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17.6.13
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16.6.13
L'INFIORATA A SORA
La
tradizionale manifestazione dell’ “Infiorata” che ha luogo
nella Città di Sora, nel giorno del Corpus Domini, a cura delle
Associazioni religiose e culturali, coordinate dall’Associazione
“Il Torrione” quale delegata dell’Amministrazione
Comunale, che interviene anche con un cospicuo finanziamento è
giunta alla 21° edizione.
Questa
espressione di fede e di sensibilità popolare ha le sue radici in
Italia all’inizio del Rinascimento .Le cromatiche raffigurazioni
sacre che si dipanano lungo le strade della Città costituiscono un
richiamo religioso che oggi si è fortemente laicizzato in
turistico, comunque un incentivo a conservare lo spirito della
tradizione e per i fedeli un richiamo alla meditazione .Il linguaggio
dell’Arte è un linguaggio universale, un bene prezioso da
salvaguardare , un richiamo ai valori morali , l’Amministrazione
Comunale di Sora ringrazia le Associazioni per l’impegno
profuso e per lo spettacolo offerto ai cittadini.
All’Amministrazione si
aggiungono tutti i cittadini per ringraziare : il Quartiere
“Via Napoli”, il
Comitato di Quartiere “San Ciro”, l’Associazione
“Valle del Baronio” – Valleradice, l’Associazione
“Walt Disney”, il
Gruppo Scout “Agesci”, il
Comitato “Valfrancesca”, l’Associazione
“San Vincenzo Ferreri”, il Gruppo
Giovanile di San Domenico, l’Associazione
“Valcomperta”, la Scuola Secondaria di II
Grado I.T.A.S., l’Asilo
Nido Comunale “Alberto Santucci”, l’A.Gen.Di
con “La fortezza dei
sogni”, l’Associazione
“Piccoli Amici di San Gabriele”, l’Associazione
“Sciuscià”, il
Centro “Canceglie” ,la Confraternita
del SS. Sacramento, il Torrione.
Quest’anno causa il
maltempo l’infiorata è stata postergata di una settimana, certo
questo ha fatto mancare il momento toccate del vescovo che cammina
sui fiori portando l’ostensorio con il Corpo di Cristo a cui è
dedicato l’omaggio della bellezza, della fatica , dell’arte.Di
grande impatto la sera di sabato mentre si preparavano i quadri
floreali, vedere una città in festa, tutti in strada, tutti a
commentare, tutti in cerca dell’amico per scambiare due battute .
Non vorrei essere frainteso , c’erano stigmatizzava che c’erano
negozi chiusi , malgrado le strade fossero piene di gente.Credo che
sia ora, dopo l’ultimo episodio che oppone commercianti, in una
disputa sterile, ed organizzatori che ognuno faccia un passo
indietro, si parta dall’ipotesi di Sora città policentrica in modo
che gli eventi si decentralizzino e onori ed oneri siano
distribuiti. Operiamo perché l’Infiorata sia di tutti e che
tutti coloro che lo vogliono possano collaborare.In sintesi dico che
per questa manifestazione abbiamo le carte in regola per fare il
salto di qualità che è organizzativo e di comunicazione, dobbiamo
creare una associazione o un comitato o un consorzio che
,rappresentativo di tutte le istanze territoriali, disciplini e
programmi l’evento sotto tutti i punti di vista, anche quello del
supporto tecnico, dell’acquisizione dei materiali, degli strumenti
operativi e delle tecniche operative, per la comunicazione l’
organismo di rappresentanza di intesa con il comune debbono iscrivere
Sora all’Associazione Nazionale Città delle infiorate e entrare
negli ambienti che contano.
Formidabile l’Icona che
recitava :in un mondo dove non esistono più valori, dove ci sentiamo
smarriti perché non sappiamo più qual è la strada giusta da
percorrere. I NOSTRI BAMBINI, saranno come un volo di farfalle
(simbolo dell’anima, rappresentano il cambiamento,a rinascita, la
vita,la libertà) verso un cammino (arcobaleno, simbolo di pace e
d’armonia)illuminato dalla fede e dalla speranza. Il quadro
relativo era opera incantata realizzata dai bambini,dai genitori e da
tuutto il personale del NIDO DEI SOGNI “A. SANTUCCI”di Sora ,
gestito dalla Coop- La Garderie. Particolari divertenti nel
visitare l’officina collettiva di Corso Volsci, divertenti e
esaltanti l’arte di arrangiarsi tra cui diamo la palma della
migliore al posto ristoro di Maria per la postazione di
Valfrancesca. Un ristorantino alla paesana, tutto giuocato sulla
tradizione contadina.Sarebbe giusto parlare di tutti e questo
potremmo farlo attraverso una pubblicazione di più ampie pretese e
adeguata veste grafica. Complimenti a Tutti.
* Sora 15 giugno 2013. Rodolfo Damiani.
DECOLLO POSITIVO DEGLI ISTITUTI COMPRENSIVI DI SORA E ISOLA DEL LIRI - CASTELLIRI
Si conclude in questi giorni l’ANNO SCOLASTICO, che ha inaugurato nel nostro Territorio il funzionamento degli ISTITUTI COMPRENSIVI.
Questa notevole RIFORMA organizzativa e didattica trae origine dalla L. n. 97/ 1994, che all’art. 21 prevedeva la possibilità “ per i comuni montani con meno di 5000 abitanti…la costituzione di ISTITUTI COMPRENSIVI di scuola materna, elementare e secondaria di primo grado”. Si introducono pertanto nelle nuove istituzioni, ormai generalizzate, i fecondi principi pedagogico - didattici della ‘comprensività’ e del ‘curricolo verticale’. Abbiamo seguito con vivo interesse lo svolgimento dell’intero anno scolastico e la conclusione delle attività specialmente nell’ISTITUTO COMPRENSIVO n. 1 di Sora e nell’ISTITUTO COMPRENSIVO UNICO di Isola del Liri – Castelliri. Possiamo pertanto esprimere apprezzamento di elevata positività ed efficacia formativa per le due ISTITUZIONI SCOLASTICHE DEL 1° CICLO del nostro Territorio della Media Valle del Liri. La ‘ comprensività ‘ comporta continuità, integrazione, armonizzazione tra le tre fasce e fasi di età della Scuola dell’infanzia, della Primaria e della Secondaria di primo grado, unificando i segmenti del I° Ciclo e risolvendo efficacemente il problema dei ‘passaggi’ interni. Il principio metodologico - didattico del ‘ curricolo verticale ‘ della durata di 11 anni ( 3+5+3 nell’età 3/14 ) sprigiona potenzialità formative straordinarie nella collaborazione e interazione didattica tra alunni e docenti di diverse ma convergenti ‘genialità’. Tutto questo il Prof. Paolucci ha potuto illustrare nei brevi interventi di saluto a Dirigente, Alunni, Genitori, Docenti presenti all’inaugurazione della FIERA del LIBRO nella Scuola Media ‘ROSATI’ e nella Scuola Elementare ‘CARBONE’ dell’ISTITUTO COMPRENSIVO 1° di SORA. La felice feconda intuizione della Dirigente Dr.ssa Fiorella MARCANTONI di ‘innestare’ il Poema omerico di ULISSE sulla tradizionale FIERA, ha sollecitato Docenti e Alunni – ciascuno nella specifica peculiare espressività della fiaba mitica (infanzia), della favola avventurosa (fanciullezza) e dell’astuzia e valore dell’Eroe (adolescenza) - alla straordinaria esplosione di energie creative: linguistiche ( ricerca-lettura-scrittura ), grafico-pittoriche, drammatico-teatrali, coreografiche-canore-musicali. Queste ultime straordinariamente espresse nel CONCERTO conclusivo, condotto dai FRATELLI GEMMITI nello splendido auditorium PALAPOLSINELLI di Trecce-CARNELLO. A Isola del Liri l’ISTITUTO COMPRENSIVO della Dirigente Prof.ssa Mirella RUGGERI, è stato intensamente impegnato nella collaborazione con il Comune alle GIORNATE del FAI del 23 / 24 MARZO. Paolucci aveva già sviluppato, con il vice-Sindaco Angela MANCINI e con le Docenti Tiziana COLONNELLO, Mirella CARRARO, Daniela Del SIGNORE, Concetta IPPOLITO, Anna PERNA, Daniela PIZZUTI, Stefania SFARENI, Cristina ZACCARDELLI, un Progetto di Educazione storico – ambientale centrato sulle Cascate e il Castello. La tematica è stata ripresa alla conclusione dell’anno scolastico nella Mostra-Spettacolo ‘ creativamente insieme’ allestita da tutti gli alunni nella Città – straordinari l’ALBUM illustrato degli alunni di Daniela Del Signore e i TABELLONI didattici degli alunni di Stefania SFARENI. Ma le MANIFESTAZIONI più coinvolgentI ed entusiasmanti per genitori e cittadini sono stati lo spettacolo teatrale ‘Tre uomini, un cane… e un sottomarino giallo’ e il CONCERTO dell’Orchestra dell’ISTITUTO COMPRENSIVO con la brillante regìa di Luciano DURO e della Prof.ssa Annarita CERRONE. Pertanto la RIFORMA PEDAGOGICA E ORGANIZZATIVA dell’ISTITUTO COMPRENSIVO si rivela positiva. Ma resta il problema del sovradimensionamento. Oltre 1000 alunni e 100 insegnanti sembrano troppi per una ISTITUZIONE FORMATIVA fondata sulla ‘persona’ e sul principio di COMUNITA’.
Questa notevole RIFORMA organizzativa e didattica trae origine dalla L. n. 97/ 1994, che all’art. 21 prevedeva la possibilità “ per i comuni montani con meno di 5000 abitanti…la costituzione di ISTITUTI COMPRENSIVI di scuola materna, elementare e secondaria di primo grado”. Si introducono pertanto nelle nuove istituzioni, ormai generalizzate, i fecondi principi pedagogico - didattici della ‘comprensività’ e del ‘curricolo verticale’. Abbiamo seguito con vivo interesse lo svolgimento dell’intero anno scolastico e la conclusione delle attività specialmente nell’ISTITUTO COMPRENSIVO n. 1 di Sora e nell’ISTITUTO COMPRENSIVO UNICO di Isola del Liri – Castelliri. Possiamo pertanto esprimere apprezzamento di elevata positività ed efficacia formativa per le due ISTITUZIONI SCOLASTICHE DEL 1° CICLO del nostro Territorio della Media Valle del Liri. La ‘ comprensività ‘ comporta continuità, integrazione, armonizzazione tra le tre fasce e fasi di età della Scuola dell’infanzia, della Primaria e della Secondaria di primo grado, unificando i segmenti del I° Ciclo e risolvendo efficacemente il problema dei ‘passaggi’ interni. Il principio metodologico - didattico del ‘ curricolo verticale ‘ della durata di 11 anni ( 3+5+3 nell’età 3/14 ) sprigiona potenzialità formative straordinarie nella collaborazione e interazione didattica tra alunni e docenti di diverse ma convergenti ‘genialità’. Tutto questo il Prof. Paolucci ha potuto illustrare nei brevi interventi di saluto a Dirigente, Alunni, Genitori, Docenti presenti all’inaugurazione della FIERA del LIBRO nella Scuola Media ‘ROSATI’ e nella Scuola Elementare ‘CARBONE’ dell’ISTITUTO COMPRENSIVO 1° di SORA. La felice feconda intuizione della Dirigente Dr.ssa Fiorella MARCANTONI di ‘innestare’ il Poema omerico di ULISSE sulla tradizionale FIERA, ha sollecitato Docenti e Alunni – ciascuno nella specifica peculiare espressività della fiaba mitica (infanzia), della favola avventurosa (fanciullezza) e dell’astuzia e valore dell’Eroe (adolescenza) - alla straordinaria esplosione di energie creative: linguistiche ( ricerca-lettura-scrittura ), grafico-pittoriche, drammatico-teatrali, coreografiche-canore-musicali. Queste ultime straordinariamente espresse nel CONCERTO conclusivo, condotto dai FRATELLI GEMMITI nello splendido auditorium PALAPOLSINELLI di Trecce-CARNELLO. A Isola del Liri l’ISTITUTO COMPRENSIVO della Dirigente Prof.ssa Mirella RUGGERI, è stato intensamente impegnato nella collaborazione con il Comune alle GIORNATE del FAI del 23 / 24 MARZO. Paolucci aveva già sviluppato, con il vice-Sindaco Angela MANCINI e con le Docenti Tiziana COLONNELLO, Mirella CARRARO, Daniela Del SIGNORE, Concetta IPPOLITO, Anna PERNA, Daniela PIZZUTI, Stefania SFARENI, Cristina ZACCARDELLI, un Progetto di Educazione storico – ambientale centrato sulle Cascate e il Castello. La tematica è stata ripresa alla conclusione dell’anno scolastico nella Mostra-Spettacolo ‘ creativamente insieme’ allestita da tutti gli alunni nella Città – straordinari l’ALBUM illustrato degli alunni di Daniela Del Signore e i TABELLONI didattici degli alunni di Stefania SFARENI. Ma le MANIFESTAZIONI più coinvolgentI ed entusiasmanti per genitori e cittadini sono stati lo spettacolo teatrale ‘Tre uomini, un cane… e un sottomarino giallo’ e il CONCERTO dell’Orchestra dell’ISTITUTO COMPRENSIVO con la brillante regìa di Luciano DURO e della Prof.ssa Annarita CERRONE. Pertanto la RIFORMA PEDAGOGICA E ORGANIZZATIVA dell’ISTITUTO COMPRENSIVO si rivela positiva. Ma resta il problema del sovradimensionamento. Oltre 1000 alunni e 100 insegnanti sembrano troppi per una ISTITUZIONE FORMATIVA fondata sulla ‘persona’ e sul principio di COMUNITA’.
