8.6.17

Un mese ricco di appuntamenti, una fioritura tardoprimaverilestiva di incontri

La Libreria Universitas di Sora in via Giurati presenta il calendario con un po' più di anticipo
"Pian piano miglioreremo la nostra organizzazione, la nostra capacità lavorativa".

Incontro con Sabrina Dal Molin Venerdì
9 giugno, ore 20.30

Sabrina Dal Molin è in contatto fin da bambina con il mondo dell’invisibile, degli angeli, dei defunti e oggi ha deciso di condividere gli insegnamenti e le esperienze che questo legame le ha regalato nel corso degli anni. Attraverso i messaggi che sempre più frequentemente giungono dal mondo dell’Invisibile, allontana le paure che riempiono i nostri cuori e ne ostacolano la realizzazione dei nostri sogni, preparandoci a un futuro che, a dispetto delle teorie apocalittiche tanto in voga, sarà colmo di pace e prosperità per l’intera Umanità...


Reading "Danza macabra" Venerdì 16 giugno, ore 17.30

"I miei versi sono una pugnalata gelida nella notte che appassisce." I versi di Riccardo Iannuccelli, una delle due anime motrici di BRAINSTORMING (gli incontri autogestiti che facciamo in libreria) letti e interpretati da Stefano Maria Pantano, redattore di MYWHERE


Incontro con Vincenzo Ruggiero Perrino Giovedì 22 giugno, ore 18.30

"Profilo storico dello spettacolo e del teatro nel Lazio Meridionale" a cura di Vincenzo Ruggiero Perrino "Il teatro visto come il filtro della vita popolare, la rappresentazione per pochi della realtà, dall’epoca degli antichi Romani fino quasi ai giorni nostri [...] È risaputo che la Ciociaria sia stata terra di drammaturghi e sia stata molto importante in passato, in quanto crocevia tra Roma e Napoli e come tale anche punto di incontro tra i vari fermenti culturali sorti in queste due grandi città. E’ così che dal Rinascimento fino all’Illuminismo nella nostra terra, grazie soprattutto all’opera di famiglie particolarmente importanti come i Boncompagni, sono cresciuti autori di opere teatrali più o meno conosciute, alcuni dei quali hanno dato lustro alla terra ciociara." (Luca Fiorletta) Proiezioni di immagini relative agli argomenti che verranno raccontati.


Incontro con Mirko Zilahy Sabato 24 giugno, ore 18.00

Questo incontro in collaborazione con Italy web radio. Roma è nelle mani di un killer capace di dare forma al buio. Le sue folli tenebre prendono vita nel rito dell’uccisione, le sue terribili visioni si trasformano in realtà tramite le sue vittime. Perché il mostro non si limita a uccidere: lui plasma, mette in posa, trasfigura ognuna delle sue prede in una creatura mitologica. Lasciando soltanto indizi senza un senso apparente, se non si è in grado di interpretarli. Di analizzare la scena del crimine. E tracciare un profilo. Ma il miglior profiler di Roma, il commissario Enrico Mancini, non è più l’uomo brillante e deciso di un tempo. E la squadra che lo ha sempre affiancato non sa come aiutarlo a riemergere dall’abisso. Mentre nuove opere di quello che la stampa ha già ribattezzato «lo Scultore» compaiono nel­l’oscura, incantata Casina delle Civette a Villa Torlonia, nel vecchio Giardino zoologico e nell’intrico della rete fognaria romana, Mancini viene richiamato in servizio e messo di fronte a quella che si dimostrerà come la sfida più angosciante e letale della sua carriera. O addirittura della sua vita. Dopo il successo internazionale di È così che si uccide, Mirko Zilahy torna con una nuova, dirompente sfida al lettore, dipingendo una Roma mai così oscura e tormentata e valicando i confini del thriller con una scrittura potente e affilata. E con personaggi sempre più indimenticabili.

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