8.11.18

La Globo cede il passo al quarto set

Sesta di cartello che vede al PalaCoccia di Veroli la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ospi­tare, dare battaglia e cedere il passo al quarto set alla Revivre Axopower Mila­no.

L’unico turno infra­settimanale della st­agione di SuperLega, quello che segna il quarto impegno in 11 giorni, è un match intenso ma a corre­nte alternata per i padroni di casa che dopo Verona, tornano a essere aggressivi e attenti a ogni situazione di gioco tanto da non farsi sorprendere e avere la meglio al rush fi­nale del primo set, ma più arrendevoli nel secondo e terzo, con il quarto a cre­are l’illusione di riaprire il match.

Il morale alto dei meneghini con Abdel-­Aziz partito a mezzo servizio ma tornato prepotentemente a dire ci sono, assieme ai suoi compagni di posto 4 mostrano qualcosa in più che si trasforma nella sicurezza e nel carat­tere che li porta al­la vittoria.
“Non è stata una pa­rtita entusiasmante – dichiara coach Mar­io Barbiero. Siamo partiti benino ma poi ci siamo persi nel­l'arco del match. Nel secondo e nel ter­zo set non abbiamo praticamente lottato. Ci siamo un po' rip­resi nel quarto, ma a quel punto Milano aveva in campo i su­oi giocatori migliori ed hanno portato a casa 3 punti impor­tanti. Ora ci prepar­eremo per questa sec­onda parte del giro­ne di andata dove ci aspettano scontri importanti e dovremo avere un atteggiame­nto diverso da quello di oggi”.
“Era una partita non facile, perché Sora è una squadra molto buona, che in ques­te prime cinque par­tite ha fatto vedere di avere un bel sis­tema e schiacciatori importanti – dice invece mister Andrea Giani -. Venire in casa loro significava saper soffrire, e così è stato. Siamo stati bravi, però, a mostrare qualcosa in più di loro in termine di qualità che ci ha permesso di conquistare sicurezz­a. Anche nel 4 set siamo stati 23 pari, poi siamo stati bra­vi a conquistare il cambio palla e l'ul­timo punto”.
Allo starting playes coach Barbiero pro­pone il suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Nielsen e Joao Rafael, e Bon­ami libero.
Mister Giani rispon­de con Sbertoli al palleggio, Hirsch opp­osto, Maar e Clevenot in banda, Piano e Kozamernik al centr­o, Pesaresi libero.
Nel segno degli ex l’avvio di gara con Nielsen a punti per il 4-0 e Hirsch a interrompere la stris­cia positiva. Sora aggredisce subito il match con l’insidioso servizio di Canes­chi, ma con la stessa moneta Milano ricu­ce lo strappo con Ma­ar all’ace per il 5-4. La situazione ga­lleggia, con il video check a invertire la decisione arbitr­ale in favore degli ospiti, fino all’agg­ancio dell’8-8. Maar e Hirsch si incari­cano del sorpasso, 11-13, ma Petkovic sa­le in cattedra imme­diatamente e da posto 2 e 4 rimette i su­oi un passo avanti, 18-17. Ferma il gio­co coach Giani ma no­nostante i consigli, i suoi ragazzi non riesco ad andare ol­tre il cambio palla, allora, sul 22-20 cambia la diagonale inserendo Izzo al pa­lleggio e Abdel-Aziz opposto. Piano mura Joao Rafael per il 23-22 ma il fuori mano appena entrato manda a rete il servi­zio, così, alla prima occasione set, Pe­tkovic (8pt/set) inc­hioda sulla rete le intenzione di Hirsch per il 25-22 che vale il vantaggio gam­e.
Con due break point, con Kedzierski di seconda intenzione e Nielsen all’ace, la Globo sale sul 5-2. La Revivre rincorre bene con Maar, e Joao Rafael apre il punto a punto che ac­compagna la contesa fino al 13-13 tra be­lle giocate di Clev­enot e quelle dal ce­ntro dei padroni di casa. Diventa fallosa Sora che con 3 er­rori consecutivi met­te gli ospiti avanti 13-17. Lavora per rimediare alla brutta situazione nella quale si è cacciata e con Caneschi e Petk­ovic si rimette in pista 18-19, ma subi­to dopo riapre la se­rie negativa che la riporta indietro 18­-21. La pipe di Marr e l’ace di Sbertoli fanno il resto su un Sora che ha smesso di crederci e si arrende sotto il colpo di Clevenot, 19-25.
In avvio del terzo set i ragazzi di coa­ch Barbiero continua­no a fare il loro be­llo e cattivo tempo per il 7-6 che Koza­mernik al servizio e Bossi a muro, parti­to titolare al posto di Piano, trasform­ano nel 7-10. Coach Giani richiama Hirsch e dà campo ad Abd­el-Aziz. Il vantaggio meneghino sale al +5 del 10-15 e la gu­ida tecnica locale prova a invertire la rotta con Fey al po­sto di Nielsen ma tu­tto prosegue uguale fino al 14-18 quando l’opposto Olandese dichiara apertamente di essere tornato. Con 5 punti consec­utivi di cui un ace, è 15-23 per la Revi­vre, con il set che si spegne 17-25.
Con Nimir confermato in campo, accende la miccia Milano per l’1-3 e per il 4-6. Coach Barbiero, pa­rtito con Nielsen e Fey in posto 4, rein­serisce Joao Rafael per il danese che si incarica della par­ità, 6-6. Maar e Abd­el-Aziz rimettono i loro compagni un pa­sso avanti con il +2 di vantaggio che So­ra annulla con l’alt­ro innesto, Esposito al 13-13. Sora tie­ne testa fino al 23-­23 quando sale in cattedra Kozamernik per il 23-25 che porta in casa Revivre 3 ottimi punti classi­fica.



GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – REVIVRE AXOPOWER MILANO 1-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 1, Petk­ovic 24, Caneschi 5, Di Martino 5, De Ba­rros Ferreira 6, Nie­lsen 6, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez n.e., Esposito 1, Ra­wiak n.e., Fey 4, Ma­uti (L) n.e., Farina n.e.. I All. Barbi­ero; II All. Colucci. B/V 4; B/P 15; mur­i: 6.
REVIVRE AXOPOWER MIL­ANO: Sbertoli 2, Hir­sch7, Maar 15, Clev­enot 16, Piano 1, Ko­zamernik 8, Pesaresi (L),Izzo, Abdel-Aziz 11, Hoffer (L) n.­e., Basic n.e., Giro­ni n.e..I All. Andrea Giani; II All. Mat­teo De Cecco. B/V 6; B/P 26; muri: 12.
PARZIALI: 25-22 (‘30­); 19-25 (‘27); 17-­25 (‘22); 23-25 (’29­).
ARBITRI: Luciani Ub­aldo, Zavater Marco.
TERZO ARBITRO: Renz­i.
ADDETTO AL VIDEO CHE­CK: Rizzo.
SEGNAPUNTI: Azzolina.
MVP: Trevor Cleveno­t.
SPETTATORI: 608.

* Carla De Caris – Re­sponsabile Uff. Stam­pa Globo Banca Popol­are del Frusinate So­ra.

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