27.4.12

No alla svendita di Acea. Walter Veltroni a Frosinone e Ceccano

Il 5 maggio una manifestazione cittadina contro la svendita della società Acea e la dismissione dei servizi pubblici. Il corteo inizia da Piazza Vittorio alle 15. Ieri le associazioni e i movimenti, i sindacati e i partiti si sono ritrovati al Cinema-Teatro Colosseo perché è stata indetta un'assemblea pubblica contro la svendita di Acea e la dismissione dei servizi pubblici della Capitale che "il sindaco Alemanno vuole inserire nella prossima manovra di bilancio".  

"La Giunta Alemanno sta mettendo infatti in vendita un ulteriore 21% della propria quota in Acea SpA e si prepara a rendere effettivo un piano di privatizzazione e dismissione dei servizi pubblici della città di Roma, in spregio ai referendum dello scorso giugno e calpestando con arroganza volontà popolare e democrazia. Inizia oggi la mobilitazione della più grande coalizione sociale mai messa in campo contro la giunta Alemanno e che vedrà il prossimo 5 maggio una grande manifestazione cittadina contro la dismissione dei servizi pubblici locali, contro una manovra di bilancio lacrime e sangue che sottrae risorse e diritti ai cittadini. In prima fila 11 dei 19 municipi di Roma e i gruppi di opposizione in consiglio comunale che promettono ostruzionismo e migliaia di emendamenti alla manovra di bilancio".  

L'invito ad aderire, l'appello e la lista delle realtà aderenti che si vogliono ampliare sono su www.dilloadalemanno.it

Venerdì 27 aprile Walter Veltroni a Frosinone e Ceccano

Nella foto Paolo Ferrero, ieri sera a Ceccano. Domenica 29 aprile il segretario del Prc sarà a L'Aquila dalle 17. Venerdì sera, 27 aprile, a Ceccano ci sarà il comizio di Walter Veltroni a sostegno di Maurizio Cerroni. Veltroni si recherà prima a Frosinone alle 19.30 per sostenere la campagna elettorale di Marini. "Cinque  anni fa l'ex segretario del Pd, Walter Veltroni venne a Frosinone" per l'allora sindaco "Domenico Marzi". Lo scrive oggi "La Provincia Quotidiano".

26.4.12

A maggio tornano "I Luoghi del Cuore" del Fai


I "Luoghi del Cuore" è il censimento del Fai, Fondo Ambiente Italiano. E' un progetto dell'associazione che vuole coinvolgere i cittadini che possono segnalare i beni culturali più amati e da salvaguardare. L'anno scorso hanno partecipato 500 mila cittadini e quest'anno il concorso è arrivato alla sesta edizione. Sul sito dell'associazione, che ha sede a Milano, ci sono tante altre novità da conoscere. Partecipare al censimento è per gli organizzatori "l'occasione per fare qualche cosa di concreto per il patrimonio artistico, monumentale e naturalistico italiano". www.iluoghidelcuore.it

Sora, Consiglio comunale del 26 aprile 2012

Questa sera è convocato il consiglio comunale dalle 18.30 in Corso Volsci 111 presso la sede centrale del Comune

L'Ordine del giorno è formato dalle Comunicazioni del Sindaco, dalla Restituzione Commissioni Consiliari Ordinarie Permanenti, dal Rinnovo dei membri del Cda della Società Farmacia Comunale S.p.A., dal Rinnovo del Collegio Sindacale della Società Farmacia Comunale S.p.A., dal Progetto di sviluppo del Distretto dell’Abbigliamento Valle del Liri (Legge 376/2003) e Approvazione schema di convenzione gestione del centro servizio.  

C'è aria di una nuova crisi

Sulla farmacia comunale non tutti sono d'accordo. Per il sindaco Tersigni (nella foto alla celebrazione del 25 aprile) il voto sul rinnovo del Cda deve essere unanime, si aspetta 12 voti, incluso il voto dell'ultimo entrato in maggioranza, cioè Lino Caschera ma c'è Serafino Pontone Gravaldi, consigliere comunale e delegato ai Servizi sociali, da sempre vicino alle attività della società comunale, che ha proposto un nome per la presidenza che non viene condiviso da tutti. E' un medico ma in pole position invece c'è un avvocato sorano che svolge attività lavorativa nel foro di Cassino (e a Sora). Chi voterà in modo difforme sarà fuori dalla maggioranza, avverte il sindaco. Ci sarà la sorpresa pure questa volta?

Angelo Corona nel frattempo preannuncia battaglia questa sera in consiglio comunale.

Il Sora si complica la vita, in vantaggio per 2 a 0 viene raggiunta e superata

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – CRAZY DIAMOND SEGRATE 2-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Scappaticcio (K) 3, Kay Van Dijk 20, Pagni F. 10, Moretti 5, Libraro 17, Scuderi 8, Gatto M. (L), Bratoev, Gemmi, Gaetano, Buzzelli 2, Pagni M. 3. I All. Vincenzo Porro; II All. Tommaso Galtieri. B/S 13, B/V 4, muri 11.

CRAZY DIAMOND SEGRATE: Fabroni 4, Van Den Dries 29, Aletti 13, Russo 2, Baranek 15, Botto 3, Pesaresi (L), Spairani 4, Braga, Canzanella 10, Pinelli, Preti n.e., Radunovic n.e., Caprotti (L) n.e.. I All. Massimo Eccheli; II All. Luca Zappa Casati. B/S 20, B/V 7, muri 8.

ARBITRI: Gini Fabio, Longo Antonio.

PARZIALI: 25-17 (’25); 27-25 (’34); 22-25 (’28); 19-25 (’26); 8-15 (’12).

La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora stecca l’importantissimo impegno di gara 3 dei quarti di finale di Play Off promozione lasciando la Crazy Diamond Segrate libera di vincere il tie break e soprattutto di portarsi in vantaggio nella serie per 2-1. I lombardi bissano così il successo casalingo dello scorso sabato in rimonta dal 2-0 che Sora aveva messo in cassaforte con un gioco di squadra di altissimo livello. Dal terzo parziale in poi Segrate ha puntato tutto sulla battuta, l’unico fondamentale che potesse mettere in difficoltà Scappaticcio e compagni, e così, sotto gli ace e con la palla staccata da rete, l’attacco sorano non è riuscito a contrastare le furie giallo-blu.

Allo starting players coach Porro affida come sempre la regia del gioco sorano a capitan Super Mario Scappaticcio opposto all’olandese volante Kay Van Dijk. Al centro della rete domina la coppia formata da Filippo Pagni e Daniele Moretti, di banda Enrico Libraro e Lorenzo Scuderi, libero Michele Gatto. Dall’altra parte della rete mister Eccheli propone Fabroni al palleggio opposto al nazionale belga Bram Van Den Dries. Capitan Russo in coppia con Alletti al centro della rete, lo schiacciatore della Repubblica Ceca Kamil Baranek e Iacopo Botto in posto 4, e libero Pesaresi.

In avvio di gara lo spettacolo è subito interessantissimo e di altissimo livello con una difesa spettacolare di Scuderi trasformata nell’1-0 da Libraro “applaudito” per la prima volta dalla sua piccolissima bimba Adriana. Con tre attacchi vincenti dell’olandese volante e la veloce chirurgica di Moretti, Sora fa suonare la sirena del primo technical time out sull’8-5. Al rientro in campo la Globo allunga ancora mettendo a segno un mini break positivo figlio di un esilarante muro di capitan Scappaticcio ai danni di Botto, dell’ace di Moretti e della diagonale vincente di Scuderi. 12-6 e coach Ecchelli chiama time out ma nonostante Fabroni riesca a gestire al meglio i suoi centrali, al secondo stop obbligatorio Sora è avanti di 5 lunghezze, 16-11, che diventeranno ben 9 dopo pochi minuti con l’ace di Pippo Pagni e i muri di Scuderi ai danni di Van Den Dries e quello di Van Dijk su Baranek. 20-11 e la Crazy Diamond ci prova a rosicchiare lunghezze con il suo opposto ma coach Porro ferma il gioco richiedendo il primo time out discrezionale a sua disposizione e al rientro in campo Kay Van Dijk (8 pt/set) e Moretti, orchestrati eccezionalmente da Scappaticcio, portano i loro compagni al set ball sul 24-16. Una straordinaria difesa di Michele Gatto consente al “Pocho” Libraro di mettere in cassaforte l’1-0 e di far esplodere l’infuocato PalaGlobo.

