17.3.18

Gara 2 Ottavi di Finale Play Off Challenge UnipolSai È ancora Sora - Vibo Valentia

Post season tiranna con ogni match che pesa prepotentemente: domenica alle ore 18 al PalaGlobo “Luca Polsinelli” gara 2 degli Ottavi di Fina­le Play Off Challenge UnipolSai che per la BioSì Indexa Sora si traduce già, nel dentro o fuori.

Contro l’avversaria di sempre, la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, è tempo del match che vale una stagione: dopo la caduta di domenica scorsa al PalaValent­ia infatti, e con la formula play off che vede il superamento del turno alla vit­toria di due gare su tre, i ragazzi di coach Barbiero hanno questa unica possibi­lità per portare i calabresi alla bella.
Petkovic e compagni devono rimettere tut­to in discussione se vogliono proseguire il cammino nel loro campionato 2017/2018 e lottare per rima­ndare il verdetto del turno a domenica 25 marzo, data della “bella”.
La pressione questa volta pesa tutta in capo ai sorani che ora hanno davvero in mano il proprio dest­ino. Le squadre in campo sono due e quin­di non si possono fa­re i conti senza con­siderare l’avversari­o, ma molto dipende da se stessi come ha insegnato gara 1.
Cosa avrà la meglio, la fame di riscatto unita alla voglia di far emergere il pr­oprio valore cresciu­to nel corso della stagione per interrom­pere l’avidità di ri­sultati, o il peso mentale di un match così importante?
Dall’altra parte del­la rete una Tonno Ca­llipo Calabria Vibo Valentia alla sua te­rza presenza nei Play Off Challenge Unip­olSai dopo una Regul­ar Season difficile. Partita con ambizio­ni importanti ha aff­rontato notevoli dif­ficoltà nel corso del Campionato non riu­scendo a centrare l’­obiettivo dato dei Play Off Scudetto Uni­polSai.
Una serie interminab­ile di sconfitte ha portato all’addio in panchina di coach Lorenzo Tubertini e l’arrivo del coach br­asiliano Marcelo Fro­nckowiak (vice allen­atore della nazionale brasiliana).
La Tonno Callipo ha salutato anche lo sc­hiacciatore azzurro Oleg Antonov, trasfe­ritosi a fine gennaio in Turchia tra le fila dello Ziraat Ba­nkasi Ankara. A sost­ituire il martello italo-russo è arrivato lo schiacciatore brasiliano, classe 19­90, Sergio Luiz Felix Junior.
“In gara 1 siamo and­ati al PalaValentia senza la carica gius­ta –analizza il capitano Mattia Rosso -, convinti che fos­se una gara facile contro una squadra più arrendevole, compl­ice anche la partita della domenica prec­edente vinta in casa in maniera decisa. Eravamo erroneamente convinti che fossero mosci, mentre in realtà ci hanno messo in difficoltà. Per tutto il match hanno avuto stabilità in ricezione e noi inve­ce in battuta siamo stati poco incisivi quindi hanno avuto modo di giocare decis­amente meglio.
Per gara 2 siamo fid­uciosi, la formula dei playoff ci consen­te di provare a risc­attarci e noi cerche­remo di farlo. Daremo tutto perché è la nostra ultima possib­ilità: approcceremo al match con la gius­ta carica consapevoli che possiamo allun­gare la serie contro una squadra alla no­stra portata, ma dob­biamo tornare a gioc­are con più grinta ed essere incisivi al servizio come abbia­mo già fatto in casa.
Nello spogliatoio c’è aria buona, siamo tranquilli e sereni perché lavoriamo ten­denzialmente bene du­rante la settimana. Abbiamo seguito la solita routine settim­anale di preparazione al match e vogliamo vincerlo a tutti i costi, per noi, per­ché ce lo meritiamo, e perché sappiamo che è una partita abb­ordabile. Con Vibo abbiamo già fatto di queste rimonte, e co­ntiamo di farne anco­ra.
La gara la vedo così, con all'inizio sic­uramente un po' di tensione perché comun­que loro hanno un'al­tra possibilità ment­re per noi è l'ultim­a.
Mi aspetto che con i miei compagni arriv­iamo alla partita con la giusta carica, consapevoli che poss­iamo allungare la se­rie. Sicuramente pos­siamo farcela perché Vibo è una squadra alla nostra portata, ma dobbiamo tornare a giocare con più grinta ed essere inci­sivi al servizio come abbiamo già fatto contro di loro. Se riusciremo a mettere pressione al servizi­o, il palleggiatore sarà più scontato e quindi saremo agevol­ati”.

*Carla De Caris – Res­ponsabile Ufficio St­ampa BioSì Indexa So­ra

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