10.2.26

Sulla Tari, Saldo 2025, sul Cup (che somiglia un poco a quello dell'Asl), e non solo, passato il Natale Sorano, interviene il Circolo PRC "Antonio Gramsci" Sora e Zona Est anche con alcune proposte

Dopo il Natale Sorano 2025, restano le tasse: un sistema iniquo che colpisce i più deboli!

Si è chiuso il Natale Sorano 2025 con la suggestiva sfilata dei Re Magi nelle vie del centro. Un momento di tradizione e partecipazione che, tuttavia, per molte famiglie sorane lascia un retrogusto amaro.

Come Circolo di Rifondazione Comunista “Antonio Gramsci” abbiamo scelto un’immagine volutamente provocatoria (in alto): quest’anno Gaspare, Melchiorre e Baldassarre non hanno portato oro, incenso e mirra, ma il saldo TARI 2025, il Canone Unico Patrimoniale e arretrati IMU e TARI. Per troppi cittadini, i “doni” di Natale si sono trasformati in cartelle e scadenze da pagare.

Sappiamo che la pressione fiscale locale è un problema nazionale: in tutta Italia famiglie e imprese devono ai Comuni oltre 60 miliardi di euro tra tributi locali e arretrati. Ma riteniamo che a Sora il peso fiscale sia particolarmente gravoso per lavoratori, pensionati, precari, piccoli commercianti e famiglie popolari, cioè per chi sta pagando le attuali disuguaglianze sociali ed economiche.

Per noi è chiaro che esistono tre categorie di cittadini:

chi può pagare e paga regolarmente; chi evade pur avendo possibilità economiche; chi non può davvero pagare per crisi economica, perdita del lavoro, redditi insufficienti o aumento del costo della vita.

È inaccettabile che queste famiglie debbano scegliere tra pagare le tasse o mettere il pasto in tavola. Questa è un’ingiustizia sociale da cambiare!

Per questo chiediamo al Comune di Sora di attivare strumenti concreti di protezione sociale, evitando sanzioni e interessi che schiacciano chi è già in difficoltà. Serve una collaborazione strutturale tra Assessorato al Bilancio e Assessorato ai Servizi Sociali per individuare con precisione chi è in reale sofferenza economica e intervenire in modo mirato.

Avanziamo proposte chiare e praticabili:

introdurre criteri di progressività e solidarietà nella tassazione comunale a partire dal 2026; istituire subito il baratto amministrativo, riservato alle famiglie in comprovata difficoltà economica; adeguare il regolamento comunale alla definizione agevolata delle controversie tributarie, come previsto dall’ultima legge finanziaria, per offrire respiro ai contribuenti in difficoltà; rafforzare il servizio di assistenza tributaria comunale, per aiutare i cittadini a districarsi tra tasse, rateazioni e ricorsi; al Consiglio Comunale si chiede un controllo stringente sulla gestione economico-finanziaria di Ambiente e Salute, condizione indispensabile per ridurre davvero il peso della TARI sulle famiglie sorane.

Ribadiamo con forza: non faremo mancare la nostra voce al fianco delle famiglie in difficoltà. In una città come Sora, dove la tassazione comunale resta iniqua, non progressiva e socialmente cieca, continueremo a denunciare le ingiustizie e a lottare per politiche fiscali eque, solidali e redistributive.

* Sora, 5 febbraio 2026. Circolo di Rifondazione Comunista “Antonio Gramsci” – Sora e Zona Est FR.

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