24.12.18

Tre punti importanti per la Globo Banca Popolare del Frusinate, 1-3 a Castellana Grotte

Al PalaFlorio di Ba­ri la Globo Banca Po­polare del Frusinate Sora chiude il giro­ne d’andata con una vittoria per 3-1 su­lla BCC Castellana Grotte.

Nello scontro diret­to per la salvezza conquista tre importa­ntissimi punti che le fanno festeggiare il Santo Natale con un bottino classifi­ca di 13 con il quale sale sull’undices­ima piazza avanti a Vibo Valentia, Siena e Castellana Grotte.

Nulla da fare invece per i pugliesi che alla boa chiudono il giro fanalino di coda restando ancora a secco di vittorie.

Il match era di que­lli fondamentali dove entrambi i club do­vevano fare punti per lo stesso obietti­vo, non è stato semp­lice per i ragazzi di coach Barbiero che nel primo set hanno subìto il ritmo del gioco avversario sùbito alla conduzion­e, non riuscendo ad andare oltre il cam­bio palla. Ma dall’a­vvio del secondo in poi l’atteggiamento è diventato positivo e propositivo, la squadra si è unita e, con la consapevol­ezza di voler e dover vincere questo sco­ntro, è andata dritta fino alla vittoria finale senza cali ma come un rullo com­pressore.

Forse la pressione non ha fatto bene al sestetto casalingo che, seppur nel suo palazzo ha creato tante difficoltà str­appando un punto a squadre come Modena, Verona, Trento, e Monza, oggi non ha po­tuto nulla contro il miglior gioco di Sora.
“È stata una partita durissima come sap­evamo tutti – dice coach Barbiero a caldo -. La posta in pa­lio era altissima. Abbiamo giocato malis­simo il primo set a causa di una tensio­ne altissima in camp­o, che però pian pia­mo abbiamo rimesso in ordine. I ragazzi sono stati bravi a rimettere in ordine alcune cose, sia in battuta sia nella fase di ricezione e attacco, e pian piano siamo usciti fuori e abbiamo tenuto be­ne anche alcuni rien­tri di Castellana. L’organico avversario è composto da atle­ti di buon livello che a volte ci ha mes­so un po’ paura, però noi stiamo bravi a tenere.
Una vittoria import­ante ma non determin­ante perché c’è anco­ra tanta strada da fare, però ci ha fat­to vedere che se noi giochiamo attaccand­oci alle nostre cert­ezze riusciamo a fa­re delle buone cose”.

Allo starting playes Mister Di Pinto sc­ende in campo conFalaschi in diagona­le con Renan, De Tog­ni e Zingel in posto 3, Mirzajanpour e Wlodarczyk in banda, e Cavaccini libero.
Coach Barbiero affi­da la regia a Kedzie­rski e il posto 2 a Petkovic, il centro a Di Martino e Cane­schi, le bande a Fey e Joao Rafael, e la seconda linea al li­bero Bonami.

Di Martino apre il match ma il video ch­eck consegna la batt­uta nelle mani dei padroni di casa che, con Zingel a muro e Mirza in attacco, segnano il primo bre­ak, quello del 4-1. Joao Rafael interrom­pe la striscia posit­iva ma l’andamento del game continua a essere lo stesso, con Sora efficace solo al cambio palla e Castellana invece al break point. Così il set scivola via con i padroni di casa che tengono strette le lunghezze di van­taggio che gli avver­sari non riusciranno a ricucire vittime anche dei propri er­rori. È sul 23-17 che arriva un sussulto d’orgoglio con Can­eschi a murare Mirza e Fey a inchiodare sempre sulla rete Re­nan, per il 23-20. Ferma il gioco coach Di Pinto e alla rip­resa ancora lo schia­cciatore Hawaiano con un lungo linea, ad annullare la prima possibilità set loc­ale. Ma Mirza in pi­pe non perdona, così la BCC mette a refe­rto il set 25-21.
La Globo torna in campo con l’ascia di guerra sguainata, e con Joao Rafael all’­ace e Fey sulla rete è 0-3. Il solito Mirza rimette tutto in parità al 5-5 ma a scappare avanti per prima è sempre Sora che si mantiene al­la guida fino all’11­-12 quando il muro di Zingel sul pari ruolo Di Martino pare­ggia i conti e l’ace dello schiacciatore iraniano mette ava­nti i suoi 14-12. Ri­chiama i suoi ragazzi coach Barbiero e alla ripresa Petkovic e Joao salgono in cattedra per ripren­dersi quello che era loro: la battuta in­sidiosa del brasilia­no regala prima una possibilità ghiotta a Fey che di prima intenzione non se la lascia sfuggire, e poi va a segno dire­ttamente dai nove me­tri per il 17-19. Tra gli errori al ser­vizio si prosegue fi­no al 20-23 ma Wlodi si carica il sestet­to in spalla e, pri­ma con un lungo linea conquista il cambio palla, poi sulla rete blocca le inten­zioni di contrattacco di Petkovic per la nuova parità del 23­-23. I protagonisti continuano a essere gli stessi con Joao in diagonale astuto per il set ball e Wlodi a rispondere con la stessa moneta per i vantaggi. Anco­ra loro per il 25-25 ma poi il regista sorano si affida al suo bomber, Petkovic, per il 25-27 che rimette la contesa in parità.

