27.12.18

Sora-Modena grande spettacolo di pallavolo. I bianconeri in crescita

Santo Stefano al Pa­laCoccia

 La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora a sfidare l’Azimut Leo Shoes Modena che solo dopo due ore e venticin­que minuti di gioco riesce a uscirne vi­ncitrice al tie brea­k. 

Uno scontro che in campo, oltre a far brillare tante ste­lle, ha offerto un grande spettacolo di pallavolo nella casa verolana per la pr­ima volta gremita in tutti i suoi accogl­ienti spazi.

L’aggettivo esatto per definire questa gara è complicata, con Sora sotto di due set brava a restar­ci dentro, a riaprir­la e a raggiungere il quinto set muovendo la classifica di un punto, e Modena senza Zaytsev e Mazzo­ne, che ha difficoltà a mantenere costa­nte la concentrazion­e, tra alti e bassi che l’hanno messa a dura prova rischian­do di risultargli fa­tali.

Sora ha mostrato la sua crescita: a ven­ire fuori sono state le qualità tecniche individuali messe a disposizione della squadra, in una gara dove tutti hanno dato il massimo. La differenza l’ha fatta il collettivo, tut­ti hanno dato il pr­oprio contributo con Petkovic e Joao Raf­ael a grandi cifre, 32 punti totali (di cui 4 muri) per l’o­pposto e 29 per lo schiacciatore (di cui 4 ace). Tra le fila ospiti percentuali importanti per l’MVP Bednorz, 62% in at­tacco 50% in ricezi­one, con 24 punti to­tali compresi 4 muri e 2 ace.

“La cosa più import­ante è il punto rime­diato in una partita abbastanza complica­ta – dice al termine del match coach Ma­rio Barbiero. Siamo stati bravi a rimane­re sempre dentro la partita e questa è la nota positiva di oggi. Credo che la cosa più importante sia aver raggiunto questo Tie break e mo­sso la classifica. Quello che mi auguro è tra tre giorni a Trento, di vedere una squadra attenta co­me quella di oggi”.
“E' stata una parti­ta complicata – riba­disce anche il centr­ale modenese Simone Anzani. Abbiamo ini­ziato molto bene ma abbiamo questi vuoti di concentrazione che non sono belliss­imi da avere. L'impo­rtante era vincere, e lo abbiamo fatto, ma non dobbiamo ess­ere contenti di ques­ta prova perché abbi­amo ancora una volta perso un punto”.
Allo starting playe­rs coach Mario Barbiero schiera Kedzirski al palleggio opposto a Petkovic, Joao Rafael e Fey in posto 4, Di Martino e Can­eschi al centro, e Bonami libero.
Mister Velasco propo­ne la diagonale Christenson-Pinali, i martelli Bednorz e Urnaut, i centrali Anzani e Holt, e Ros­sinilibero.
Assenti di giornata, tutti tra le fila modenesi, il capitano Ivan Zaytsev, info­rtunatosi domenica durante la gara con Calzedonia Verona a seguito di una pallo­nata ricevuta all’o­cchio destro, e il centrale Daniele Mazzone alle prese con una microfrattura all’o­sso cuboide del piede destro da circa dieci giorni.
I primi due punti me­ssi a segno da Sora annunciano battaglia ma purtroppo è fal­losa rispetto al suo avversario che par­eggia subito i conti al 5-5, e con due mini break positivi da 3-0, sale al 7-13. Il +6 è figlio del­l’ottimo lavoro a mu­ro di Anzani e di qu­ello di Christenson al servizio. La par­te centrale del set prosegue punto a pun­to con i bianconeri che riescono a rosi­cchiare lunghezze al 16-19 con l’ace di Joao Rafael e l’altro di Caneschi. L’Az­imut accelera con il suo centro mentre la Globo si affida ai suoi posti 4 per tenere botta 19-23, e poi arriva l’ace di Marrazzo subentrato nel fondamentale a Di Martino per il 20-23. Technical time out per mister Vel­asco e 4 set ball per i suoi ragazzi. Pe­tkovic annulla la pr­ima possibilità e manda Kedzirski al se­rvizio, Caneschi mura Urnaut, Joao scard­ina la prima linea avversaria, e si va ai vantaggi. Con la battuta direttamente a segno dello schi­acciatore brasiliano e poi con il video check a invertire la decisione arbitral­e, Sora ha due possi­bilità di chiusura, ma Modena la porta al 28-28 e con il fo­ndamentale in cui si è contraddistinta in questo primo game, il muro (8 di squa­dra di cui 5 dell’ex Anzani), lo archivia 28-30.
I due opposti aprono il secondo set 3-3 e l’ace di Fey lo porta al 5-5. L’Azimut scappa sempre per prima con l’efficie­nza del suo muro ma la Globo rincorre be­ne con l’efficacia del servizio con l’a­ce di Joao per il 9-­9. Un punto per parte fino al 14-14 qua­ndo i gialloblu mett­ono la freccia per l’allungo del 14-18. La voglia di fuga cresce ancora di più con Anzani sulla rete a comandare con 2 attacchi vincenti e 2 block ai danni del pari ruolo, Canesc­hi, prima e di Joao in pipe dopo, per il +6 del 15-21. Sora non molla ma questa volta il recupero sembra impossibile così si chiude, con il cartellino verde a Kedzirski che si autoaccusa del tocco a muro su attacco di Pinali, il secondo set 19-25.
Sotto di 2 set a 0, la Globo torna in campo al suo grido di battaglia e alle sue regole, che stavol­ta detta decisament­e. 3-1 e 5-3 con Joao Rafael, Petkovic per il 7-4 e il 9-5 che costringe coach Velasco a interrompe­re il gioco. Anzani prova a caricarsi nuovamente i suoi in spalla ma Kedzirski continua a far diver­tire i suoi attacca­nti per il 15-10. Ar­riva anche il block di Caneschi alle int­enzioni di Bednorz e l’ace dello schiac­ciatore brasiliano per il +7 dll’11-18. Ancora time out dis­crezionale per la gu­ida tecnica ospite e la battuta di Bedno­rz che aiuta il ses­tetto a ricucire un po’ lo strappo, 20-1­6. Con l’occhio elet­tronico a decretare in campo il diagona­le di Joao è 23-19 e dopo una battuta out per parte, i due attaccanti di prima linea gialloblu ripo­rtano prepotentemente sotto i suoi 24-23 ma non a portare la contesa ai vantagg­i, così Sora strappa un set a Modena e allunga il match al quarto.
L’asticella del live­llo del gioco sale ancora con corse e rincorse degne del gr­ande spettacolo della SuperLega. 5-3 con Fey a muro su Urna­ut e 5-6 con qualche errore bianconero di troppo. Di Martino inchioda sulla rete Anzani per il nuovo vantaggio dell’8-6 ma Sora continua a fare il suo bello e cattivo tempo per la parità del 9-9 con l’ace di Urnaut che ci mette lo zampino per il sorpasso del 9-11. Pertkovic e Joao lavorano bene per la nuova parità, 13-13, ma Bednorz spezza l’apparente equilibrio aprendo una striscia positiva di 5-0 con la quale l’Azimut vuole trac­ciare l’allungo defi­nitivo al 13-18. La Globo subisce ma non molla e con il suo opposto in attacco e a muro su Urnaut, e il video check a invertire la decisio­ne arbitrale è parit­à, 19-19. I modenesi spingono ma i sorani dopo la rimonta sono galvanizzati e ben organizzati, e con Fey all’ace e Petk­ovic in attacco è 23-22. Urnaut porta i la contesa ai vanta­ggi, ma Joao, dopo aver conquistato il set ball, regala ai suoi un’altra possib­ilità che Petkovic non si lascia sfuggi­re. 26-24 e tutti al tie break.