Nel secondo game Scappaticcio e compagni scappano subito avanti 3-1 ma dopo la sostituzione di Botto con Canzanella, Segrate pareggia i conti e il tabellone comincia a salire punto a punto con Van Den Dries a picchiare duro da un lato e Kay Van Dijk a rispondere con l’ace dall’altro. 9-8 con capitan Scappaticcio che mura l’attacco di Canzanella, 14-13 con l’ace di Libraro e 18-17 con il primo tempo di Moretti. Preme sull’acceleratore la Crazy Diamond e con il tocco di prima intenzione di Fabroni e il muro di Alletti su Libraro, è avanti 18-22 nonostante le due sospensioni discrezionali chiamate da coach Porro. Spairani batte out ma lo emula Bratoev entrato proprio per il fondamentale su Moretti. Il diagonale vincente di Libraro per il 20-23 sembra metterci una pezza ma arriva l’errore di Van Dijk che regala il set ball agli avversari. Prontamente la coppia Scappaticcio-Pagni risponde presente e annulla la prima delle quattro possibilità di Segrate di chiudere il parziale. 21-24, Fabroni commette fallo, Canzanella appoggia out un pallonetto e coach Ecchelli chiama time out sul 23-24. Al rientro in campo Kay Van Dijk conquista i vantaggi e poi il sorpasso con un tocco di prima intenzione. La battuta troppo lunga di Libraro riporta la contesa in parità, 25-25, ma poi è lo stesso schiacciatore napoletano a condurre i suoi alla nuova possibilità di chiudere il parziale e perentorio arriva il muro granitico di Scuderi che rispedisce al mittente l’attacco di Van Den Dries. 27-25 e Globo in vantaggio per due set a zero.

Nel terzo parziale coach Ecchelli fa partire lo schiacciatore Canzanella al posto di Botto e dopo due bellissime pipe di Libraro e qualche errore di troppo dei padroni di casa, la prima sirena suona con Segrate avanti 7-8. Kay van Dijk e Pippo Pagni riportano Sora in parità ma l’ace di Baranek e la parallela di Van Den Dries allungano la Crazy Diamond al 14-16. È ora la battuta Segratese che ruba la scena a tutti gli altri fondamentali messi in campo e a suon di ace e legnate pesanti che mettono Scappaticcio nella condizione di giocare con palla staccata, i ragazzi di coach Ecchelli filano dritti alla fine del set mantenendo ben salde le 3 lunghezze di vantaggi. A conferma di quanto detto, il terzo set è chiuso da un attaccio di prima intenzione di Alletti servito dalla ricezione sbagliata della retrovia sorana. 22-25 e Segrate riapre il match con la vittoria del set.

Ancora cambi tra le fila ospiti con Spairani che attacca al centro al posto di capitan Russo e Canzanella confermato su Botto. Continua la mattanza in battuta e con Fabroni da zona 1 che apre il quarto parziale, i lombardi volano velocemente sull’1-5 e poi ancora 3-9. Il pubblico del PalaGlobo prova a incitare i suoi beniamini ma il sestetto in campo non si scuote neanche con i time out richiesti da coach Porro e con il cambio di Scuderi con Bratoev. Al secondo stop obbligatorio la Crazy Diamond ha il doppio dei punti di Sora, 8-16, e dal 10-17 la panchina locale mischia le carte trovando così un jolly che riapre il set costringendo Segrate al time out. Lazzaro Gaetano palleggia al posto di Scappaticcio, Pierlorenzo Buzzelli attacca fuorimano per Kay Van Dijk, Marco Pagni è al centro della rete entrato su Moretti e Lorenzo Gemmi schiaccia per Libraro. La nuova formazione in campo riesce a rosicchiare lunghezze fino al 17-22, ma Canzanella e Botto decidono di mandare tutti al quinto set archiviando il quarto sul 19-25.

Il tie break è aperto dalla battuta di Fabroni e dalla risposta in primo tempo di Pippo Pagni. Un mani-fuori di Baranek e muro sulla pipe di Libraro da una parte e gli attacchi di Van Dijk e del Pocho dall’altra, fanno galleggiare il punteggio, 4-4. Segrate ottiene il cambio palla e mette a segno il mini break decisivo che la porterà al cambio di campo in vantaggio per 4-8 dopo l’attacco di prima intenzione di Canzanella su ricezione lunga di Scuderi. Kay e Pippo Pagni per il 6-10 ma arrivano gli ace di Fabroni e Canzanella che scrivono la parola fine sul set per 8-15 e sul match per 2-3.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – CRAZY DIAMOND SEGRATE 2-3
GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Scappaticcio (K) 3, Kay Van Dijk 20, Pagni F. 10, Moretti 5, Libraro 17, Scuderi 8, Gatto M. (L), Bratoev, Gemmi, Gaetano, Buzzelli 2, Pagni M. 3. I All. Vincenzo Porro; II All. Tommaso Galtieri. B/S 13, B/V 4, muri 11.
CRAZY DIAMOND SEGRATE: Fabroni 4, Van Den Dries 29, Aletti 13, Russo 2, Baranek 15, Botto 3, Pesaresi (L), Spairani 4, Braga, Canzanella 10, Pinelli, Preti n.e., Radunovic n.e., Caprotti (L) n.e.. I All. Massimo Eccheli; II All. Luca Zappa Casati. B/S 20, B/V 7, muri 8.
ARBITRI: Gini Fabio, Longo Antonio.
PARZIALI: 25-17 (’25); 27-25 (’34); 22-25 (’28); 19-25 (’26); 8-15 (’12).

* Sora 25 aprile 2012. Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

Questa sera Paolo Ferrero a Ceccano, domani Niccolò Rinaldi Europarlamentare dell'Idv

Ieri 25 aprile c'è stato l'incontro con tutti i candidati e il candidato sindaco Manuela Maliziola. Si sono  incontrati alle 10 in piazza e c'è stato un giro per il mercato e poi la partecipazione alla manifestazione per la ricorrenza del 25 aprile.  Sempre ieri, mercoledì 25 aprile, anche tutte le donne candidate nelle liste a sostegno della candidata a sindaco si sono incontrate in piazza 25 Luglio, alle ore 10 per fare insieme alla candidata a sindaco, Maliziola una passeggiata per il mercato e per le vie della città. 

Poi mercoledì 24 in serata c'è stato il comizio di Giuseppe Fava, coordinatore della segreteria  di Sinistra Ecologia e Libertà. 

E questa sera c'è l'arrivo di un altro big della politica, arriva Paolo Ferrero, segretario del Partito della Rifondazione comunista. Alle 21 in piazza Municipio. 

Venerdì 27 aprile c'è alle 15 un incontro con l'Europarlamentare dell'Idv, Niccolò Rinaldi nella sede del partito.  

Per Paolo Ferrero il 25 aprile: "Il 25 aprile furono conquistate libertà e democrazia. Oggi, con il governo dei banchieri e dei tecnocrati, nel quale a decidere le nostre sorti sono i mercati, si distruggono proprio la democrazia e la libertà. La democrazia, conquistata grazie al sacrificio di partigiani e partigiane, è ancora sotto attacco: dopo la destra fascistoide di Berlusconi, ora è la volta del governo tecnocratico di Monti".

25.4.12

67° Anniversario della Liberazione

A Sora, si è celebrato l'anniversario. Il 67° anniversario della Liberazione!