* 12 Giugno 2013 Egidio Paolucci.
13.6.13
LA PALLACANESTRO SORA E' ALLA RICERCA DI UNO SPONSOR
Senza uno sponsor al posto di Roscilli la vita della Pallacanestro Sora è più difficile. La dirigenza ha qualche contatto (come per il calcio), con imprenditori di Boville e Monte S. Giovanni Campano ma non è facile.
Roscilli è andato via da un mese ma nessuno conosce il vero motivo. Nel frattempo la società sta pensando seriamente all'iscrizione della squadra al campionato. Data ultima: è fissata per il 7 luglio. Il tempo è così poco e c'è poi un conto economico da produrre in fretta. I dirigenti sanno benissimo che fare un campionato, senza troppe pretese, ci vogliono almeno 100 mila euro che al momento non ci sono. E non è nemmeno giusto, dicono, farli cacciare al presidente. I problemi attuali non sono tecnici perchè a parte la partenza degli stranieri i giocatori sono rimasti. un organico che ha vinto il campionato in scioltezza. I problemi sono solo economici ma i dirigenti non vogliono investire l'Amministrazione comunale. Ci sono le trasferte da fare in Sardegna. C'è da sistemare la questione del vivaio, il mini basket è la vera spina dorsale della società. Con le iscrizioni dei bambini si va avanti nell'attività sportiva. C'è poi un'altra questione; quella dei tifosi che quest'anno sono stati numerosi al palazzetto. Si vuole prevedere un biglietto d'ingresso almeno alle partite più importanti, ma è solo una ipotesi che non ha molto seguito. E' tutto ancora da decidere. Poi c'è l'aspetto, che è forse il più importante, i rapporti con l'altro gruppo sportivo che quest'anno ha vinto il campionato ed è ora in Serie C2. (L'anno prossimo la serie C sarà unica). Rapporti che per ora non sono buoni; l'idea è quella di fare un incontro. Chiudersi in una stanza e discutere il da farsi per non scomparire dalla pallacanestro. Perché, ad esempio, Cassino e Frosinone quest'anno non parteciperanno ad un campionato maggiore. Unire i due vivai del minibasket, fare una squadra più forte e partecipare ad un solo campionato di Serie C1. Alcune ipotesi.
Roscilli è andato via da un mese ma nessuno conosce il vero motivo. Nel frattempo la società sta pensando seriamente all'iscrizione della squadra al campionato. Data ultima: è fissata per il 7 luglio. Il tempo è così poco e c'è poi un conto economico da produrre in fretta. I dirigenti sanno benissimo che fare un campionato, senza troppe pretese, ci vogliono almeno 100 mila euro che al momento non ci sono. E non è nemmeno giusto, dicono, farli cacciare al presidente. I problemi attuali non sono tecnici perchè a parte la partenza degli stranieri i giocatori sono rimasti. un organico che ha vinto il campionato in scioltezza. I problemi sono solo economici ma i dirigenti non vogliono investire l'Amministrazione comunale. Ci sono le trasferte da fare in Sardegna. C'è da sistemare la questione del vivaio, il mini basket è la vera spina dorsale della società. Con le iscrizioni dei bambini si va avanti nell'attività sportiva. C'è poi un'altra questione; quella dei tifosi che quest'anno sono stati numerosi al palazzetto. Si vuole prevedere un biglietto d'ingresso almeno alle partite più importanti, ma è solo una ipotesi che non ha molto seguito. E' tutto ancora da decidere. Poi c'è l'aspetto, che è forse il più importante, i rapporti con l'altro gruppo sportivo che quest'anno ha vinto il campionato ed è ora in Serie C2. (L'anno prossimo la serie C sarà unica). Rapporti che per ora non sono buoni; l'idea è quella di fare un incontro. Chiudersi in una stanza e discutere il da farsi per non scomparire dalla pallacanestro. Perché, ad esempio, Cassino e Frosinone quest'anno non parteciperanno ad un campionato maggiore. Unire i due vivai del minibasket, fare una squadra più forte e partecipare ad un solo campionato di Serie C1. Alcune ipotesi.
GLOBO SORA, IL NUOVO CICLO DI LO BIANCO
MARCO LO BIANCO: “L'ABNEGAZIONE E' LA MIA CARATTERISTICA PRINCIPALE, ESSERE IL LIBERO DI SORA LA SECONDA”.
“Quella che mi da Sora è un'opportunità grandissima per me che volevo assolutamente misurarmi con il campionato di Serie A2 per valutare le mie qualità e capire realmente quali sono le mie potenzialità”.
“Quella che mi da Sora è un'opportunità grandissima per me che volevo assolutamente misurarmi con il campionato di Serie A2 per valutare le mie qualità e capire realmente quali sono le mie potenzialità”.
11.6.13
SPORTELLO INTERCOMUNALE ANTIUSURA DI SORA E CASTELLIRI (1)
C'erano tutti ieri sera alla presentazione dello Sportello Antiusura a Sora. Tutti i personaggi dell'attualità politica. Il sindaco Tersigni, Iula, Mario Abbruzzese, la Segretaria comunale, Enzo Di Stefano, Massimo Ascione, Alberto La Rocca.
GLOBO VOLLEY, A SORA L'ESTRO E LA SIMPATIA DI LUCA BECCARO
Come vice di Nicola Daldello come
ti senti? “Più alto! Io sono 1,90 e lui 1,84”.
Alla Globo Banca Popolare del
Frusinate Sora arriva il palleggiatore Luca Beccaro, Patavino classe 1988 con
una carriera alle spalle breve ma giusta per il ruolo che è stato chiamato a
ricoprire dal Direttore Sportivo Alberico Vitullo.
Si presenta così alla corte di
coach Fenoglio un palleggiatore esperto di B1 ma che sa anche come vanno le
cose in Serie A2 dove ha militato per due stagioni tra le fila dell'Isernia
allenato tra l'altro dallo stesso mister. I 190 centimetri di Beccaro sono
quindi a disposizione del Sora che sarà, e di Nicola Daldello che avrà un buon
pari ruolo su cui potersi appoggiare.
Luca è un ragazzo molto schietto
che riconosce di essere arrivato alla Globo con un po di fortuna, ma
sicuramente anche grazie ai meriti sportivi senza i quali una società ambiziosa
come l'Argos Volley non lo avrebbe sicuramente fatto entrare in scuderia.
“Il mio procuratore sapeva
ovviamente che a Sora cercavano il secondo palleggiatore e quindi ha proposto
la mia candidatura che è stata subito approvata perché il coach atleticamente
mi conosce abbastanza bene dopo la parentesi isernina che abbiamo condiviso.
Posso dire in tutta onestà che sono stato abbastanza fortunato: mi sono trovato
nel posto giusto al momento giusto.
Mettendo da parte il fattore fortuna,
c'è un altro aspetto di questa storia per me molto importante: la mia vita
pallavolistica non è stata semplice, soprattutto negli ultimi due anni.
Bellissimi progetti mai riusciti a portare a termine per via delle difficoltà
che attraversano quasi tutte le società quindi se davvero non ci fosse stata
una svolta quest'anno non so la mia “carriera” che fine avrebbe potuto fare.
Purtroppo troppe volte la non riuscita non dipende dai giocatori ma dalle
difficoltà che si trovano a dover contrastare senza averne i mezzi, ma queste
sono altre storie che si conoscono e ora per mia grande fortuna potrò averne
un'altra migliore da raccontare. Per il momento vorrei ringraziare la società e
tutte le persone che hanno creduto in me tanto da tirarmi dentro i loro progetti
e puntare su di me per il raggiungimento delle loro ambizioni che ora sono
diventate anche le mie”.
Alla partenza di più di qualche
annata sportiva Luca dunque ha sentito discorsi circa le aspirazioni dei club
ma qui a Sora ha toccato più concretezza e dopo un gran respiro a pieni polmoni
ha sposato pienamente il progetto credendo fermamente in tutti i suoi punti.
“Nel corso degli anni ho
imparato che una buona squadra per un'alta percentuale la fa il gruppo, ma se
poi ci sono nomi importanti come quelli già annunciati cioè Daldello, Tamburo e
Tomassetti, è ancora meglio. Nelle ultime due stagioni in B1, prima tra le fila
della Gaia Energy Napoli nel 2011/2012 e poi alla VBA Olimpia Sant'Antioco, le
cose non sono andate molto bene ovviamente a discapito dei risultati di
squadra. Club che si sono ritirati non finendo mai il campionato, società che
mandavano in campo ragazzini del settore giovanile perché gli atleti della
prima squadra erano andati via, e tante altre cose tutte verificatesi per mancanza
di denaro da investire.
L'opportunità che la Globo mi da
dunque è arriva nel momento giusto e per me sarà certamente un riscatto delle
ultime due stagioni e una possibilità di dimostrare che valgo di più di quanto
i risultati non abbiano detto. Non sono una persona che pensa tanto prima che
avvengano le cose quindi non riesco a immaginarmi quello che sarà questa nuova
esperienza, sento solo tanta positività e voglia di fare. I due campionati
vissuti a Isernia in Serie A2 dal 2009 al 2011 sono stati belli e costruttivi
per me. Il primo anno, inizialmente sono stato il vice di Evandro e insieme
eravamo sotto la guida di Coach Marco Fenoglio che a gennaio però è andato via,
e poi è arrivato anche Valera che è stato riconfermato per la stagione
seguente. Per cui ora ho voglia di tornare a lavorare con il mister per
recuperare quanto di buono avevamo fatto insieme e per continuare questo
percorso con i miei nuovi compagni”.
Che palleggiatore sei?