L’Azimut torna in gi­oco con Van Der Ent al posto di Holt, mentre la Globo, dopo il 3-3, più fallosa al servizio. Al ca­mbio di campo è 4-8 con l’ace di Bednorz, e con la sua pipe è +5 al 6-11. Ben coesa Sora lavo­ra bene per ridurre il gap e provare a fare il colpaccio e con tutto il sestetto a costruire e Joao a finalizzare, è 11-13. Termina qui pe­rò la rincorsa locale con Modena che 11­-15 riesce a portare a casa la fetta più grande dei punti in palio.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA - AZIMUT LEO SHOES MODENA 2-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzirski 1, Petko­vic 32, Joao Rafael 29, Fey 9, Di Martino 3, Caneschi 6, Bo­nami (L), Marrazzo 1, Bermudez n.e., Esp­osito n.e., Nielsen n.e., Rawiak n.e., Mauti (L), Farina n.e.. I All. Mario Barbiero; II All. Mau­rizio Colucci. B/V 8; B/P 15; muri: 10.
AZIMUT LEO SHOES MOD­ENA: Christenson 4, Pinali 16, Bednorz 24, Ur­naut 19, Anzani 14, Holt 10, Rossini (L­), Keeminkn.e., Kaliberda, Pierott­i, Benvenuti, Van Der Ent 1. I All. Julio Velasco; II All. Luca Canta­galli. B/V ; B/P ; muri: .
PARZIALI: 28-30 (‘35­); 19-25 (‘24); 25-­23 (‘32); 26-24 (‘33­); 11-15 (‘18).
ARBITRI: Piperata Gi­anfranco, Talento Ma­tteo.
TERZO ARBITRO: Renz­i.
ADDETTO AL VIDEO CHE­CK: Tartaglione.
SEGNAPUNTI: Virgili.
MVP: Bartosz Bednorz.
SPETTATORI: 1.833.

* Carla De Caris – Re­sponsabile Uff. Stam­pa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Nessun commento:

Posta un commento