano le congratulazioni per tutti della nostra ass.ne a riguardo della tutela del Bosco o (Chiamamolo pure Parco Naturalistico) di Campovarigno.

Ci scrivono: "Sono pienamente d'accordo sul vostro operato affinchè si possa costruire il palasport per Sora, Ma Attenzione a Salvaguardare una zona Boschiva di interesse naturalistico (Flora, Fauna) e anche "gastronomica" poichè in autunno e con meno fraquenza anche in primavera si possono raccogliere ottimi Funghi porcini. Grazie e Buon Lavoro per i prossimi... posti da tutelare".

"Si porta a conoscenza dello scempio che si sta compiendo sulle rive del fiume Fibreno nel tratto che va dal Carnello a S.Domenico,uno dei più suggestivi tratti della nostra zone, ora coi lavori di messa in sicurezza delle rive si stanno tagliando alberi in modo osceno, e poi con l'invaso fatto a suo tempo non si erano scongiurate eventuali piene?"

(Nella foto l'articolo de "La Provincia", di lunedi 13 luglio, che riprende il comunicato di Pio Conflitti, assessore al Comune di Vicalvi e responsabile di "Sora Sud", associazione di commercianti).

Salviamo il Parco Fluviale "Le Forme" di Isola del Liri

La storia delle "Cartiere Riunite Donzelli e Meridionali" è anche un pò la nostra storia e della nostra città. Prima di distruggere definitivamente il "Casalone" sarebbe bene riflettere su un eventuale utilizzo corretto dello stesso edificio nell'ambito dell'archeologia industriale.

* Isola del Liri 28 luglio 2004. Agronomo. Presidente di Italia Nostra, sez. di Isola del Liri. Intervento per bloccare la realizzazione di 18 residenze, altri centri servizi, parcheggi sotterranei e piscine nell'area Meridionali ex CRDM ad Isola del Liri superiore, in località "Le Forme" di Borgonuovo. Oggi il progetto è stato ripresentato. Per info:www.italianostra.org


Il sindaco a sorpresa chiama i giornalisti

Questa mattina, 14 luglio, conferenza stampa di Cesidio Casinelli sulla situazione politica ed amministrativa della città. Sfida, in un certo senso, i consiglieri ed i partiti della maggioranza. Chiede i nomi di possibili assessori ai partiti per poi decidere in tutta autonomia. Due paletti sono però già sicuri: L'Idv non avrà l'assessore, anche se in maggioranza e l'Udc non entrerà in maggioranza. Questo perchè dovrebbe di nuovo aver rapporti politici con Walter Pacifico, sfiduciato, e Gianluca Antonini e Nazzareno Cioffi, (Terzo Polo) che sono usciti dalla maggioranza. Gianluca Antonini che smentisce categoricamente una sua nuova entrata in maggioranza.

Restano solo i socialisti che hanno chiesto di azzerare tutto. Assessori, enti intermedi, difensore civico (che si doveva già abolire nel 2006), Aipes. Ma è chiaro che i socialisti non abbandoneranno il sindaco. Questo è sicuro. Se ne saprà di piu' al prossimo consiglio comunale di fine luglio.

Piu' di qualche giornalista è tornato sulla manutenzione della città che si deve potenziare. Un sindaco preparato ma molto testardo sulle sue decisioni.

Nella foto turisti in partenza da Sora per l'Abruzzo.

Davide Van de Sfroos a Monte S. Giovanni Campano

Van de Sfroos che canta nel dialetto del Lago di Como, con un nome che sembra olandese, sarà ad agosto in Ciociaria per un concerto. Cantautore caratteristico, Davide Bernasconi il suo vero nome, fece il suo primo album nel 1995 e fu subito un successo. “La Curriera” fu un disco subito orecchiabile, un evento che dura ancora oggi. Vive tutt’ora vicino al paesino, sul lago di Como, dove fu ucciso Benito Mussolini.

Van de Sfroos, soprannome dedicato ai contrabbandieri del lago, sarà l’8 agosto nel paese di Monte San Giovanni Campano al “Musicalmonte”, il festival internazionale, al borgo medievale, di musica folk e rock.

Monte San Giovanni Campano, borgo intatto a forma di cupola a quasi 500 m s.l.m. Di origine medievale, chiamato in origine Castelforte. Il castello dei Conti D’Aquino, oggi ben conservato e visitabile su richiesta, poteva contenere all’epoca un presidio di 700 militari. Formato da due torri, una quadrata e l’altra rettangolare era una vera struttura difensiva. Nel 1243 vi fu rinchiuso San Tommaso d’Aquino, per due anni, dai suoi familiari perché voleva intraprendere la carriera ecclesiastica.

Città ricca di monumenti, ultimo paese dello Stato della Chiesa al confine col Regno delle Due Sicilie, si possono ammirare la Chiesa di S. Pietro De Arenula, del 1111, la Chiesa collegiata di S. Maria della Valle, del XVI sec. e la Chiesa di S. Pietro, del X sec. Ricca di mura perimetrali e ben tre porte, d’epoca medievali.

Musicalmonte. Le altre date del festival: 3 Kachupa - 4 Giuliano Gabriele e Haakbus - 5 Nidi d’Arac - 6 Musicisti del Basso Lazio - 7 Bandabardò - 8 Van de Sfroos - 9 Negrita.

* Per info: www.musicalmonte.it - Per la tua estate: www.maredellazio.it

14.7.09


Dalla città intercomunale di Lirinia al progetto eco-compatibile Fibrenia

Dal palazzetto dello sport, alla città intercomunale, al fiume Fibreno. Sulla città intercomunale è nato un nuovo comitato che vuole allargare i confini con l’adesione di altri comuni della Valle di Comino, come Pescosolido.

Sul Fibreno si stanno facendo dei lavori di consolidamento della sponda destra, in località Pantano, nel Comune di Sora, che stanno lasciando piu’ di qualche perplessità. Da tempo anche noi, come associazione Verde Liri, stiamo lavorando sul Fibreno. A breve porteremo all’attenzione dell’opinione pubblica e della stampa il nostro progetto di agricoltura eco-sostenibile, denominato “Fibrenia”.

Nella foto l'articolo de "Il Tempo" di sabato 11 luglio sul palazzetto dello sport di Ciro Altobelli

Itinerari Musicali 2009

La rassegna di musica, teatro e danza è già iniziata il 12 luglio con la coppia Natalia Titova e Samuel Peron con il Duo + 2 Quartet in "e lucean le stelle". Proseguirà il 26 luglio con "Mediterranean flavours" di Maurizio Di Fulvio Trio in Villa Carrara.

Le altre date:

1 agosto: "Duo pianistico a quattro mani" con Marco Schiavo e Sergio Marchegiani al museo civico.
2 agosto: Pierre Hommage, violino. Proiezione del documentario di Antonio Mantova, "Antonio Valente - l'architetto che inventò il futuro". Al museo civico.
3 agosto: "Pericolosamente" di E. De Filippo con Luigi Mele
8 agosto: "Ensemble variabile" con il trio: Claudio Mansutti, Andrea Musto, Federica Repini. Museo civico.
26 agosto: Giobbe Covatta in recital. Piazza S. Restituta.
5 settembre: XXIV Corso di Interpretazione Musicale. Presso la Scuola di Musica.
6 settembre: XXIV Corso di Interpretazione Musicale. Museo civico.
12 settembre: Francis Duroy, violino. Sala comunale.
26 settembre: Amanda Sandrelli e Blas Roca Rey accompagnati da Marzuk Mejri, Fabio Battistelli e Pino Cangialosi in "Ottobre piovono libri". Luogo da definire.

Tutte le manifestazioni inizieranno alle 21,30.

13.7.09


Palazzetto dello sport a "Campovarigno"

Pio Conflitti, dal 2006 Assessore all’Ambiente del Comune di Vicalvi e responsabile cittadino dell’associazione Commercianti “Sora Sud” interviene sulla questione palazzetto dello sport a Sora. Ci ringrazia per la nostra attività di "sentinelle" sul territorio e ci aiuta così a fare di piu’, ad essere ancora piu’ presenti sul territorio. (Nella foto in alto: Le televisioni nazionali a Sora, nell'estate del 2006, per intervistare i cittadini del centro storico).

Il comunicato di Pio Conflitti, assessore all'ambiente del Comune di Vicalvi di venerdì 10 luglio 2009

"Complimenti all'Associazione Verde Liri di Sora! Un gruppo ecologista composta da persone tenaci e determinate che lottano per il territorio. Piccoli Davide contro il gigante distruttore, Golia. Contro l’urbanistica selvaggia che a Sora ha permesso di costruire vicino le rive del Liri e ha permesso la distruzione dei boschi e della campagna sorana. Uno scempio urbanistico che non ha tessere di partito ma, portafogli belli gonfi. Uno scempio che ha molti complici e tanti sostenitori.

L’associazione Verde Liri è stata protagonista di tante battaglie, una presenza umana e civile, costante ed inflessibile nel panorama cittadino.
Verde Liri insieme ai cittadini e ad altre associazioni hanno salvato il bosco di Campo Varigno? Lo sapremo tra qualche tempo. Ma, tra l’indifferenza e la cupidigia interessata, di politici pronti a riempirsi la bocca di associazionismo e società civile soltanto in occasione delle elezioni, scegliamo chi lotta per il proprio territorio con il coraggio e la forza della ragione contro i mostri dell’avidità".

