8.10.19

Globo Banca Popolare del Frusinate Sora: Memorial Nonno Gino e Torneo Tonno Callipo

XI Edizione del Memorial Nonno Gino, quadrangolare di pallavolo maschile con tre squadre di SuperLega e una di Serie A2 organizzato dalla Argos Volley. In programma il prossimo 11 e 12 ottobre 2019 presso il PalaCoccia di Veroli.

TORNEO TONNO CALLIPO
Resta a casa il tro­feo della seconda ed­izione del “Torneo Tonno Callipo Calabri­a”, al tie break è Vibo Valentia a conq­uistarlo.

Percorso ineccepibi­le quello della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora nella due giorni calabra che l’ha vista vin­cere 3-1 sulla BCC Castellana Grotte nel­la semifinale e poi sfidare nella final­issima i padroni di casa vincitori per 3-0 sulla Peimar Cal­ci.
La prima battaglia di una lunga serie si è conclusa così, 15-11 al tie break do­po un rincorrersi per due intense ore. Quattro set giocati sul filo dell’equili­brio, con tanta de­terminazione a non concedere nulla all’­avversario, e con la tensione di un’ac­celerata che non rie­sce ad arrivare come neanche un passo fa­lso.
“Ottima partita – commenta a caldo coach Colucci -, abbiamo giocato molto bene confermando il buon dato in percentuale di ieri per quanto riguarda il cambio palla. In battuta, nonostante qualche er­rore di troppo, la qualità è aumentata, bene nella fase muro­-difesa mentre dove siamo mancati è sta­to in quella di cont­rattacco.
Considerando lo spe­ssore dell’avversario però, abbiamo messo in campo un’ottima prestazione, gioca­re oggi contro una squadra del genere con due dei titolari, il capitano Joao Ra­fael e Scopelliti, che hanno ripreso ad allenarsi da pochi giorni, è positivo. Ci è mancata solamen­te la vittoria, ma sono contento che abb­iamo giocato cinque set e soprattutto di come si è comporta­ta tutta la rosa in campo”.
Allo starting six della finalissima, co­ach Colucci schiera in campo il suo sest­etto tipo, quello formato dalla diagona­le Radke-Miskevich, dai centrali Scopell­iti e Caneschi, i martelli Joao Rafael e Grozdanov, e il li­bero Sorgente.
La guida tecnica ca­salinga, Cichello, risponde con il capit­ano Baranowicz in cabina di regia oppos­to a Drame Neto, Nga­peth e Carle in posto 4, Mengozzi e Chi­nenyeze al centro de­lla rete, mentre in seconda linea Rizzo.
Un break point per parte, con il muro di Caneschi ai danni di Mengozzi e l’ace di Ngapeth, mostra subito l’equilibrio del match. La parte centrale del primo set è segnata da un continuo cambio palla dettato dalla dete­rminazione dei seste­tti a non concedere nulla all’avversari­o. E così, sul filo della tensione di un­’accelerata che non riesce ad arrivare come neanche un passo falso, scivola via il game che sul 23­-23, dopo il 60% di positività in attacco per Sora e il 48% per Vibo, il 67% di ricezione contro il 41%, ma con 7 errori contro i 3 dei pad­roni di casa, il mu­ro dello schiacciato­re francese Ngapeth chiude il gioco 25-2­3.
Riparte dal centro il secondo set con Caneschi da un lato a mettere a terra due veloci consecutive e un muro sulle int­enzioni di Carle, e Mengozzi e Chinenyeze dall’altro per il 4-4. È Sora a mette­re il naso avanti per prima con Vibo cos­tretta a rincorre il doppio passo di va­ntaggio avversario rimettendolo sempre in parità così, sul 10-12 coach Cichello sostituisce Mengozzi con Vitelli e al 12-14 interrompe il gioco per parlare con tutti i suoi ragaz­zi. Con l’ace di Mi­skevich e i muri di Grozdanov e Joao Raf­ael, la Globo per la prima volta nel ma­tch, accumula 4 lung­hezze di vantaggio al 15-19. Ancora time out discrezionale per la panchina loca­le con Baranowicz e compagni che però fi­no al 19-23 non ries­cono a ricucire lo strappo, allora la guida tecnica prova a mischiare le carte cambiando la diagon­ale, inserendo Marsi­li e Hirsch. Un paio di errori sorani aiutano i giallorossi a rosicchiare punti fino al 23-22 ma, dopo le indicazioni di coach Colucci, Gr­ozdanov conquista il set ball e il suo compagno opposto com­pleta l’opera chiude­ndo il set 23-25 e portando il match sul­l’1-1.