“Io do primi tempi da
ovunque mi trovi, mi piace giocare soprattutto la palla spinta fuori dai tre
metri. Ed è per questo che i giocatori che mi piacciono di più sono i centrali,
quelli che mi seguono ovviamente. Usualmente sono abbastanza estroso, amo
variare il gioco ed essere poco didascalico e di conseguenza cercare di
lasciare i miei attaccanti liberi di tirare senza muro, soprattutto le sette.
Poi amo anche difendere e in battuta me la cavo”.
La chiacchierata con Luca Beccaro
si conclude con una battuta che mostra il carattere di questo nuovo atleta
della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, alla domanda -
Come vice di Nicola Daldello come
ti senti? - lui ha risposto:
“Più alto! Io sono 1,90 e
lui 1,84”.
* Sora 9 giugno 2013. Carla De
Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
10.6.13
Il Convegno Diocesano dal 19 al 21 giugno presso la Cattedrale di Sora
“Questa è la nostra Fede – La nuova evangelizzazione per la trasmissione della Fede” Le riflessioni di mons. Gerardo Antonazzo
Nuovo ed importante appuntamento per la Chiesa locale di Sora Aquino Pontecorvo.
Nuovo ed importante appuntamento per la Chiesa locale di Sora Aquino Pontecorvo.
E LA CULTURA VA
IL MONDO DI IRENE
Appuntamento all’Auditorium di Alatri dal 7 al 19 Giugno con “AUTOriSCATTI”.
di Rodolfo Damiani
Appuntamento all’Auditorium di Alatri dal 7 al 19 Giugno con “AUTOriSCATTI”.
di Rodolfo Damiani
PALLACANESTRO ROSCILLI SORA
Questa sera, lunedi 10 giugno, alle ore 21.00 presso i locali della struttura GIL in Via Sferracavallo a Sora, si terrà un incontro della dirigenza della Asd Pallacanestro Roscilli Sora.
VOLLEY GLOBO SORA: UNA SQUADRA COMPLETAMENTE NUOVA
Una squadra completamente rinnovata quella della Globo Sora per il prossimo campionato.
I GIOVANI DELLA GLOBO PROMOSSI IN SERIE C
I veri campioni della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora oggi sono loro, gli atleti della Serie D dei coach Colucci e Conte che hanno saputo trasformarla in C!
Festa grande in casa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora: i giovani della serie D dei coach Colucci e Conte vincono la finalissima dei Play Off Promozione e conquistano l’accesso al massimo Campionato Regionale, quello di Serie C.
Dopo aver battuto in casa il team dell’Associazione 2012, hanno ripetuto la splendida performance in trasferta a Spinaceto e al termine di quattro set al cardiopalma tra tensione, ansia e voglia di farcela, la squadra più giovane del campionato è risultata la migliore tra tutte regalando all'Argos Volley una promozione neanche immaginata a inizio stagione.
Una vittoria strameritata e di spessore dunque per la squadra che continua a portare avanti il suo progetto giovani (età media 18 anni) e ora ha raccolto i suoi frutti, che ha saputo imporsi sulle avversarie nel corso della stagione regolare e ha dimostrato carattere e cinismo nelle partite chiave che l’hanno condotta fino a questa finalissima. Un percorso eccezionale culminato nella grande festa di gara 2 contro gli ottimi avversari dell’Associazione 2012, nella quale i sorani hanno mantenuto i nervi saldi giocando una partita all’altezza delle aspettative di una grande finale e forse stupendo anche un pochino se stessi.
Le aspettative a inizio stagione erano diverse, il gruppo ha cominciato la preparazione con l’intenzione di fare sicuramente bene in tutte le competizioni alle quali avrebbe preso parte ma la promozione in serie C non era stata messa in preventivo e neanche ipotizzata. I primi segnali che questo torneo potesse regalare soddisfazioni sono arrivati con la qualificazione alla Coppa Lazio in qualità di quarta classificata al termine del girone d’andata. Già in Coppa la squadra aveva dato dimostrazione di saper sfruttare al massimo il proprio potenziale, eliminando la seconda e la quinta del girone A e uscendo dal trofeo solo in semifinale contro Roma 12 con una vittoria e una sconfitta nel doppio confronto.
Per cui, dopo la prima parte del campionato quando già in più di qualche occasione i ragazzi, sotto la guida tecnica dei coach Colucci e Conte avevano saputo dimostrare di non temere avversari e di essere all’altezza di tutte le compagini presenti nel girone B del campionato di serie D, si è cominciato a spostare l'obiettivo finale un pochino più verso l'alto.
La cronaca della gara ha visto i ragazzi della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora arrivare a questo match con in tasca l’ottimo risultato di gara 1 chiusa per 3-0 tra le mura amiche del PalaGlobo la settimana precedente. Gli avversari dal canto loro avevano tutte le intenzioni di mantenere aperto il discorso promozione fino alla fine, decisi più che mai a portare la contesa a gara 3 a tutti i costi.
I padroni di casa infatti in avvio di gara si portano subito in vantaggio 4-0, la reazione degli avversari però non tarda ad arrivare e la compagine sorana si riprende dall’impatto col match raggiungendoli e superandoli sul 12-13. Da qui in poi il set proseguirà punto a punto fino al 18-18 con le formazioni che si affrontano a viso aperto lottando su ogni palla come se fosse quella decisiva. Sono i ragazzi di coach Colucci a questo punto a prendere in mano il set chiudendolo senza possibilità di replica sul 18-25 grazie a un break positivo di 7-0.
Il secondo parziale vede le squadre contrapporsi con decisione e agonismo fuori dal comune, la grinta messa in campo da entrambe porta infatti alcuni atleti, principalmente fra i padroni di casa, ad assumere atteggiamenti sopra le righe. Il tabellone continua a salire un punto per parte fino al break del 19-14 guadagnato dai romani. L’Associazione 2012 con uno scatto d'orgoglio fila dritta fino alla fine del set permettendo ben poco agli ospiti. Con il 25-19 del secondo parziale il match torna in parità, 1-1 e l’adrenalina sale a livelli massimi sia in campo che sugli spalti.
Il terzo game vede un buon avvio della Globo che sale sul 6-8 giocando un’ottima pallavolo, allungando poi fino al 14-20. I padroni di casa accennano una tiepida reazione ma non c’è storia, il set viene archiviato dai “Colucci boys” sul 20-25. 2-1 e tutti nuovamente in campo per provare a scrivere una storia diversa.
Nel quarto set ancora Sora in vantaggio sulle ali dell’entusiasmo con un primo parziale positivo che fa segnare il 4-8. Sul parquet del centro sportivo Tellene prende sempre più forma l’impresa dei giovanissimi sorani ma i capitolini non mollano. La Globo continua a viaggiare sempre in vantaggio fino alla fine del parziale. E’ di Mauti il punto che decreta la fine del set sul 20-25, del match per 1-3 e la fantastica promozione in serie C!
Esplode la gioia dei giocatori in campo, dello staff e dei tanti supporter arrivati a Spinaceto per sostenere i ragazzi. Una favola a lieto fine quella della squadra più giovane del campionato che con un’età media di 18 anni ha saputo mettersi dietro avversari di indubbio valore tecnico e di grande esperienza. I veri campioni della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora oggi sono loro, gli atleti della Serie D dei coach Colucci e Conte che hanno saputo trasformarla in C!
ASSOCIAZIONE 2012 - GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 1-3
ASSOCIAZIONE 2012: Giorgerini, Scarpamo, Ciambecchini, Polisena, Cianci (K), Moretti, Franceschetti, De Leo, D’Aquino, Benivegna, Zegovin, Tasseti (L). All.: Di Domenico D.
GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Antonini, Cacciatore, Cestra, Cinelli, Corsetti, D’Angeli (K), Giannetti, Grossi, Lucarelli, Mauti, Tkach, Gaudieri (L). I All.: Colucci M. II All: Conte O. Dir: Tiberia A.
ARBITRI: Angelosante Daniele, Carta Elena. PARZIALI: 18-25; 25-19; 20-25; 20-25.
*Sora 8 giugno 2013. Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
LA PAROLA AI VINCITORI
Le dichiarazioni post gara, anzi, post vittoria, sono sempre le più vere, quelle che vengono spontanee, dettate dalla passione e dai sentimenti che si vivono in un momento del genere.
Coach Maurizio Colucci racconta così la sua esperienza e la sua vittoria: “Sono felicissimo! Abbiamo colto un risultato straordinario e per questo siamo fieri del nostro progetto. Faccio già una promessa: Sora non cambierà politica nemmeno in serie C.
Negli ultimi due mesi, siamo cresciuti notevolmente sotto tutti i punti di vista. Una evoluzione dovuta alla consapevolezza dei propri mezzi, all'entusiasmo unico di un gruppo vero e all’eccellente condizione fisica che ci ha accompagnato per 10 mesi. I ragazzi hanno gestito i momenti importanti della stagione con grande professionalità dando sempre il massimo sia in allenamento che in gara, una voglia di vincere che ci ha stupiti tutti, sono stati davvero grandi.
Il nostro punto di forza è stata l’organizzazione di gioco e una difesa nettamente superiori a quelle avversarie, determinate da una tecnica individuale di base certamente migliore. Ho avuto a disposizione dei buoni giocatori che hanno messo in pratica i miei insegnamenti; a Sora ci sono ragazzi che sanno giocare a pallavolo, su questo non ho dubbi. La soddisfazione più grande è stata quella di aver mandato in campo 15 giocatori su 15 e da tecnico è il massimo. Sul chi ha fatto la differenza rispondere è impossibile, però se dovessi farne uno direi un ragazzo che su tutti simboleggia lo spogliatoio e la bontà del gruppo, nonostante non abbia giocato tantissimo: Cinelli, il mio plauso va a lui. Di Maurizio Colucci nel successo del Sora ce n'è molto, ma tanto quanto c’è da parte dei ragazzi e della società. Abbiamo vinto perché è stato fatto un eccellente lavoro d’insieme, sotto tutti i punti di vista. Per me Sora in serie C significa soddisfazione innanzitutto, ma soprattutto la possibilità di offrire alle famiglie un punto di riferimento in cui far crescere i figli in un ambiente sano e stimolante attraverso il volley”.
Ottavio Conte, Assistan Coach:
“Vincere un campionato è una grande soddisfazione! Lo è ancor di più quando si vince un torneo come questo con una squadra composta per lo più da ragazzi tra i 16 e i 18 anni. Il campionato di serie D è pieno di giocatori esperti che si sono distinti anche in categorie ben più alte, per questo motivo la soddisfazione è doppia. Durante l'anno infatti abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuna delle squadre che hanno militato nel nostro girone. A fare la differenza contro questi team di giocatori esperti, credo sia stato il grande spirito di gruppo che si è creato tra i ragazzi, ma anche tra i ragazzi e noi componenti dello staff.
Io sono al mio primo campionato vinto ed è un onore per me averlo fatto insieme a mister Colucci. Maurizio negli anni mi ha insegnato tutto quello che so sulla pallavolo e a questi ragazzi ha fatto capire ancora una volta che nulla è impossibile se si persegue un obiettivo con costanza e dedizione assoluta.
Un ringraziamento particolare vorrei farlo a tutti gli altri componenti dello staff, in particolare al team manager Alessandro Tiberia che era i nostri occhi e le nostre orecchie all'interno dello spogliatoio e che si è adoperato al massimo affinché ai ragazzi non mancasse mai nulla; e allo scoutman Stefano Frasca che ha dimostrato di essere ormai un pezzo da novanta con le statistiche. La presenza di Stefano è stata sicuramente un'arma in più a livello tattico, un plus che nessuna altra squadra poteva vantate tra le proprie fila. Un pensiero importante va alla nostra società, che ormai da qualche anno ci permette di fare pallavolo giovanile di alto livello e che adesso comincia a veder ripagati i propri sforzi in questo ambito, sicuramente meno visibile di quello della serie A, ma che rappresenta un pilastro dell'intera società. Questi ragazzi sono il futuro della pallavolo locale e in particolare della nostra società”.