Siamo tornati in questi giorni a Campo Varigno

Per una nuova ricognizione accompagnati da alcuni esperti naturalisti. Ci sono nuovi intoppi per la realizzazione dell’opera.

Il comunicato di Verde Liri: E' Salvo il bosco di Campo Varigno a Sora ?

Forse si, e si tratterebbe di un primo risultato frutto della fiera opposizione che Verde Liri – storia, arte, cultura ha posto sfidando anche i pregiudizi di parte dell'opinione pubblica per evitare un'orribile sfregio alla natura e la fine di una delle ultime zone boscose planiziarie della nostra zona. Ricordiamo che Campo Varigno è da considerare una zona umida di notevole interesse per gli equilibri idrologici e ambientali della piana di Sora e protetta dalla legge regionale di tutela delle acque.

L'eliminazione di una parte consistente di quel bosco, per costruire il nuovo Palazzetto dello Sport, avrebbe rappresentato un grave errore urbanistico e prospettico che l’amministrazione comunale non ha potuto evitare incappando nell’irresponsabile individuazione della zona per l’attuazione del progetto. L'associazione, lo ribadiamo ancora, non si è mai opposta alla costruzione di una qualsivoglia struttura sportiva, a condizione che fosse prescelto un sito diverso.

Il complesso arboreo di circa 12 ettari presente a Campo Varigno è composto di decine di specie. Tra queste ricordiamo, oltre al frassino che vegeta spiccatamente nelle zone palustri, anche aceri, ornielli, olmi bianchi, olmi campestri, diverse tipi di querce, salici, e una fauna ricchissima ancora tutta da studiare, dove risalta la presenza di trampolieri e diverse specie di picchi. L’incauta scelta distruttiva avrebbe dato il via ad ulteriori tagli da parte dei privati determinato la fine dell'autentico monumento boschivo a base di frassino. Il relitto di un'antica foresta che occupava gran parte della piana di Sora, probabilmente già in ere glaciali, sembra essere quindi scampato alla furia irrazionale delle pale meccaniche e dei politici che, ciecamente e nonostante l'evidente abbondanza di zone cementificate, continuano a divorare gli ultimi preziosi spazi verdi di interesse ambientale o di grande pregio per l'agricoltura orticola, non solo nella nostra provincia.

Se siamo riusciti, attraverso il coinvolgimento di diversi enti competenti, ad evitare che la costruzione fosse collocata proprio all'interno del bosco, non si è potuto indurre l'amministrazione comunale a cercare un sito alternativo lontano dall’area. Proprio in questi giorni sembrano essere iniziati i lavori di consolidamento dei terreni attigui alla selva destinati ad ospitare l'impianto sportivo, ma sono già stati interrotti più volte a causa della grande quantità d' acqua di cui è impregnato il suolo e ancor più il sottosuolo.

La difesa delle zone umide e planiziarie peri-fluviali, come si evince nella legge citata, è uno dei cardini fondamentali nelle strategie di riassetto del territorio e, ormai, sono andate definitivamente in soffitta le tecniche ingegneristiche basate sulla cementificazione e la regimazione forzata delle acque. Si è capito che le aree umide svolgono un'essenziale compito di depurazione e lenta restituzione delle stesse alla falda freatica e alle aste fluviali principali, motivi per i quali queste devono essere assolutamente salvaguardate.

Grazie al nostro insistente impegno unito ai più sensibili abitanti della zona, il Comune ha variato il progetto traslando la costruzione in un'area attigua non coperta da boschi, anche se ricca di risorgive. Non saremmo meravigliati se nei prossimi mesi si scoprirà che i costi di costruzione del Palazzetto dello Sport saranno assai più elevati di quelli preventivati. La causa risiede nei lavori di consolidamento e drenaggio necessari.

Il Comune inoltre sta per inviare o ha gia inviato la documentazione richiesta dall'Ufficio Vigilanza della Regione Lazio sull'area in questione e la Soprintendenza Archeologica ha consegnato tutta la relazione relativa ai sondaggi effettuati nello scorso mese di maggio.

Sora 7 luglio 2009. Associazione “Verde Liri – storia, arte, cultura”. www.verdeliri.it

30.6.09


Il dopo voto a Sora

Il sindaco Cesidio Casinelli sta per azzerare tutta la giunta e trovare nuovi assessori dopo il risultato, non positivo, del voto elettorale. A Sora il centro-sinistra ha perso voti ma il risultato non è dipeso, a mio avviso, dall'operato dell'amministrazione.

Il voto è stato politico ma da ricercare nell'apparentamento col Terzo Polo e dall'attività degli ultimi cinque anni della giunta provinciale. Alcune questioni hanno pesato piu di altre. Sull'acqua si doveva fare una campagna elettorale completamente diversa e piu' incisiva. Porre all'attenzione il problema.

A Sora Iannarilli ha preso il 59,28% e Schietroma il 40,72%.

Si parla di tutti gli assessori da sfiduciare e ci sarà anche una rivoluzione negli uffici comunali e di azzerare tutti gli incarichi nelle società e negli organismi intermedi.

Dopo l' 1+9+2 di tre anni fa (11 consiglieri di maggioranza per governare) si è arrivati oggi al 10+10 in consiglio comunale. Il sindaco deve trovare la maggioranza volta per volta. Anche Gianluca Antonini è passato all'opposizione e durante le ultime elezioni ha appoggiato il Terzo Polo ma per alcuni osservatori Gianluca Antonini è tornato in maggioranza.

Il sondaggio a fianco per conoscere l'opinione dei visitatori del blog.

Si puo' votare fino a settembre perchè la decisione non sarà immediata. Ci sono riunioni dei partiti e di tutto il centro-sinistra e la decisione non arriverà subito.

I socialisti vogliono due assessorati piu' il vice sindaco. Il Pd vuole la poltrona di Bruno La Pietra e piu' di qualche osservatore politico dice che Antonio Lombardi vuole tornare in Via Deci, dove c'è l'assessorato alla Cultura. Bruno La Pietra ha già pronte le dimissioni se ci sarà un ritorno in maggioranza dell'Udc.

Intanto il sindaco che non partecipa alle riunioni del Pd sta decidendo il da farsi ma ha altri problemi

C'è la questione centro storico. Sono già pronte le tabelle informative sul passaggio e divieto sosta in alcuni vicoli che di sera creano piu' di qualche problema per la quiete pubblica e la vivibilità. Il sindaco Cesidio Casinelli sta per firmare la nuova ordinanza sindacale che vieta la sosta, per alcuni mesi, nelle ore notturne nei vicoli incriminati.

Come nel 2006 che appena insiediatosi nella sede di Corso Volsci fece parlare tutte gli organi d'informazione e le televisioni nazionali che subito accorsero in città per capire come si era intervenuti per risolvere il problema qui da noi.

Intanto da domani partirà la raccolta differenziata.

Stanno arrivando nelle case delle famiglie le lettere per ritirare i contenitori all'isola ecologica. I cittadini stanno rispondendo positivamente, c'è fila presso la struttura di Via S. Rosalia. Tutto il centro storico ha questa opportunità da non sprecare.

In tutto il Lazio entro il 2011 si vuole arrivare al 50% di rifiuti raccolti in modo differenziato.

La tua Voce in Comune. Segnalazioni a www.verdisora.blogspot.com

1) Disinfestazioni in città

Isola del Liri, Frosinone, Fontana Liri va avanti la pratica delle disinfestazioni che sta assumendo proporzioni veramente preoccupanti. A Fontana Liri si prevede la disinfestazione del paese per giovedì prossimo, 16 luglio. Sostanze chimiche dannose che si immettono nell’aria.

Ai cittadini, gli amministratori pubblici chiedono di chiudere bene finestre, porte e di tenere in luoghi riparati i bambini. Pratiche, quella dell’irrorazione di prodotti chimici, sbagliate e con gli obiettivi, che si sbandierano, che non vengono raggiunti.

Sulle zanzare, mosche, vespe, formiche e altri insetti, adulti, questi prodotti sono inefficaci ma sono invece letali per i tanti predatori utili alla distruzione delle stesse zanzare e mosche come pipistrelli, cicale e rane.

Ma i danni piu’ gravosi vengono compiuti sui cittadini, sulla loro salute e sui prodotti della agricoltura. Problemi che arriveranno ma a lungo periodo quando nessuno si ricorderà piu’ delle immissione di molecole chimiche pericolose nell’aria.

Una pratica, in conclusione, che non ha nessuna utilità per i cittadini e la città ma è molto utile a chi la mette in atto.

2) Treno Avezzano – Roccassecca

Non ci sono piu’ treni nei giorni festivi. Nel nuovo orario in vigore fino al 29 dicembre 2009, solo nel pomeriggio, una sola corsa che da Avezzano parte alle 16,30 e arriva a Sora alle 17,40. Treno che riparte per Cassino, dove arriva alle 18,37.

