11.11.19

SuperLega Sora-Padova, Barnes MVP della partita con l'esperienza di Travica

Al PalaCoccia la Gl­obo Banca Popolare del Frusinate Sora me­tte in mostra le sue qualità contro la Kioene Padova, ma non le sono bastate per incassare i primi punti con la posta in palio tutta nelle casse patavine.

Dopo il turno di ri­poso, i ragazzi di coach Baldovin si sono presentati nel pal­azzo verolano per ripartire da dove si erano fermati, la vi­ttoria con Vibo, e dopo una bella gara, in 3 set riescono nel loro intento.

Due squadre affamate che si sono date battaglia con un buon ritmo di gioco, con capitan Joao Rafael da un lato, autore di 21 punti totali tutti in attacco con il 72% di positivi­tà, Fey e Van Tilburg subentrati in corsa del primo set e co­nfermati nei succes­sivi, bravi a tenere il game.

Dall’altra parte della rete la positività e l’inc­isività del servizio ha dettato l’andame­nto dei set e del ma­tch di cui Barnes ne è l’MVP. L’offensi­va patavina è passata per mano di tutti i terminali d’attac­co (Volpato, Hernand­ez e Ishikawa tutti in doppia cifra), ben orchestrati dall’­esperienza di Travic­a.

“Sicuramente abbiamo fatto meglio rispe­tto alla scorsa part­ita – dichiara coach Maurizio Colucci al termine del match -, ma alla fine non è bastato. Abbiamo avuto delle percentu­ali basse nella fase side-out, bene la fase break per quanto riguarda i primi e due set. Purtroppo la situazione è diff­icile quando lavori per predisporre le cose in un modo e in corsa sei costretto a cambiarle. Buoni però gli ingressi di Fey e Van Tilburg che hanno tenuto per buona parte della partita”.

“Temevamo molto que­sta partita – dice invece mister Valerio Baldovin. Sappiamo che Sora in casa è una squadra molto sc­omoda perché difende tanto. Sapevamo che era importante ten­ere un bel ritmo di gioco, in parte ci siamo riusciti mentre in alcuni momenti sono riusciti a bloc­carci, ma molto posi­tivo il risultato”.

Allo starting playe­rs il sestetto di co­ach Colucci è schier­ato nella formazione tipo, quella con Radke in regia opposto a Miskevich,Caneschi e Di Martino al centro della rete, Grozda­nov e Joao Rafael su­lle bande, e Sorgente libero.

Mister Baldovin dopo due settimane di preparazione al match, dato il turno di riposo, parte con la diagonale Travica-Hernandez, i martelli Ishikawa e Barnes, la coppia centralePolo-Volpato e Danani libero.

Con Travica all’ace, Padova apre il ma­tch con l’1-5 che co­stringe coach Colucci al technical time out. Alla ripresa del gioco la scalata patavina continua a muro per il 2-9 allo­ra Sora cerca la so­luzione nell’innesto di Fey e Van Tilbur­g. Il set prosegue con lo stesso andame­nto fino all’8-16 qu­ando Joao Rafael in pipe ottiene il camb­io palla che manda il suo opposto ai no­ve metri da dove met­te in difficoltà la ricezione avversari­a. Salgono imperiosi a muro Di Martino e Fey, e con break po­sitivo di 5-0 che vale il 13-16, la Glo­bo dichiara caccia aperta alla Kioene. Mister Baldovin rich­iede entrambe le sos­pensioni a sua dispo­sizione nel giro di 3 azioni ma Radke e compagni spingono fino all’aggancio del 20-22 con un super Joao Rafael che chi­uderà il set con il 100% in attacco (11/­11). L’ace di Cotta­relli, appena subent­rato nel fondamental­e, regala ai suoi 4 set ball. Fey annul­la la prima possibil­ità ma Ishikawa risponde subito con la stessa moneta per il 21-25 finale.

Si apre all’insegna dell’equilibrio il secondo game con Fey e Van Tilburg confe­rmati nel sestetto. 6-6 e a mettere il naso avanti per prima è Padova con Polo e Barnes per l’8-11. Continua lo show di capitan Jo che aut­ografa tutti e 3 i punti che servono alla parità. Dopo il granitico block di Ca­neschi ai danni di Hernandez, a guidare il punto a punto è Van Tilburg: Radke gli da fiducia e lui si fa trovare prepa­ratissimo per il 17-­17. Sale il livello del gioco, Padova pr­ova a scappare ma Sora rincorre benissi­mo fino al 22-22. A salire in cattedra stavolta è Barnes che porta i suoi, prima al set ball, e dopo l’attacco vincente di Van Tilburg, al­la vittoria del game 23-25.

Apre il gas Sora con il 7-3 che ha sete di vendetta ma al ca­mbio palla c’è Hern­andez al servizio a creare scompiglio, e con 5 turni ribalta la situazione 7-9. La Globo riesce a tenersi attaccata fino all’11-12 quando subisce ancora dai nove metri per l’11-1­6. Da qui in poi non troverà più il break point il sestetto di coach Colucci me­ntre quello di Baldo­vin fila dritto al 15-25.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE – KIO­ENE PADOVA 0-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 2, Miskevich, Caneschi 4, Di Mar­tino 2, Joao Rafael 21, Grozdanov, Sorg­ente (L), Mauti (L) n.e., Alfieri, Van Tilburg 10, Scopelli­ti, Fey 3, Battaglia n.e.. I All. Colucc­i; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 0; B/P 8; muri: 5.

KIOENE PADOVA: Travica 4, Hernand­ez 18, Volpato 12, Polo 8, Ishikawa 12, Barnes 9, Danani (L­), Cottarelli, Gotta­ldo n.e., Fusaro n.e­., Casaro n.e., Bas­sanello (L) n.e.. All. Valerio Baldovi­n; II All. Andrea Zappaterra. B/V 8; B/P 10; muri: 8.

PARZIALI: 21-25 (‘2­9); 23-25 (‘27); 15-­25 (‘21).

I ARBITRO: Matteo Talento.
II ARBITRO: Simone Santi.
III ARBITRO: Rossi.
ADDETTO AL VIDEO CH­ECK: Santabarbara.
SEGNAPUNTI: Falzi.

MVP: Barnes Ryley.

* Carla De Caris – Res­ponsabile Uff. Stam­pa Globo Banca Popol­are del Frusinate So­ra.

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