Dir. Alessandro Tiberia: “Credo che il segreto di questo importante risultato sia principalmente la fiducia e la stima che il gruppo ha nutrito fin dal primo giorno di preparazione nei confronti dell’allenatore, la stessa fiducia che ognuno dei ragazzi ha avuto verso i suoi compagni e in se stesso. E’ la fiducia che è stata capace di creare un tutt’uno fra atleti e staff, tirando fuori un’armonia di intenti e d’entusiasmo che è stata alla base di ogni passo che è stato compiuto verso un risultato meritato per tutti quanti hanno contribuito a raggiungerlo”.
Scoutman Stefano Frasca: Fin dal primo giorno ci siamo impegnati in palestra con tanta umiltà, lo hanno fatto soprattutto i ragazzi che con tanti sacrifici e tante rinunce hanno portato avanti un duro impegno che poi li ha visti sempre più protagonisti. Pian piano ci abbiamo creduto tutti, e tutti uniti abbiamo fatto si che quel sogno diventasse realtà. Dopo che è caduta l'ultima palla ho rivissuto tutta la stagione in un secondo, un brivido indescrivibile pieno di ricordi belli e brutti. Grazie a tutti i ragazzi per aver avuto la pazienza di ascoltarmi, e in primis i Coach Maurizio e Ottavio, e il team manager Alessandro, con i quali ho vissuto un anno a stretto contatto passando momenti indimenticabili”.
Il Capitano e palleggiatore, Francesco D'Angeli (17 anni): “è stata la mia più grande emozione da quando sono approdato a Sora. Grazie a mister Colucci ho avuto la possibilità di fare il capitano e non ho sciupato questa opportunità. Penso di essere maturato molto durante questa stagione e a 17 anni vincere una serie D perlopiù ai Play Off e da capitano, è la migliore cosa che mi sia potuta capitare. Ringrazio tutto lo staff che ha creduto in me ma soprattutto nel gruppo che mai come quest'anno è stato fantastico”.
L'universale Luca Cacciatore (20 anni): “Il mio percorso quest'anno è iniziato tra non poche difficoltà diviso tra due categorie diverse, ma alla fine con il tempo, le brutte botte, le discussioni accese e tanto allenamento, ce l'ho fatta. Con il gruppo si è creato una fusione di carattere, mentalità ed esperienza fuori dal comune e questo ci ha portato alla meritata vittoria dei Play Off”.
Il libero Mario Gaudieri (18 anni): “Questa è soprattutto la vittoria dei sacrifici che mi hanno accompagnato in questo fantastico anno per me pieno di grande pallavolo”.
Lo schiacciatore Pierpaolo Mauti (18 anni): “Questo è stato davvero un anno di sacrifici per tutto il nostro gruppo, abbiamo faticato tanto, quel tanto che bastava per renderci orgogliosi di noi stessi! Questa promozione non è solamente il frutto degli allenamenti, ma anche delle persone che compongono questa squadra, se così vogliamo definirla, poiché oltre che squadra è diventata piano piano una famiglia”.
Lo schiacciatore, centrale all'occorrenza, Matteo Cestra (18 anni): “Dedico questa promozione a tutti coloro che sin dall'inizio hanno creduto in noi, tutti colori che ci hanno supportato. È stata la coronazione di un sogno riuscire in questa impresa e sono felicissimo di aver vissuto questa emozione insieme ai miei compagni”!
Lo schiacciatore Luca Giannetti (18 anni appena compiuti): “è stato un anno particolarmente complicato e allo stesso tempo speciale. Addii e ritorni che hanno cambiato, allenamento dopo allenamento, squadra e modo di giocare, ma alla fine abbiamo vinto dimostrando a tutti quanto valiamo ed è questo che conta”!
Lo schiacciatore Marco Corsetti (18 anni): “La vittoria è stata frutto di grandi sacrifici individuali e di gruppo. Solo noi sappiamo quanto abbiamo lavorato in palestra ogni giorno per raggiungere questo risultato. La partita è stata incredibile, con gli avversari che hanno protestato dal primo all'ultimo punto contro ogni decisione arbitrale, ma alla fine ce l'abbiamo fatta! Grazie anche a una tifoseria d'eccezione, composta dai nostri cari, e questa è stata l'emozione più bella. Noi che gioivamo in campo e loro entusiasti sulla tribuna. Per questo un ringraziamento speciale va a tutti quelli che hanno creduto in noi dal primo giorno, allo staff tecnico, ai dirigenti, al presidente, alle nostre famiglie e al nostro gruppo fantastico. Adesso è il momento di festeggiare e mai come oggi mi sento soddisfatto del nostro percorso”.
Il palleggiatore Massimiliano Grossi (16 anni): “Una stagione stupenda con il raggiungimento di obiettivi che non ci saremo mai aspettati. Una stagione piena di sacrifici che sono contento di aver fatto insieme a questo gruppo fantastico”!
Lo schiacciatore Stefano Cinelli (18 anni): “Ho cercato sempre di dare tutto me stesso per questo sport e per questa grandissima passione che ormai è diventata il centro dei miei giorni. Solo noi giocatori possiamo capire le emozioni che si provano a disputare una partita così importante, soffrire a ogni palla persa e gioire a ogni punto fatto. Dedico questa vittoria al mio mister che mi ha dato sempre una chance”.
Il centrale Andrea D’Ambrosio (18 anni): “Questo è il campionato migliore che io abbia mai fatto. Credo che una squadra unita come la nostra non si trova facilmente e per questa vittoria e Promozione in serie C è il più bel regalo che potessi ricevere nel giorno del mio diciottesimo compleanno! Ringrazio il mister e tutto lo staff per questa meravigliosa stagione”.
Il centrale Mattia Gemmiti (18 anni): “Io so quello che oltre a esse contento ci sta più male di tutti! Mancare proprio l'ultimo mese per via dell'infortunio è stata la cosa peggiore soprattutto dopo aver buttato sangue per un anno, settimana dopo settimana e soprattutto sabato dopo sabato. Mi manca troppo quel campo e quella squadra così diversa tra i singoli elementi ma così unita nei momenti della verità! Si, spesso ci sono state discussioni, a volte anche litigi, però alla fine siamo stati sempre uniti e dopo tanti sacrifici finalmente la vittoria”.
Il centrale Denis Tkach (21 anni): “Voglio ringraziare tutti i ragazzi di questa squadra che mi hanno accolto all’inizio di questa stagione con amicizia e uguaglianza. Ringrazio lo staff tecnico e dirigenziale per i valori umani e sociali che mi hanno trasmesso e dei quali farò tesoro per la vita”.
Lo schiacciatore Alessandro Antonini (16 anni): “Dopo un anno di duro lavoro tra allenamenti e sala pesi siamo riusciti a ripagare i nostri sacrifici e a raggiungere la meritata vittoria che ci ha portati in serie C”.
Lo schiacciatore Marco Lucarelli (16 anni): “Questa mia prima esperienza mi ha reso molto contento e motivato per cominciare un nuovo anno spero bello e vincente come questo”.
* Sora 8 giugno 2013. Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
Festa grande in casa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora: i giovani della serie D dei coach Colucci e Conte vincono la finalissima dei Play Off Promozione e conquistano l’accesso al massimo Campionato Regionale, quello di Serie C.
Dopo aver battuto in casa il team dell’Associazione 2012, hanno ripetuto la splendida performance in trasferta a Spinaceto e al termine di quattro set al cardiopalma tra tensione, ansia e voglia di farcela, la squadra più giovane del campionato è risultata la migliore tra tutte regalando all'Argos Volley una promozione neanche immaginata a inizio stagione.
Una vittoria strameritata e di spessore dunque per la squadra che continua a portare avanti il suo progetto giovani (età media 18 anni) e ora ha raccolto i suoi frutti, che ha saputo imporsi sulle avversarie nel corso della stagione regolare e ha dimostrato carattere e cinismo nelle partite chiave che l’hanno condotta fino a questa finalissima. Un percorso eccezionale culminato nella grande festa di gara 2 contro gli ottimi avversari dell’Associazione 2012, nella quale i sorani hanno mantenuto i nervi saldi giocando una partita all’altezza delle aspettative di una grande finale e forse stupendo anche un pochino se stessi.
Le aspettative a inizio stagione erano diverse, il gruppo ha cominciato la preparazione con l’intenzione di fare sicuramente bene in tutte le competizioni alle quali avrebbe preso parte ma la promozione in serie C non era stata messa in preventivo e neanche ipotizzata. I primi segnali che questo torneo potesse regalare soddisfazioni sono arrivati con la qualificazione alla Coppa Lazio in qualità di quarta classificata al termine del girone d’andata. Già in Coppa la squadra aveva dato dimostrazione di saper sfruttare al massimo il proprio potenziale, eliminando la seconda e la quinta del girone A e uscendo dal trofeo solo in semifinale contro Roma 12 con una vittoria e una sconfitta nel doppio confronto.
Per cui, dopo la prima parte del campionato quando già in più di qualche occasione i ragazzi, sotto la guida tecnica dei coach Colucci e Conte avevano saputo dimostrare di non temere avversari e di essere all’altezza di tutte le compagini presenti nel girone B del campionato di serie D, si è cominciato a spostare l'obiettivo finale un pochino più verso l'alto.
La cronaca della gara ha visto i ragazzi della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora arrivare a questo match con in tasca l’ottimo risultato di gara 1 chiusa per 3-0 tra le mura amiche del PalaGlobo la settimana precedente. Gli avversari dal canto loro avevano tutte le intenzioni di mantenere aperto il discorso promozione fino alla fine, decisi più che mai a portare la contesa a gara 3 a tutti i costi.
I padroni di casa infatti in avvio di gara si portano subito in vantaggio 4-0, la reazione degli avversari però non tarda ad arrivare e la compagine sorana si riprende dall’impatto col match raggiungendoli e superandoli sul 12-13. Da qui in poi il set proseguirà punto a punto fino al 18-18 con le formazioni che si affrontano a viso aperto lottando su ogni palla come se fosse quella decisiva. Sono i ragazzi di coach Colucci a questo punto a prendere in mano il set chiudendolo senza possibilità di replica sul 18-25 grazie a un break positivo di 7-0.
Il secondo parziale vede le squadre contrapporsi con decisione e agonismo fuori dal comune, la grinta messa in campo da entrambe porta infatti alcuni atleti, principalmente fra i padroni di casa, ad assumere atteggiamenti sopra le righe. Il tabellone continua a salire un punto per parte fino al break del 19-14 guadagnato dai romani. L’Associazione 2012 con uno scatto d'orgoglio fila dritta fino alla fine del set permettendo ben poco agli ospiti. Con il 25-19 del secondo parziale il match torna in parità, 1-1 e l’adrenalina sale a livelli massimi sia in campo che sugli spalti.
Il terzo game vede un buon avvio della Globo che sale sul 6-8 giocando un’ottima pallavolo, allungando poi fino al 14-20. I padroni di casa accennano una tiepida reazione ma non c’è storia, il set viene archiviato dai “Colucci boys” sul 20-25. 2-1 e tutti nuovamente in campo per provare a scrivere una storia diversa.
Nel quarto set ancora Sora in vantaggio sulle ali dell’entusiasmo con un primo parziale positivo che fa segnare il 4-8. Sul parquet del centro sportivo Tellene prende sempre più forma l’impresa dei giovanissimi sorani ma i capitolini non mollano. La Globo continua a viaggiare sempre in vantaggio fino alla fine del parziale. E’ di Mauti il punto che decreta la fine del set sul 20-25, del match per 1-3 e la fantastica promozione in serie C!