Da Cassino sempre una sola corsa alle 18,47 che arriva a Sora alle 19,42 per poi proseguire fino ad Avezzano, dove arriva alle 20,52.

Eppure la tratta è molto utile per il turismo verso il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e per le tante località nella Valle di Roveto e verso Roccassecca e Cassino. Una volta frequentata quando, alla domenica, c’erano corse utili. Una delle tante foto lo testimonia.

3) Nuovo orario Cotral

Dalle 12,30 fino alle 14,30 non ci sono corse che dalla stazione di Frosinone partono per Sora. In orari chiave mancano corriere utili per raggiungere la città come si puo’ leggere nei nuovi orari affissi nella bacheca in Piazzale Kambo.

La lettura delle nuova tabella è utile anche per fare un raffronto tra i vari collegamenti per le altre città della provincia. C’è una disparità di trattamento, sembra. Per Veroli, Fiuggi, Alatri, nelle ore sopra riportate, ci sono piu’ corse rispetto a Sora.


4)Libri per L’Abruzzo

La Biblioteca comunale di Sora raccoglie libri da poter inviare ai terremotati dell’Aquila che hanno bisogno anche di librerie. La segnalazione che arriva è di prendere contatti con l’isola ecologica dove quasi giornalmente arrivano libri che i cittadini consegnano per essere riciclati.
Molti dei libri e delle riviste possono essere selezionati, recuperati per trasportarli in Abruzzo.

5)Treno Avezzano – Roccassecca

Domenica mattina una turista americana doveva recarsi da Sora a Napoli in treno. Ha aspettato per molto tempo, alla stazione, un treno che è arrivato alle 10,45 ma che terminava la sua corsa a Sora. E’ ripartito dopo pochi minuti con i soli ferrovieri che sono saliti in stazione e che non hanno permesso il trasporto della signora.

Il treno è proseguito verso Roccassecca fuori servizio per i viaggiatori. La turista è stata costretta ad aspettare così la corriera delle 11 per Frosinone per poi proseguire per Napoli. La prima corsa utile per Cassino era prevista alle 17,40 del pomeriggio. Una situazione che si ripete spesso, ci vorrebbero piu’ corse alla domenica e nei giorni festivi.

6) Lavori sul Fibreno

Sulla sponda destra del fiume Fibreno, in territorio di Sora, si stanno realizzando dei lavori di modifica dell'assetto della sponda fluviale che da Carnello arrivano fino alla linea ferroviaria Sora - Roccasecca. Per effettuare tale operazione si sono tagliati tutti gli alberi e la vegetazione presente e un allargamento dell’attuale sede stradale. Non è dato sapere se i lavori sono autorizzati perché manca la tabella informativa. Se tali lavori andranno avanti con tale modalità ci sarà anche l’inconveniente della turbogas alla Cartiera del Sole che andrebbe mitigata con alberi e vegetazione. Il taglio degli alberi aggraverebbe l’impatto del nuovo impianto.

La zona di Pantano che fa da area ripariale deve rimanere inoltre vaso d’espansione per eventuali alluvioni e conservi le proprietà di inondabilità. I nuovi lavori non assicurerebbero più la naturale sollevazione nel tempo dei terreni circostanti e ne bloccherebbero la naturale fertilizzazione.
La pericolosità di questi lavori per l’esposizione a rischi alluvionali delle popolazioni a valle del Fibreno (vedasi la ultima inondazione di questi giorni ad Isola del Liri) è aggravata dalla mancata opera di salvaguardia per l’abbattimento ingiustificato di decine di alberi e di tutta la vegetazione arbustiva rivierasca.

Riteniamo, come associazione Verde Liri, che la sponda fluviale dovrà comunque essere dotata di una copertura arborea per la maggiore resistenza alle piene e per assicurare la catena trofica all'interno delle acque.

8)Marciapiedi a Terracina (LT)

Alcuni villeggianti sorani attenti e sensibili alle tematiche ambientali, non solo nella loro città, mi segnalano la situazione di alcuni alberi lungo i marciapiedi di una via del centro di Terracina. Marciapiedi interessati da lavori di bitumatura. I tronchi delle piante sono stati completamente soffocati dall'asfalto. Si segnala la situazione agli organi d’informazione locale.

9) All'abbazia di S. Domenico si sta tinteggiando con un giallino la parete esterna che dà sul parcheggio. Si segnala se tale operazione che stanno effettuando alcuni operai è stata visionata dalla Soprintendenza. La parete è a faccia vista molto bella ed interessante.

10) La regione Lazio da' il trasporto gratuito ai giovani, disoccupati, inoccupati e fino a 25 anni con reddito non superiore ai 20mila euro. Si segnala intanto che i biglietti non sono reperibili nelle rivendite autorizzate piu' delle volte e inoltre che i biglietti che si possono acquistare sui mezzi del Cotral costano ben 7 euro. una cifra troppo alta. Si segnala che il tutto si dovrebbe rivedere.

11) Il mio amico Otello Martini mi segnala che:  "Per quanto riguarda il verde, caro Domenico un anno è mezzo fa ho fatto un esposto al Difensore Civico, perchè quì in Via Madonna della Quercia avevano eliminato una decina di piante plurisecolari ... il Difensore Civico mi garantì che avrebbe fatto una bella denuncia alla Forestale e a chi di dovere ... sai qual'è stato il risultato? Recentemente ne hanno eliminate altre sette (si vede che quì abbiamo troppo ossigeno).

29.6.09


Oggi Antonello Iannarilli incontra Francesco Scalia, ex presidente alla Provincia e attuale assessore a Roma. Si parlerà anche del futuro della provincia. Il turismo da rilanciare, dell'Acea e della tosap che il nuovo presidente vuole abolire. La tosap incassa appena 100mila Euro, pochi per mantenere un balzello iniquo. Una strategia nuova per il turismo in una provincia che ha la Valle del Sacco con tutti i suoi problemi ma anche città importanti, Veroli, Alatri, Anagni, Isola del Liri, Sora, Monte San Giovanni Campano, Boville Ernica e tanti piccoli borghi in Valle di Comino, nel Cassinate. Si parlerà del taglio di enti, società e il risparmio di denaro pubblico. (Nella foto gli articoli sul Messaggero).

25.6.09


Turbogas e alberi sul Lungoliri Cavour

Il paesaggio urbano che cambia.

Dopo l’abbattimento dei pini marittimi di via Lungoliri Mazzini e di via XX
Settembre, per tacere del taglio indiscriminato e non controllato del bosco
comunale con l’inevitabile apertura di strade di servizio degli anni passati
(ma qualche segnalazione ci avverte che ancora oggi si stanno tagliando alberi
nel bosco della montagna della città), gli alberi di un’altra strada sorana
stanno per subire la stessa sorte.

Da una settimana, i lavori sono iniziati il 6 aprile giorno del terremoto
disastroso nella città dell’Aquila e della provincia, i quarantasei esemplari
di lecci che si ergono maestosi sul Lungoliri Cavour si stanno tagliando a raso
per consentire la ricostruzione dei marciapiedi.

Il patrimonio verde della comunità viene privato così di una qualità di
piante, a medio fusto e con otre venti anni di vita, che sempre più
difficilmente è possibile incontrare sul territorio cittadino.

A questa zona della città prossima al centro storico, già densamente popolata
non è corrisposto un’ adeguamento dei servizi di pubblica utilità come gli
spazi verdi attrezzati per il tempo libero. Bastava una maggiore
lungimiranza e buon senso per salvare il possibile. Molte piante non sono
ancora malate come ci confermano i tecnici dell’Ambiente, società del Comune
che è impegnata nel taglio. Gli stessi operai non sono contenti del lavoro che
stanno effettuando e sperano che qualcuno intervenga per salvare il
salvabile.

Il tipo di potatura che ogni anno si ripete, sempre sugli stessi esemplari,
ha fatto sì che le piante si ammalassero. La capitozzatura che non mette i
tronchi al riparo da infezioni e pronti a risarcire le ferite. E poi gli
strumenti di lavoro se non correttamente impiegati aggravano la
situazione. A tutt’oggi gli alberi che hanno malattie sono solo una
decina ma si preferisce abbatterli tutti per non intervenire negli prossimi
anni, dicono dal Comune.

Si sostituiranno con i Prunus. Una soluzione degli anni ’80, veloce e non
troppo impegnativa.

In questi giorni sono ripresi i lavori sul lungoliri.

Si stanno rifacendo i marciapiedi e si metteranno a dimora nuovi alberi. Prunus al posto dei lecci che sono stati tagliati. Ho incontrato qualche tempo fa un amico che fa politica per il centrodestra che mi ha chiesto: Quando taglieranno gli alberi sul lungoliri Cavour? Faccio io: Ma li stanno già tagliando. Mi richiede: E gli alberi in Via Costantinopoli? Gli rispondo io: Non ti preoccupare che prima o dopo taglieranno pure quelli. Mi dice: Gli alberi in Via Costantinopoli li taglieremo noi, quando tornerà il centrodestra a governare Sora.

Questo per dire che sul verde a Sora la situazione è chiara. Chi governa (centrodestra o centrosinistra), gli alberi li tagliano sempre.