Una bella giornata di sole, il bel tempo ha retto questa volta. Il corso Volsci aperto al traffico veicolare come i negozi aperti al pubblico ma pochi sono stati i commercianti che hanno alzato le saracinesche. Una adesione del circa 30% o poco più alla giornata lavorativa in tutta Sora. Aperti i supermercati in città e il centro commerciale con una buona affluenza di visitatori soprattutto nel pomeriggio.
"Si è preferito andare al centro commerciale invece di rimanere a casa"

Anche sul cantiere della Mc Donald's si è lavorato, gli operai hanno lavorato per tutta la giornata. "Drive m" è già in bella vista il logo con la scritta sulla facciata. Il corso principale è stato chiuso al traffico veicolare una mezz’ora prima del corteo. Qualche ospite per il centro con accento del nord, forse milanesi che accompagnavano la squadra del Segrate Volley impegnata nel pomeriggio al palazzetto dello sport contro il Sora. Sono arrivati dalla Lombardia due autobus. In piazza poche manifestazioni collaterali anche quest'anno nel giorno della Festa della Liberazione, solo il banchetto di Rifondazione comunista con gli attivisti, Paolo Ceccano e Luigi Pede che raccoglievano ancora firme in difesa dell’art. 18. Questa volta con la bandiera rossa.

Alle 11 il corteo si è mosso da Piazza Esedra con la Banda sinfonica della Città di Sora 

In testa la Banda sinfonica musicale (che ha suonato l'Inno di Mameli e il Piave mormorava) per approdare in piazza A. La Rocca dove si è posta una corona di fiori ai caduti della Guerra. Qui hanno preso la parola Rodolfo Damiani che appena iniziato il suo discorso ha ricordato la vicenda dei due marò creando qualche polemica ma piccola piccola e Antonio Corsi in rappresentanza delle associazioni combattentistiche e poi il sindaco di Sora. Un'altra frase che non è piaciuta a Gianluca Paesano pronunciata questa volta dalla funzionaria del Comune che ha aperto la manifestazione. Paesano, segretario del Psi, che anche quest'anno ha partecipato ha colto una frase della presentatrice che ha detto che la manifestazione di quest'oggi è stata voluta fortemente dall'amministrazione comunale. La manifestazione si è conclusa sul lungoliri dove c'è il monumento ad Alberto La Rocca.

"A 25 anni dalla scomparsa di Riccardo Gulia" di Gianni Fabrizio

E i’ gode se ‘nna pàggena ‘e lla mia, po’ fa scurdà’ cà’ pena a chi patisce”. Sono questi alcuni degli indimenticabili versi in dialetto sorano, tra i più famosi e suggestivi di Riccardo Gulia che lunedì, 30 aprile, alle ore 18,30, a 25 anni dalla sua scomparsa, sarà ricordato presso la Sala Polifunzionale, in Piazza C. Mayer Ross, nell’ambito degli incontri organizzati dal Centro di Studi Sorani “V. Patriarca”.

All’incontro, patrocinato dal Comune di Sora, Assessorato alle politiche culturali, il colonnello Vincenzo D’Alfonso leggerà alcuni testi del poeta sorano, con l’intervento musicale del maestro Domenico Rocco Merolle.

Era doveroso fare memoria di Riccardo Gulia, dell’uomo, del poeta, dell’artista, ma soprattutto del “sorano”. Commerciante non certo per vocazione, dopo gli anni di studi tecnici presso il Regio Istituto “Cesare Baronio”, Riccardo Gulia, nella giovinezza, si è dedicato al teatro come autore di drammi e di commedie e come attore nella Filodrammatica sorana “Giosuè Borsi”, fondata e diretta da don Giuseppe Piccirilli – già condiscepolo di Angelo Roncalli, il futuro Giovanni XXIII e nella Filodrammatica “Francesco Biancale”, fondata e diretta da Tullio Mezzasoma. Presidente interdiocesano degli Uomini di Azione Cattolica negli anni Cinquanta, collaborò attivamente con l’Opera Diocesana delle Vocazioni Sacerdotali. Cavaliere dell’Ordine Pontificio di S. Gregorio Magno; Medaglia d’oro dell’Ente Provinciale per il Turismo di Frosinone e dell’Accademia Tiberina di Roma. La sua vastissima produzione poetica, prevalentemente in vernacolo, è raccolta in alcuni volumi e disseminata in numerosi fogli, con disegni di Alfonso Capocci e Giovanni Leonetti, oltre che sul periodico “Vita Sorana” anche in varie antologie e riviste. È ritenuto il più fecondo degli autori in dialetto sorano. Una prima silloge della sua produzione in versi, in cui prevale il tono satirico, fu pubblicata nel 1935, con il titolo Cancéglie, e dedicata a Clemente Merlo, maestro dei glottologi, professore all’Università dei Pisa, autore nel 1919 della Fonologia del dialetto di Sora.

Ricordiamo ancora: Cancéglie!…, prefazione poetica di Vincenzo Patriarca, disegni di Domenico Biancale, Sora 1935; II edizione, Roma 1960, con lettera di Clemente Merlo, prefazione di Vincenzo Patriarca, disegni di Domenico Biancale, Alfonso Capocci, A. Cassinis; III edizione, Casamari 1969, prefazione di Vincenzo Patriarca, disegni di Domenico Biancale e Alfonso Capocci; Le camète ‘e nonnò, prefazione e “commiato” di Vincenzo Patriarca, disegni di P. Conflitti, D. Biancale, V. Patriarca, Casamari 1964; I consiglie che nen se pàiene, Raccolta di modi di dire e proverbi in uso nel dialetto di Sora, prefazione di Nicola Solimena, disegni di Alfonso Capocci, Casamari 1973; Sora città mariana, con un disegno di Alfonso Capocci e 29 foto, Sora 1973; Penna ‘e Sora, Antologia di versi dialettali sorani, a cura di Luigi Gulia e Franco Urbano, Sora 1979-80; Cancéglie!… e altre poesie. Antologia di versi dialettali, in Omaggio al dialetto, Atti del Convegno per gli ottant’anni del poeta Riccardo Gulia, Sora 30 marzo 1985, a cura di L. Gulia, Sora 1986; La partita ‘e je préte, poesia datata 21 giugno 1945, pubblicata postuma in …resénte chist’addore. Omaggio a Riccardo Gulia, a cura di L. Gulia, Sora 30 aprile 2000. Riccardo Gulia, 1905-2005, Silloge di poesie 1935-1984, distribuita agli studenti degli istituti scolastici di Sora, nell’ambito delle iniziative promosse del Centro di Studi Sorani in occasione del centenario della nascita di R. Gulia, omaggio della tipografia Arti Grafiche Pasquarelli di Sora e dello Studio di Grafica Gabriele Pescosolido di Sora.

Liriche e canzoni di Riccardo Gulia – alcune con successo discografico – sono state musicate da Francesco Marchesiello, O. Marsella, R. Di Cesare, Ovidio Sarra, Giovanni Di Giovanni, Don Vincenzo Carbone, Rodrigo Di Rocco, G. Sangermano, Antonio Cedrone, Walter Rizzati, Iacopo Napoli. Nel 2003 è uscito postumo, per iniziativa del Centro di Studi Sorani, con il patrocinio della Regione Lazio, Assessorato alla Cultura-Sport-Turismo: Cancéglie. Poesie in dialetto sorano lette dall’Autore, un triplo “C D” che raccoglie oltre 70 sue poesie, tratte da registrazioni effettuate da Italo Vittorio Pisani. Nel 1986 Riccardo Gulia fu tra i premiati dell’XI edizione del premio letterario “Val di Comino”. La sua, perciò, è stata una produzione unica, eccezionale, di altissimo valore poetico, umano, religioso e sociale.

Il preside Luigi Gulia, ricordando lo zio, ha dichiarato: “La poesia di zio Riccardo canta il cuore più autentico della nostra soranità, che apre alla cordialità, all’ospitalità, ai valori della tradizione religiosa, alla contemplazione della bellezza, alla sana ironia, all’umorismo che restituisce il sorriso anche nei momenti più amari e difficili. Tra i motivi affettivi e culturali è sempre pressante il mio impegno, assunto con lo stesso zio Riccardo prima della sua morte, a curare personalmente la sua opera omnia, grazie anche alla disponibilità dei miei cugini, che di fatto mi hanno affidato manoscritti e materiali vari.