Esplode la gioia dei giocatori in campo, dello staff e dei tanti supporter arrivati a Spinaceto per sostenere i ragazzi. Una favola a lieto fine quella della squadra più giovane del campionato che con un’età media di 18 anni ha saputo mettersi dietro avversari di indubbio valore tecnico e di grande esperienza. I veri campioni della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora oggi sono loro, gli atleti della Serie D dei coach Colucci e Conte che hanno saputo trasformarla in C!
ASSOCIAZIONE 2012 - GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 1-3
ASSOCIAZIONE 2012: Giorgerini, Scarpamo, Ciambecchini, Polisena, Cianci (K), Moretti, Franceschetti, De Leo, D’Aquino, Benivegna, Zegovin, Tasseti (L). All.: Di Domenico D.
GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Antonini, Cacciatore, Cestra, Cinelli, Corsetti, D’Angeli (K), Giannetti, Grossi, Lucarelli, Mauti, Tkach, Gaudieri (L). I All.: Colucci M. II All: Conte O. Dir: Tiberia A.
ARBITRI: Angelosante Daniele, Carta Elena. PARZIALI: 18-25; 25-19; 20-25; 20-25.
*Sora 8 giugno 2013. Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
LA PAROLA AI VINCITORI
Le dichiarazioni post gara, anzi, post vittoria, sono sempre le più vere, quelle che vengono spontanee, dettate dalla passione e dai sentimenti che si vivono in un momento del genere.
Coach Maurizio Colucci racconta così la sua esperienza e la sua vittoria: “Sono felicissimo! Abbiamo colto un risultato straordinario e per questo siamo fieri del nostro progetto. Faccio già una promessa: Sora non cambierà politica nemmeno in serie C.
Negli ultimi due mesi, siamo cresciuti notevolmente sotto tutti i punti di vista. Una evoluzione dovuta alla consapevolezza dei propri mezzi, all'entusiasmo unico di un gruppo vero e all’eccellente condizione fisica che ci ha accompagnato per 10 mesi. I ragazzi hanno gestito i momenti importanti della stagione con grande professionalità dando sempre il massimo sia in allenamento che in gara, una voglia di vincere che ci ha stupiti tutti, sono stati davvero grandi.
Il nostro punto di forza è stata l’organizzazione di gioco e una difesa nettamente superiori a quelle avversarie, determinate da una tecnica individuale di base certamente migliore. Ho avuto a disposizione dei buoni giocatori che hanno messo in pratica i miei insegnamenti; a Sora ci sono ragazzi che sanno giocare a pallavolo, su questo non ho dubbi. La soddisfazione più grande è stata quella di aver mandato in campo 15 giocatori su 15 e da tecnico è il massimo. Sul chi ha fatto la differenza rispondere è impossibile, però se dovessi farne uno direi un ragazzo che su tutti simboleggia lo spogliatoio e la bontà del gruppo, nonostante non abbia giocato tantissimo: Cinelli, il mio plauso va a lui. Di Maurizio Colucci nel successo del Sora ce n'è molto, ma tanto quanto c’è da parte dei ragazzi e della società. Abbiamo vinto perché è stato fatto un eccellente lavoro d’insieme, sotto tutti i punti di vista. Per me Sora in serie C significa soddisfazione innanzitutto, ma soprattutto la possibilità di offrire alle famiglie un punto di riferimento in cui far crescere i figli in un ambiente sano e stimolante attraverso il volley”.
Ottavio Conte, Assistan Coach:
“Vincere un campionato è una grande soddisfazione! Lo è ancor di più quando si vince un torneo come questo con una squadra composta per lo più da ragazzi tra i 16 e i 18 anni. Il campionato di serie D è pieno di giocatori esperti che si sono distinti anche in categorie ben più alte, per questo motivo la soddisfazione è doppia. Durante l'anno infatti abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuna delle squadre che hanno militato nel nostro girone. A fare la differenza contro questi team di giocatori esperti, credo sia stato il grande spirito di gruppo che si è creato tra i ragazzi, ma anche tra i ragazzi e noi componenti dello staff.
Io sono al mio primo campionato vinto ed è un onore per me averlo fatto insieme a mister Colucci. Maurizio negli anni mi ha insegnato tutto quello che so sulla pallavolo e a questi ragazzi ha fatto capire ancora una volta che nulla è impossibile se si persegue un obiettivo con costanza e dedizione assoluta.
Un ringraziamento particolare vorrei farlo a tutti gli altri componenti dello staff, in particolare al team manager Alessandro Tiberia che era i nostri occhi e le nostre orecchie all'interno dello spogliatoio e che si è adoperato al massimo affinché ai ragazzi non mancasse mai nulla; e allo scoutman Stefano Frasca che ha dimostrato di essere ormai un pezzo da novanta con le statistiche. La presenza di Stefano è stata sicuramente un'arma in più a livello tattico, un plus che nessuna altra squadra poteva vantate tra le proprie fila. Un pensiero importante va alla nostra società, che ormai da qualche anno ci permette di fare pallavolo giovanile di alto livello e che adesso comincia a veder ripagati i propri sforzi in questo ambito, sicuramente meno visibile di quello della serie A, ma che rappresenta un pilastro dell'intera società. Questi ragazzi sono il futuro della pallavolo locale e in particolare della nostra società”.
Dir. Alessandro Tiberia: “Credo che il segreto di questo importante risultato sia principalmente la fiducia e la stima che il gruppo ha nutrito fin dal primo giorno di preparazione nei confronti dell’allenatore, la stessa fiducia che ognuno dei ragazzi ha avuto verso i suoi compagni e in se stesso. E’ la fiducia che è stata capace di creare un tutt’uno fra atleti e staff, tirando fuori un’armonia di intenti e d’entusiasmo che è stata alla base di ogni passo che è stato compiuto verso un risultato meritato per tutti quanti hanno contribuito a raggiungerlo”.
Scoutman Stefano Frasca: Fin dal primo giorno ci siamo impegnati in palestra con tanta umiltà, lo hanno fatto soprattutto i ragazzi che con tanti sacrifici e tante rinunce hanno portato avanti un duro impegno che poi li ha visti sempre più protagonisti. Pian piano ci abbiamo creduto tutti, e tutti uniti abbiamo fatto si che quel sogno diventasse realtà. Dopo che è caduta l'ultima palla ho rivissuto tutta la stagione in un secondo, un brivido indescrivibile pieno di ricordi belli e brutti. Grazie a tutti i ragazzi per aver avuto la pazienza di ascoltarmi, e in primis i Coach Maurizio e Ottavio, e il team manager Alessandro, con i quali ho vissuto un anno a stretto contatto passando momenti indimenticabili”.
Il Capitano e palleggiatore, Francesco D'Angeli (17 anni): “è stata la mia più grande emozione da quando sono approdato a Sora. Grazie a mister Colucci ho avuto la possibilità di fare il capitano e non ho sciupato questa opportunità. Penso di essere maturato molto durante questa stagione e a 17 anni vincere una serie D perlopiù ai Play Off e da capitano, è la migliore cosa che mi sia potuta capitare. Ringrazio tutto lo staff che ha creduto in me ma soprattutto nel gruppo che mai come quest'anno è stato fantastico”.
L'universale Luca Cacciatore (20 anni): “Il mio percorso quest'anno è iniziato tra non poche difficoltà diviso tra due categorie diverse, ma alla fine con il tempo, le brutte botte, le discussioni accese e tanto allenamento, ce l'ho fatta. Con il gruppo si è creato una fusione di carattere, mentalità ed esperienza fuori dal comune e questo ci ha portato alla meritata vittoria dei Play Off”.
Il libero Mario Gaudieri (18 anni): “Questa è soprattutto la vittoria dei sacrifici che mi hanno accompagnato in questo fantastico anno per me pieno di grande pallavolo”.
Lo schiacciatore, centrale all'occorrenza, Matteo Cestra (18 anni): “Dedico questa promozione a tutti coloro che sin dall'inizio hanno creduto in noi, tutti colori che ci hanno supportato. È stata la coronazione di un sogno riuscire in questa impresa e sono felicissimo di aver vissuto questa emozione insieme ai miei compagni”!
Lo schiacciatore Luca Giannetti (18 anni appena compiuti): “è stato un anno particolarmente complicato e allo stesso tempo speciale. Addii e ritorni che hanno cambiato, allenamento dopo allenamento, squadra e modo di giocare, ma alla fine abbiamo vinto dimostrando a tutti quanto valiamo ed è questo che conta”!
Lo schiacciatore Marco Corsetti (18 anni): “La vittoria è stata frutto di grandi sacrifici individuali e di gruppo. Solo noi sappiamo quanto abbiamo lavorato in palestra ogni giorno per raggiungere questo risultato. La partita è stata incredibile, con gli avversari che hanno protestato dal primo all'ultimo punto contro ogni decisione arbitrale, ma alla fine ce l'abbiamo fatta! Grazie anche a una tifoseria d'eccezione, composta dai nostri cari, e questa è stata l'emozione più bella. Noi che gioivamo in campo e loro entusiasti sulla tribuna. Per questo un ringraziamento speciale va a tutti quelli che hanno creduto in noi dal primo giorno, allo staff tecnico, ai dirigenti, al presidente, alle nostre famiglie e al nostro gruppo fantastico. Adesso è il momento di festeggiare e mai come oggi mi sento soddisfatto del nostro percorso”.
Il palleggiatore Massimiliano Grossi (16 anni): “Una stagione stupenda con il raggiungimento di obiettivi che non ci saremo mai aspettati. Una stagione piena di sacrifici che sono contento di aver fatto insieme a questo gruppo fantastico”!
Lo schiacciatore Stefano Cinelli (18 anni): “Ho cercato sempre di dare tutto me stesso per questo sport e per questa grandissima passione che ormai è diventata il centro dei miei giorni. Solo noi giocatori possiamo capire le emozioni che si provano a disputare una partita così importante, soffrire a ogni palla persa e gioire a ogni punto fatto. Dedico questa vittoria al mio mister che mi ha dato sempre una chance”.
Il centrale Andrea D’Ambrosio (18 anni): “Questo è il campionato migliore che io abbia mai fatto. Credo che una squadra unita come la nostra non si trova facilmente e per questa vittoria e Promozione in serie C è il più bel regalo che potessi ricevere nel giorno del mio diciottesimo compleanno! Ringrazio il mister e tutto lo staff per questa meravigliosa stagione”.
Il centrale Mattia Gemmiti (18 anni): “Io so quello che oltre a esse contento ci sta più male di tutti! Mancare proprio l'ultimo mese per via dell'infortunio è stata la cosa peggiore soprattutto dopo aver buttato sangue per un anno, settimana dopo settimana e soprattutto sabato dopo sabato. Mi manca troppo quel campo e quella squadra così diversa tra i singoli elementi ma così unita nei momenti della verità! Si, spesso ci sono state discussioni, a volte anche litigi, però alla fine siamo stati sempre uniti e dopo tanti sacrifici finalmente la vittoria”.
Il centrale Denis Tkach (21 anni): “Voglio ringraziare tutti i ragazzi di questa squadra che mi hanno accolto all’inizio di questa stagione con amicizia e uguaglianza. Ringrazio lo staff tecnico e dirigenziale per i valori umani e sociali che mi hanno trasmesso e dei quali farò tesoro per la vita”.
Lo schiacciatore Alessandro Antonini (16 anni): “Dopo un anno di duro lavoro tra allenamenti e sala pesi siamo riusciti a ripagare i nostri sacrifici e a raggiungere la meritata vittoria che ci ha portati in serie C”.
Lo schiacciatore Marco Lucarelli (16 anni): “Questa mia prima esperienza mi ha reso molto contento e motivato per cominciare un nuovo anno spero bello e vincente come questo”.