Rassegna stampa. L’articolo de “Il Messaggero” del 22 giugno 2009

di SACHA SIROLLI

Da venerdì scorso il Comune di Sora sta ripiantando sulla centrale via Lungoliri Cavour una cinquantina di alberi di ciliegio sulle sponde del fiume Liri dopo aver disposto il taglio di altrettanti lecci secolari, gravemente malati e pericolosi per la cittadinanza secondo l'ente comunale. La decisione dell'amministrazione Casinelli dà seguito ad un singolare appello lanciato da una studentessa di 8 anni. «Caro sindaco, salvi la vita ai miei amici alberi sul Lungoliri Cavour». A scriverlo, circa un mese fa, in una lettera indirizzata al primo cittadino di Sora, una bambina di terza elementare che studia all'Arduino Carbone presso il I Circolo Didattico. «Abbiamo sostituito alberi malati che vivevano sofferenti in un habitat poco congeniale, con delle nuove piante più adatte all'ambiente», la risposta alla piccola ecologista da parte del sindaco Cesidio Casinelli con tanto di missiva. Casinelli aggiunge: «Sono felice che anche i cittadini più giovani di Sora dimostrino una simile attenzione per l'ambiente».
Così da diversi giorni, squadre di operai comunali e dell'Ambiente Spa sono al lavoro in via Lungoliri, dal centro di Sora fino al ponte della Società Operaia, per piantare i ciliegi. Tuttavia il verde Domenico La Posta dell'associazione Verde Liri accusa: «I vecchi lecci erano una memoria storica del viale e della città di Sora, sarebbe stato più giusto sostituire qualche albero malato e non tagliarli tutti». E ancora: «Il ciliegio è un ripiego, un albero basso dalla scarsa manutenzione. Suggeriamo al Comune, invece, di intervenire per mettere fiori su tutte le rotatorie di Sora come fatto su quella della Selva».

L’incontro con l’Assessore La Pietra sulla turbogas

Si è svolto lunedì 22 giugno. Le associazioni Verde Liri e Cinema&Società hanno incontrato Bruno La Pietra per l’annoso problema della turbogas alla Cartiera del Sole. Erano presenti, il nuovo presidente di Verde Liri, Alessandro Rosa, nella sua sua prima uscita ufficiale, Loreto Tersigni e Maurizio D’Andria di Cinema&Società.

Le due associazioni hanno consegnato l’analisi tecnica ed ambientale con tutti gli aspetti critici della turbogas al rappresentante del comune. Il problema dell’Aia rilasciata dalla Provincia di Frosinone che ha diversi aspetti critici sugli inquinanti Nox, CO e Polveri sottili, già da tempo portati all’attenzione. Il problema dei dati che sono venuti dal monitoraggio effettuato qualche settimana fa e ancora sconosciuti. Dati da pubblicare per capire la reale situazione attuale della qualità dell’aria nel territorio del Sorano.

Si è insistito ancora una volta sul posizionamento di abbattitori delle sostanze gassose emesse dalla centrale e sulla centralina permanente di monitoraggio dell’aria. Le nostre richieste furono già escluse durante le riunioni della conferenza di servizi. Oggi le ripresentiamo all’assessore alle Politiche ambientali del Comune di Sora.

Abbiamo insistito sulla necessità di un maggiore interessamento dei politici locali su tutta la questione. Il problema ambientale e la salvaguardia dei posti di lavoro. Abbiamo potuto notare che durante questa ultima campagna elettorale nessun candidato ha parlato di turbogas.

Sora ha avuto due consiglieri eletti del centrodestra ma il problema turbogas non è stato minimamente affrontato in tutte le sue sfaccettature. Strategie industriali della società che non sono chiare e l’aspetto turistico. Ad ogni tornata elettorale, a Sora, il centrodestra continua a raccogliere percentuali di voti, quasi bulgare, ma senza affrontare problemi importanti sul territorio.

Il turismo, invece molto tirato in ballo da tutti i candidati per un posto in provincia. Per Verde Liri salvaguardare il nostro territorio dall’inquinamento è anche rilanciare la zona dal punto di vista turistico, agricolo e culturale.

Il caso Aprilia che qui nessuno ha seguito.

Domenico D’Alessio, a capo di liste civiche è riuscito a ribaltare il risultato del primo turno. Ha vinto col 67,41% battendo Ilaria Bencivenni, del Pdl, che si ferma al 32,59%.

Un raggruppamento di cittadini, quello di D’Alessio, che si è battuto per i problemi sul territorio con in testa la turbogas ma anche il problema Acqualatina.

L'articolo sulla turgogas di Sasha Sirolli del 23 giugno

Le associazioni ambientaliste continuano la loro battaglia sulla Turbogas di Sora. Ieri incontro nel palazzo comunale tra l'amministrazione Casinelli e Cinema&Società presieduta da Maurizio D'Andria e Verde Liri guidata dal nuovo presidente Alessandro Rosa, associazioni che hanno prodotto e consegnato un documento ufficiale all'assessore alle politiche ambientali Bruno La Pietra. Il dossier di 32 cartelle, oltre ad evidenziare le criticità dell'impianto di cogenerazione della Burgo Spa, chiede urgentemente a quest'ultima di installare gli abbattitori di polveri sottili all'interno della Cartiera del Sole. «L'analisi tecnica ed ambientale composta di 32 cartelle - affermano le associazioni verdi - mette in luce diversi aspetti critici dell'impianto industriale della Cartiera del Sole. Nel documento si analizza attentamente la discussa concessione AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) all'impianto industriale della Burgo s.p.a. rilasciata dalla Provincia di Frosinone. Nello studio vengono denunciate dettagliatamente le diverse incongruenze tecniche e metodologiche contenute nella suddetta autorizzazione. Particolarmente critici e contraddittori infatti appaiono nel documento AIA sia i dati riguardanti gli inquinanti, gassosi (NOx, CO, polveri sottili) che verranno emessi dalla centrale, sia gli scarichi di acque reflue nel fiume Fibreno da parte dell'impianto cartario. Anche in questa sede si è riproposta l'installazione di un abbattitore degli inquinanti gassosi emessi dalla nuova centrale a metano».

La Sinistra, tutta, esclusa anche dalla Provincia di Frosinone. Fare politica in provincia è molto piu’ facile perché si è voluto complicarla?

Venerdi scorso, a due giorni dal ballottaggio, il settimanale di Frosinone, “QUI sette”, scrive un duro fondo contro i veri “padroni” del terzo polo. “Le dieci piaghe di Veroli”, il titolo. “Hanno “avvelenato” il clima politico di questa campagna elettorale in modo indegno. Sono i padroni, quelli veri del Terzo Polo: non intendono governare vogliono comandare. Hanno usato i loro mezzi di informazione in un modo “spietato”, cinico e sbilanciato che al confronto i giornali di Ciarrapico hanno lo stesso aplomb del Financial Time. Questo l’inizio del pezzo giornalistico.

Una campagna elettorale, per i due schieramenti maggiori, con un giornale a testa (Ciociaria Oggi e La Provincia), una televisione a testa (TeleUniverso ed Extra Tv), a me è sembrato così anche se il direttore di Teleuniverso ha detto che l’emittente non si è schierata) ed un imprenditore a testa.

La vittoria di Antonello Iannarili che si è avuta piano piano dopo un iniziale vantaggio di Gianfranco Schietroma. Su 225 sezioni su 496, alle 20,20, Iannarilli era al 53,19% e Schietroma al 46,81%. Alle 20,45 i voti si riducono. Iannarilli è al 52,39 e Schietroma 47,61. Su 308 sezioni, Iannarilli risale per poco al 52,54% e Schietroma al 46,47%. A Ceccano, la roccaforte “rossa”, c’è un testa a testa. Il centrosinistra perde il 30% dei voti.

Su 341 sez. Iannarilli va al 52,08% e Schietroma al 47,92%. Si arriva a 354 sezioni con Iannarilli al 51,77% e Schietroma al 48,23%. Su 367 sezioni Iannarilli al 51,66% e Schietroma al 48,33%.

A Sora, Iannarilli al 59, 28% e Schietroma al 40,71%
A Ceccano, Iannarilli al 48,87 e Schietroma al 51,12%
A Veroli, Iannarilli è al 54,91% e Schietroma al 45,80%

A Torrice, vince Iannarilli per 17 voti, nel paese dove è sindaco la giovane Alessia Savo che si è schierata col Terzo Polo. Sarebbe entrata in Provincia con la vittoria del centrosinistra. L’apparentamento è stato il vero problema per il centrosinistra, lo si sta vedendo da questi primi risultati. Il voto non è stato amministrativo ma solo politico. Non è stato un voto contro le amministrazioni comunali ma l’errore di andare assieme al ballottaggio ha fatto perdere voti a Gianfranco Schietroma. Solo a Isola del Liri il centrosinistra supera il 60%.

Su 387 sezioni Iannarilli ha il 51,74% e Schietroma il 48,26%. Il vantaggio si assesta sui 6000 voti.

