19.5.15

AMBIENTE SURL, QUESTA MATTINA ASSEMBLEA CON SINDACO E SINDACATI Video su YouTube (Sora 3 Valli)

Per evitare le 60 cause contro il Comune si arriverà ad una soluzione.


Per carpire la vicenda dei lavoratori che "fanno il loro lavoro ma non vedono riconosciuti i loro diritti" questa mattina c'è stata l'assemblea dei lavoratori dell'Ambiente Surl con i sindacati sotto l'ingresso del Comune e poi l'incontro con sindaco e assessore Agostino Di Pucchio nella Sala comunale.
Dicono i tre sindacalisti al sindaco che per evitare le vertenze si deve trovare una soluzione e "inoltre non tutti sanno che  i lavoratori hanno diritto a una assistenza sanitaria. Sono altri 170 euro l'anno". Non sono dipendenti comunali, l'Ambiente non è il Comune, "se assunti allora cambia tutto". E ancora: "Se non si cambia", ripete il sindacalista, "partiranno le cause". I lavoratori hanno un grosso potere nelle loro mani: "la monnezza", come avevano fatto notare all'ingresso i sindacalisti. Se scioperano i rifiuti restano per strada. Lavoratori che però fanno il loro dovere ma il rischio è questo per la città.
Il sindaco risponde che nessuno è stato mandato a casa; i 12 che stavano per uscire sono rimasti. Parte così subito il sindaco Tersigni. Inoltre continua con "5 milioni di euro tirati fuori dal Comune e quindi dai cittadini". Una cifra enorme per Tersigni: dovrebbe essere di qualche milione di meno rispetto agli altri comuni. Si è cercato così di far rimanere l'Ambiente in piedi. Poi la stoccata: è sempre colpa del Comune quando le cose vanno male anche se ci sono i presidenti, quando vanno bene è merito dei presidenti. Tornando ai diritti economici dei 60 lavoratori: "il loro diritto è sacrosanto" dice il sindaco. "Il loro adeguamento tariffario è sacrosanto". Il sindaco non vuole le cause, c'è la soluzione da trovare. Ci sono circa 50 mila euro da trovare.
A qualcuno è venuto in mente la raccolta differenziata porta a porta "che può fare risparmiare ma ci vogliono i controlli". Controlli che devono però fare i vigili urbani. "Il porta a porta se parte bene fa risparmiare perché ora si sta caricando anche per altri comuni", ricorda un lavoratore dell'Ambiente in sala. L'accordo finale è che ci sarà un piano da fare assieme in tre: Comune, sindacati e società Ambiente Surl. Il Piano di rientro, promette il sindaco si farà fin da subito. Chiede una data da fissare ai sindacati per la prima riunione.

TUTTO È PRONTO Il 22 maggio inizia la distribuzione dei kit per la nuova raccolta differenziata "porta a porta" nelle zone dove non è già in funzione e l'Assessora Maria Paola D'Orazio aveva promesso (quando ancora c'era il presidente Tersigni) di essere presente in via S. Rosalia dove ormai tutto è pronto per questa nuova avventura sui rifiuti.


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