16.10.17

CARNELLO CARTE AD ARTE LA SALA DEGLI ARCHI FAUSTO ROMA E IL VINCITORE DEL PREMIO FIBRENUS (1)



Una passata edizione del Premio
La proposta de ilverdastro di liberare la sala degli archi, al piano terra del palazzo comunale, da tutte quelle scartoffie e restituirla ai cittadini viene spiegata meglio dall’arch. Enzo Carlo Cerrone. Nel catalogo delle opere di “Carnello CArte ad Arte Premio di Incisione 2017 XXXI Premio Fibrenus” riporta la storia del graffito su intonaco realizzato da Fausto Roma negli anni ’90 su un muro della sala. Il tema scelto delle origini di Sora affrontato in modo schietto dall’importante artista contemporaneo. “Ebbene, quest’opera che parla di noi”, scrive il docente di storia dell’arte, “in uno stile sintetico ed immediato così lontano dalle oleografie stucchevoli care ai più, giace sepolta nella sala degli archi. Le rendo omaggio mostrando, a corredo di queste poche righe, l’acquatinta che ne ha accompagnato la realizzazione”. L’arch. Cerrone, deciso sulla questione raccoglie in un certo senso la proposta, continua invitando i sorani e il visitatore di andare “a visitare l’opera e di apprezzarla nella sua ruvida bellezza prima che finisca definitivamente dietro qualche scaffale…”.

La sala dell'edizione 2017 Foto R. Frisenda
Il Premio Fibrenus, giunto alla XXXI Edizione ed entrato a far parte del catalogo delle “Buone Pratiche Culturali” della Regione Lazio, viene vinto quest’anno da Federico Tosi di Alseno (PC) con l’opera “Presenze” Acquaforte, acquatinta, puntasecca di cm. 9,5x6 del 2017. Opera seconda classifica “Là dove gli orizzonti pesano” Acquaforte, acquatinta, ceramolle cm. 32,7x45,6 del 2017 di Marta Pilloni di Padova. Terzo classificato Cristiano Vettore di Venezia con l’opera “Empedocle” 2017 Acquaforte, ceramolle, puntasecca, bulino su zinco di cm. 40x30. Opera menzionata dalla commissione scientifica guidata dall’incisore Sandro Bracchitta quella di Roberta Pantone di Sora: “Rupe” del 2016 Acquaforte, acquatinta su rame di cm. 33x20. Tra gli artisti selezionati c’è da registrare la cinese Binjie Zhang di Torino nata a Wuzhou con l’opera “La notte” del 2016 Acquaforte, acquatinta di cm. 35x50. Le opere di Canchari Mariela di Bologna (spedita dalla Francia) e di Crespi Daniela di Torino (spedita da Lisbona) sono arrivate dopo i lavori della commissione. La mostra con le opere selezionate è visitabile fino al 29 ottobre presso il Museo Civico della Media Valle del Liri con ingresso in Piazza San Francesco. Per informazioni www.officinacultura.it l’Associazione Officina della Cultura ha sede a Carnello di Isola del Liri in via Cupa, 15.    

Nessun commento:

Posta un commento