Alle 21 e 40 arrivano i primi segnali di vittoria dal centrodestra

Francesco Giro, assieme ad Iannarilli, dà la prima dichiarazione: “C’è un cambio in provincia. Iannarilli che è amico personale di Berlusconi guiderà l’ente di Piazza Gramsci”. Francesco Giro, che da voci ufficiose, sarà il prossimo candidato per il centrodestra alle regionali del 2010. Per Antonello Iannarilli che regalerà due libri di statistica al centrosinistra, già da oggi si dovranno bloccare tutte le attività in corso nella sede provinciale per ricontrollarle tutte. Sabato mattina c’è stato un concorso che deve essere approfondito, afferma. Poi l’acqua, l’impegno per il neo presidente sarà quello preso in campagna elettorale.

Per Adriano Piacentini, del centrodestra, l’inciucio non ha pagato. Per Fabio De Angelis, vice-presidente, le tariffe idriche e i rifiuti. Due problemi importanti che incidono sui cittadini.

Per Gianfranco Schietroma che ha un distacco del 3% i primi commenti sono rivolti all’opposizione che farà in consiglio. Resterà in consiglio provinciale, non si dimetterà. “E’ stata una campagna elettorale bella, un testa a testa. Ora bisogna pensare alla crescita e allo sviluppo di questa provincia”. La prima cosa da fare. “Il centrosinistra ha fatto il massimo. Si è lavorato per ricostruire la coalizione. Iannarilli ha vinto con il sostegno di Berlusconi che in questa provincia gode di popolarità. Si deve analizzare il dato di Frosinone che ha risentito del voto politico. Forse al primo turno con un’alleanza si sarebbe avuto un dato diverso”. Frosinone non premia il suo candidato, Domenico Marzi. Si hanno per la prima volta quattro consiglieri della città. Una vittoria storica per il centrodestra.

Per Francesco De Angelis, neo eletto al Parlamento europeo assieme ad Alfredo Pallone del centrodestra, è questa l’alleanza da portare avanti. Il progetto politico col Terzo Polo ha funzionato ed è arrivato al 48%. Il nuovo centrosinistra per De Angelis. “Il dibattito si deve aprire nel Pd ma anche in tutto il Centrosinistra. “Non si è perso solo a Frosinone. Dal 39% siamo passati al 48%. A Rieti l’alleanza ha funzionato con il centrosinistra, piu’ il Terzo Polo, che è arrivato alla vittoria”.

Per Giuseppe D’Onorio, sindaco di Veroli, non c’è stato ribaltamento rispetto alle comunali di pochi giorni addietro. Risultati che si sono avuti per l’astensione al ballottaggio.

Sono mancate a caldo le dichiarazioni degli esponenti del terzo polo. Alle 22 e 50 Iannarilli è al 52,12% e Schietroma al 47,87 in 462 sezioni. Terzo Polo che al momento ha tre consiglieri.

Verso le 23 una nuova scossa di terremoto


Nell’aquilano, con epicentro Pizzoli, avvertita anche a Sora e a Roma. L’intensità del 4,6 della Scala Richter non ha procurato nuovi danni.

Alle 23 e 20 su 492 sezioni si ha che Iannarilli ha il 51,90% e Schietroma il 48,10% siamo ormai ai dati finali. Mancano due sezioni a Castrocielo e due ad Aquino. Alle 23 e 35 su 494 sezioni, Iannarilli arriva al 51,73% e Schietroma il 48,27%. Mancano solo due sezioni che non arriveranno subito. Un problema ad Aquino che ha ritardato la conclusione delle elezioni. Ma il risultato non cambia. Gianfranco Schietroma ottiene 108.351 voti e Antonello Iannarilli ottiene 116.077 voti.

I risultati a Sora

A Sora senza parlare di questioni importanti si prendono voti. Ernesto Tersigni sogna di fare il sindaco di Sora, ha dichiarato alla stampa, appena eletto, ma forse dimentica che ha fatto già l’assessore, il presidente del consiglio comunale e il vice-sindaco nella giunta Ganino. Forse farà l’assessore a Frosinone sperando che non si interesserà di politiche sociali, un settore e un assessorato inutile, quello provinciale, e da abolire.

Il totale dei votanti è stato del 50,63%. 12276 in tutto su 25160 iscritti. Antonello Iannarilli, ottiene 6991 voti pari al 56,95% e Schietroma 4802 voti pari al 39,12%.
Le schede bianche sono 176 pari al 1,43% e le nulle 307 pari al 2,50%.

I dati del referendum a Sora

Tutti e tre i quesiti sono passati. Il primo quesito ottiene il quorum del 51,74%. Il Si ottiene il 62,37% e il No il 17,10%.
Il 2° quesito col 51,74%: Si = 62,20% - No = 17,29%
Il 3° quesito col 52,14%: Si = 68,84% - No = 13,28%

19.6.09


Berlusconi a TeleUniverso: “Cosa centrano i cattolici con i Comunisti italiani”

Mercoledì sera, Silvio Berlusconi appena rientrato dagli Stati Uniti, rilascia un’intervista in supporto del candidato del centrodestra, Antonello Iannarilli, all’emittente televisiva ciociara.
L’intervista viene ripresa da tutte le agenzie di stampa nazionali ed internazionali. Finisce sui siti spagnoli e brasiliani. Il ballottaggio a Frosinone diventa così un caso nazionale con la polemica tra il premier e il segretario dell’Udc, Pierferdinando Casini.

Per il premier Berlusconi, “nessun elettore dell’Udc deve votare per i Comunisti italiani”, nessun cattolico ciociaro, è sicuro, voterà per la sinistra al ballottaggio. Per Berlusconi, il partito di Pierferdinando Casini è il “partito delle clientele”.

L’Udc ora è apparentata con la sinistra, con i Comunisti italiani. “C’è una differenza antropologica tra noi e loro”, prosegue, “Noi non siamo malati di odio politico”, risponde al direttore di Teleuniverso. Per il Capo del Governo, “il voto è necessario”. Continua l’intervista invitando di andare tutti al voto. Nel Lazio, ricorda, si è conquistato la città di Roma ed ora tocca alla provincia di Frosinone per lavorare in sintonia con il governo centrale. “A sinistra si mettono in campo i professionisti della politica”.

Conclude l’intervista parlando dei referendum. Dice che non farà campagna elettorale ma voterà si.

All'intervista di Berlusconi ha risposto Casini: «A Berlusconi ha già risposto il segretario Cesa. Lo capisco perché lui è in uno stato di nervosismo comprensibile. Noi non lo seguiamo sul terreno delle offese. Le offese qualificano chi le usa, non chi le riceve».

Un’intervista di alcuni minuti che farà parlare ancora per molto.

In televisione i due schieramenti in contemporanea. A Tele Universo tutto il centrodestra ospite dopo l’intervista al premier e ad ExtraTv il Terzo Polo.

Per il centrodestra tutto, l’elettorato dell’Udc non seguirà e non voterà per i Comunisti Italiani che fin dal primo turno si sono schierati con Gianfranco Schietroma. Cosa ci fanno assieme allo spinello libero e ai Pacs? E’ la domanda che si fanno i rappresentanti del centrodestra. Per il centrodestra i valori dell’Udc sono tre consiglieri, la vice-presidenza dell’ente e la presidenza della “Frosinone Formazione”.

“L’Udc dovrà dirci, sono le parole di Francesco Giro, sottosegretario ai Beni culturali, cosa ha combinato qui a Frosinone prima di iniziare a trattare per le regionali del 2010”.

ExtraTv intervista il Terzo Polo con il solo neo consigliere regionale del centrodestra, De Gasperis, sindaco di Castelliri, che va alla Pisana perché Alfredo Pallone viene eletto a Strasburgo. Sandro De Gasperis, sindaco, fino a pochi giorni fa, del paesino piu’ famoso d’Italia per la storia del mandriano finito a Striscia La Notizia.

Ad ExtraTv si è rivisto Domenico Marzi dopo l’ultima intervista di qualche sera addietro. Sicuro, allora, di rimanere neutrale ora parla ed è sicuro della vittoria di Gianfranco Schietroma, amici da sempre, per cambiare la politica della Provincia di Frosinone. “L’addizione dei voti porta al 51%”. Il Terzo Polo farà la differenza, dice, e chiede un piccolo e decisivo sforzo a tutti. A Frosinone è arrivato al 18%, un successo. Parla dell’apparentamento: Un incontro perché nasce da un’identità culturale e programmatica che alla fine è emersa in modo positivo. Sul turismo e sul sociale le convergenze.

Sul fronte della Sinistra, ancora divisa

Si registrano le note di Maurizio Federico, dirigente di Rifondazione Comunista che invita di non andare a votare. Di andare al mare. Lui sarà in Francia per capire come ha fatto la Sinistra francese a vincere e arrivare al 23% alle elezioni europee.

I Comunisti Italiani, tirati in ballo da Berlusconi, si sono spaccati sul voto a Gianfranco Schietroma. Oreste Della Posta, storico comunista, dichiara che non bisogna andare a votare. La riunione del direttivo che appositamente è stata convocata per appoggiare Schietroma non è valida perché senza numero legale.

Rosso Di Sera, associazione con a capo Paolo De Simone, invita i cittadini a votare per il centrosinistra e per Schietroma e a non votare per i referendum. Domenica e lunedì bisogna andare al voto e non ritirare le schede per il referendum.