Questo affinché la lingua di Sora, nobilitata dalla musicalità poetica di zio Riccardo, continui ad essere riferimento di affetti e di tradizioni, ma anche fonte di studio oltre i confini del nostro territorio. Zio Riccardo amava confessare, ed io l’ho ripetuto e scritto, “commerciante ce so’, ma sbagliate”, perché la sua vera vocazione era quella del maestro di scuola elementare. In fondo la sua poesia esprime questa attitudine a confidare insegnamenti di vita. Ricordo e ritengo che l’ intitolazione della Scuola Primaria di San Rocco è stato quasi il conferimento, post mortem, del diploma di Abilitazione Magistrale ad honorem, un riconoscimento che lo riporta sempre in vita attraverso la intramontabilità dei suoi versi”. In un recente scritto intitolato:“La poesia, ovvero ‘l’oro di Sora’ di Riccardo Gulia”, il poeta Gerardo Vacana ricorda che Riccardo con i suoi versi “riesce a darci un quadro molto vivo degli avvenimenti e dei mutamenti più importanti del Novecento, che quasi sempre lo hanno coinvolto personalmente”. La sua, aggiunge ancora Vacana, “è una poesia nutrita di umori, sentimenti, passioni, idee, ma tutte incarnate da personaggi veri e parlanti il dialetto sorano. Per tale aspetto Gulia può essere definito un poeta (neo)realista, mentre per l’ispirazione religiosa e le attitudini meditative è un poeta metafisico. Per gli stessi motivi, la sua opera è anche una storia poetica della Sora a lui contemporanea.

L’inesauribile vena umoristica, unita all’affetto e alla fedeltà per il mondo della sua infanzia, rappresentato come un teatrino, mi incoraggiano ad associare il suo nome a quello di un grande scrittore napoletano, che mi fu e mi è ancora caro, Giuseppe Marotta”.

24.4.12

Globo Sora Volley - Crazy Diamond Segrate


GARA 3, OBIETTIVO RIPRENDERSI IL VANTAGGIO

Al PalaGlobo “Luca Polsinelli” è tutto pronto per gara 3 dei quarti di finale di Play Off promozione e soprattutto per ospitare mercoledì pomeriggio alle ore 18,00 la Crazy Diamond di Segrate e il pullman di tifosi che arriverà al seguito della compagine lombarda. La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è chiamata a un impegno molto importante: riprendersi il vantaggio che alla fine della regoular season si era guadagnata d'ufficio grazie al miglior piazzamento in classifica. I segratesi infatti, solo qualche giorni fa tra le mura amiche hanno pareggiato i conti nella serie portandosi sull'1-1 e ora per Scappaticcio e compagni è tutto da rifare con la consapevolezza che comunque dalla loro hanno la possibilità di giocarsi l'eventuale bella in casa. 

Fin'ora, sia nei campionati disputati che nell'extra season, ha prevalso la legge casalinga ovvero, in ogni incontro il risultato è stato incassato dalla squadra padrone di casa: nella scorsa stagione, quella 2010/2011 al primo incontro in assoluto al palasport di Segrate, il Volley 1978 vinse per 3-0 mentre nella gara di ritorno Sora si impose per 3-1; in questo torneo 2011/2012 invece il risultato fisso è il 3-1 sempre in favore di chi gioca tra le mura amiche come anche lo scorso sabato sera in gara 2 dei quarti di finale Play Off promozione disputato in lombardia.

La bellissima stagione che la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ha condotto fin qui ha fatto segnare nuovi record ai primati societari e personali già stabiliti e chissà fin dove potrà protrarsi l'appuntamento con la storia. 

Diamo un pochino di numeri partendo dal 55 ovvero i punti in classifica che Sora ha accumulato nelle 30 gare di regoular season vincendone 18, nove per 3-0, sette per 3-1 e due al tie break e raccimolando altri punticini nei tre quinti set persi. Cinquantacinque lunghezze la Globo non le aveva mai raggiunte, neanche nella sua prima stagione regolare chiusa come questa al quinto posto. Nel campionato 2009/2010 infatti la quota tetto fu 49, mentre lo scorso anno si piazzò sul nono gradino della classifica con 45 punti. Quindi Sora quest'anno ha vinto molto di più e soprattutto nelle gare che contano come quelle di fine campionato. Nelle ultime sei partite di cartello la Globo ha steccato solo l'incontro al Pala Joan di Città di Castello con la Gherardi Svi per cui in due mesi, e più esattamente dal 26 febbraio data della decima giornata del girone di ritorno contro la Carige Genova, Scappaticcio e compagni hanno perso solamente una gara andando nettamente a segno invece con Genova, Che Banca! Milano, Club Italia, Atripalda e soprattutto con l'attuale “nemica” Segrate. Proprio lo scontro diretto con la Crazy Diamond, all'epoca quinta della classe a parimerito con Città di Castello, ha aperto la strada ai volsci verso il grande sorpasso che proprio al foto finish gli ha permesso di rientrare tra le quattro squadre meglio qualificate ai quarti di finale Play Off promozione e di partire appunto, nell'extra season dal vantaggio di +1 in fatto di gare vinte. 

Ma Sora ha vinto molto grazie alle splendide individualità, prima fra tutte quella dell'opposto olandese Kay Van Dijk il quale a oggi, dopo 29 partite di campionato e una di play off ha totalizzato ben 660 punti di cui 30 ace e 45 muri, molti in più rispetto al fuori mano tanto amato e che tante soddisfazioni ha dato agli addetti ai lavori e al pubblico locale e non, Anderson Giacomini Menez. Andi con i suoi 609 punti totali realizzati in 28 gare stagionali e due di play off ha anche vinto nell'annata 2009/2010, il “Premio Andrej Kuznetsov” assegnato dalla Lega Pallavolo Serie A al miglior realizzatore in assoluto. Per la cronaca quello di serie A1 lo vinse Angel Dennis della Trenkwalder Modena. 

Per non parlare poi del centrale Filippo Pagni, ultimo acquisto della Globo prima della presentazione dei roster al volley mercato, arrivato a Sora con una gran voglia di giocare accumulata nella stagione precedente cha a Santa Croce non era stata una delle sue migliori, e il riscatto non è tardato ad arrivare. Pippo attualmente ha collezionato 248 punti di cui 6 ace e 77 muri e continuando il parallelismo con la migliore annata sorana in serie A2 prima di questa ovviamente, meglio di lui, ma ancora non è detto, aveva fatto solo Andrea D'Avanzo con 270 realizzazioni di cui 6 ace e 58 muri. 

Poi ci sono le 43 battute vincenti messe a segno da Valentin Bratoev arrivato a Sora a fine novembre grazie al mercato inverneale iniziando il suo campionato dalla decima giornata d'andata.
E che dire dei 6 punti che mancano a “El Pocho” Enrico Libraro per arrivare a quota 200 nei play off disputati in serie A? 

A condire tutto questo e ovviamente a orchestrarlo, c'è l'ottima regia del capitano Super Mario Scappaticcio che non perde mai occasione per mettere in campo le sue magie e dimostrare il grande atleta che è utilizzando la sua forza e soprattutto la sua intelligenza.

Ovviamente dietro a una grande squadra c'è sempre un'eccezionale società e i sempre più importanti risultati fin qui raggiunti sono il frutto anche del loro impegno, del lavoro, della professionalità, delle responsabilità mantenute, della serietà, della dedizione e della passione di persone come i patron Gino e Ivan Giannetti e dei presidenti Enrico Vicini e Ubaldo Carnevale. Ma anche del coach subentrato in corsa Ezio Porro; del Direttore Generale che ha messo su il roster, Alberico Vitullo; del manager di tutto il team, Adi Lami; del grandissimo staff tecnico formato dallo scoutman Francesco Oleni e dall'assistant coach Tommaso Galtieri; dello staff medico, coordinato dal Dottor Ciuffetta e dal fisioterapista Antonio Ludovici, che vede gli instancabili Luigi Duro e Massimo Fantauzzi prendersi cura degli atleti; e di tutti quanti lavorona e si rendono disponibili allo sviluppo e alla crescita del club. 

