AUGURI SPORTIVI
AUGURI PRESIDENTE AUGURI PENNAZZONE AUGURI ANTONIO FIORINI
di Rodolfo Damiani
Per quanto hai fatto per Sora , per quanto hai rappresentato e rappresenti per Sora , gli sportivi si stringono a te e ti AUGURANO cento di questi giorni per i tuoi 80 anni sereni, proficui, arricchiti dagli affetti famigliari e dall’apprezzamento di chi ha avuto modo di conoscerti.
Questo cordiale , affettuosissimo pensiero nasce nel Bar Stadio , dove oggi tifosi, ex giocatori, fra cui eccelleva , un vecchio campione, Sergio Maltese , ti hanno ricordato con nostalgia e hanno ricordato episodi di cui tu Presidente per antonomasia hai con coraggio , rischiando la tua faccia e altro , salvato il calcio sorano , creando le condizioni per strepitosi rilanci.
Tutti hanno ricordato con il 1976-77 la bufera che stava distruggendo la squadra del Sora , malgrado i tentativi di autogestione , di commissariamento attuato dall’allora sindaco Nicola Tersigni e la disponibilità del triunvirato Aprile-Fiorini-Parravano , se Antonio onerosamente non avesse assunto in pieno la responsabilità della Presidenza.
Seguirono almeno tre stagioni esaltanti per risultati sportivi , a cui non furono pari le disponibilità economiche promesse , per cui alla fine del campionato 1980-81 brillantemente concluso sul piano sportivo si evidenziava un deficit di 212.000.000 , che costrinsero il Presidente a dolorose cessioni , sette per l’esattezza.
Malgrado l’oculatezza dell’operato Fiorini pagò anche per colpe non sue e fu allontanato dalla Dirigenza , con il Sora sempre più in mano a personaggi che non erano della levatura sportiva di chi li aveva preceduti.
Ma il tempo è galantuomo e nel 1987 , il Presidente ritorna in cabina di regia , con al suo fianco l’inossidabile Di Pucchio , ottimo giocatore ma migliore come allenatore.
Si riapre un ciclo di quattro anni in cui il Sora si distingue in serie “C” e in Coppa Italia portando il nome della città in tutta Italia.
Nel campionato 1992-93 una delle ricorrenti crisi economiche , dovuta al costo del mantenimento della squadra ad alti livelli in mancanza di contributi economici esterni, costrinse il Presidente , tra la costernazione degli sportivi, a lasciare la Dirigenza.
Il resto è storia di oggi , Antonio Fiorini pur più volte sollecitato ritenne chiusa la sua esperienza continuando la sua attività di imprenditore , per cui di diritto è annoverato fra i Grandi Vecchi che hanno portato Sora a risollevarsi dalle miserie della guerra.
Sicuramente la mia disanima non è pari alle aspettative degli sportivi e ai meriti del Presidente , ma ti prego Presidente , tieni conto che chi scrive non è sorano e può in buona fede incorrere in errore e accetta gli AUGURI CORALI che ti rivolgono amici e sportivi per altri infiniti Cento di Questi Giorni.
* Sora 24 agosto 2018. Rodolfo Damiani.
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