20.7.21

Cosa farà ora il gruppo #SiPuòFare? “Fuori dalle due coalizioni: Centrosinistra e Ruggeri”. I commissari del Pd e Mauro Buschini ringraziano Maria Paola D'Orazio

                        In attesa di un (vecchio) Consiglio comunale

Dice Mario Cioffi: siamo fuori dai due gruppi ma Sora è un modello perché si sono ricompattati i due schieramenti maggiori: centrosinistra e centrodestra. Cioffi fautore fino a poco tempo fa del bipolarismo punterà ancora ad una aggregazione. Al momento non possono e non vogliono essere la sesta forza in campo, "non è condivisibile appoggiare un sindaco ma vogliono appoggiare un metodo". 

Ci sono i civici in campo e poi ci sono loro di Si può fare da soli perché la coalizione con Pd e 5 Stelle è fallita ma è “da mesi che loro stanno lavorando su una squadra”, dice Antonella Evangelista che ricorda il loro metodo di lavoro non banale. E' “un modello con una gerarchia orizzontale e con un gruppo eterogeneo”.

Tanti in diretta nel loro spazio autogestito elettorale, abbastanza lungo, su Sora24 ma alla fine diranno cosa vogliono fare. C'è anche Gino Giannetti che ricorda i tavoli fatti con i partiti e i gruppi civici con le soluzioni messe in campo come in una azienda. “Le manutenzioni sono cose normali da fare ma c'è anche il rilancio della città. E riportare le persone a Sora, loro ci sono per fare quello che hanno in mente”. Sono quelli del gruppo “a disposizione per creare qualcosa di importante” ma si capisce che sono alla ricerca di uno schieramento "per ragionare con tutti quelli che vogliono ragionare con loro".

Cioffi e compagni quindi in surplace fino alla data ufficiale del voto. Dopo un saluto di Giuliano Fabi e Franco Greco, ultimo arrivato nel gruppo, ora Antonio Vitale che nella governabilità della città trova la situazione più importante.

Ancora Cioffi: “Barbara e Matteo le due colonne portanti del gruppo”. Matteo Tuzi pensa alla visita fatta su in ospedale e sul loro direttivo di 40 persone coinvolte che hanno in mano la sua candidatura. Hanno capito ora che sono un terzo polo con il candidato sindaco che può cambiare. Ma il sindaco eletto però deve essere a tempo pieno, aggiunge Tuzi.

Una riflessione da parte de ilverdastro: Mario Cioffi da tempo fautore di una candidata a sindaco propone con il suo gruppo un uomo. Perché non è dato sapere.

E' un rebus, questo invece per Cioffi, la prossima data elettorale con tutti i gruppi e partiti già in movimento. Non hanno chiuso con nessuno, chiarisce Cioffi, la loro direzione è ancora di dialogo, ma criticano le lettere aperte ai cittadini di questi ultimi giorni. Propone occasioni di confronto con gli altri gruppi e non solo i comunicati stampa. L'invito è rivolto alla direzione della testata online che li ospita.

Poi chi non si interessa di politica: Maria Barbara Calì, Antonella Fornari e in conclusione Corrado Gulia, Maria Mantova, Gianluca Messercola, Marco Milioni, Simonetta Sperduti e Sandro Barone c'è.

                                   La riunione Pd, ISP e SPF
I commissari del Pd e Mauro Buschini ringraziano Maria Paola D'Orazio

“I commissari PD Stefania Martini ed Adamo Pantano vogliono ringraziare pubblicamente la Capogruppo PD al Consiglio Comunale di Sora Maria Paola D'orazio per la sua grande generosità politica, per aver messo al primo posto la coalizione ed il bene della città di Sora. Nel proporre lei stessa la candidatura della dottoressa Gemmiti ha dimostrato il suo grande spessore politico. Plauso immenso a Maria Paola D'Orazio”.

Mauro Buschini IN BOCCA AL LUPO A MARIA PAOLA GEMMITI, CANDIDATA SINDACO A SORA

Un grande in bocca al lupo e l’augurio di un’ottima campagna elettorale alla candidata sindaco Maria Paola Gemmiti, a capo della coalizione civica e progressista che si presenterà alle prossime elezioni amministrative della città di Sora.

La designazione emersa tra il Partito Democratico, Insieme si Può, Sora senza confini, Agorà, Patto di rinascita per Sora e Sora in Comune a Sinistra.

Sono convinto che questa designazione possa dare ampio slancio ad una coalizione larga che raccoglie tante sensibilità in un progetto innovativo per la città, che sappia riportare uno dei centri più importanti della provincia ad avere un ruolo di primo piano nelle dinamiche sociali, economiche e politiche del nostro territorio. Sora deve tornare protagonista e potrà farlo con Maria Paola Gemmiti e la coalizione civica e progressista.

Ringrazio il partito democratico di Sora che, in questi mesi, ha lavorato tanto ed unitariamente per mettere in campo questo progetto, insieme al gruppo dirigente provinciale ed ai commissari che stanno seguendo da vicino la situazione.

Grazie infine a Maria Paola D’Orazio per la sua disponibilità ed il gesto di disponibilità verso il partito ed il progetto complessivo. Il suo è un gesto di grande maturità politica.

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