Per la Sinistra Unita l’importante è battere tutte le destre in questo ballottaggio ed invita a votare Gianfranco Schietroma. Tutta Sora è piena di manifesti con questo invito. Ieri, giovedì 18, torna sul giornale, “La Provincia”, Mario Cioffi, ex consigliere comunale, ex di Forza Italia passato col centro-sinistra nel 2006. Ora voterà Gianfranco Schietroma perché la vittoria porterebbe rinvigorimento alla politica nel nostro comprensorio.

A Pescosolido suo cugino Giuseppe è diventato sindaco battendo l’ex sindaco Cancelli ed ha ottenuto un buon successo nel collegio di Sora. Una famiglia di politici.

Un ballottaggio caratterizzato dalla discesa in provincia di molti big del governo di centrodestra. Sono mancati i big dei partiti per una scelta ben precisa, perché in questo ballottaggio i problemi sono locali, dicono dal centrosinistra.

Enti utili le Province o da abolire?

Non si era mai visto una campagna elettorale del genere per la conquista di enti che sono dichiarati inutili. Il dibattito riprenderà appena conclusi i ballottaggi. Il prossimo presidente della provincia dovrà abolire, a proposito di servizi sociali, l’Assessorato e di conseguenza l’Assessore ai servizi sociali, inutile e che fa spendere soldi per il posto in giunta. Come primo atto, appena insediato.

Assessorati ai servizi sociali inutili perché non hanno molto da fare e perchè già ci sono i Comuni e c’è la regione. Il vero problema è capire dove vanno a finire i soldi, a chi vanno i soldi stanziati. Come vengono spesi. Si ha l’impressione, ma c’è anche qualcosa di vero, che gli Assessorati ai Servizi sociali vanno contro, sono contro chi veramente ne ha bisogno. Perché non si spiegano le ripetute lamentele, i sit-in di protesta negli uffici comunali in continuo aumento. Cassino e Frosinone in testa.

16.6.09


Verso il ballottaggio del 21 giugno

Il cosiddetto Terzo Polo di Domenico Marzi e il Centrosinistra di Gianfranco Schietroma (116.055 voti. 39,09%) assieme in questa ultima settimana di campagna elettorale. Sabato c’è stato l’accordo per il ballottaggio, del 21 giugno, e domenica hanno firmato l’intesa. Abbiamo potuto notare, presente alla firma, anche il consigliere comunale di Sora, oggi all’opposizione, Nazzareno Cioffi che eletto nel 2006, con le liste del sindaco, da qualche mese è uscito dalla maggioranza.

Cioffi che a Sora rappresenterà così Il terzo polo tornerà in maggioranza? Difficile dirlo ora. Nella città sotto il castello l’alleanza col terzo polo è ancora lontana da venire ma per il sindaco Cesidio Casinelli col terzo polo si vincerà. In questi giorni c’è la notizia ufficiale che la D’Orazio, l’altra consigliera uscita dalla maggioranza, rimane indipendente ma appoggerà il centrodestra.

Un’alleanza elettorale che difatti è così scomparsa appena nata. L’apparentamento per le provinciali ha fatto sciogliere il Terzo Polo, l’alleanza politica, in provincia di Frosinone, nata alcune settimane prima del voto del 6 e 7 giugno che ha ottenuto un buon successo, 38.205 voti, il 12,84%.

Il Terzo Polo un'idea pure abbastanza interessante. Si è liberato così il posto per un terzo raggruppamento in provincia che la sinistra deve subito occupare.

Dal versante della Sinistra arriva la posizione di Rifondazione comunista (5.426 voti. 1,82%) che non partecipa all’apparentamento, col centro-sinistra, e decide di non votare per il referendum. Propone di astenersi e di non appoggiare Gianfranco Schietroma.

Gli altri candidati presidenti: Aldo Carbone: 697 voti pari al 0,23% - Paolo De Simone: 2.106 voti pari al 0,70% - Luigi Sorge 1.197 voti pari al 0,40% - Antonio Pelagalli 1.507 voti pari al 0,50%.

I risultati del voto a Sora

Il Pd ha perso a Sora. Antonio Lombardi si ferma a 1217 voti e Pasqualino Savona, nell’altro collegio, non supera i 1032 voti. I Socialisti con Roberto Di Ruscio e Andrea Petricca non bissano il risultato di 5 anni fa. Ottengono rispettivamente 860 e 682 voti.

Antonio Pellegrini candidato con la Sinistra Unita, a Sora, arriva a 359 voti e Marco Urbini, nel collegio Sora 2, ne raccoglie 195. Nessuno dei due va a Frosinone. Walter Pacifico, candidato unico per l’Idv, non va oltre i 557 e 621 voti nei due collegi. Dopo il voto critica i big del suo partito perché non lo hanno sostenuto durante la campagna elettorale. Paolo Ceccano di Rc raccoglie 140 voti e Luigi Pede 170.

Se il Pd piange, tutto il centro-sinistra, a Sora, non ride. Il risultato lo dimostra chiaramente nessun consigliere andrà in Provincia fino a questo momento.

La Sinistra Unita entra in consiglio provinciale con Nazzareno Pilozzi, di Fiuggi, con 729 voti solo con Gianfranco Schietroma vincente. A Veroli la Sinistra Unita con Emanuela Martelluzzi viene votata da 357 persone. Floriana D’Orazio della SL, a Isola del Liri, arriva a 275 voti. Tutto sommato un buon successo in generale. Sempre ad Isola del Liri il sindaco Vincenzo Quadrini del Pd è stato il primo degli eletti del centrosinistra ed entra in consiglio provinciale con 3258 voti (anche se ha perso oltre 400 voti rispetto al 2008) e Rossana Di Passa di Rc arriva a 191 voti.

Nel centrodestra viene eletto Ernesto Tersigni, il piu’ votato del centrodestra e Vittorio Di Carlo, se vince Antonello Iannarilli al ballottaggio. Tersigni raccoglie 2942 voti oltre il 36% e Di Carlo 1997 voti. Iannarilli a Sora ottiene 7065 voti pari al 45,59% e Schietroma 6419 voti il 41,42%.

Elezioni provinciali che si ricorderanno per il doppio voto dei rappresentanti di lista (in tutta Italia), per le sirene delle ambulanze che a periodi si fanno sentire di piu’ (questo è stato un periodo) e per la guerra dei manifesti elettorali. La guerra dei manifesti contro la Sinistra Unita a Sora.

All’inizio è successo anche questo. Manifesti elettorali che coprivano manifesti dello stesso partito. Attacchini impegnati per le Europee attaccavano manifesti su altri manifesti di candidati alle provinciali dello stesso partito. (Nella foto Piazza S. Restituta a Sora).

Ancora sulla turbogas a Sora

Venerdi pomeriggio, 12 giugno, verso le 15, due boati in zona. Non sappiamo se in cartiera.

Sabato mattina i giornali scrivono di un incendio alla Cartiera del Sole. Siamo stati informati del secondo incidente accorso alla turbogas della Cartiera del Sole di Sora.

Dopo la prima esplosione che ha provocato un boato non indifferente, sentito a centinaia di metri di distanza.

Uu incendio del sistema elettrico che non è stato possibile spegnere con gli estintori in possesso e con l'azione del servizio del personale addetto verificatosi mercoledì scorso alle 4 di mattina. Un incendio al pastificio che l’intervento dei Vigili del fuoco ha risolto positivamente. E’ il secondo inconveniente in poco piu’ di un mese. Il primo si era verificato per la rottura di alcuni pezzi al nuovo impianto.

Ancora problemi alla cartiera di Viale S. Domenico e cittadini ancora preoccupati.

Domenica 24 maggio abbiamo fatto la nostra manifestazione in piazza a Sora.

Un happening di informazione sulla situazione, musica e ristoro per i presenti. Abbiamo presentato alla cittadinanza ed ai presenti tutti, le nuove informazioni in nostro possesso sulla spinosa questione della turbogas della Cartiera del Sole.

Anche la Lega Nord ha il suo consigliere in provincia di Frosinone

Si chiama Filippo Capuano di Rocca D’Arce, un paesino di 900 abitanti. Candidato con la lista: “Rinnovamento per Rocca D’Arce”, capeggiata da Loreto Simone, con i suoi 20 voti entra nel consiglio comunale, anche se ultimo consigliere dell’opposizione. Tutta la lista prende 212 voti, pochi per vincere. Diventa così sindaco di Rocca D’Arce, Rocco Pantanella con la lista: “La Rocca ieri, oggi e domani” che raccoglie 589 voti.

Tutta la Lega Nord, in provincia di Frosinone, raccoglie l’1,4% dei voti. Capuano ha aderito al partito di Bossi quest’inverno dopo essere uscito da An. Si è iscritto, ha preso la tessera ed ha iniziato a fare politica sul territorio, “dal basso”, come dice lui stesso. Vuole creare un gruppo della Lega in consiglio comunale cercando il consenso anche dagli altri eletti in minoranza.

Nel suo programma vuole rilanciare l’agricoltura e fare del paese di Rocca D’Arce e del centro storico un punto di riferimento turistico della Ciociaria.