* Sora 8 giugno 2013. Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
SORA E IL CULTO DEI SANTI
Epidemia scongiurata nel 1856 a Sora. La Città ringraziò con la processione della “Maonna Ranna” con tutti i Santi. Incontro letterario il 15 giugno alle ore 17.30 alla Universitas di Via S. Tommaso d’Aquino
7.6.13
CONSIGLIO COMUNALE DEL 6 GIUGNO LA SORPRESA
Giacomo Iula pronto ad uscire dalla maggioranza?
La discussione sui punti all'Odg sul bilancio è passata in secondo ordine dopo l'intervento del presidente del consiglio comunale. Iula si è astenuto, votati solo dalla maggioranza, con l'opposizione che è uscita dall'aula.
La sorpresa di Giacomo Iula. Durante l’intervento di Iula più di qualche consigliere che era uscito è tornato ad ascoltarlo seduto tra il pubblico. La notizia così è iniziata a circolare. E’ stata la vera sorpresa della serata che ha superato l’uscita dall’aula della minoranza compatta. Così Iula sembra deciso ad uscire dalla maggioranza se non arriveranno ripensamenti. Ieri sera è andato via subito dopo la conclusione della seduta assieme ad alcuni consiglieri dell’opposizione. L’assessore Ganino invece è stato richiamato al piano di sopra per la riunione di fine consiglio comunale. Pronto ad uscire perché si è astenuto su tutti e dieci i punti portati in aula (dovevano essere 11 ma l’ultimo è stato ritirato, quello relativo agli impianti fotovoltaici su edifici pubblici).
Tensione tra il sindaco Ernesto Tersigni e il presidente Giacomo Iula: Sono volate parole grosse tra i due e ci è andata di mezzo pure la segretaria comunale. Un consiglio comunale ma senza giornalisti in sala. Resiste solo la ITR, iera sera con il solo tecnico addetto alle riprese. Anche La Provincia a Sora resta senza giornalisti. Roberta Pugliesi (come Irene Mizzoni, ex Ciociaria Oggi) da qualche giorno non scrive più per il giornale ma sta cercando un nuovo lavoro sempre nel campo della comunicazione. Rachele Martino è stata eletta consigliere comunale ad Arpino e quasi sicuramente sarà assessore perché la più votata. Luciano Niccolò già da tempo è stato inviato nella sede centrale. Mizzoni invece collabora ora con un sito ciociaro e scrive per un mensile cartaceo che viene distribuito nelle province di Latina e Frosinone. Per adesso lo si può leggere però solo nel capoluogo ciociaro.
La discussione sui punti all'Odg sul bilancio è passata in secondo ordine dopo l'intervento del presidente del consiglio comunale. Iula si è astenuto, votati solo dalla maggioranza, con l'opposizione che è uscita dall'aula.
La sorpresa di Giacomo Iula. Durante l’intervento di Iula più di qualche consigliere che era uscito è tornato ad ascoltarlo seduto tra il pubblico. La notizia così è iniziata a circolare. E’ stata la vera sorpresa della serata che ha superato l’uscita dall’aula della minoranza compatta. Così Iula sembra deciso ad uscire dalla maggioranza se non arriveranno ripensamenti. Ieri sera è andato via subito dopo la conclusione della seduta assieme ad alcuni consiglieri dell’opposizione. L’assessore Ganino invece è stato richiamato al piano di sopra per la riunione di fine consiglio comunale. Pronto ad uscire perché si è astenuto su tutti e dieci i punti portati in aula (dovevano essere 11 ma l’ultimo è stato ritirato, quello relativo agli impianti fotovoltaici su edifici pubblici).
Tensione tra il sindaco Ernesto Tersigni e il presidente Giacomo Iula: Sono volate parole grosse tra i due e ci è andata di mezzo pure la segretaria comunale. Un consiglio comunale ma senza giornalisti in sala. Resiste solo la ITR, iera sera con il solo tecnico addetto alle riprese. Anche La Provincia a Sora resta senza giornalisti. Roberta Pugliesi (come Irene Mizzoni, ex Ciociaria Oggi) da qualche giorno non scrive più per il giornale ma sta cercando un nuovo lavoro sempre nel campo della comunicazione. Rachele Martino è stata eletta consigliere comunale ad Arpino e quasi sicuramente sarà assessore perché la più votata. Luciano Niccolò già da tempo è stato inviato nella sede centrale. Mizzoni invece collabora ora con un sito ciociaro e scrive per un mensile cartaceo che viene distribuito nelle province di Latina e Frosinone. Per adesso lo si può leggere però solo nel capoluogo ciociaro.
Il Consiglio comunale convocato da Giacomo Iula con ben 11 punti
Ben 3 dedicati alla nuova Tares: regolamento, tariffe, pagamenti, ecc. Il gettone di presenza, su richiesta di Massimo Ascione, impegnato invece per il rifacimento del tetto della chiesa della Madonna delle Grazie. Ci sono tante altre situazioni, dice il consigliere, ma la Madonna delle Grazie è un simbolo per Sora e per i tanti sorani che risiedono all’estero. E’ stato un segnale quello della chiesa che è stato inviato alle persone che stanno all’estero. Ieri sera il Consiglio comunale visto anche dai sorani in Canada, dai conterranei in diretta web. Ascione nel suo intervento si è rivolto alla maggioranza e pure a qualche “assessore di minoranza”. Sul bilancio è stato costretto ad uscire dall’aula perché voleva partecipare, come tutta la minoranza, anche in virtù del rinvio a settembre dell’approvazione dei bilanci comunali. Loro il bilancio lo volevano votare ma non hanno potuto per colpa della maggioranza. “La frittata si sta rivoltando, c’è un circolo vizioso”. Vuole però le risposte prima di andare via dall’aula. La richiesta di rinviare la votazione del bilancio era stata già chiesta dall’opposizione nella conferenza dei capigruppo. Non ascoltati e l’assessore Agostino Di Pucchio spiegherà più tardi il perché. Nei primi minuti i messaggi inviati dalla seduta consiliare ai tanti in ascolto e in video non sono stati sereni e non di condivisione. Lo fa notare Elvio Meglio dai banchi della maggioranza. Le prime immagini inviate in Canada non belle per i consiglieri (ma poi c’è stato il clou della serata).
Il passo indietro della minoranza che non c’è stato. Costantini ha chiesto un passo indietro alla minoranza ma Pontone ha risposto che loro non possono dare un contributo sul bilancio. Per De Donatis la minoranza è compatta anche se sarà difficile governare per 12esimi. Le carte loro le hanno consultate in ritardo e ricorda che c’è la volontà politica di non coinvolgere le opposizioni. Anche il consigliere Petricca conferma che abbandonerà l’aula. L’assessore Di Pucchio: non ci poteva stare una proroga di dieci giorni perché era già difficile governare per 12esimi e poi c’è l’Ambiente, Società in house, con le operazioni bloccate. E poi i revisori dei conti, quelli nuovi, che non potevano intervenire. E per la legge, ricorda, dovevano stare in aula. Per Baratta in due anni mai un atto della minoranza è stato approvato, e questo rinvio serviva per studiare meglio le carte del bilancio comunale. "Non è democrazia" per il consigliere ma Di Pucchio ha di nuovo ricordato che il rinvio non è stato possibile per aspetti tecnici legati anche ai vari uffici.
Ben 3 dedicati alla nuova Tares: regolamento, tariffe, pagamenti, ecc. Il gettone di presenza, su richiesta di Massimo Ascione, impegnato invece per il rifacimento del tetto della chiesa della Madonna delle Grazie. Ci sono tante altre situazioni, dice il consigliere, ma la Madonna delle Grazie è un simbolo per Sora e per i tanti sorani che risiedono all’estero. E’ stato un segnale quello della chiesa che è stato inviato alle persone che stanno all’estero. Ieri sera il Consiglio comunale visto anche dai sorani in Canada, dai conterranei in diretta web. Ascione nel suo intervento si è rivolto alla maggioranza e pure a qualche “assessore di minoranza”. Sul bilancio è stato costretto ad uscire dall’aula perché voleva partecipare, come tutta la minoranza, anche in virtù del rinvio a settembre dell’approvazione dei bilanci comunali. Loro il bilancio lo volevano votare ma non hanno potuto per colpa della maggioranza. “La frittata si sta rivoltando, c’è un circolo vizioso”. Vuole però le risposte prima di andare via dall’aula. La richiesta di rinviare la votazione del bilancio era stata già chiesta dall’opposizione nella conferenza dei capigruppo. Non ascoltati e l’assessore Agostino Di Pucchio spiegherà più tardi il perché. Nei primi minuti i messaggi inviati dalla seduta consiliare ai tanti in ascolto e in video non sono stati sereni e non di condivisione. Lo fa notare Elvio Meglio dai banchi della maggioranza. Le prime immagini inviate in Canada non belle per i consiglieri (ma poi c’è stato il clou della serata).
Il passo indietro della minoranza che non c’è stato. Costantini ha chiesto un passo indietro alla minoranza ma Pontone ha risposto che loro non possono dare un contributo sul bilancio. Per De Donatis la minoranza è compatta anche se sarà difficile governare per 12esimi. Le carte loro le hanno consultate in ritardo e ricorda che c’è la volontà politica di non coinvolgere le opposizioni. Anche il consigliere Petricca conferma che abbandonerà l’aula. L’assessore Di Pucchio: non ci poteva stare una proroga di dieci giorni perché era già difficile governare per 12esimi e poi c’è l’Ambiente, Società in house, con le operazioni bloccate. E poi i revisori dei conti, quelli nuovi, che non potevano intervenire. E per la legge, ricorda, dovevano stare in aula. Per Baratta in due anni mai un atto della minoranza è stato approvato, e questo rinvio serviva per studiare meglio le carte del bilancio comunale. "Non è democrazia" per il consigliere ma Di Pucchio ha di nuovo ricordato che il rinvio non è stato possibile per aspetti tecnici legati anche ai vari uffici.
L’opposizione così abbandona l’aula consiliare. L’assessore Di Pucchio presenta una breve relazione sul bilancio: commercio, campo Panico, inaugurazione parco archeologico di piazza Annunziata per mercoledì prossimo, gli alberi per il centro, gli incendi sulla montagna assenti l’anno scorso, le buche delle strade, la tares che si pagherà in tre rate da settembre prossimo, le altre ad ottobre e novembre. Tutte le agevolazioni e le riduzioni della Tarsu conservate e con altre categorie incluse, il porta a porta esteso a tutta la città, la toponomastica. L’assessore elenca i risultati ottenuti merito anche dei vari consiglieri delegati. Ottenuti per l’opera dei vari consiglieri.
Il disagio di Giacomo Iula. Vota tutti i punti con l’astensione. Un disagio che parte dalle ultime elezioni regionali. C’è stata una “frattura grave” per il presidente del Consiglio. Una “competizione che ha lasciato strascichi” e “si sono create inclinazioni forti”. Le condizioni per ripartire, per Iula, non ci sono state anche se l’amministrazione fino ad un certo punto ha lavorato bene. La stessa maggioranza doveva capire come ripartire. Per chiudere il suo intervento dai banchi dell’opposizione (come faceva Antonio Lombardi quando sindaco era Cesidio Casinelli.) il presidente del Consiglio torna per un attimo sul bilancio. Ricorda che sul sociale non ci sono stati tagli (le famiglie ora assistite sono salite ad 800. Erano 600) ma sulla cultura si poteva fare di più rivolgendosi all’assessore Petricca che è seduto nei banchi dell’opposizione. Questo bilancio non gli appartiene. Conclude facendo gli auguri a questa amministrazione. Una decisione presa sul momento, forse, torna al suo posto e si passa così al voto del primo punto.
