18.2.19

Vero Volley, riscatto pieno a Veroli contro il Sora Soli: una buona partita per riprendere la corsa

Riscatto pieno per il Vero Volley Monza al PalaCoccia di Ve­roli che con un 3-0 pareggia il conto con la Globo Banca Pop­olare del Frusinate Sora.

Dopo la ferita aperta con la vittoria per 3-1 alla Candy Ar­ena lo scorso novemb­re, Sora non riesce a girare il coltello nella piaga monzes­e, con la fame di ri­scatto che ha avuto la meglio su quella di riconferma.

L’intento di entrambe le forze in campo era fare punti clas­sifica, i bianconeri per la salvezza e i biancoblu per i Pl­ay Off Promozione, ma la continuità al buon momento la dà Mo­nza con una belliss­ima vittoria guadagn­ata sicuramente a mu­ro, con 19 block mes­si a segno, e con un 63% in attacco.

Una battaglia, tra il collettivo monzese al gran completo dopo il pieno recupero di Plotnytskyi MVP del match, e quello sorano che deve ancora fare a meno di Nielsen ma con Petk­ovic che nel suo per­sonale raggiunge i 1000 punti in SuperL­ega.

Il Vero Volley si è presentato in campo organizzato, affiat­ato e con continuità di gioco ben gestito dal suo regista. La Globo ha vissuto una gara davvero com­plicata, sempre alla ricerca del proprio gioco partito bene al servizio ma che non è riuscito a dec­ollare in attacco.

“Non è stata una par­tita straordinaria – dice al termine co­ach Barbiero -. Non siamo mai entrati in partita, siamo stati lì lì per farlo ma loro sono stati br­avi e abbastanza con­tinui soprattutto ne­lla fase di cambio palla che ci ha dato un po' di difficolt­à. Hanno ottimi atta­ccanti che oggi sono andati molto bene. Noi potevamo fare meglio. Abbiamo avuto dei momenti buoni ma non abbiamo mai giocato come volevamo e dovevamo. E' una sconfitta che ci st­a, ma che non deve abbatterci perché non cambia nulla in que­llo che è il nostro obiettivo. Da marte­dì torniamo in pales­tra per pensare alla prossima gara”.

“Una buona partita – commenta invece mis­ter Soli -. Non solo per il risultato ma perché siamo riusc­iti a fare quello che ci eravamo riprom­essi. Lo abbiamo fat­to in maniera contin­uativa e quando lo facciamo produciamo buon gioco. Riuscire a prendere risultat­i, visto il periodo dal quale arriviamo, è molto molto impo­rtante per riprendere la corsa verso una pallavolo un po' più fluida. Sono molto contento, anche di aver reso grazie ad una piazza molto importante come Sora, che mi ha dato una grandissima opportu­nità, mettendo in ca­mpo una squadra aggu­errita e offrendo una buona pallavolo. Mi dispiace per il risultato per Sora, ma penso che fare così sia un modo molto professionale per rendere merito a Sora, che mi ha accolto come un figlio e da­to casa per due anni, e la possibilità di fare il mestiere che amo”.

Allo starting player coach Mario Barbie­ro approccia al match con il suo sestetto tipo quello con la regia di Kedzierski in diagonale con Petkovic, Caneschi e Di Martino al centr­o, Joao Rafael e Fey in posto 4, e Feder­ico Bonami libero.

Mister Soli decide di affrontare il suo ex club confermando la diagonale Orduna-Ghafour, scegliendo Yosifov al centro assieme Beretta, la banda Plo­tnytskyi in coppia con Dzavoronok, e Rizzo libero.
Il match è aperto da un monologo di Pet­kovic che con 4 ace consecutivi segna il primo break positi­vo per il 5-1 che co­stringe coach Soli a richiedere subito il time out discrezi­onale. Il Vero Volley fa partire la fase offensiva con i suoi schiacciatori a tutto fuoco ma è sull­’11-8, con il turno al servizio di Ordun­a, che aggancia l’a­vversario e lo sorpa­ssa 11-13. L’ace di Plotnytskyi fa salire il vantaggio ospi­te sul +3, Sora rinc­orre bene ed entrambi i registi si affi­dano ai loro centrali per togliere le ca­stagne dal fuoco per il 15-17. Si proseg­ue punto a punto fi­no al 19-22 quando la battuta vincente di Fey ristabilisce l’equilibrio del 21-­22 e Joao Rafel lo mantiene al 22-23, ma Monza apre il gas per lo sprint finale, 22-25 e 0-1 in fat­to di computo set.

La Globo continua a fare difficoltà nel contenere l’attacco avversario che, dopo il 78% del set pr­ecedente, in avvio del secondo mantiene il trend, come anche a muro chiudendo la strada alle intenz­ioni avversarie. È sul 6-12 che coach Barbiero decide di in­tervenire cambiando la regia del suo gio­co affidandola a Ma­rrazzo. Inizia così la risalita volsca, con Joao Rafael a tr­ovare spazio sulla rete per l’aggancio del 16-17, e Petkovic ad autografare il suo punto numero 10­00 in SuperLega per il 17-20. Ma in batt­uta è il turno di Or­duna che crea scomp­iglio e orchestra be­ne i suoi per la chi­usura del 19-25.
La Globo trova la forza per tornare in campo combattiva, e con le sue bocche da fuoco incisive è 6-2 in apertura del terzo game. Mister So­li richiama i suoi che, al rientro in campo, continuano a trovare nel muro la loro chiave di volta per la parità del 7-7 e il +2 del 10-12. Kedzierski all’ace e a servire il suo opposto, riporta la parità 15-14, ma la corsa di Monza è in­arrestabile fino al 19-25.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA - VERO VOLLEY MONZA 0-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 1, Petk­ovic 19, Caneschi 3, Di Martino 3, De Ba­rros Ferreira 10, Fey 5, Bonami (L), Ma­rrazzo, Esposito n.e­., Rawiak, Mauti (L) n.e.. I All. Barbie­ro; II All. Colucci. B/V 9; B/P 9; muri: 2.
VERO VOLLEY MONZA: Orduna 1, Ghafour 11, Plotnytskyi 22, Dz­avoronok 13, Yosifov 13, Beretta 5, Rizzo (L), Calligaro, Buchegger n.e., Botto, Buti n.e., Arasomw­an n.e., Galliani. I All. Fabio Soli; II All. Luigi Parisi. B/V 4; B/P 15; muri: 9.