Questa, e tanto altro ancora è la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora targata 2011/2012, viviamola e lasciamoci portare a un nuovo appuntamento con la storia. Scappaticcio e compagni vi aspettano domani, mercoledì 25 aprile alle ore 18,00 presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli” per una entusiasmante e infuocata gara 3 dei quarti di finale Play Off Promozione.

·         Sora 24 aprile 2012. Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

Lino Caschera in maggioranza, "Paese Mio" in Biblioteca

Forse è il primo provvedimento. Da ieri alla Biblioteca comunale c'è un contenitore bene in vista che raccoglie i numeri di "Paese Mio", il periodico di Cultura, Arte, Tradizioni Popolari, arrivato al terzo anno di pubblicazione, dell'Associazione "La Selva". L'ultimo numero in distribuzione alla biblioteca è di Marzo 2012, il n. 3 e ora il mensile lo si può prendere con più facilità perchè ben visibile. Un periodico, un bollettino, molto ricercato da appassionati di storia locale e studiosi. L'ultimo numero però è cambiato nel tipo di carta, e nel formato si è ridotto anche nelle pagine che al primo impatto lo fanno apparire più piccolo. E' arrivato però in Biblioteca.

Fino a luglio scorso il presidente dell'associazione "La Selva" era Lino Caschera che per Salvatore Meglio è "stato sempre convinto uomo di centrodestra"

Caschera, consigliere comunale della minoranza di centrodestra ma da qualche giorno passato nelle file della maggioranza, aderendo al progetto politico dell'amministrazione. Un passaggio arrivato a sorpresa e arrivato ora, in un momento della situazione politica e in molti si sono questi il perchè di questa mossa e perchè proprio ora.

Lo stesso Caschera ha inviato un comunicato stampa dopo che la notizia ufficiosa si è divulgata 

Parla il consigliere di "interventi di miglioramento e ampliamento della rete fognaria e idrica alla Selva" messi in un progetto dall'amministrazione comunale e altri inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche. Conclude poi il consigliere Caschera che è vice direttore del periodico, ora in maggioranza che: "Con la certezza che questa mia scelta porterà ulteriori benefici per il territorio a cui appartengo e a tutti i residenti che da anni soffrono disservizi e discriminazioni".

C'è da segnalare per adesso che alla Biblioteca comunale è arrivato il mensile "Paese Mio" e alla Selva è arrivato una antenna della telefonia mobile della Ericsson. Nella foto il n. 4 di "Paese Mio" che è anche su facebook.

23.4.12

"La Ciociarissima", 25 anni della gara ciclistica il 1° maggio a Sora

"Puntuale come ogni anno la stagione ciclistica ciociara apre i battenti a grandi livelli con “La Ciociarissima”, la classica primaverile del ciclismo dilettantistico ciociaro che festeggia un nuovo grande traguardo: il 1° maggio a Sora, si disputerà infatti l’edizione n°25 dell’ambita gara, che grazie alla dedizione, alle fatiche, all’impegno, ma in particolare alla passione del team organizzativo dell’ASD Ciclisti Sorani, negli anni ha inanellato successo e prestigio, fino a raggiungere l’edizione 2012, denominata a tal proposito “La Ciociarissima D’Argento”.

Dal 1988 la gara rappresenta un fiore all’occhiello non solo in ambito sportivo e nella fattispecie ciclistico, ma in modo particolare anche culturale, sociale e di promozione delle bellezze naturali del territorio. A tal proposito l’ASD Ciclisti Sorani è impegnata ed opera in vari contesti che vanno dalle iniziative come l’esposizione e la degustazione dei prodotti tipici della nostra terra, all’importante e significativa collaborazione con l’associazione “Ali di scorta” dell’Onlus, per la lotta ai tumori in età pediatrica, fino ad arrivare alla valorizzazione di scenari naturali come la Valle di Comino, la media Valle del Liri e le Cascate del Liri.

Riservata alle categorie Elitè-Under 23, che rappresentano il trampolino di lancio verso l’olimpo del ciclismo professionistico, “La Ciociarissima” nelle ultime edizioni ha visto trionfare atleti che di lì a poco avrebbero firmato un contratto con un team professionistico, a testimonianza del valore e del prestigio che viene assegnato dagli addetti ai lavori, alla classica di primavera. Una novità di questa edizione, riguarda il percorso che a distanza di due anni, tornerà a calcare le strade dell’abitato di Carnello, abbandonando il passaggio in Viale San Domenico. La gara, nel suo complesso, oltre a proporre spunti interessanti dal lato agonistico e dello spettacolo, attraversa scorci naturalistici e paesaggistici come la “Riserva Naturale del Lago di Posta Fibreno” e “Le Cascate del Liri”. La fase cruciale e l’epilogo de “La Ciociarissima” andranno in scena su uno dei punti più tecnici e decisivi dell’intero tracciato proposto: l’erta finale, nota ai più come “Muro della Portella”, che suggella picchi di pura espressione agonistica e spettacolo, per la grande cornice di pubblico che vi si ritrova per seguire le pedalate più avvincenti dei giovani atleti.

Le società che parteciperanno a “La Ciociarissima D’Argento” provengono da varie regioni del nostro stivale: Marche, Toscana, Abruzzo, Puglia, Campania, Molise, Umbria e Lombardia. Del lotto dei partenti faranno parte anche gli atleti della nazionale della Repubblica di San Marino, denominata A.C. Sammarinese- Gruppo Lupi. Nell’ultima edizione, ha tagliato per primo il traguardo trionfando in Corso Volsci a Sora, il siciliano Carmelo Consolato Pantò del Team Gragnano che a caldo aveva commentato con queste parole: ” Sono soddisfatto, grazie alla squadra che mi ha supportato per tutta la gara. Siamo venuti a Sora per vincere.”

Foto da www.monsummanese-ciclismo.it

Per un "Nuovo Soggetto Politico", l'Assemblea a Firenze

A Firenze a fine mese di aprile ci sarà l'assemblea nazionale del nuovo soggetto politico. Gli aderenti al movimento scrivono a tutti i firmatari. Durante l'assemblea che si terrà a Firenze il 28 aprile, i partecipanti all'Assemblea nazionale: 

"Sceglieremo il nome per il soggetto politico nuovo e lo faremo nel modo più democratico che riusciremo a realizzare. Per 5 giorni abbiamo tenuto aperta la possibilità per chiunque di inviarci delle proposte per il nome del soggetto politico nuovo e siamo rimasti sorpresi dalla quantità di email, di idee, di commenti, di voglia di partecipazione nel voler dare un volto a questo percorso".

Per sabato 28 aprile a Firenze, all’assemblea nazionale, "abbiamo pensato di lanciare una votazione online, per restringere la proposta a pochi nomi da sottoporre a tutti, per evitare operazioni troppo lunghe di voto. Alcuni hanno sollevato anche la proposta di aspettare a ‘darci un nome’, chiedendo di concentrarci prima sull’organizzazione del nostro lavoro, per poi definirci. Per poter andare avanti nell'organizzazione del soggetto politico nuovo abbiamo però bisogno di dotarci di una associazione di scopo che ci traghetti verso la forma giuridica scelta in modo partecipato e democratico, così come un nome è necessario alla comunicazione, alla creazione di un portale web che sia di miglior supporto dei territori. Per questo anche il nome "definitivo", come il programma, le forme del soggetto, sarà oggetto di una discussione e di un percorso più partecipato e democratico di quello realizzabile in pochi giorni".