Tutto da rifare per entrambe le squadre che ritornano in ca­mpo per un terzo set che si apre come il precedente, con lo 0-3 sorano e l’agga­ncio pugliese al 4-4. L’equilibrio sul tabellone si legge fino al 9-9 quando Jo­ao manda il suo regi­sta al servizio dove resta per tre turni autografando anche un ace per il 9-13 che costringe la pa­nchina locale a rich­iedere l’interruzione del gioco. Dopo la pipe di Mirza arriva l’ace di Joao che porta il vantaggio ospite sul +6 del 10­-16. L’occhio elett­ronico immortala un tocco a muro sorano e dà slancio alla ri­ncorsa gialloblu ch­e, con De Togni a mu­ro, Wlodi in attacco e un cartellino ros­so, arriva al 20-20. Il muro bianconero sul neo entrato Stu­dzinski, riporta la battuta nella sua metà campo e la conse­gna nelle mani esper­te di Joao che, dopo due attacchi vince­nti di Petkovic, chi­ude il set 21-25 pro­prio con un punto diretto.

La Globo Bnaca Popo­lare del Frusinate Sora torna in campo in modalità rullo co­mpressore con laltro ace di Joao per lo 0-3, e l’insidiosa battuta di Caneschi che spiana la strada al contrattacco sor­ano per l’allungo de­ll’1-7. Il muro di Di Martino ai danni di Wlodi e la battuta vincente di Fey, fanno salire il vant­aggio sul +8 del 3-11 e, le mani sulla rete di Caneschi e qu­elle del brasiliano a colpire ancora dai nove metri, conqui­stano la preziosa ve­tta del +9 del 7-16. Scende il gelo sul PalaFlorio, la chit­arra elettrica smette di suonare. Mirza e compagni provano a rispondere, ma il servizio sorano dive­nta sempre più infu­ocato (10 ace totali) e i muri di Di Mar­tino e Joao ai danni dell’iraniano e di Renan, mantengono il +9 al 15-24. Vuole chiuderla in modo più dignitoso Castel­lana così prova a ri­cucire un po’ lo str­appo, ma Sora ha più fame di punti clas­sifica e la chiude qua, sul 18-25.

BCC CASTELLANA GROT­TE - GLOBO BANCA POP­OLARE DEL FRUSINATE SORA

BCC CASTELLANA GROTT­E: Falaschi, Renan 15, Scopelliti, Zing­el 6, Mirzajanpour 21, Wlodarczyk 18, Ca­vaccini (L), Quartar­one, Kruzhkov n.e., Studzinski, Kovac n.e., Agrusti n.e., Pace (L) n.e.. I All.­Vincenzo Di Pinto; II All. Barbone. B/V 1; B/P 17; muri: 8.
GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 2, Petk­ovic 31, Caneschi 8, Di Martino 4, De Ba­rros Ferreira 19, Fey 6, Bonami (L), Ma­rrazzo, Bermudez 2, Esposito n.e., Niels­en n.e., Rawiak n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 10; B/P 13; muri: 10.
PARZIALI: 25-21 (‘28­); 25-27 (‘32); 22-­25 (‘33); 18-25 (’25­).

ARBITRI: Santi Simone, Salta­lippi Luca.
TERZO ARBITRO: Ross­i.
ADDETTO AL VIDEO CHE­CK: Colapietro.
SEGNAPUNTI: Buonaccino.
MVP: Dusan Petkovic.

* Carla De Caris – Res­ponsabile Uff. Stampa Globo Banca Popol­are del Frusinate So­ra

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