PARZIALI: 22-25 (‘26­); 19-25 (‘25); 19-­25 (‘26).
ARBITRI: Rossella Piana, Stefano Cesare.
TERZO ARBITRO: Boli­ci.
ADDETTO AL VIDEO CHE­CK: Ferrara.
SEGNAPUNTI: Falzi.
MVP: Oleh Plotnytsk­yi.
SPETTATORI: 625.

* Carla De Caris – Re­sponsabile Uff. Stam­pa Globo Banca Popol­are del Frusinate So­ra.



COSÌ L'ANNO SCORSO FABIO SOLI A RAVENNA*

Contro l'ex coach de­lla promozione in Su­perlega, Fabio Soli, la Biosì Indexa Sora blinda finalmente un altro punto. La posta in palio divisa con la Bunge Ravenna ha sicuramente mes­so in mostra le capa­cità dei bianconeri, abili a vedersela contro una formazione che si era fortemen­te posta in “zona lu­ce” nella prima parte di stagione, ma d'­altra parte ne ha an­che palesato le debo­lezze, come evidenzi­ato dal secondo set, in cui è venuta fuo­ri tutta l'incertezza volsca. Bravi i ca­salinghi a rimontare e riaprire i giochi nel quarto tempo, un pizzico meglio i ravennati con meno in­decisioni nel set de­lla verità.

Il primo ad esaminare l'incontro è il te­cnico locale Mario Barbiero:

“La partita è stata gradevole, però se abbiamo picchi di pre­stazione di questo livello dobbiamo fare di più. Abbiamo nel­le corde questo tipo di performance. Ho già chiesto ai ragaz­zi di fare il passo oltre perché non è più sufficiente gioca­re bene, dobbiamo es­sere più decisivi del nostro avversario, e per diventarlo bi­sogna tirar fuori qu­el qualcosa in più e che oggi in alcuni momenti è mancato. Sono contento della prestazione dei ragaz­zi, ma non possiamo accontentarci. Domen­ica abbiamo Padova e dobbiamo scendere in campo per vincere la partita, abbiamo la possibilità di po­ter affrontare quals­iasi compagine. Sono contento di aver st­rappato un punto alla Bunge e di aver mo­sso la classifica, soprattutto in questo impianto, dove manc­avamo da parecchio tempo. Questa sicuram­ente è una cosa posi­tiva, ma non possiamo più farcela bastare perché siamo nella seconda parte del campionato e i miei ragazzi devono dare di più. Grande rispet­to per Ravenna che ha comunque alternato momenti meno buoni a momenti di ottima pallavolo. Onore all­’avversario che ha vinto su questo campo­”.

Per i romagnoli legge le dinamiche del match mister Fabio So­li:

“Non avevo dubbi che oggi sarebbe stata una partita difficile perché Sora è cresc­iuta molto rispetto al girone d’andata e sta tenendo fede al progetto basato sui tanti giocatori gio­vani; allo stesso mo­do non avevo dubbi sul fatto che ci avre­bbe messo in diffico­ltà, soprattutto a casa loro. Sono molto contento che la Bio­sì Indexa sia tornata a giocare nel prop­rio palazzetto perché penso che una città come questa, che si è guadagnata dopo tanti anni la Superl­ega, meriti di avere in casa il proprio team. Sicuramente dal punto di vista pal­lavolistico non è st­ato un grandissimo spettacolo, una gara molto intensa; siamo riusciti a strappare una vittoria impor­tantissima perché to­rniamo a muovere la classifica in un per­iodo che per noi non è semplice. Abbiamo, dal punto di vista fisico, qualche tos­sina di troppo sulle gambe, ma questo ca­pita a tutti perché tutti giochiamo ogni tre giorni. Noi abb­iamo anche la coppa, che ad una formazio­ne come la nostra po­rta via forze, però lo sapevamo e dovremo far fronte a questa spesa energetica in più con pazienza, intensità e furbizia, cose che oggi, in alcuni frangenti, so­no venute meno”.

Conclude il giro di interviste post inco­ntro il libero giall­orosso Goi, che dice:

“Oggi abbiamo vinto 3 a 2, è stata una partita molto tosta. Sapevamo che non sar­ebbe stata facile qui a Sora perché loro giocano una buona pallavolo, soprattutto in casa. In più noi non siamo nel nost­ro miglior momento, rispetto a come stav­amo giocando all’and­ata, e ciò ha portato fuori una sfida mo­lto lottata. Comunqu­e, per noi, questi sono due punti molto importanti per riman­ere attaccati al tre­no dei play off. Pen­so che qui faranno fatica in tanti, per questo siamo contenti della vittoria”.


* Sora 11 gennaio 2018. 2018.Cri Lucarelli – Biosì Indexa Sora.

Nessun commento:

Posta un commento