Le Regole per votare

"Mercoledì alle ore 12 chiuderemo il voto on line e, scrutinati i voti, pubblicheremo la rosa di nomi su cui si voterà sabato 28. Hanno diritto al voto, secondo il principio una testa un voto, solo le persone che hanno firmato il manifesto sulla pagina http://www.soggettopoliticonuovo.it/firma-il-manifesto/

Per votare ci sono due metodi (tecnicamente analoghi)

1) Inviare una mail dall'account con cui si è firmato il manifesto (IMPORTANTE!) nome@soggettopoliticonuovo.it Con Oggetto: VOTO NOME Come testo della mail inserite soltanto un nome fra quelli elencati qua sotto comprensivo di nome (i primi sono quelli che sono stati proposti più volte nei giorni scorsi). 2) Riempire la form presente alla pagina
http://www.soggettopoliticonuovo.it/scegliamo-il-nome/ specificando nome, email con cui si è firmato il manifesto (IMPORTANTE!), specificando quale proposta si vuole votare.

La Vera Storia di Domenico. L'Evento culturale a San Domenico (3)

EVENTO CULTURALE A S. DOMENICO 

 La vera Storia di Domenico di Sora 2 Precursore della Riforma Gregoriana del sec. XI° Contro Simonia Concubinato e Arroganza dei Signori Feudali

L’evento celebrato dall’ASSOCIAZIONE CULTURALE ‘S. DOMENICO’ ha assunto un significato particolare per la Presentazione del LIBRO di Paolucci, proprio nel contesto di un sodalizio di persone le più prossime all’Abbazia e al Sepolcro del grande Santo e Personaggio storico DOMENICO di Sora. 
Paolucci nel suo intervento ha affermato che questa felice circostanza vuole esprimere l’affetto e la devozione custoditi per un MILLENNIO nella memoria e nella fede, che fu dei Padri e che attualmente si rinnova e si consolida nella riflessione attenta e consapevole della grandezza dell’Eremita Errante, Formatore di coscienze e Precursore della grande Riforma, per salvare la Chiesa dai mali della simonia, del concubinato e dall’arroganza dei poteri feudali e imperiali. Nel commentare le OMISSIONI di Alberico di Montecassino nella “Vita Dominici” , scritta in uno splendido latino, ma priva della narrazione degli episodi più significativi ed essenziali dell’impegno del Santo Abate – insieme a Pier Damiani, Anselmo Di Baggio e Ildebrando - per ridare Dignità e Libertà alla Chiesa e ai Cristiani , Paolucci stigmatizza, dopo mille anni, l’operazione politicamente corretta del Retore Cassinese, che “ … ha trovato la via ‘farisaica’ di ovviare quanto poteva infastidire chi era legato o compromesso in situazioni di concubinato o di simonia.” ( D. B. Antonellis ). Pertanto è sintomo di conformismo intellettuale continuare e parlare oggi dell’eccellenza dello scritto di Alberico. Anzi si deve proficuamente riflettere sull’attualità della ‘ questione ‘ e dell’opera riformatrice di Domenico nella società e nella Chiesa del sec. XI ( v. Morghen, Falco, Eco, Duby ).

Paolucci ha posto il suo intervento nell’ambito del PROGETTO annuale del Circolo, che si fonda su: benessere, cultura locale, qualità della vita. E ha esaltato l’efficacia della cultura e della lettura, che “ costituisce – insieme all’attività relazionale e fisico-motoria, la fruizione dell’arte musica teatro e l’apertura interiore all’Infinito e all’Eterno – una delle migliori garanzie per la salvaguardia di una elevata qualità della vita nella terza e quarta età”. All’inizio dei lavori il Prof. Michele De Gregorio ha svolto con efficacia didattica e incisività l’interessante tematica: La ricerca di Dio tra passato e presente. La manifestazione era stata aperta dal Presidente Franco Caruso, che ha salutato la folta e attenta assemblea dei presenti studiosi, docenti e soci del Circolo.

Acqua e Corrente elettrica: Avviso di interruzione di Energia Elettrica. Il Sindaco di Sora ricorda di non sprecare acqua potabile

Per quanto riguarda invece l’emergenza idrica c’è l’ordinanza del sindaco di Sora che ricorda, oggi 23 aprile, di non sprecare l’acqua potabile con una ordinanza di divieto dell’acqua potabile. “A Sora è fatto divieto assoluto di utilizzare l’acqua potabile per usi diversi da quello civile. In particolare, i cittadini non potranno impiegare l’acqua dell’acquedotto per innaffiare giardini, orti, colture agrarie, ecc". Lo ha stabilito il Sindaco Ernesto Tersigni con l’Ordinanza n. 9957 del 17 aprile 2012. Il divieto, con decorrenza immediata, resterà in vigore “fino a cessate esigenze” ovvero fino a quando durerà lo stato di siccità. Ai contravventori dell’ordinanza verranno applicate le sanzioni previste dalla legge. L’emergenza idrica è stata portata all’attenzione del Comune di Sora dall’Acea Ato5. Il gestore, in una nota del 3 aprile scorso, ha fatto presente che il territorio è colpito da una grave carenza idrica, causata dall’attuale stato di siccità. Le scarse piogge durante il periodo autunnale ed invernale hanno portato ad un impoverimento delle principali sorgenti presenti nella Provincia di Frosinone (Madonna di Canneto, Capo d’Acqua di Veroli, Capofiume e Val San Pietro). Il Sindaco Tersigni ha ritenuto, quindi, indispensabile intervenire, predisponendo quanto necessario per assicurare alla cittadinanza l’acqua potabile per usi civili e per prevenire possibili disagi nell’erogazione del servizio-acquedotto. Il testo integrale dell’ordinanza sindacale è pubblicato all’Albo on-line del Comune di Sora, sul sito Internet www.comune.sora.fr.it.
A Sora domani ci sarà una interruzione dell'energia elettrica. Lo comunica l'Enel che con avvisi pubblici informa i cittadini che abitano in alcuni tratti di viale San Domenico, via Tofaro, via Ponte Olmo e via San Domenico. "Il nostro servizio, la vostra collaborazione" è il messaggio della società, "per migliorare occorre l'energia di tutti". Dalle ore 11 alle ore 17 nel Comune di Sora verrà interrotta l'energia elettrica per permettere dei lavori sugli impianti. L'Enel raccomanda di non utilizzare gli ascensori negli orari segnalati. L'Enel ricorda poi che ha "ridotto del 70% circa la durata media annua cumulata delle interruzioni lunghe senza preavviso per cliente BT, dal 2000 al 2008". Il Numero verde è 803.500 per informazioni.

22.4.12

La Tua Voce in Comune. Tronchi e rifiuti nel Liri a San Domenico

Altra segnalazione arrivata in questi giorni di Sorarreda a www.verdisora.blogspot.com, (dello stesso tenore della segnalazione su Sora24), riguarda San Domenico, altri detriti e tronchi fermi nelle vicinanze del Ponte Marmone, da rimuovere. http://www.sora24.it/sora-rifiuti-e-detriti-nel-liri-in-zona-ponte-di-napoli-urge-intervento-28126.html

La Vera Storia di Domenico di Sora Precursore della Riforma Gregoriana del sec. XI° presentato nella sede dell'Associazione culturale ricreativa sportiva "San Domenico" (2)

Egidio Paolucci presenta il suo libro presso la sede dell’associazione culturale “San Domenico”. 

La struttura, una ex scuola, è "spezzata" in due dal confine tra Sora e Isola. Una stanza è nel comune di Sora e l’altra è nel comune di Isola. Enzio Bartolomucci, già sindaco della Città delle Cascate, dice che il confine non è stato tracciato bene, perché anche l’Abbazia ora Basilica minore di San Domenico doveva essere ricompresa nel comune di Isola ma a Sora si sono opposti, non hanno voluto. Un problema sorto dopo l'Unità d'Italia. Una linea che non sarebbe mai passata, per Bartolomucci. Il confine è dato dal Fibreno e il vero confine doveva essere tracciato sul ramo quello vero che passa sotto il “ponte Catallo”. Il tecnico e appassionato di storia locale da moltissimi anni sta studiando i luoghi di Cicerone e afferma che la villa natale di Cicerone doveva essere da tutt’altra parte. I rami del fiume non dovevano essere quelli attuali. C’è stato in passato una vera lotta tra il Liri e Fibreno ad occupare territorio.
Sabato pomeriggio alla presentazione del  secondo volume di Paolucci che parla della battaglia di San Domenico contro la simonia, il concubinato e l’arroganza dei signori feudali c’era pure Bartolomucci, c’era l’ex sindaco di Isola, Vincenzo Quadrini, e Bruno Magliocchetti non ha potuto partecipare per altri impegni già presi in precedenza. Una sala piena e per la prima volta Paolucci ha potuto parlare del Santo e del suo libro in modo esauriente. Lo scrittore e insegnante ha letto tre libri sulla vita del Santo. Un libro di anomino, probabilmente un monaco sorano, un libro sulla vita di Domenico scritto da Giovanni, un giovane che lo seguì fin da subito e il libro di Alberico di Montecassino, scritto 30 anni dopo la morte del Santo. Tanti sono i libri scritti su San Domenico e Paolucci ha scritto il suo libro dopo aver letto il libro di Alberico che contiene molte omissioni. Un libro sulla storia ma che contiene anche alcune critiche. Un libro che vuole far conoscere Domenico di Sora come personaggio storico. 

