25.4.19

Il 25 Aprile sta per iniziare con le celebrazioni e le manifestazioni Un buon 25 Aprile 2019 a tutti Festa della Liberazione Il 1 Maggio a Isola del Liri


TUTTI UNITI NESSUNO ESCLUSO LIBERI TUTTI

Anpi Frosinone e Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, Circolo “Antonio Gramsci” Sora (Fr) lo ricordano così *

"In questo 25 Aprile del 2019, intendiamo ricordare i Martiri Sorani che sono stati brutalmente uccisi dalla follia nazifascista, sono passati 75 anni dai quei fatti tragici, ma il loro coraggio e il loro esempio devono restare vivi nei nostri cuori e nelle nostre menti. Domenico Jaforte e Raffale Milano, barbaramente trucidati presso le fosse ardeatine il 24 Marzo 1944. Domenico Jaforte detto “Menecuccio” di professione calzolaio, fu condotto alle fosse Ardeatine perché colpevole di essere Comunista e militante della brigata Garibaldi. Raffaele Milano invece era colpevole di essere di razza Ebraica, e purtroppo oltre a lui, anche sua moglie e sua figlia morirono nei campi di concentramento di Auschwitz e di Bergen-Belsen.

Il 27 Maggio del 1944, trovò una brutta sorte anche la famiglia La Posta di via Ponte Olmo, colpevole di essersi difesi da un tentativo di violenza che dei soldati Tedeschi in ritirata dal fronte di Cassino, stavano commettendo verso le figlie di Giuseppe la Posta e di Giulia Gemmiti, due giovani ragazze di nome Elena e Maria Grazia, rispettivamente di 18 e di 16 anni. Per questa grave colpa, la famiglia Sorana fu sterminata tramite fucilazione. Ricordiamo anche Alberto La Rocca, Carabiniere Sorano in servizio a Fiesole, che dopo l’8 settembre 1943 seppe bene da che parte stare, scelse di stare al fianco della resistenza e del popolo libero, e scelse pagando con la propria vita senza indugi o compromessi. Il 12 Agosto 1944 scelse volontariamente di essere e fucilato dall’esercito Tedesco, salvando la vita a dieci cittadini che dovevano essere fucilati al suo posto, reo di essersi unito alla resistenza e non alla repubblica sociale.

Storie di Donne e Uomini della nostra città, che si ha il dovere di tramandare e di tenere vive nel tempo, in quanto non accada mai più, e non si torni più indietro nella storia, in periodi in cui a prevalere erano sono solo odio e intolleranza. Invitiamo la Cittadinanza tutta a ritrovarsi uniti e appassionati attorno alle radici autentiche della nostra democrazia che sono l’ Antifascismo, la Resistenza, e la Costituzione. Ricordare le storie e le vicende di martiri per la libertà a chi non sa o ancora non vuol sapere, ai distratti, agli indifferenti, a chi non smette di strumentalizzare questo giorno facendone mero strumento di  propaganda elettorale, è dovere di tutte e di tutti! Si attacca il 25 Aprile con argomenti infondati e inaccettabili, addirittura con insulti e accuse, fino a sostenere che non dovremmo celebrarne la ricorrenza, noi non saremo mai d’accordo con loro, e ci batteremo con tutte le nostre forze affinché il 25 Aprile sia sempre più grande e più partecipato, per ribadirne la profonda volontà e il significato che ebbe la guerra di Liberazione per il futuro di tutte/i.

Ricordiamo che l’unità di forze diverse tra loro, con un impegno e generosità straordinaria, condusse il Paese fuori dal baratro della dittatura nazifascista, inaugurando una stagione di grande entusiasmo e rigenerazione civile, destinata ad approdare ad una Costituzione tra le più avanzate del mondo, tutte/i noi dovremmo cerchiamo di ritrovare quell’impulso, quel prendersi per mano con fermezza ed intelligenza,per intraprendere sentieri comuni di pace e tolleranza.
Ricordiamo i partigiani, forti di cuore e di coraggio, forti di amor di Patria, e la loro aspirazione più profonda alla pace, al dialogo, all’uguaglianza, alla giustizia. Prendiamoci cura della memoria di quelle donne e uomini della libertà, teniamone in vita virtù e tensione morale, difendiamoli dal revisionismo, dalla strumentalizzazione e dall’indifferenza.
Ricordiamo anche i tanti militari che dissero no al fascismo risorto dopo l’8 settembre ’43, e per questo pagarono il prezzo altissimo e tragico della deportazione e della morte, come il nostro concittadino Alberto La Rocca, e ricordiamo anche tutti coloro che vollero resistere alla sopraffazione, anche senz’armi, perché la nostra Repubblica è fondata anche sul loro sacrificio.

Noi vogliamo continuare a stare dalla parte migliore dei cittadini; quella che non cede al disincanto e all’ indifferenza, quella che è ancora capace di indignarsi di fronte alla decadenza morale ed alla corruzione diffusa; quella che aspira ad una democrazia vera, fatta di uguaglianza e tolleranza verso il diverso, quella che vuole portare avanti i sogni,le speranze, e le attese di tutti coloro che combatterono e si impegnarono per la libertà. Il 25 Aprile deve essere una grande festa di popolo, in cui la memoria si unisca alla riflessione, all’impegno antifascista, alla volontà di uscire dalla crisi con un avanzamento generale della nostra società e della democrazia, nella riaffermazione dei valori di fondo della Resistenza e della Costituzione.
W l’Italia, W il 25 Aprile!!!"

* Sora, 24 Aprile 2019. Il Segretario del PRC “Antonio Gramsci” di Sora (Fr). Giuseppe Di Pede.

IL 1 MAGGIO A ISOLA DEL LIRI

Sabato 27  aprile alle ore  11:00  presso la Sala Consiliare del Comune di Isola del Liri:
conferenza stampa di presentazione del libro "il 1 maggio, a sinistra del fiume,  Storie del corteo di Isola del Liri"

Interverranno :
Paolo Ceccano, Autore
Vincenzo Quadrini, Sindaco di Isola del Liri
Lucio Marziale, Assessore alla Cultura.

Nel pomeriggio del 1 maggio la presentazione del libro presso il Teatro Stabile Comunale "Costanzo Costantini" dalle ore 16 e 30. Interverranno Paolo Ciofi e l'autore. Alle ore 16 il Concerto di apertura con la Banda Musicale Città di Isola del Liri "L. Macciocchi". Dirige il Maestro Sandro Taglione.

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