Il disagio di Giacomo Iula ma già in settimana c'era stato qualche problema. Lo scrive L'inchiesta di Cassino mercoledì 5 giugno ne "Il Tempo Che Fa". Misteri Sorani: "Lo strano rebus di Iula messo sulla brace dai due Tersigni". Per Iula il consigliere delegato Valter Tersigni, con le deleghe al decoro urbano, doveva fare un passo indietro. Lasciare le deleghe perché c'è anche il sindaco che è fratello di Valter. Ma la risposta del consigliere comunale è stata invece un'altra. Ormai Iula dopo le elezioni di febbraio è riferimento di una parte della minoranza.
Il disagio di Giacomo Iula ma già in settimana c'era stato qualche problema. Lo scrive L'inchiesta di Cassino mercoledì 5 giugno ne "Il Tempo Che Fa". Misteri Sorani: "Lo strano rebus di Iula messo sulla brace dai due Tersigni". Per Iula il consigliere delegato Valter Tersigni, con le deleghe al decoro urbano, doveva fare un passo indietro. Lasciare le deleghe perché c'è anche il sindaco che è fratello di Valter. Ma la risposta del consigliere comunale è stata invece un'altra. Ormai Iula dopo le elezioni di febbraio è riferimento di una parte della minoranza.
6.6.13
LA XII EDIZIONE DELLA FIERA DEL LIBRO, IL CORO E L'ORCHESTRA HARMONIA
A SCUOLA D’ARMONIA *
L’Istituto Comprensivo I di Sora, retto dalla Dirigente Prof. Fiorella Marcantoni, ci ha abituati a eventi da palati culturalmente raffinati. Nell’anno in corso ha però superato se stesso. Mi sono più volte occupato della Fiera del Libro, fiore all’occhiello prima della Carboni, oggi del Comprensivo I°, ma questa XII edizione rimarrà come pietra miliare dell’elaborazione culturale di una scuola.
A tal fine una serie di eventi per navigare ”DAL FIUME AL MARE SULLE TRACCE DI ULISSE, NATI ANCHE NOI RAGAZZI DI SORA PER SEGUIRE VIRTUTE E CONOSCENZA. Il testo guida non poteva che essere l’Odissea con i suoi 24 canti. I ragazzi si sono sobbarcati una mole enorme di lavoro, elaborando, ricercando, creando, costruendo il mondo greco e la sua cultura. BRAVI e BRAVE le insegnanti e lo Staff dell’Istituto che ha saputo cogliere l’opportunità di una offerta didattica dalle potenzialità eccezionali. Ma a questo Zenit, se è possibile affermarlo è stato aggiunto altro a conclusione dell’evento. Qualche giorno fa un comunicato, che meritava maggior diffusione recitava così ”La Città di Sora festeggia un importante evento culturale: la nascita del Coro ed Orchestra “Harmonia” della Scuola Comunale di Musica “Rolando Vicini”. Alla guida dei due nuovi organici il M° Sandro Gemmiti, Direttore dell’istituto musicale. L’orchestra consta di 30 elementi tra docenti ed allievi mentre il coro risulta composto da oltre 80 allievi sia adulti che bambini. L’Orchestra e il Coro “Harmonia” si esibiranno nel primo saggio finale martedì 4 giugno, alle ore 20.30, nell’ambito delle manifestazione de “La Fiera del Libro”. In queste poche righe è condensata una realizzazione culturale che segnerà il futuro di Sora La sinergia fra la premiata Ditta Gemmiti&Gemmiti&Gemmiti con la Dirigente Prof. Fiorella Marcantoni aveva varato un complesso che partendo dall’esperienza della Scuola di Musica e dal carisma dei Fratelli Sandro Gemmiti Direttore della scuola e il fratello Fabio Direttore di complessi vocali e strumentali la completava e la esaltava con i programmi di un Istituto del “FARE” anzi del fare bene come il Comprensivo I di Sora, deciso a nobilitare l’offerta didattica con la musica e il canto.
Oggi 4 giugno alle ore 20.30 il Palapolsinelli si è trasformato da arena agonistica nel Tempio di Tersicore. La cura intensiva Marcantoni-Gemmiti in poco tempo ha portato a livelli notevoli , neofiti della musica e del canto e assemblato in un organismo unitario e amalgamato artisti che non erano mai stati insieme. Poi il discorso difficile, la sfida vinta di disciplinare un complesso numeroso di bambini. Un programma che esaltava le qualità del gruppo e dei singoli, un programma di grande impatto emotivo e di ottimo livello , un programma da cui traspare il livello artistico di eccellenza di chi lo ha studiato. Abbiamo gustato dalla musica settecentesca alla classica romantica alla contemporanea.,Abbiamo apprezzato i bambini con i loro cori commoventi e con gli emozionati solisti al violino, al pianoforte, agli a solo, tutti bravi, tutti promettenti, tutti all’approccio all’arte non come costrizione ma come giuoco, un giuoco serio come tutti i giuochi dei bambini. I ragazzi hanno un buon livello di interpretazione e si fidano e si affidano al Maestro Fabio che sembra condurli per mano sulla strada dell’armonia, hanno bruciato le tappe e non possono che migliorare e miglioreranno. Il coro degli adulti , mi sembra un coro che ha già una maturità artistica e una identità interpretativa, ottimo l’Ave Verum Corpus, giusti i toni e una identificazione assoluta con la partitura. Visti i risultati della prima uscita, dobbiamo riconoscere che si è raggiunto un risultato importante e dopo esserci complimentati con lo Staf della scuola e la dinamica Direttrice e lo Staff tecnico G&G&G a cui assimiliamo tutti i professori che si sono prodigati non ci rimane che il classico augurio
“AD MAJORA”
* Sora 5 giugno 2013. "Un pensierino finale agli Amministratori: la Cultura è per sempre, l’effimero dura un giorno e non lascia traccia". Rodolfo Damiani.
L’Istituto Comprensivo I di Sora, retto dalla Dirigente Prof. Fiorella Marcantoni, ci ha abituati a eventi da palati culturalmente raffinati. Nell’anno in corso ha però superato se stesso. Mi sono più volte occupato della Fiera del Libro, fiore all’occhiello prima della Carboni, oggi del Comprensivo I°, ma questa XII edizione rimarrà come pietra miliare dell’elaborazione culturale di una scuola.
A tal fine una serie di eventi per navigare ”DAL FIUME AL MARE SULLE TRACCE DI ULISSE, NATI ANCHE NOI RAGAZZI DI SORA PER SEGUIRE VIRTUTE E CONOSCENZA. Il testo guida non poteva che essere l’Odissea con i suoi 24 canti. I ragazzi si sono sobbarcati una mole enorme di lavoro, elaborando, ricercando, creando, costruendo il mondo greco e la sua cultura. BRAVI e BRAVE le insegnanti e lo Staff dell’Istituto che ha saputo cogliere l’opportunità di una offerta didattica dalle potenzialità eccezionali. Ma a questo Zenit, se è possibile affermarlo è stato aggiunto altro a conclusione dell’evento. Qualche giorno fa un comunicato, che meritava maggior diffusione recitava così ”La Città di Sora festeggia un importante evento culturale: la nascita del Coro ed Orchestra “Harmonia” della Scuola Comunale di Musica “Rolando Vicini”. Alla guida dei due nuovi organici il M° Sandro Gemmiti, Direttore dell’istituto musicale. L’orchestra consta di 30 elementi tra docenti ed allievi mentre il coro risulta composto da oltre 80 allievi sia adulti che bambini. L’Orchestra e il Coro “Harmonia” si esibiranno nel primo saggio finale martedì 4 giugno, alle ore 20.30, nell’ambito delle manifestazione de “La Fiera del Libro”. In queste poche righe è condensata una realizzazione culturale che segnerà il futuro di Sora La sinergia fra la premiata Ditta Gemmiti&Gemmiti&Gemmiti con la Dirigente Prof. Fiorella Marcantoni aveva varato un complesso che partendo dall’esperienza della Scuola di Musica e dal carisma dei Fratelli Sandro Gemmiti Direttore della scuola e il fratello Fabio Direttore di complessi vocali e strumentali la completava e la esaltava con i programmi di un Istituto del “FARE” anzi del fare bene come il Comprensivo I di Sora, deciso a nobilitare l’offerta didattica con la musica e il canto.
Oggi 4 giugno alle ore 20.30 il Palapolsinelli si è trasformato da arena agonistica nel Tempio di Tersicore. La cura intensiva Marcantoni-Gemmiti in poco tempo ha portato a livelli notevoli , neofiti della musica e del canto e assemblato in un organismo unitario e amalgamato artisti che non erano mai stati insieme. Poi il discorso difficile, la sfida vinta di disciplinare un complesso numeroso di bambini. Un programma che esaltava le qualità del gruppo e dei singoli, un programma di grande impatto emotivo e di ottimo livello , un programma da cui traspare il livello artistico di eccellenza di chi lo ha studiato. Abbiamo gustato dalla musica settecentesca alla classica romantica alla contemporanea.,Abbiamo apprezzato i bambini con i loro cori commoventi e con gli emozionati solisti al violino, al pianoforte, agli a solo, tutti bravi, tutti promettenti, tutti all’approccio all’arte non come costrizione ma come giuoco, un giuoco serio come tutti i giuochi dei bambini. I ragazzi hanno un buon livello di interpretazione e si fidano e si affidano al Maestro Fabio che sembra condurli per mano sulla strada dell’armonia, hanno bruciato le tappe e non possono che migliorare e miglioreranno. Il coro degli adulti , mi sembra un coro che ha già una maturità artistica e una identità interpretativa, ottimo l’Ave Verum Corpus, giusti i toni e una identificazione assoluta con la partitura. Visti i risultati della prima uscita, dobbiamo riconoscere che si è raggiunto un risultato importante e dopo esserci complimentati con lo Staf della scuola e la dinamica Direttrice e lo Staff tecnico G&G&G a cui assimiliamo tutti i professori che si sono prodigati non ci rimane che il classico augurio
“AD MAJORA”
* Sora 5 giugno 2013. "Un pensierino finale agli Amministratori: la Cultura è per sempre, l’effimero dura un giorno e non lascia traccia". Rodolfo Damiani.
Il Premio “Galà de l’Art” di Montecarlo
VOLLEY GLOBO SORA, SCUDERI VA VIA
LA SCELTA DI VITA DI LORENZO SCUDERI
Quando Lorenzo Scuderi è arrivato a Sora, agli inizi di luglio del 2010, tutti aspettavano di conoscere le doti tecniche di questo ragazzo già tanto stimato per esperienze precedenti dal Direttore Sportivo Alberico Vitullo e soprattutto per i tanti motivi positivi che hanno convinto la società a inserirlo in rosa. E Scudo non ha tardato molto a presentarsi, in campo e fuori.
Quando Lorenzo Scuderi è arrivato a Sora, agli inizi di luglio del 2010, tutti aspettavano di conoscere le doti tecniche di questo ragazzo già tanto stimato per esperienze precedenti dal Direttore Sportivo Alberico Vitullo e soprattutto per i tanti motivi positivi che hanno convinto la società a inserirlo in rosa. E Scudo non ha tardato molto a presentarsi, in campo e fuori.
LA TAPPA MEMMT TOUR MOSLER-BARNARD
5.6.13
TARSU O TARES? UNA SEGNALAZIONE PER IL SINDACO DI SORA. LA CITTA’ TORNA SULLE CRONACHE NAZIONALI
Una segnalazione che arriva al blog il verdastro per il
sindaco di Sora ma pure per il governo Letta-Alfano.
VOLLEY SERIE A: E’ TEMPO DI MERCATO
In Serie A1. Le squadre pugliesi in questa fase del mercato lo stanno
animando. L’Exprivia Molfetta che approda quest'anno in Serie A1 ha acquistato Giulio Sabbi,
di Zagarolo che 24 anni, opposto. Ha giocato con Castellana Grotte. La stessa
Castellana Grotte ha acquistato di recente il brasiliano Theo anch’esso
opposto. In serie A2 invece la Globo Sora ha messo a segno il suo ultimo colpo; ha acquistato
Tomassetti di 32 anni ma centrale.