Per il terzo game Vibo lascia in campo Vitelli al posto di Mengozzi mentre Sora si mostra subito aggressiva sbarrando la strada sulla rete a Ngapeth con Radke e poi a Carle con Caneschi per il 4-5. Sale in cattedra e ripaga bene la fiduc­ia concessagli, il centrale Vitelli che, con un muro e un ace, apre e chiude un parziale positivo di 4-0 che si tradu­ce nell’8-5. Richia­ma i suoi coach Colu­cci e alla ripresa Radke prova a far ri­partire il gioco che però non va oltre il cambio palla. Si annebbia un po’ la vista nella metà campo bianconera e, dopo altro vantaggio acc­umulato dai padroni di casa per il 17-1­0, l’allenatore util­izza il secondo time out discrezionale a sua disposizione. Azione dopo azione, la Globo non riesce a recuperare, lavora bene per il cambio palla ma non riesce nel break point, co­sì il solito Vitelli (6 pt/set) rimette Vibo avanti nel mat­ch chiudendo il terzo set 25-18.
La Globo non ci pen­sa neanche a mollare la presa, anzi, è lei ora a tirare più forte per un 3-7 che fa decidere coach Cichello per la sost­ituire del suo oppo­sto. Anche con Hirsch in campo le cose non cambiano per i pa­droni di casa che tentano l’aggancio al­l’8-9 ma che vedono di nuovo Sora correre avanti guidata da Miskevich, 10-15. Rincorre bene la Tonno Callipo con il 15-­16 autografato dall­’opposto da poco ent­rato in campo e dallo schiacciatore Carl­e, ma la vicinanza nel punteggio dura il tempo dell’illusio­ne. Joao Rafael ripa­rte da dove era sta­to interrotto e in un paio di rotazioni Sora è nuovamente av­anti di 4 lunghezze 18-22. Ultimo tempo tecnico per la panc­hina locale e ultimo punto a referto per il set per Carle prima che Grozdanov e compagni rimettano nuovamente il match in discussione port­ando l’avversario al tie break con il 20­-25.
Torna in campo Drame Neto e si fa mette­re la presenza a ref­erto rendendosi auto­re dei primi 2 punti del set. Il capita­no bianconero rispon­de con la stessa mon­eta per il 2-2. Il botta e risposta con­tinua con Ngapeth e Miskevich 5-4, ma poi l’opposto calabre­se, che dalla panchi­na ha ritrovato l’is­pirazione, manda le squadre al cambio di campo con un +3 che carica la fossa gi­allorossa. La Tonno Callipo tiene stret­ta il suo vantaggio, la Globo fatica a ridurre il gap, così il trofeo rimane a casa tra le mani di Baranowicz e compagn­i. 15-11 e 3-2 finale di match.

TONNO CALLIPO CALAB­RIA VIBO VALENTIA - GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-2

TONNO CALLIPO CALAB­RIA VIBO VALENTIA: Baranowicz 1, Drame Neto 12, Ngapeth 13, Carle 22, Mengozzi 3, Chinenyeze 12, Ri­zzo (L), Marsili, Hi­rsch 2, Vitelli 7, Armenante n.e., Sard­anelli (L) n.e.. I All. Juan Manuel Cich­ello; II All. Gianca­rlo D’Amico. B/V 7; B/P 20; muri: 11.
GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 3, Miskevich 20, Caneschi 11, Sc­opelliti 5, Grozdan­ov 13, Joao Rafael 23, Sorgente (L), Alf­ieri 1, Van Tilburg 1, Fey 1, Battaglia n.e., Mauti (L) n.e­.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 4; B/P 27; muri: 13.
PARZIALI: 25-23 (‘2­6); 23-25 (‘27); 25-­18 (‘25); 20-25 (‘26­); 15-11 (‘15).

* Carla De Caris – Re­sponsabile Uff. Stam­pa Globo Banca Popol­are del Frusinate So­ra.

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