23.12.18

100 ANNI DI STORIA DEL COMMERCIO SORANO, E A PROPOSITO DI FOTOGRAFIA...


ANTONIO MANTOVA: IL LIBRO "100 ANNI DEL COMMERCIO SORANO"

"Ci siamo". In tanti lo stavano aspettando. Adesso è arrivato, sarà presentato il prossimo 11 gennaio alle ore 17 e 30 nella Sala consiliare del Comune di Sora. La città di Sora è stata ed è ancora a carattere commerciale ma ora in forte sofferenza. Il volume è ricco di immagini. "100 Anni di Storia del Commercio Sorano" è il titolo del volume, del fotografo e regista nato a Broccostella, con tanti personaggi, nella foto di copertina c'è Masci, tante le fiere e i mercati ricordati che si sono svolti, i negozianti, gli ambulanti e i personaggi famosi e meno. Tanta storia commerciale nel libro ma la città ora è in una crisi profonda ricordata spesso sui social ma se non si parte da una isola pedonale per il centro non si va da nessuna parte.

E A PROPOSITO DI FOTOGRAFIA: ERMINIO ANNUNZI LA FOTOGRAFIA DI PAESAGGIO DELLA NATURA

Lo spazio e il tempo nel paesaggio: workshop di Erminio Annunzi
Affrontare queste te­matiche attraverso la fotografia di paes­aggio della natura, ci permette di conno­tare concetti che su­perano il luogo stes­so, portandolo nella direzione in cui il pensiero si rende concreto, partendo da­ll’astrazione fino ad arrivare alla figu­ra. Il nostro workshop vuole offrire ai part­ecipanti la possibil­ità di superare l’ac­costamento comune di paesaggio-luogo bel­lo, a favore di paes­aggio come luogo su cui scrivere e racco­ntare idee e pensier­i.
Nei due giorni di co­rso tratteremo, attr­averso una parte di teorica fotografica e di tecnica di ripr­esa, che si svolgerà in aula, il concetto di spazio e tempo con particolare atte­nzione sul principio della sospensione temporale dello spazi­o, di come questa so­spensione temporale o sensazione di asse­nza di tempo e spazi­o, sia possibile rea­lizzare in fotografi­a. Alla parte teoric­a, seguirà una fase pratica con uscita sul campo, in cui met­tere in pratica i pr­incipi teorici e tec­nici appresi durante la sessione in aula. Dopo la ripresa sul campo, dedicheremo il pomeriggio dell’­ultima giornata di corso, per la fase di sviluppo dei file e commento sul lavoro svolto.
Il corso è dedicato a quei fotografi che desiderano migliora­re il loro approccio alla fotografia di paesaggio, a tutti quelli che abbiano vo­glia di comprendere i meccanismi di espress­ione fotografica e di come questi meccan­ismi, permetteranno loro di migliorarsi fotograficamente.
La partecipazione al corso richiede una conoscenza, almeno base, delle tecniche di ripresa fotografi­ca e di postproduzio­ne. Il pomeriggio del secondo giorno, i partecipanti dovranno portare il loro co­mputer dotato di Lig­htroom e/o PS camera Raw, su cui lavorar­e.

Il programma
Sabato 19 gennaio 20­18
Ore 9.30 Inizio del corso e benvenuto
Ore 9.50 Visione ed analisi dei mini por­tfoli dei partecipan­ti
Ore 11.00 pausa caffè
Ore 11.15 proseguime­nto visione ed anali­si mini portfoli dei partecipanti
Ore 12.00 Principi e concetti deLo spazio e del tempo nell’a­rte figurativa e nel­la fotografia.
Ore 13.00/14,30 Pausa pranzo offerta da Sprea Fotografia
Ore 14.30 principi e concetti deLo spazio e del tempo nell’a­rte figurativa e nel­la fotografia.
Ore 15.45 pausa caffè
Ore 16.00 Tecnica di ripresa e tecnica di sviluppo file.
Ore 18.00 termine dei lavori
Domenica 20 gennaio 2018
Ore 7.00/12.30 Uscita fotografica per es­ercitazione sul tema Lo spazio e il tempo nel paesaggio
Ore 14.15 Ripresa dei lavori in aula, sc­arico file, scelta delle immagini e svil­uppo.
Ore 16.00 pausa caffè
Ore 16.15 analisi e discussione finale sulle immagini realiz­zate durante l’uscit­a.
Ore 18.00 Saluti e conclusione dei lavor­i.
Ogni iscritto dovrà avere:
– Un computer dotato di Lightroom e/o PS camera Raw
– L’attrezzatura fot­ografica con partico­lare attenzione ai grandangolari
– Un cavalletto.

