17.1.21

FAI I Luoghi del Cuore Il Censimento dei luoghi italiani da non dimenticare

                                                           Sora: Castello Rocca Sorella 

ROCCA SORELLA Il
CASTELLO DI SAN CASTO E CASSIO A SORA

Il castello di Sora, in provincia di Frosinone, si è classificato nell'anno appena terminato al posto n. 802° con 235 Voti espressi. (Anno 2020). Tutto sommato un buon risultato i voti ottenuti. Questo Luogo del Cuore del Fondo Ambiente Italiano è stato votato anche nei vari anni passati. 

L'Associazione a carattere nazionale da anni realizza il censimento, messo a disposizione dei cittadini, che “vuole aiutare concretamente a proteggere il patrimonio di arte e natura del nostro Paese”. La decima edizione del Censimento si è conclusa il 15 dicembre 2020.

Nel Censimento del 2018 Rocca Sorella si piazzò con voti 457 ed è arrivato in classifica al n. 375° posto. Nel Censimento del 2016 i numeri per la Rocca Sorella, il Castello di Sora, furono: 13 voti e 4748° Posto. Nel 2014: Voti 138, 427° Posto. Nell'Anno 2012 i Voti furono 69, in classifica si è posizionò al 307° Posto. Nell'anno 2010 soli 4 voti con un piazzamento modesto rispetto agli altri anni: 1395° Posto. Altri due piazzamenti per gli anni 2004 e 2003. Soli 2 i Voti nel 2004 con un piazzamento pari al n. 748. Nel 2003 Voti: 1, e 1863° Posto nella classifica finale.

Sul Castello di Sora c'è un bel post, corredato da una foto altrettanto bella, sulla pagina social “Castelli d'Italia” di Instagram che si può leggere:

CASTELLI D'ITALIA SU INSTAGRAM
Castelli d'Italia: "La Rocca Sorella di Sora (500 m.s.l.m.) intitolata ai Santi Casto e Cassio domina il paesaggio circostante.

Una fortezza inviolata che nel corso dei secoli ha resistito ai terremoti, agli agenti atmosferici e alle vicende storiche che si sono susseguite. Un simbolo, una struttura strategica a guardia del confine, la porta degli Abruzzi.

Si sono alternati i volsci, i romani, i longobardi, addirittura Federico II distrusse Sora ma, nulla poté contro l'indistruttibile castello. A seguire si alternarono dinastie nobiliari che restaurarono la fortezza, ad oggi purtroppo, ridotta in stato di abbandono. Da salvare! Un rudere sul monte San Casto, meta imperdibile per escursionisti e amanti del trekking".

Il post si chiude con gli hastag e il fotografo: #castelliditalia #lazio #frosinone Ph danieleatz - Sul presente blog la foto in bianco e nero è invece de ilverdastro scattata moltissimi anni fa

                                          Dietro la Cattedrale il Monte San Casto

Il castello molto dibattuto sui social ed in tema quindi anche di elezioni che si avvicinano

I pareri sono diversi ed anche contrastanti nel caso che si riporta qui. 

Per Sergio Maciocia, attivista dei 5 Stelle: “Il Castello rappresenta un monumento e una area (punto 14.3 del programma elettorale M5S) al quale tutti noi cittadini sorani siamo particolarmente legati”. Il parere con una proposta espressa dall'attivista: “Si potrebbe cominciare a liberarlo da tutta quella vegetazione che lo soffoca, metterlo in sicurezza per evitare che crolli evitando spiacevoli incidenti a tutti quelli che lo visitano e illuminarlo, in maniera da metterlo in risalto anche dalla superstrada per incuriosire i viaggiatori". Ma c'è da sottolineare e segnalare che lungo il percorso gli alberi e gli arbusti si stanno riducendo. Continua l'esponente dei 5 Stelle: "Una semplice ricetta per valorizzare il nostro patrimonio storico-culturale (punto 11 del programma) perché questa città ha tanto bisogno di atti di ordinaria “Amministrazione“ e molto meno di opere straordinarie”. L'attivista pentastellato conclude con un P.S. “per tutti i visitatori (che sono tanti) consiglio di partire con una busta per raccogliere la sporcizia (ahimè) che si incontra lungo il percorso per sentirsi parte integrante di un progetto di “Rinascimento“ del territorio che deve coinvolgere tutti i cittadini di buona volontà”. Ma per Renato Morganti, del Partito Democratico, che si è speso in anni passati sul tema: “Tutto ha un costo”. La risposta di Sergio Maciocia: “Renato Morganti si ma ci sono delle risorse in termini ambientali, paesaggistici, storici e di benessere della persona che non hanno prezzo!”. Renato Morganti: “Sergio Maciocia Verissimo, ma come gli inutili ponti pedonali resta un posto poco frequentato”.

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