Un centro dalle origini antichissime, abitata fin dall’Età del Ferro. Protetta da mura megalitiche, chiamata “Arx Volscorum”, situata in una posizione strategica sulla cima piu’ alta di un colle. Un balcone sulla Valle del Liri.

Da vedere la Chiesa di S. Bernardo con affreschi del ‘600, i ruderi del castello mediovale e le mura poligonali, la cascata Pilella e la pineta di Montenero.

11.6.09


Bersani: “Tutti uniti contro Berlusconi”

Massimo D’Alema a S. Donato Val Comino, Pierluigi Bersani a Posta Fibreno. I due big sono venuti in Ciociaria, durante la campagna elettorale, e a Sora non l’ha saputo (quasi) nessuno. Questo già spiega come è andata la campagna elettorale a Sora, nella nostra città.

Pierluigi Bersani intervistato qualche giorno prima da “Repubblica” aveva fatto capire di voler andare tutti uniti contro Berlusconi. Nella sua intervista con lo slogan che è diventato il titolo dell’articolo dice: Se vince il Si al referendum si devono trovare nuove alleanze. Salvare il salvabile, trovare nuovi accordi.

Il succo dell’intervento che somiglia tanto alla mia idea del 2006 per le elezioni comunali di Sora. Proposi un “Tutti uniti contro Ganino” che inizio’ a smuovere “le acque” della politica sorana e mise in moto un movimento d’opinione. Si arrivo’ in effetti ad una nuova alleanza elettorale che portò tutto il centro-sinistra a vincere dopo ben 86 anni, con Verdi e Rifondazione comunista.

Oggi però dopo tre anni c’è un centro-sinistra che non lo capisce piu’ nessuno. Cittadini, politici e molti che lo hanno appoggiato, che si sono candidati non lo riconoscono. Non si capisce piu’ quale politica e quale tipo di amministrazione si sta mettendo in atto. Forse sarà pure vincente ma difficile da capire.

Oggi a tre anni dalla vittoria del centro-sinistra siamo tornati peggio di prima. Siamo nelle stesse condizioni amministrative e politiche e con gli stessi ‘uomini’ di allora. La mia idea è stata buona per vincere ma non per governare nel migliore dei modi.

Il referendum del 21 giugno

E' un altro problema incomprensibile. Tre quesiti nelle schede difficili da chiarire. Il rischio del referendum è inutile, non bisogna andare al voto. Un referendum che diventa pericoloso, complicato che non si doveva fare e che non si capisce, non è chiaro. Sono quasi deciso a non andare a votare per la prima volta in vita mia. Sto pensando di astenermi per contribuire a non far raggiungere il quorum necessario, però c’è il ballottaggio. Andrò al voto e non ritirerò le schede per il referendum.

Il risultato elettorale a Sora

Ernesto Tersigni, del Pdl, il candidato piu’ votato della provincia, prende il 36,7%. Tre anni fa fu sconfitto, con il centrodestra sorano, alle ultime elezioni comunali. Oggi viene rilanciato e, forse, sarà assessore provinciale, se vincerà Iannarilli. Votato anche da esponenti e dalla base del Pd, il partito di Franceschini che stato sconfitto in queste elezioni provinciali a Sora.

Risultati elezioni presidente provincia di Frosinone

Se alle Europee vince il centrodestra, alla Provincia, questa volta, non vince il centrosinistra come successe nel 2004. Un risultato deludente dei due candidati maggiori. Schietroma si ferma al 38,62% e Iannarilli non ha sfondato e non va oltre il 44,21% dei voti. Il Terzo Polo diventa fondamentale, è l’ago della bilancia conquistando il 13,43%. Domenico Marzi però vuole rimanere equidistante tra i due ma a Roma già le segreterie dei partiti stanno lavorando ad un accordo.

Tra 15 giorni si tornerà al voto per decidere dei 18 consiglieri + il presidente di maggioranza.

Si riparte così da zero fino al 21 giugno. 18 punti persi dal centrosinistra rispetto al 2004. Un centrosinistra da ripensare che vuole ora corteggiare l’Udc. Entro sabato mattina gli apparentamenti. L’Udc sceglierà il candidato piu’ moderato, come ha detto Casini, e Iannarilli sta già ‘corteggiando’ la Formisano. Si sono incontrati ieri a Roma.

Il Terzo Polo forte con le tre punte di diamante, Domenico Marzi, ex sindaco di Frosinone, Alessandro Foglietta, parlamentare europeo usciente ed ex consigliere regionale con attività di governo nella sanità e Anna Teresa Formisano, parlamentare e consigliere comunale a Cassino. Un polo dei poteri forti che parla come un polo di sinistra, quella sinistra che piace a me. O meglio come dovrebbe parlare. Un terzo polo nato all’improvviso e non sappiamo se reggerà in vista delle regionali dell’anno prossimo.

Cultura e turismo le due parole che si sono sentite piu’ spesso negli ultimi giorni

Durante i giorni di campagna elettorale diventate così i campi di battaglia di tutti i candidati. Il rilancio della provincia passa attraverso il turismo e la cultura, ma questo lo dicevo già io nel 2004 nelle passate elezioni provinciali. Sono passati cinque anni inutilmente. Allora la crisi industriale si iniziava a sentire oggi è quasi irreversibile ma il turismo non decolla e sulla cultura c’è qualche timido interesse.

Siamo tutti d’accordo ma oggi ci sono altre emergenze: l’acqua, le bollette, la crisi dei consumi e le disuguaglianze che avanzano.

Risultati elezioni comunali a Veroli

Una lista ‘debole’ la nostra perché non votata dai verolani che penalizzano i non residenti. Sbagliando questa volta. Una battaglia quasi impossibile la nostra a Veroli. E’ andata male per me, per Nino Pizzo e per la lista. Prendiamo l’1,2% dei voti. Ci si aspettava di piu’ in una città di sinistra.

Ho fatto la mia campagna elettorale utilizzando internet perché non sono riuscito a far passare un mio articolo sulla stampa locale. Difficoltoso ancora una volta farsi conoscere attraverso i giornali che durante il periodo elettorale sono stati pieni di fotografie, scritti e simboli elettorali.

Col mio blog una campagna elettorale diversa. Ho puntato molto sulle bellezze della città ed il messaggio è passato. Blog che resta a disposizione oltre il periodo della propaganda elettorale, come ho spiegato durante il mio porta a porta, per segnalazioni soprattutto ora col sindaco riconfermato.

Continuate a scrivere a: domlap@libero.it

Ho girato anche questa volta maggiormente in autobus. Non ho potuto coprire tutto il territorio perché le corse tra Sora e Veroli sono tutte scolastiche. Viaggiano di mattina e nel primo pomeriggio. Ci vorrebbe qualche corsa in piu’ durante le tante manifestazioni che si svolgono nel paese ernico.

La mia salita a Veroli però è servita ad accelerare l’approvazione dei progetti dei centri commerciali naturali da parte della Regione Lazio. Anche Veroli avrà 150mila Euro per il centro storico che non devono essere sprecati.

Anche sui mezzi di trasporto la regione ha deliberato in modo positivo. Ha reso gratuito i viaggi per i giovani fino a 25 anni e con reddito che non superano i 20mila Euro. Dal 1 luglio entra in vigore il provvedimento che deve però essere allargato a disoccupati e inoccupati che superano i 50 anni. Si puo’ fare anche perché piu’ delle volte i mezzi pubblici viaggiano vuoti.

Per non penalizzare i 50enni che anche col reddito minimo di cittadinanza si troveranno svantaggiati. Approvato a fine maggio ma si fermerà a 44 anni. Possono presentare domanda chi non supera tale età e le donne hanno due punti in piu'. Perchè solo fino a 44 anni? Penalizzati gli uomini che hanno due punti in meno nel presentare domanda. Disparità che non si spiegano.

"Le donne si possono mettere sul mercato, hanno qualcosa da offrire. Sono gli uomini che non hanno nulla". Quest'ultima affermazione non è mia, l'ho ascoltata in una conferenza sull'argomento che non ha tutti i torti.

9.6.09


Sinistra divisa

"Il Manifesto" di oggi sui risultati della sinistra che divisa si è presentata al voto europeo ma anche amministrativo. "Due milioni di voti e non sentirli. La sinistra italiana ha il 7%, come la Linke o Casini ma è fuori dalle istituzioni", scrive il giornale. Il futuro non è dei piu' roseo. Angelo Bonelli, a Roma, ma anche Gianfranco Bettin, in Veneto, chiedono una forza ecologista che parli a 360 gradi e non solo alla sinistra.

L'errore, secondo me, è stato anche quello e ancora una volta fare l'alleanza coi socialisti già sperimentata alcuni anni fa. Sono del parere che socialisti e verdi, ambientalisti, non possono andare assieme. In Ciociaria poi i socialisti sono da sempre antiverdi, contro gli ambientalisti. E lo abbiamo sperimentato in questa campagna elettorale, non c'è stata collaborazione. In tutta europa i verdi avanzano, si deve ripartire dal 'sole che ride' e dalla 'falce e martello' e non sciogliere il partito dei verdi in altri partiti della sinistra.

8.6.09


I dati delle Europee in attesa delle Provinciali e delle Comunali di oggi pomeriggio.