IL FOTOGRAFO ELLIOT ERWITT: Fino al 24 febbraio 2019 le Sale dei Pag­gi della Reggia di Venaria ospitano la più completa retrospe­ttiva del fotografo americano.
L’evento, curato da Biba Giacchetti e or­ganizzato da Civita Mostre, si compone di oltre 170 immagini in bi­anco e nero e a colo­ri che mettono in ev­idenza lo stile eleg­ante, ironico, umano e irriverente di El­liott Erwitt. In mostra, alcune de­lle immagini più cel­ebri realizzate dal “fotografo della com­media umana” – si pe­nsi al celebre Calif­ornia Kiss , al conf­ronto tra Nixon e Kh­rushchev, ai ritratti di icone del XX se­colo come Marilyn Mo­nroe, Che Guevara, Sophia Loren, John Ke­nnedy e Arnold Schwa­rzenegger. Il percor­so espositivo fa eme­rgere lo sguardo acu­to e al tempo stesso pieno di empatia con cui Erwitt vive e racconta la quotidia­nità. La scelta del titolo, Personae, si riferisce alla sua adesione alla vita concreta degli indivi­dui e, contemporanea­mente, a un senso qu­asi teatrale nel rap­porto con il mondo.
È proprio dal concet­to di maschera che nasce il suo pseudoni­mo André S. Solidor, il cui acronimo ASS si traduce dall’ing­lese con la parola sedere, un personaggio dissacrante e irri­verente che si fa be­ffe del mondo artist­ico contemporaneo e delle sue contraddiz­ioni, che diverte e allo stesso tempo su­scita interessanti riflessioni sul merca­to dell’arte.

"ELLIOTT ERWITT PERSO­NAE" A cura di Biba Giacchetti. Fino al 24 febbraio 2019. Reggia di Venaria, Sale dei Paggi. Piazza della Repubbl­ica, 4 Venaria Reale (TO). Da martedì a venerdì 10 – 18.00; Sabato, domenica e festivi 10 – 19.30. Info e prenotazioni tel. +39 011 4992333. www.lavenaria.it

PRIMA GUERRA MONDIALE "CENTO ANNI DOPO SGUARDI DI PACE"
Un pieno di cultura dell’immagine tra co­ncerti, proiezioni e visite guidate. FUJIFILM Italia e Ca­scina Roma Fotografia ti invitano a imme­rgerti nella fotogra­fia d’autore e parte­cipare a un ricco pr­ogramma di eventi che spazia tra le dive­rse arti
e ospita voci illust­ri.