Paolucci critica alcuni storici e appassionati locali. Nella relazione che ha svolto a San Domenico, Paolucci ha criticato poi anche chi scrive sui giornali, periodici, settimanali e mensili che poi non partecipano mai a manifestazioni del genere che sono occasioni per avere un confronto, per mettersi in discussione, confrontarsi. Scritti apparsi su alcuni bollettini che hanno criticato il suo libro e le sue tesi.

La scomparsa della signora Maddalena Del Favero

Un contributo "ed un mio ricordo personale" della signora Maddalena Del Favero Valente, un intervento a cura di Gianni Fabrizio. "Era grata alla stampa di Sora perché faceva conoscere l'arte ed il genio di Antonio Valente


La scomparsa della signora Maddalena Del Favero 

di Gianni Fabrizio *

"Si sentiva sorana, perché il marito Antonio Valente, era nato a Sora. Dal 1975, quando l’ideatore del nuovo “Carro di Tespi” morì, l’unico scopo di vita della signora Maddalena, fu quello di perpetuare la figura e l’opera del grande architetto, famoso in tutto il mondo. Diceva sempre che Antonio Valente aveva avuto una personalità poliedrica: architetto, scenografo, regista, costumista, ingegnere, illuminotecnico, progettista, urbanista, pittore e tanto altro ancora. Insomma un talento artistico completo. L’ho incontrata tante volte. Mi chiamava spesso al telefono dopo che fu favorevolmente colpita da un mio servizio apparso nell’edizione diocesana di Avvenire. Mi riferiva che seguiva con interesse ogni notizia da Sora. Me lo aveva proposto l’amico e collega Gino Dell’Unto di far conoscere di più, nel nostro territorio, la figura di Antonio Valente. Da allora fu un continuo susseguirsi di collaborazioni e di una forte amicizia. Ho continuato a scrivere dell’architetto sorano grazie ai suoi originali suggerimenti, alle sue premure, alle sue scoperte ed alla sua convinta volontà che tutti dovessero ancora ammirare e rendere omaggio al genio di “Valente”. Aveva ragione. Mi telefonava e mi teneva al corrente delle tante tesi di laurea dei futuri architetti, che lei contribuiva a far scrivere e, in seguito, a stampare. Seguiva gli studenti passo, passo. Mi informava delle trasmissioni televisive dedicate al marito, dei numeri unici delle riviste specializzate. Le telefonate duravano a lungo. Erano mille le notizie su Valente che voleva, in ogni occasione, condividere. Mi sommergeva di fotocopie, di articoli e di rassegne stampa che si interessavano dell’alto valore culturale e professionale del marito. Era felice quando a Sora i giornalisti della carta stampata e parlata, delle radio e delle tv private la intervistavano per scoprire i meriti del marito. E così esplodeva di gioia per le iniziative, che voleva sempre più numerose, delle varie Amministrazioni Comunali, come l’intitolazione dell’Istituto d’Arte, del Parco “A. Valente”, gli sforzi del preside Luigi Gulia, con il Centro di Studi Sorani “V. Patriarca”, del compianto Alberto Santucci, responsabile dell'Ufficio Cultura del Comune di Sora, del regista Antonio Mantova, delle belle idee della direttrice del I Circolo Didattico di Sora, dott.ssa Fiorella Marcantoni, dell'Officina della Cultura di Carnello, dei sindaci Grazio Annarelli, Loreto Corridore, Nicola Tersigni, Bruno Paniccia, Enzo Di Stefano, Francesco Ganino, Cesidio Casinelli, Ernesto Tersigni e dei vari assessori alla cultura delle giunte comunali succedutesi negli anni. Ricordo una visita, nella sua abitazione in Via della Mercede a Roma, con l’allora assessore Saverio Venditti, accompagnati dal preside Luigi Gulia. Dovevamo concordare una cerimonia a Sora. Al centro del centro di Roma, abitava in una casa bellissima: era un vero museo, un’autentica galleria d’arte. Le portammo un fascio di rose. Le strinse a sé. “Queste, ci disse emozionata, le conservo per depositarle sulla tomba dell'architetto Valente, perché hanno il sapore della terra di Sora”. Noi, però, le avevamo acquistate lì vicino, a due passi fra Trinità dei Monti e Piazza di Spagna. Ma a lei non lo specificammo più. Per non deluderla, tenemmo per noi quel simpatico segreto e quella “bugia”. Non c’era Natale o Pasqua che il primo biglietto di auguri a raggiungermi, fosse il suo. Lo riconoscevo per la sua calligrafia inconfondibile e precisa, scritto con i caratteri di una maestrina d'altri tempi. Quest’anno a Pasqua non è arrivato nessun biglietto d’auguri, con la firma di "Maddalena Del Favero Valente". Un segno che non riuscivo a comprendere. Poi, purtroppo, ho capito. Ed improvvisa è giunta la triste notizia: Maddalena ci aveva lasciato per sempre. La sua testimonianza, nel ricordo di Antonio Valente, rimarrà unica. Posso solo prometterle, che continuerò a scrivere ed a interessarmi di suo marito. Ed ora, é doveroso, anche di lei. No, questa volta, non sarà una bugia".

21.4.12

Segrate - Globo Volley Sora 3 a 1 al quarto set

Quarto Set. All'inizio del quarto set il Segrate è in vantaggio: 2 a 1.

Alle 22 e 16 il Sora è in vantaggio 7 a 8. Un quarto set che si preannuncia incandescente. Si gioca sul 9 pari. Van Dijk va a segno 9 a 10. Il Sora torna al servizio ma arriva il pari 12 a 12. Poi arriva il 13 a 13. Il Segrate si riporta in vantaggio di tre lunghezze. Si va avanti nel gioco e il punteggio passa a 17 a 14. Uno svantaggio da recuperare, attacca Libraro che va a segno. Siamo alle ore 22.17 e siamo a 19 a 15. "Il Sora sta mollando", arriva il pericolo da Segrate. Il finale di set si mette male per il Sora. Libraro va a segno e si va a meno cinque punti di svantaggio. Si chiude il set col Segrate che vince: 3 a 1. Appuntamento a mercoledì prossimo, 25 aprile a Sora. Terza gara dei Quarti, partita importante.

Terzo Set. All'inizio del terzo set conduce il Segrate per 2 a 0.