AL CENTRO ARRIVA DANIELE TOMASSETTI
Di Carla De Caris *
Alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, dopo “Lupin”
Nicola Daldello, e “Spacca” Vincenzo Tamburo, arriva dalla Serie A1 della Sir
Safety Perugia anche “Uncino” Daniele Tomassetti.
Per il centrale romano di 203 centimetri
classe 1981, stessa storia dei suoi compagni nel fruttuoso biennio sportivo
perugino dove hanno guadagnato e festeggiato la storica promozione del club
nella massima serie e vissuto la consistente partecipazione al campionato di
A1.
Come i suoi colleghi, Daniele è stato l'altro protagonista
indiscusso del sogno del presidente Sirci disputando ai massimi livelli, quelli
dei veri campioni, ogni gara del torneo 2011/2012 facendo registrare sulle
statistiche della Lega Pallavolo Serie A 260 punti in 30 gare di cui 185
attacchi perfetti, 3 ace e ben 72 granitici muri che hanno azzittito più di
qualche avversario. Proprio questi suoi numeri hanno fatto decidere alla
società perugina di confermarlo anche in A1 descrivendolo come un
“Professionista esemplare, ottimo atleta e persona di grande spessore umano che
ha meritato il massimo palcoscenico”.
Si completa così la triade scelta da coach Fenoglio e dal
Ds Vitullo, che migra dalla Sir Safety Perugia e approda alla Globo Banca
Popolare del Frusinate Sora dove arriva a ricoprire dei ruoli importanti garantendone
professionalità da vertice grazie alle indiscusse doti atletiche e tecniche, e
all'intesa matura in due anni di grande pallavolo vissuta insieme da “Lupin”,
“Spacca” e “Uncino”.
Lunga la carriera di Daniele Tomassetti partita a livello
Nazionale nel 1998 dalla B1 della Piaggio Roma sua città natale, proseguita poi
sempre nella stessa serie nel club della Pet Company Trasimeno, della Carisa
Esi Albisola, e della Zinella Bologna.
Nella stagione 2003-2004 approda in A1 tra le fila della
Coprasystel Ventaglio Piacenza agli ordini di Julio Velasco e al fianco di
centrali come Gardini e Bovolenta, e da questo anno non lascerà più la
cadetteria.
Dieci
stagioni nei vari club di Lega di cui quattro in A1, due a Piacenza dopo la
riconferma, uno a Latina nella stagione 2007-2008 e l'ultimo quello appena
concluso alla Sir Safety Perugia.
Nelle sei annate sportive in serie A2 invece, le più grandi
prestazioni individuali sono arrivate nel 2010-2011 quando schiacciava con la
maglia del Gela, stagione di squadra sfortunata ma eccellente a livello
personale dove Tomassetti svettava tra i primi posti in tutte le classifiche
riguardanti il suo ruolo: quinto come punti totali realizzati (258), nono come
muri vincenti (70) e primo nella classifica di rendimento del ruolo; e
nell'anno seguente ossia quello perugino della promozione.
Tomassetti quindi, 32 anni da compiere tra pochi mesi, è
ora un atleta maturo nel punto massimo della sua espressione pallavolistica al
quale Sora darà modo di esprimersi al meglio.
Nella sua bacheca oltre alla promozione nella massima serie
con Perugia, c'è anche il doppio colpo messo a segno con l'Andreoli Latina con
la vittoria del campionato e della Coppa Italia di serie A2 nella stagione
2008-2009 agli ordini dell'ex coach sorano Ricci.
Coach Fenoglio, con le sue poche e intense parole conferma
quanto già dichiarato:
“Ribadisco ancora che Daldello, Tamburo e Tomassetti sono
tre ragazzi che hanno condotto un campionato di A1 di altissimo livello ed
essere riusciti a portarli in serie A2 è per noi un vantaggio molto grosso”.
Il Ds Vitullo spiega le motivazioni di tale vantaggio:
“È inutile dire che anche Tomassetti era il primo nome
della lista dei centrali interessanti per il nostro progetto. Daniele è un
giocatore dalle chiare caratteristiche d'attacco, un attaccante puro che però
sa farsi valere benissimo anche a muro, per cui il filo conduttore che lega
alcune delle motivazioni per le quali abbiamo scelto questi tre giocatori della
Sir Safety Perugia sono gli ottimi risultati che hanno raggiunto insieme in due
stagioni vittoriose da incorniciare. Con assieme il sempre importantissimo
vantaggio dell'intesa già rodata con il palleggiatore Daldello sulla quale il
coach Fenoglio non dovrà andare a fare grossi lavori.
Poi, avere scelto loro tra i tanti giocatori disponibili
sul mercato, dimostra che per le scelte tecniche dell'allenatore e della
società, loro sono i migliori”.
* Sora 3 giugno 2013. Carla De Caris – Responsabile Uff.
Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
IL VESCOVO MONS. ANTONAZZO VISITA IL CENTRO SOCIALE
Il CENTRO
ANZIANI “GNURE PEPPE” IN FESTA
Pomeriggio
memorabile, il 3 giugno, per gli iscritti al
Centro di via Zincone.
Un
episodio certamente di festa, ma di grande importanza perché le cose notevoli
sono state due ed ambedue sembrano quasi rifondare il centro su principi che hanno
respiro di Cielo e con disponibilità infrastrutturali adeguate ai desideri e con le potenzialità
delle speranze. Sala insufficiente ad ospitare almeno 200 persone , con altri che data un’occhiata e vista la mancanza
di posti se ne andavano delusi. Facce sorridenti e domande ansiose di vedere da vicino e ascoltare il
nuovo vescovo, senza i paramenti che gli danno sacralità, ma sembrano
allontanarcelo. Finalmente entra, una faccia sorridente, strette di mano calde
e forti, attento a rispondere alle parole dei più vicini e un abbraccio di
grande sincero affetto a chi già conosceva. Tutto bene il ghiaccio era rotto,
una corrente di simpatia si instaurava tra i fedeli e il Fratello più grande. Ascolta con indulgenza e benevolenza
l’indirizzo di saluto che gli viene rivolto
e aumenta il gradiente di simpatia nel ringraziare tutti nella persona
del lettore. La risposta ai saluti è quella di un padre che offre ai suoi figli
una disponibilità evangelica “ non sette
volte ma settantasette” come dire sempre
ad essere fra loro e con loro
condividere in Cristo tutte le vicissitudini. Paragona gli anziani,
solleticando la loro condizione dicendoli giovanissimi, alle radici di un
albero che è vigoroso proprio per quelle radici
antiche ma proprio per questo salde e produttive. Nella parabola di
Nicodemo trova lo spunto a chiedere e auspicare di rinascere tutti in Cristo. Accoglieva
poi con allegra bonomia la lettura di un
sonetto sorano da parte di un anziano
rimatore, chansonnier e cantore a braccio, che commoveva tutti.
Iniziava la seconda
parte, in cui la parte del leone la faceva il Sindaco Tersigni, assente
giustificato, ma da esperto comunicatore l’essere assente è stata una scelta che massimalizza l’impatto della sua
comunicazione agli anziani. In sua vece l’ingegner Luigi che a nome del Sindaco presentava il progetto
esecutivo del nuovo Centro Anziani. Una promessa mantenuta, e non una promessa
da poco, con la sua concretizzazione gli anziani, si auspica tutti uniti, avranno
spazi idonei, dignitosi e adeguati per svolgere attività ludiche, culturali e
manuali. COMPLIMENTI SINDACO e
semplicemente GRAZIE, sarai sempre con noi. L’edificio 450 mq coperti, in un comprensorio di una quarta romana, oltre ad avere gli
spazi giusti, è pregevole dal punto di vista architettonico. Se mi si consente
si tratta di un esempio di arte razionalista di ispirazione futurista, purezza
di linee, angoli vivi, curve armoniose a spezzare la monotonia, adatto a vivere
di luce e nella luce, in pianta idealizza un’elica alla futurista. Ottima la
presentazione dell’Amico Luigi, che con il dono della sintesi esponeva in
precise e puntuali notazioni l’essenziale del progetto. Credo veramente che oggi
si possa considerare la data di RIFONDAZIONE del Circolo. La presidentessa
fattiva e pragmatica nell’atmosfera di gioia creatasi invitava tutti a
festeggiare l’evento “libando et manducando…….”
* Sora 3 giugno 2013. Rodolfo Damiani.
3.6.13
Globo Panca Popolare del Frusinate Sora, nuovo acquisto
IN
POSTO 2 “SPACCA” VINCENZO TAMBURO
Pesca
ancora dalla Serie A1 il Direttore Sportivo Alberico Vitullo che per completare
la diagonale palleggiatore-opposto ricostruisce una coppia già rodata: assieme
a Daldello infatti, dalla Sir Safety Perugia arriva alla Globo Banca Popolare
del Frusinate Sora il fuori mano Vincenzo Tamburo.
“ Poetando in Rosa” edizione 2013 Concorso di poesia
L’ Associazione
culturale no profit “Iniziativa Donne” invita tutti i maggiorenni, di ambo i
sessi, a partecipare al concorso di poesie “Poetando in Rosa “ edizione 2013
avente per tema: L’ESSENZA DELLA DONNA.
E’ possibile visionare il bando del
concorso alla seguente pagina internet : http://poetandoinrosa.blogspot.it/
Sarà possibile inviare il materiale nelle modalità indicate nel bando entro e non oltre la data di scadenza del concorso fissata per il giorno 30 Giugno 2013. Un’attenta giuria di esperti visionerà gli elaborati pervenuti e decreterà i vincitori assegnando loro premi, menzioni e sorprese nel corso di una serata in cui l ‘arte farà da protagonista tra musica, teatro, danza e pittura.
I primi tre vincitori riceveranno i seguenti premi:
1° Classificato
Opera del pittore Michele Rosa ( www.michelerosa.com)
2° Classificato
Pergamena con la poesia vincitrice realizzata dalla calligrafa Manua Di Pede (manua.dipede@virgilio.it)
3° Classificato
Cuscino dipinto a mano con i versi della poesia vincitrice realizzato dalla tappezzeria Pagnanelli Enza e dalla calligrafa Manua Di Pede (tappezzeriapagnanelli.altervista.org)
Opera del pittore Michele Rosa ( www.michelerosa.com)
2° Classificato
Pergamena con la poesia vincitrice realizzata dalla calligrafa Manua Di Pede (manua.dipede@virgilio.it)
3° Classificato
Cuscino dipinto a mano con i versi della poesia vincitrice realizzato dalla tappezzeria Pagnanelli Enza e dalla calligrafa Manua Di Pede (tappezzeriapagnanelli.altervista.org)
La premiazione avrà
luogo Venerdì 23 Agosto nella splendida cornice del Chiostro del Museo della
Media Valle del Liri, sito in Sora, durante la serata di apertura dell’evento
Sora in Rosa III edizione. Per ulteriori informazioni sarà possibile
relazionarsi con l’associazione tramite l‘indirizzo di posta elettronica
poetandoinrosa@gmail.com oppure l’account facebook Iniziativa Donne.
Il concorso fin dall’apertura del bando ha suscitato interesse ed eco a livello
nazionale, focalizzando, così, l’attenzione sul territorio Sorano; grande
l’orgoglio dell’ organizzazione che mira a far divenire Sora fulcro culturale e
turistico di rilievo della Penisola. L’Associazione Iniziativa Donne ringrazia anticipatamente gli artisti che
vorranno partecipare convivendo con quest’ultima la volontà di descrivere, attraverso l’arte della poesia, il mondo femminile.
* SORA, 22 MAGGIO 2013.
ASSOCIAZIONE NO PROFIT “INIZIATIVA DONNE”.
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