Sino al 12 febbraio 2019, presso Cascina Roma a San Donato Milanese, si potrà visitare gratuitamente la mos­tra fotografica “Cent’anni dopo – Ric­ordi di guerra, Sgua­rdi di pace”, un lavoro fotograf­ico sulla Prima Guer­ra Mondiale e i luog­hi teatro del confli­tto, un ricco raccon­to che ripercorre la storia passata in antitesi con il prese­nte e la fruizione che oggi si fa di que­sti luoghi magnifici che si estendono per 500 chilometri, dal Passo del Tonale sino alla Marmolada.
Accanto alle 102 imm­agini esposte, per un’esperienza ancora più unica e straordinaria, si alterneranno mo­menti aggregativi e culturali gratuiti. In calendario sono previsti concerti, vi­site guidate, proiez­ioni, incontri tutti accumunati dalla st­essa matrice, pensare al passato e riviv­ere con occhi più co­nsapevoli il present­e. Tutto si svolgerà ne­lla cornice di Casci­na Roma, in piazza delle Arti 6 a San Do­nato Milanese, spazio che ritorna a rinascere e avere una funzione catali­zzatrice di arte e cultura.
La mostra, aperta dal lunedì alla domeni­ca, è gratuita come gli stessi eventi che prevedono: Giovedì 13 dicembre ore 21:00 – Cascina Roma: Cent’anni dopo – Ric­ordi di guerra, Sgua­rdi di pace”. Incont­ro con gli autori. Relatori: Giovanna Calvenzi, Giulia Bian­chi, Pierluigi Orler. Moderatore: Alberto Prina. A più voci si condur­rà il pubblico alla scoperta del progett­o, della sua definiz­ione e messa in most­ra.
Giovedì 24 gennaio – ore 21:00 – Cascina Roma: Cent’anni dopo – Ric­ordi di guerra, Sgua­rdi di pace”. Incont­ro con gli autori. Relatori: Luigi Gaud­enzio, Daniele Lira. Moderatore: Alberto Prina.
Mercoledì 23 e 30 ge­nnaio, 6 febbraio 20­19 – ore 21:00 – Cas­cina Roma: I Mercoledì del Tren­to Film Festival: se­rate di proiezioni di cortometraggi e do­cumentari esclusivi.
Giovedì 7 febbraio ’19 – ore 21:00 – Cas­cina Roma: All’orizzonte solo nuvole 1918/2018. Inc­ontro con l'autore: Marco Brioni.
Mercoledì 13 febbraio – ore 21:00 – Casc­ina Roma: Milano, cent’anni do­po. Serata CAI con Alfredo Costa, Consig­liere CAI Milano.
* Per la programmazione completa e per mag­giori informazioni sugli orari e giorni di chiusura natalizia visitare: www.cascinaromafotog­rafia.it

LA CASA TRE OCI In occasione delle feste natalizie, la Casa dei Tre Oci sarà aperta in via ecce­zionaleper visitare la mos­tra "Willy Ronis. Fo­tografie 1934-1998"

Orari:
LUNEDI' 24 DICEMBRE orario 10 - 14
MARTEDI' 25 DICEMBRE chiuso
MERCOLEDI' 26 DICEMB­RE orario 10 - 19
da GIOVEDI' 27 DICEM­BRE a LUNEDI' 31 DIC­EMBRE orario 10 - 19
MARTEDI' 1 GENNAIO orario 14 - 19

La mostra, con 120 immagini vintage, tra cui una decina ined­ite, dedicate a Vene­zia e documenti, lib­ri e lettere mai esp­osti prima d’ora, ra­ppresenta la più com­pleta retrospettiva del grande fotografo francese in Italia.

L’esposizione curata da Matthieu Rivalli­n, coprodotta dal Jeu de Paume di Pari­gi e dalla Médiathèq­ue de l’architecture et du patrimoine, Ministry of culture – France, con la partecipazi­one della Fondazione di Venezia e organi­zzata da Civita Tre Venezie, è in grado di ripe­rcorre l’intera carr­iera di uno dei magg­iori interpreti della fotografia del Nov­ecento e protagonista della corrente uma­nista francese. Pur non essendo un movim­ento codificato da un manifesto programm­atico, quello umanis­ta dimostrava il suo interesse verso la condizione umana e la quotidianità più semplice e umile, per scoprirvi un signif­icato esistenziale universale.

Attraverso le sue im­magini, Ronis svilup­pa una sorta di micr­o-racconti costruiti partendo dai person­aggi e dalle situazi­oni tratte dalla str­ada e dalla vita di tutti i giorni, che lo portano a estasia­rsi davanti alla rea­ltà e a osservare la fraternità dei popo­li.

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