Dai dati venuti fuori si capisce che il bipolarismo ha perso. Avanzano Casini, Di Pietro e Bossi. Non entrano nel parlamento europeo Rifondazione comunista, i Comunisti italiani, i Verdi e la sinistra unita con i Socialisti. Arretrano i due partiti maggiori: Pdl e Pd.

In Europa invece aumentano i verdi e calano i socialisti. In Gran Bretagna, gli ecologisti prendono 2 seggi. In Francia salgono al 16,26% ed in Germania sono il terzo partito col 12,1%. In Spagna, per la prima volta, il Psoe di Zapatero viene superato dal Pp. In Grecia, in controtendenza, si ha una vittoria della sinistra. In Germania si ha così la fine della grande coalizione.

L'affluenza al voto per la prima volta è scesa in tutta Europa, si assesta al 43,24%. In Italia scende di 6 punti ma è la piu' alta, 67%. Il 14% in meno rispetto alle ultime Politiche.

I risultati: Pdl 35,16% - Pd 26,19 – lega 10,43 – Idv 7,93 – Udc 6, 47 – Rc e Ci 3,36 – Sl 3,07 - Lista Pannella 2,44 – Destra Mpa 2,19 – Pcl 0,55

I risultati in Provincia di Frosinone:

In provincia vince il Pdl in tutti i centri maggiori. Solo a Isola del Liri vince il Pd. In provincia il Pdl ottiene il 47,24% - il Pd 24,41. A Frosinone città il Pdl va al 51,74% e il Pd si ferma al 23,58.

Il risultato nelle città maggiori:

Frosinone: Pdl 51,74 – Pd 23,58 – Rc e Ci 2,51 – Sl 4,07.
Sora: Pdl 52,17 – Pd 20,23 – Rc e Ci 3,75 – Sl 3,88 – Idv 7,33 – Udc 6,40 – Lista Pann. 1,96 – Destra e Mpa 0,82 – Lega 0,97 – Destra sociale 1.01
Anagni: Pdl 46,90 – Pd 22,05 – Rc 8,79 – Sl 4,23
Ferentino: Pdl 44, 46 – Pd 24,22 – Rc 2,94 – Sl 2,45
Alatri: Pdl 56, 63 – Pd 20,71 – Rc 1,62 – Sl 1,84
Cassino: Pdl 50,02 – Pd 17,40 – Rc 3,05 – Sl 3,12
Isola del Liri: Pdl 36,26 – Pd 36,47 – Rc 3,75 – Sl 5,30 – Idv 7,48 – Udc 5,60 – Lista Pann. 1,54 – Lega 0,82 – Destra e Mpa 0,60 – Destra sociale 0,94
Ceccano: Pdl 42,42 – Pd 26,09 – Rc e Ci 7,41 – Sl 4,27

Si hanno in provincia di Frosinone i primi due sindaci eletti. Sono Antonio De Vellis, a Strangolagalli e Sante Mele a Posta Fibreno. Nei due comuni con un asola lista si ottengono la maggioranza dei votanti.

6.6.09


Candidati verdi alle Europee: GIOVANNI CIMINI. Circoscrizione: Italia centrale.


Nato a: Massignano (Ascoli Piceno), il 9 marzo 1957. Imprenditore, innovatore ed ecologista di natura, ho fatto delle energie rinnovabili il cuore della mia attività. Consapevole della responsabilità che deve assumersi questa classe dirigente, imprenditoriale e politica, vedo l’Europa come l’unico protagonista e promotore di una vera e propria evoluzione energetica.Insieme possiamo cambiare l’Europa, farla diventare un modello di sviluppo attraverso la crescita e la diffusione capillare dell’utilizzo delle energie rinnovabili, la ristrutturazione delle reti energetiche, l’innovazione costante delle tecnologie e la condivisione delle conoscenze scientifiche prendendo come modello la politica del cambiamento adottata dal presidente americano in carica, Barack Obama.
Insieme possiamo cambiare l’Europa e riappropriarci della speranza,di un futuro migliore. Sito web: www.giovannicimini.eu

25.5.09


Perchè l'On. Formisano ad Omnibus Life?

Questa mattina nella trasmissone di Tiziana Panella ed Enrico Vaime, una nuova coppia televisiva, ospite la parlamentare Anna Teresa Formisano, impegnata in provincia col terzo polo, che ha parlato delle sue leggi presentate in Parlamento, la pet terapy e l'ippoterapia. Intanto il Tar non ha dato la sospensiva restano escluse dalle elezioni le liste dell'Adc e della Dc.

Sempre questa mattina su "La Provincia", il quotidiano del terzo polo, Mario Cioffi, ex consigliere comunale a Sora, dichiara che il terzo polo è l'unica novità, aderendo così alla nuova formazione. Entrerà così nella nuova alleanza è quasi sicuro anche il suo papa', Nazzareno Cioffi, attuale consigliere comunale passato all'opposizione.

Nasce così un nuovo polo ma qui manca ancora il polo dei cittadini. In questi giorni si parla di un nuovo aumento delle bollette dell'acqua. Ma da segnalazioni che ricevo ci sono già aumenti rispetti alle passate bollette, inviate in questi giorni, anche senza aumento di consumo.

Otto in tutto i candidati a presidente. Si sono unite altre tre liste quelle di Aldo Carbone con "Forza Roma" e "Viva l'Italia" e Antonio Pelagalli con "I cittadini delle culture e colture d'Italia".

9.5.09


Otto candidati presidenti alla Provincia di Frosinone

Alle ore 12 di oggi scade il termine per la presentazione delle liste.
Sei i candidati già ufficiali ed a questi si stanno per aggiungere altri due. Tutta la Sinistra spaccata in quattro tronconi. "Sinistra e Libertà" in provincia "Sinistra unita" appoggia Gianfranco Schietroma. Rifondazione comunista va da sola con Ornella Carnevale. Luigi Sorge con il Partito Comunista dei Lavoratori. Paolo De Simone con due liste civiche.

Qualche colpo di scena

All'ultimo minuto il candidato di "Sinistra unita" rinuncia alla candidatura nel colleggio Atina-S. Donato V.C. Al suo posto Anna Maria Bellisario di Sora. Nel collegio Sora 1 Massimiliano Bruni (Dca) viene sostituito da Vittorio Di Carlo (ex An). Bruni si dimette da vice-coordinatore del Pdl ma farà lo stesso campagna elettorale per il Pdl, come ha dichiarato. In queste ore sta aprendo, come si dice a Sora, la "bottega" elettorale.

Si vota anche in alcuni comuni tra cui Veroli ed Anagni i piu' grossi.

Perchè ho accettato di candidarmi per un posto da consigliere a Veroli. "La Tua Voce in Comune"

Mi candido a Veroli per rafforzare e far emergere anche la politica ambientale del territorio verolano. La mia scelta di partecipare col simbolo della "Falce e martello" non è in contrasto con le mie idee e proposte di ambientalista. Anzi ho sempre partecipato, nella mia città, ad elezioni col simbolo della falce e martello. Abbiamo fatto piu’ volte liste di Verdi, ambientalisti assieme ad esponenti del Partito comunista e liste della società civile. Il polo "rosso, verde, civico".

Un campo di battaglia personale è stato quello delle segnalazioni e non da ora.
Cittadini che mi continuano a far presente situazioni particolari del territorio. Un nuovo modo di far politica con l'aiuto dei cittadini.

"La Tua voce in Comune": il mio motto per le prossime elezioni comunali di Veroli. Segnala una notizia a: domlap@libero.it -

A Veroli bisogna capire, e percio’ si va al voto, se questa amministrazione in carica si deve cambiare oppure no. Quali sono i problemi che da anni si portano avanti senza risoluzione. Cosa fare veramente per la città e per una migliore qualità di vita dei cittadini. Problemi locali ma anche provinciali.

Aeroporto e acqua: due no alle società. La cosa principale è la qualità della vita. I 30 giorni di campagna elettorale serviranno a rispondere a queste domande per poi governare bene.

Per informazioni sulla mia campagna elettorale: www.veroli2009.blogspot.com

A Pescosolido tre liste per un posto a sindaco

Una lista con il candidato a sindaco donna e formata da piu' donne. Paola Ciccolini, candidata nella lista "Idee in Comune", per un posto da consigliere che sta per aprire una pagina su facebook.
Gli altri due candidati a sindaco: Mastroianni Simona, con "Rinnovamento" e Giuseppe Cioffi con "Crescere insieme".(Nella foto l'Abbazia di Casamari nel Comune di Veroli).

7.5.09


Manifestazione sulla turbogas a Sora

Cinema&Società e Verde Liri comunicano il rinvio della assemblea pubblica già annunciata per sabato 9 p.v. per la discussione dei dati contenuti nelle due relazioni in merito alla turbogas della Cartiera del sole di Sora a data da definirsi successivamente.

Un sabato però ricco di eventi e manifestazioni lo stesso. Presso un locale in Via Napoli organizzato dalla "Casa comune della Sinistra" un incontro con i candidati e un concerto aperitivo, per la sera, presso Laboteca, ospite Alessandro Grazian, cantautore degli Anni Settanta. Per info: www.myspace.com/alessandrograzian