La Globo ora sta conducendo per un punto ma si torna in parità 6 a 6. Poi si va sul 7 a 7. Si va a 8 a 7 e si ha il primo stop. La squadra sorana sta cercando di invertire la rotta ma la squadra di casa non molla. Si riprende dopo il minuto di stop. Pippo Pagni va a segno: 9 a 8. La Globo ancora in vantaggio. Si prosegue, ma il Segrate pareggia e torna in vantaggio. Una fase della partita che diventa nervosa, si va avanti, "Libraro che è un campione riuscirà a tranquillizzarsi". Si gioca sui 9 metri, una palla recuperata da Scappaticcio. Si va sulle quattro lunghezze di vantaggio per la squadra di casa. Un bel vantaggio, non sono poche le quattro lunghezze: 14 a 10. Il Sora però torna a segnare: 15 a 12 con meno tre punti. Libraro va a segno: 15 a 13 recupera ancora il Sora. Alle ore 21 e 52 si è in chiusura del terzo set: si è sul 18 a 15. Battuta del Sora che recupera si è ad un solo punto di svantaggio. Ora il Sora è in una fase positiva. L'Olandese volante al servizio, si gioca e si arriva al 18 pari. Ancora Van Dijk che fa tornare il Sora in vantaggio 18 a 19. Si arriva al 20 pari, Libraro murato ma si riporta in vantaggio il Sora. Una fase di gioco importante e avvincente. 21 pari. Alle ore 22 uno schema spettacolare che fa mantenere il Sora ancora in vantaggio. Van Dijk va a segno.Si va avanti; 23 a 24 per il Sora che ha la possibilità di chiudere il set. 24 pari. Scappaticcio va a segno: 24 a 25. 25 a 26 per il Sora, si può chiudere il set. Si chiude sul 2 a 1 per il Sora. "La temperatura qui sale". Si riapre la gara.

Secondo Set. Siamo sul 24 a 20 alle ore 21 e 30 quando sta per concludersi il secondo set.

Ora si passa sul 24 a 21 e c'è un cambio nel Sora. Il "muro di Sora" alla battuta ma la partita è tutta in salita. Alla fine del secondo set si è sul  2 a 0 per il Segrate. Nella foto la mostra di Antonio Notari esposta presso lo stabilimento Globo fino a sabato 21 aprile.

Il Sindaco interviene sui vincoli paesaggistici della zona di Mezzano alla Selva di Sora

"Ritengo che sia doveroso, nei confronti della cittadinanza con la quale quest’Amministrazione ha un rapporto improntato ai criteri di trasparenza e fiducia, dare dei chiarimenti in merito all’istallazione dell’ impianto postazione radio base per telefonia cellulare Ericsson s.p.a. in località Mezzano, zona assoggettata a vincolo paesaggistico.

Ai sensi  del Dlgs 259 del 28/05/2003 “Codice delle comunicazioni telematiche” il rilascio dello specifico atto autorizzativo all’istallazione dell’impianto non rientra affatto nelle competenze dei Comuni. Tengo a ribadire, quindi, che quest’Amministrazione non ha mai rilasciato alcun tipo di autorizzazione all’Ericsson S.p.A.

Nel rispetto della normativa, la società di telefonia ha comunicato l’inizio dei lavori, dopo aver acquisito il parere dall’ARPA Lazio, l’autorizzazione sismica e l’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Dipartimento della Regione Lazio, previo parere positivo della Soprintendenza dei Beni Archeologici e Paesaggistici del Lazio.

Mi preme piuttosto sottolineare che il Comune di Sora, prima del rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, ha ritenuto opportuno evidenziare alla Regione Lazio ed alla stessa Soprintendenza, lo specifico contesto ambientale all’interno del quale l’impianto andava ed essere realizzato. Abbiamo richiesto di adottare tutte le misure necessarie per mitigare l’impatto dell’impianto sull’ambiente. Purtroppo, nonostante le sollecitazioni del Comune, Regione Lazio e Soprintendenza hanno comunque autorizzato l’istallazione dell’impianto di telefonia senza particolari prescrizioni o limitazioni di sorta".

·         Sora 19 aprile 2012. Comunicato Ufficio Stampa del Comune di Sora. Il sindaco Ernesto Tersigni.

Inaugurata la Sorarreda. Sora Città del Mobile

Da quando la Fiera si apre di sabato mattina c'è un biglietto da pagare anche se c'è l'inaugurazione. Nelle altre edizioni degli anni scorsi con l'apertura di venerdì pomeriggio l'ingresso era gratuito. Questa mattina poca gente e pochi politici presenti all'inaugurazione. La Sorarreda resterà aperta fino al 1° maggio con un biglietto d'ingresso di 4 Euro, il sabato e festivi. Negli altri giorni l'ingresso è libero.

Questa mattina alle 11 si è aperta la 36^ edizione della Fiera del mobile ma per la prima volta senza Fernando Bruni, scomparso da poco. Vincenzino Alonzi ricorda che le prime edizioni della fiera furono messe in piedi da Mario Florio e Alberto Inglese. Le primissime allestite lungo via Deci e via S. Rosalia e al Campo sportivo.  

Alle 11 a San Domenico il taglio del nastro con il prefetto di Frosinone Eugenio Soldà ma alle 10.30 sono arrivati i vigili urbani, una vigilessa e un vigile, sono arrivati e hanno iniziato a controllare le automobili e hanno iniziato a fare le prime multe. Multate le auto parcheggiate sul  ponte e poi le auto parcheggiate sugli spazi riservati ai disabili. Non hanno però calcato troppo la mano. Alle 11 l'inaugurazione ma questa volta una fiera senza pubblico e con pochissimi politici. Assenti i tanti politici provinciali e regionali. Una Sorarreda quasi vuota di pubblico e politici. C'è la crisi, c'è il vento dell'antipolitca che soffia, c'è la ricerca di un nuovo soggetto politico. La politica tornerà in seguito e in attesa di un suo ritorno e in attesa che ritorni a guidare l'economia e non viceversa.

C'era il sindaco di Sora, c'era l'assessore Di Pucchio, è arrivato Antonio Lecce accompagnato da altri vigili urbani, c'era il presidente Iula e sono arrivati un consigliere di opposizione-(maggioranza) del centrodestra, assieme ad un ex consigliere che stava per diventare... ambientalista. C'era la stampa scritta e la televisione locale.  

Sora Città del Mobile

A breve ci sarà in città l'apertura di un nuovo negozio di mobili. Dopo l'esperienza che durò poco arriverà un nuovo negozio di divani. La pubblicità è già partita. Un marchio già presente in una dozzina di città italiane. Presente già a Ancona, Barletta, Bergamo, Campobasso, Bari, Trezzano sul Naviglio, Taranto, Rimini, Lodi, Foggia e Monza. Aprirà non solo da noi ma pure a Messina, Napoli, Roma, Bologna, Cagliari e Sora.

20.4.12

A Frosinone


“A Frosinone” è il nuovo Settimanale Indipendente di cultura, spettacolo, media e tecnologia in distribuzione gratuita

Il Numero 0 è datato 13 aprile e si sta distribuendo in questi giorni. In copertina c’è “Voglia di...Giallo” che rimanda a pagina 6. L’articolo non è sul calcio e sulla squadra del Frosinone ma sulla moda, sul colore preferito da Matisse, Gauguin, Mirò e dal Fauves”. Di calcio si parla a pagina 4 con un articolo-intervista al giornalista sportivo di “Ciociaria Oggi” e blogger Gabriele Margani. (il blog del giornalista è “Chinaglia è passato al Frosinone”, dalla celebre canzone di Rino Gaetano www.gabrielemargani.wordpress.com

Il titolo: “Sognamo la rimonta” a tre giornate dalla conclusione del campionato dei gialloazzurri. In seconda pagina un articolo sul nuovo murales che sarà realizzato in via Fosse Ardeatine nella parte alta della città. C’è poi un articolo sul prossimo Giro D’Italia di ciclismo che farà tappa a Frosinone, un articolo sui “Runa Raido”, quattro ragazzi con la passione per il rock e sul “Teatro dell’Appeso” con foto di Amedeo di Sora. L’editore è Alfredo Scaccia e il direttore è Roberto Monforte. 

Ci sono le collaborazioni di Francesca Ceccarelli e Umberto Ferrante. La nuova pubblicazione è su facebook e ha un sito collegato: www.afrosinone.com e questa è la notizia, un nuovo sito di notizie sulla città capoluogo. Viene distribuito in 5000 copie. Una nuova pubblicazione che esce in piena campagna elettorale a Frosinone e nelle otto pagine c’è solo un riferimento alle prossime votazioni: “Parole, Parole, Parole...”. Sono delle “riflessioni a cuore aperto sulla campagna elettorale da poco iniziata e sulle prospettive per la nostra città”.